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      <title>Emergenza Ambiente - Classe II F by Vera Masella</title>
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      <description>Approfondimento di Educazione Civica. Disciplina: Geografia. Classe: IIF - Scuola Secondaria di Primo Grado &quot;R. Viviani&quot; di Napoli. TEMATICA: la tutela dell&#39;ambiente</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-11-12 17:05:37 UTC</pubDate>
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         <title>Istruzioni</title>
         <author>vera_labor</author>
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         <description><![CDATA[<p>Clicca sul + in basso a destra per scrivere sull'argomento che ti è stato assegnato. Assegna un titolo alla tua trattazione. Puoi agire sulle diverse icone per caricare immagini o link. Puoi anche modificare il colore del riquadro. Non dimenticare di apporre alla fine il tuo nome e cognome.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 17:25:35 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;emergenza ambientale</title>
         <author>vera_labor</author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2786263873</link>
         <description><![CDATA[<p>Le attività umane hanno prodotto effetti negativi sul nostro pianeta: deforestazione, inquinamento, perdita di biodiversità, consumo delle risorse, cattiva gestione dei rifiuti, crisi climatica. L'AGENDA 2030 impegna i paesi del mondo al raggiungimento di 17 obiettivi, molti dei quali riguardano la SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE. Ciascuno di noi può contribuire alla realizzazione di tali obiettivi, all'equilibrio dell'ecosistema e alla tutela di flora e fauna, attraverso azioni responsabili ed una corretta informazione. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 17:39:35 UTC</pubDate>
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         <title>OBBIETTIVO 7 DELL’AGENDA 2030 GARANTIRE L’ACCESSO ALL’ENERGIA A PREZZO ACCESSIBILE, AFFIDABILE, SOSTENIBILE E MODERNA PER TUTTI </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2805979605</link>
         <description><![CDATA[<p>L’accesso all’energia è un presupposto imprescindibile per la realizzazione di molti obbiettivi di sviluppo sostenibile che esulano dal settore energetico, come l’eliminazione della povertà l’incremento della produzione di derrate alimentari, l’accesso ad Aqua pulita, il miglioramento della salute pubblica, l’ampliamento della formazione, l’incentivazione dell’economia e la promozione delle donne. Oggi 1,6 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all’elettricità e 2,5 miliardi di persone dipendono dalla biomassa tradizionale.</p><p><br></p><p> L'obiettivo 7 sostiene l’accesso di tutti a servizi approvvigionamento energetico affidabili, moderni ed economicamente accessibili.</p><p>Dal momento che uno sviluppo sostenibile si fonda su presupposti di sviluppo economico rispettosi dell’ambiente, la quota di energie rinnovabili nel mix energetico globale dovrà essere nettamente aumentata e il tasso di incremento dell’efficienza energetica a livello mondiale dovrà  essere raddoppiato.</p><p>La ricerca nei settori delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica sarà incentivata, così come gli investimenti nell’infrastruttura e in tecnologie energetiche pulite </p><p><br></p><p>OBBIETTIVO 7: garantire all’energia a prezzo accessibile, affidabile, sostenibile, e moderna per tutti </p><p><br></p><p>OBBIETTIVO 7.1: garantire entro il 2030 accesso a servizi energetici che siano convenienti, affidabili e moderni </p><p><br></p><p>OBBIETTIVO 7.2: aumentare considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia </p><p><br></p><p>OBBIETTIVO 7.3: raddoppiare entro il 2030 il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica </p><p><br></p><p>OBBIETTIVO 7.a: accrescere entro il 2030 la cooperazione internazionale per facilitare l’accesso alla ricerca e alle tecnologie legate all’energia pulita comprese le risorse rinnovabili, l’efficienza energetica e le tecnologie di combustibili fossili più avanzate e pulite e promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle tecnologie dell’energia pulita </p><p><br></p><p>OBBIETTIVO 7.b: implementare entro il 2030 le infrastrutture e migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi mano sviluppati, nei piccoli Stati insulari e negli Stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-28 16:04:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2807606332</link>
         <description><![CDATA[<p>● &nbsp;Le &nbsp;polveri sottili o particolato atmosferico (PM10 e PM2.5)&nbsp;sono un pulviscolo molto fine che può comprendere sostanze nocive per la salute quali metalli pesanti, solfati e nitrati. Queste polveri sono talmente leggere che possono restare sospese in aria ed essere respirate.</p><p>&nbsp;</p><p>● &nbsp;Le&nbsp; polveri sottili sono&nbsp;l'inquinante oggi più diffuso nelle città&nbsp;e sono&nbsp;potenzialmente molto dannose per la salute, in quanto vengono inalate&nbsp;e&nbsp;penetrano in profondità nei polmoni, arrivando in alcuni casi&nbsp;a&nbsp;penetrare negli alveoli polmonari&nbsp;ed&nbsp;entrare direttamente nel flusso sanguigno.</p><p><br/></p><p>●&nbsp; Le &nbsp;polveri sottili vengono classificate sulla base del loro diametro in micron. Le più grossolane sono le PM10 e causano irritazione a occhi, naso e gola. Ma quelle più pericolose sono le particelle fini, le PM2.5, in grado di penetrare in profondità nel nostro organismo.</p><p><br/></p><p>● Le polveri sottili possono avere origine da fonti naturali organiche,&nbsp;come&nbsp;pollini, batteri, spore; e inorganiche,&nbsp;come polveri&nbsp;domestiche e di strada, da incendi, da attività vulcanica, e&nbsp;come&nbsp;micro particelle da salsedine marina; ma possono derivare anche da fonti antropiche, quali centrali termiche e processi industriali.</p><p><br/></p><p>● Un aumento delle malattie </p><p>cardiovascolari e respiratorie è fra gli effetti più certi dell’aria inquinata. Nel tempo, l’esposizione alle polveri sottili è legata a ictus, infarti, ipertensione, scompenso cardiaco, infertilità, problemi mentali e scarso peso alla nascita.</p><p><br/></p><p>&nbsp;● Le realtà peggiori per inquinamento atmosferico sono concentrate soprattutto nel subcontinente indiano, in Asia centrale e in Cina, mentre egli ultimi 20 anni, in Europa e America le concentrazioni annuali di PM2.5 si sono ridotte.</p><p><br/></p><p>● All’aria aperta, nei soggetti più a rischio, può essere d’aiuto anche indossare una mascherina. Aspetto non molto noto alla popolazione è che l’aria indoor sia la più inquinata, ben 5 volte più di quella esterna e andrebbe correttamente e sistematicamente rinnovata e ventilata. La fascia di popolazione più colpita è quella dei&nbsp;bambini fino a 5 anni, che rappresentano il 74% dei morti per malattie diarroiche e infezioni alle basse vie respiratorie. In Italia, ad oggi, le morti attribuibili alle polveri sottili sono quasi 47mila.</p><p><br/></p><p>William Rosiello&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-29 15:54:41 UTC</pubDate>
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         <title>La deforestazione </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2807621508</link>
         <description><![CDATA[<p>Fino a qualche tempo fa i 3/4 dell’Europa erano ricoperti dai boschi. Oggi boschi e foreste occupano solo 1/3 del terreno, a causa della <strong>deforestazione. </strong>La deforestazione è la <strong>netta riduzione di flora. </strong>L’area del modo più colpita è <strong>l’Amazzonia brasiliana.</strong> Le cause della deforestazione <strong>variano a seconda della zona colpita. </strong> In Amazzonia avviene per <strong>creare allevamenti intensivi</strong> di bestiame. In Indonesia e Malesia la foresta è stata distrutta <strong>per le piantagioni</strong>.Alcune industrie che contribuiscono alla deforestazione sono la <strong>mineraria è quella del legname.</strong> Le conseguenze sono <strong>varie,vaste e articolate. </strong>Venendo a mancare gli alberi ( contenitori naturale di CO2) aumentano le <strong>concentrazioni di gas serra </strong>che aumentano il surriscaldamento globale. Inoltre le conseguenze possono portare alla perdita di <strong>terreno fertile. </strong> Abbattere le foreste significa anche distruggere le “case” delle specie animali minacciando la biodiversità e rendere il territorio poi vulnerabile al <strong>dissesto idrogeologico. </strong>Le foreste hanno un valore culturale per i popoli indigeni </p><p><br/></p><p>                                     <em>  Giulia amabile 2F</em></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-29 16:04:36 UTC</pubDate>
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         <title>Cementificazione e urbanizzazione selvaggia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2807716459</link>
         <description><![CDATA[<p>Il suolo è fondamentale per la vita di specie animali e vegetali, infatti depura l’acqua, fissa la CO2 e assorbe i rifiuti.</p><p>Il suolo non è identificato in Italia come risorsa esauribile, ma lo è. E con il continuo espandimento delle strutture viene coperto dal cemento e così non può più usare le sue doti. Si stima inoltre che le città urbanizzate ricoprono il 70% del costruito. Purtroppo la cementificazione è collegata all’idea di sviluppo infinita dell’ uomo. Inoltre il risultato di questa pianificazione territoriale è che la superficie coltivata è passata in 40 anni da 18 a 13 milioni di ettari.</p><p><br/></p><p><br/></p><p>                               Niccolò Capicchiano 2F</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-29 17:09:16 UTC</pubDate>
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         <title>La riforestazione in Europa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2807856826</link>
         <description><![CDATA[<p>La riforestazione è l'azione da parte dell'uomo di rigenerare le foreste che vengono distrutte per lo sfruttamento del legname, dagli incendi o dalle conversioni in pascoli e terreni agricoli. Nel pieno della prima pandemia ,l'Unione Europea ha lanciato ,uno dei piani più ambiziosi per contrastare la crisi climatica e il surriscaldamento delle città europee ovvero quello di piantare 3 miliardi di nuovi alberi entro il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://2030.La">2030.La</a> strategia per le foreste contribuirà, alla riduzione delle emissioni di gas CO2 di almeno il 55% entro il 2030, fino al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.</p><p>La riforestazione è una delle armi più efficaci per lottare contro il riscaldamento del clima. Il forte rinboschimento attuato  da alcuni  paesi  dell' Europa come la Finlandia e la Svizzera, ha permesso di assorbire e fissare in modo organico,parte del biossido di carbonio,uno dei principali gas serra presenti nell'atmosfera.</p><p>Quindi ci auguriamo che lo slogan:"l'albero giusto al posto giusto per lo scopo giusto"venga attuato rapidamente in tutta l'Europa.  </p><p><br></p><p>Gabriel Maradeo 2F.</p><p>        </p><p>                              </p><p>                               </p><p>             </p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-29 18:53:10 UTC</pubDate>
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         <title>VITA SULLA TERRA</title>
         <author>luigitroncone</author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2807909425</link>
         <description><![CDATA[<p>L'obiettivo 15 coglie i difficili equilibri su cui si fonda il rapporto dell'uomo con la Terra e le altre specie viventi che la abitano. Il suo scopo è quello di proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell'economia terrestre, gestendo sostenibilmente le foreste, contrastando la desertificazione, arrestando il degrado del terreno, ponendo fine al bracconaggio e al traffico delle specie protette di flora e fauna e fermando la perdita di biodiversità.</p><p>Prima di compiere azioni che non rispettano il nostro pianeta, infatti, bisognerebbe riflettere su tutto quello  che la Natura fa quotidianamente per noi. Basti pensare che le piante forniscono l' 80% del cibo che mangiamo, le foreste, che ricoprono il 30% della superficie terrestre, ospitano molte specie viventi, provvedono al sostentamento di 1,6 miliardi di persone e donano aria pulita, perché assorbono l'anidride carbonica restituendoci ossigeno, combattono il riscaldamento globale e riducono il rischio di inondazioni. </p><p>Entro il 2020 il disboscamento dovrà essere fermato, le foreste danneggiate dovranno essere ripristinate promuovendo la riforestazione e il rimboschimento, così come dovranno essere ripristinati e utilizzati in modo sostenibile gli ecosistemi di acqua dolce terrestri e dell'entroterra, bisognerà proteggere le specie animali e vegetali a rischio di estinzione, garantire un accesso equo all'utilizzo delle risorse genetiche, introdurre misure per prevenire l'introduzione di specie diverse ed invasive, riducendo in modo sostanziale il loro impatto sugli ecosistemi terrestri ed acquatici, integrare i principi di ecosistema e biodiversità nei progetti nazionali e locali per ridurre la povertà, aiutare con finanziamenti i paesi in via di sviluppo a gestire in maniera sostenibile le foreste,  promuovendo così la riforestazione. Entro il 2030 l' Obiettivo 15 si pone il traguardo di combattere la desertificazione, ripristinando le terre degradate, garantire la conservazione degli ecosistemi montuosi per migliorare la capacità di produrre benefici essenziali per uno sviluppo sostenibile.</p><p>Per permettere la realizzazione dell'Obiettivo 15 ciascuno di noi può e deve fare la sua parte, contribuendo alla tutela della biodiversità, prevenendo la degradazione del suolo, aumentando gli sforzi di conservazione e ripensando daccapo il sistema alimentare, visto che proprio l'agricoltura è alla base della frammentazione delle foreste.</p><p><br/></p><p>Troncone Martina 2F</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-29 19:35:06 UTC</pubDate>
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         <title>Le piogge acide </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2808018477</link>
         <description><![CDATA[<p>Le piogge acide sono un fenomeno naturale che porta a diverse conseguenze. Esse si sviluppano in seguito all’interazione fra vapore acqueo e diversi gas presenti nell’atmosfera come SO2 e NOx. Vengono chiamate acide poiché hanno un basso valore di pH . Ciò causa problemi ambientali. Le piogge acide si formano in successione ad emissioni atmosferiche di SO2 o diossido di zolfo e NOX o ossido di azoto. Questi ultimi reagiscono con l’aria umida e diventano acidi. Infatti quando in seguito pioverà grandinerà o nevicherà, l’acqua sarà acida. Il fenomeno é dovuto principalmente alle emissioni nell’atmosfera di questi due gas (SO2 e NOX), prodotti attraverso fenomeni naturali come eruzioni vulcaniche ma anche grazie ad attività antropiche. Inoltre le piogge acide causano abbassamento del pH delle acque, impoverimento del suolo e non solo, perché danneggia anche edifici e monumenti, consumandoli(esempio il marmo a contatto con le piogge acide tende a sciogliersi e a corrodersi).Fortunatamente non influiscono sulla salute dell’uomo. Infatti delle piogge acide non corrodono il nostro corpo, ma semplicemente se una persona con problemi respiratori va a contatto con lo smog la situazione può peggiorare. Invece in contesto ambientale gli ambienti acquatici sono i più colpiti. Mentre per ciò che riguarda le foreste , le piogge acide assorbono delle sostanze nutrienti per il terreno e ostacolano l’assorbimento di acqua per le piante. Il Clen Air Act ha imposto alle centrali termoelettriche di ridurre le emissioni solforose del 40% infatti ha avuto successo, perché dal 1990 al 2011 la quantità di emissioni di SO2 è diminuita del 70%. Per fermare tutto ciò è necessario un accordo mondiale che regola le emissioni di ciascun paese.          Viola Lauro 2F</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-29 20:57:01 UTC</pubDate>
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         <title>Agenda 2030 obiettivo 11</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2813005460</link>
         <description><![CDATA[<p>l'obiettivo 11dell'agenda 2030 riguardo principalmente l'inquinamento prodotto dalla città: l'urbanizzazione, è un fenomeno molto cresciuto nel seguente scalo e di conseguenza anche la qualità dell'aria e la gestione dei rifiuti diventano un problema. Lo sviluppo urbano dovrà essere controllato e più ecosostenibile possibile. Ad esempio aggiungendo spazi verdi. Alcuni dei principali obiettivi sono legati alla sicurezza degli alloggi, trasporti pubblici migliori, la salvaguardia dei Beni Culturali, gestione dei rifiuti, aumento spazi pubblici verdi, supportare i paesi meno sviluppati e includere ed integrare donne,  bambini, anziani e disabili</p><p><br/></p><p><br/></p><p>Alice Sepe 2 F</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-04 15:06:27 UTC</pubDate>
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         <title>Garantire modelli di consumo e produzione sostenibile </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2816108432</link>
         <description><![CDATA[<p>Affinché lo sviluppo sociale ed economico possa realizzarsi in un quadro di sostenibilità e’ necessario che la società modifichi il modo di produrre e consumare beni .</p><p>L’obiettivo 12 dell’agenda 2030 ha come scopo quello di adottare un approccio rispettoso dell’ambiente.</p><p>Per attuare ciò’ e’ necessario che tutti i paesi partecipino anche quelli in via di sviluppo:</p><ul><li><p>raggiungere la gestione sostenibile e l’utilizzo efficiente delle risorse naturali </p></li></ul><ul><li><p>dimezzare lo spreco di cibo entro il 2030</p></li><li><p>Raggiungere la gestione eco compatibile di sostanze chimiche e dei rifiuti </p></li><li><p>Ridurre la produzione di rifiuti attraverso la riduzione il riciclo e il riutilizzo </p></li><li><p>Incoraggiare le imprese ad una gestione aziendale più sostenibile </p></li><li><p>Promuovere pratiche sostenibili in materia di appalti pubblici </p></li><li><p>Accertarsi che tutti i paesi abbiano le giuste informazioni riguardante lo sviluppo sostenibile </p></li><li><p>Supportare i paesi in via di sviluppo nel potenziamento delle loro capacità scientifiche e tecnologiche </p></li><li><p>Sviluppare e realizzare strumenti in grado di monitorare gli impatti dello sviluppo sostenibile per il turismo sostenibile.</p></li></ul><p>Vincenzo Troncone 2F</p>]]></description>
         <enclosure url="https://unric.org/it/obiettivo-12-garantire-modelli-sostenibili-di-produzione-e-di-consumo/" />
         <pubDate>2023-12-06 15:00:48 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39; effetto serra</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>L'effetto serra</strong> è un <strong>processo naturale</strong>, che determina la temperatura sulla terra. </p><p>Però dall'inizio dell'industrializzazione, i gas serra sono aumentati. </p><p>La superficie terrestre viene riscaldata dai raggi solari a onde corte.</p><p>La superficie riflette la radiazione incidente come radiazione termica a onda lunga, che viene assorbita tutta dai gas serra atmosferici.</p><p>Una volta assorbita l'energia, essa viene rilasciata e parte della radiazione viene rimessa verso la terra e la superficie terrestre viene riscaldata.</p><p>L'effetto serra rende possibile la vita sulla terra. La presenza sei <strong>gas serra</strong>, <strong>biossodio di carbonio </strong>e<strong> vapore acqueo</strong> è responsabile di una temperatura di 33 C°. Quindi senza gas serra la temperatura sarebbe di -18 C° e la vita sulla terra sarebbe sviluppata in modo diverso. </p><p>Inoltre esiste anche l'<strong>EFFETTO SERRA ANTROPICO.</strong></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><strong>Vittoria Fusaro 2F.</strong></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-06 15:18:20 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39; economia circolare</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>L'economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica il riciclo , riutilizzo e riparazione dei materiali .</p><p>In questo modo si estende il ciclo della vita dei prodotti , contribuendo a ridurre rifiuti al minimo .</p><p>Una volta che il prodotto ha terminato la sua funzione viene riciclato e riutilizzato ,dando a quest'ultimo un nuovo valore .</p><p>I principi dell'economia circolare differiscono e sono contrastanti rispetto all'economia lineare che , prevede di "estrarre, produrre,utilizzare e gettare" , questo è possibile solo con grandi quantità di materiali ed energia a disposizione.</p><p><br/></p><p>BENEFICI</p><p>Esistono molto vantaggi nel riciclare e riutilizzare i prodotti , come quello di rallentare l'uso delle risorse naturali,ridurre la distruzione del paesaggio e si contribuisce a limitare la biodiversità.</p><p>Un'altro vantaggio, di grande importanza, è la riduzione delle emissioni annuali totali di gas a effetto serra .</p><p>Ricordiamo che , secondo l'Agenzia europea dell' ambiente i processi industriali e l'uso dei prodotti sono responsabili del 9,10% delle emissioni di gas serra nell'UE , la gestione dei rifiuti ,invece, 3,32%.</p><p>Un modo per ridurre l'impatto ambientale di un prodotto potrebbe essere quello di creare prodotti più efficienti e sostenibili;infatti l'imballaggio del prodotto è un problema in crescita che genera quasi 180 kg di rifiuti di imballaggio l'anno.</p><p>Si potrebbero creare dei design diversi per promuovere il riciclaggio e il riutilizzo anche degli stessi imballaggi .</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p>Leone Gennarelli 2F </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-06 15:41:48 UTC</pubDate>
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         <title>Il parco nazionale dei laghi di Plitvice</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2816207515</link>
         <description><![CDATA[<p>I laghi di Plitvice sono il parco più antico e più esteso della Repubblica di Croazia. Date le sue eccezionali bellezze naturali, questo territorio ha da sempre attirato gli amanti della natura, non c’è dunque da stupirsi che l’8 aprile 1949 sia stato proclamato primo Parco nazionale della Repubblica di Croazia. Il processo di formazione del travertino, responsabile delle barriere tufacee grazie alle quali si creano i laghi, rappresenta un fenomeno unico e di eccezionale valore che ha fatto meritare ai laghi di Plitvice un riconoscimento internazionale: l’iscrizione nella Lista dei siti Patrimonio dell’umanità UNESCO, il 26 ottobre 1979. Il parco occupa una superfice di 33.000 ettari e comprende16 laghi collegati tra loro con delle cascate. Nel parco troviamo molte specie animali 157 specie di uccelli, 50 mammifferi 321 lepidotteri 76 farfalle e 245 di falene e altri animali orsi, cinghiali, linci e caprioli. I fiumi sono formati da due, fiume Bianco e Fiume Nero che confluiscono nel Korana. Le acque di questi fiumi sono piene di sali calcarei. Il parco oltre a regalare panorami mozzafiati e acque incedibilmente limpide che vanno dal verde al turchese .</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-06 16:11:28 UTC</pubDate>
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         <title>LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA IN ITALIA E IN EUROPA (2023)</title>
         <author>mauraliguori</author>
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         <description><![CDATA[<p>L’Unione Europea, che si trova oggi all’avanguardia nel contrasto al cambiamento climatico, ha stabilito un obiettivo intermedio di riduzione dei gas clima-alteranti entro il 2030 pari al 55% rispetto al 1990.</p><p>Secondo il rapporto dell'Eurostat l'Italia nel secondo trimestre del 2023  ha ridotto le emissioni di gas serra di oltre il 5% mantenendo invariato il Pil rispetto allo stesso periodo del 2022.</p><p>Dei 21 Stati che hanno diminuito le emissioni, 10 hanno registrato una contrazione del Pil (Estonia, Ungheria, Lussemburgo, Svezia, Austria, Cechia, Polonia, Finlandia, Germania e Paesi Bassi). L'Italia lo ha mantenuto allo stesso livello del secondo trimestre del 2022 e ha diminuito le sue emissioni di gas serra. Dieci Paesi (Danimarca, Francia, Belgio, Slovenia, Slovacchia, Bulgaria, Portogallo, Spagna, Romania e Grecia) sono riusciti a diminuire le emissioni pur aumentando il proprio Pil.<br>Nel secondo trimestre dell'anno, i settori economici responsabili della maggior parte delle emissioni di gas serra sono stati il manifatturiero (23,5%), i consumi domestici (17,9%), la fornitura di elettricità e gas (15,5%), l'agricoltura (14,3%), e trasporto e stoccaggio (12,8%). Rispetto al secondo trimestre del 2022, le emissioni sono diminuite in 6 settori. Il calo maggiore è stato registrato nella fornitura di energia (-22%). Il principale settore in cui le emissioni sono aumentate è quello dei trasporti (+1,7%).</p><p>Per raggiungere l'obiettivo di riduzione delle emissioni entro il 2030, il ritmo di riduzione annuale delle emissioni di gas serra in Europa deve più che raddoppiare. </p><p>Sono particolarmente necessarie riduzioni più rapide per le emissioni derivanti dal trasporto stradale, dall'edilizia, dall'agricoltura, dai rifiuti e dalle piccole industrie, tutti soggetti al regolamento sulla condivisione degli sforzi. </p><p><br/></p><p>ANDREA RIVELLINI 2F</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-06 16:29:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2816310131</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Le specie a rischio</strong></p><p>L’UCN (Internetional Union For Conservation Of Nature) ogni anno diffonde la Lista Rossa degli animali a rischio estinzione. Oggi le specie si estinguono a una velocitá circa 100 volte superiore a quella del passato. Il principale se non l’unico responsabile di ció è la specie umana che con le sue manie di grandezza e con la sua “superiorità” pretende di governare sugli altri esseri viventi. </p><p>Bisogna saper rispettare l’ambiente in cui viviamo e conservare la meravigliosa biodiversità che abbiamo, dobbiamo imparare a ad avere un buon rapporto con l’ambiente.</p><p>Le principali specie a rischio sono: </p><p>•Aquila </p><p>•Avvoltoio</p><p>•Foca Monaca</p><p>•Fenicottero rosa</p><p>•Ghepardo </p><p>•Lince</p><p>•Orso bruno </p><p>•Orso polare</p><p>•Tartaruga marina</p><p><br/></p><p>Aquila reale</p><p>La lista rossa, la considera quasi minacciata. Le azioni che mettono a rischio la specie sono le uccisioni illegali e gli avvelenamenti per la pratica della falconeria.</p><p><br/></p><p>Foca Monaca</p><p>Persecuzione con uccisione illegale, cattura con le reti da pesca inquinamento marino e diffusione delle plastiche.</p><p><br/></p><p>Fenicottero rosa</p><p>La minaccia principale è l’inquinamento delle risorse idriche, a causa dello scarto delle aziende manufatturiere.</p><p><br/></p><p>Ghepardo </p><p>La principale minaccia è il bracconaggio è il commercio illegale per la sua pelliccia, a ciò si aggiunge la perdita del proprio habitat e l’espansione degli ambienti umani che provoca una diminuzione del numero di prede.</p><p><br/></p><p>Orso polare</p><p>Le minacce sono i cambiamenti climatici, l’aumento della temperatura e lo scioglimento dei ghiacciai. </p><p><br/></p><p>Tartaruga marina </p><p>In Italia come nel resto del mondo, l’attività di pesca soprattutto le reti rappresenta la maggiore minaccia per questa specie.</p><p><br/></p><p>Caterina Bosso IIF</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-06 17:26:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Sensibilità ambientale </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2816484613</link>
         <description><![CDATA[<p>Garantire la sensibilità ambientale significa tenere in equilibrio il nostro ecosistema naturale l'insieme degli obiettivi e attività da compiere da parte dell'uomo sono:  lottare contro l'inquinamento lottare contro la produzione di rifiuti ottimizzare l'utilizzo di materiali naturali e usare risorse rinnovabili le sfide da vincere sono quelle di ridurre l'emissione di gas nocivi (gas di scarico gas delle fabbriche e ridurre l'emissione di O2) l'inquinamento del suolo(utilizzo di sostanze tossiche come pesticidi e disinfettanti artificiali l'inquinamento del mare dei laghi e fiumi  Alessandro Franchini </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-06 19:48:19 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Rete natura 2000</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2822902678</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Cos'è rete natura 2000?</strong></p><p>Rete natura 2000 è una rete di zone di protezione speciale creata dall'unione europea <mark>per la conservazione e la protezione degli habitat e delle specie, animali e vegetali, considerati a rischio di estinzione</mark> dagli stati membri dell'Unione europea.</p><p><br/></p><p><strong>Quando è stata fondata Rete natura 2000?</strong></p><p>Rete natura 2000 è stata fondata nel <strong>21 maggio del 1992.</strong></p><p>La sua costruzione è ancora in corso, e dovrebbe permettere tutti gli obiettivi fissati dalla <strong>convenzione sulla diversità biologica.</strong></p><p><br/></p><p><br/></p><p><strong>Come funziona rete natura 2000?</strong></p><p>Esistono <strong>2 tipi</strong> di siti nella rete natura 2000:</p><ul><li><p>Le zone di protezione speciale  </p></li><li><p>Le zone speciali di conservazione</p></li></ul><p><br/></p><p><br/></p><p><strong>Le zone di protezione speciale:</strong></p><p>In queste zone speciali veniva chiesto agli stati dell'Unione europea di designare dei territori per la conservazione di specie di <strong>uccelli</strong>:</p><ul><li><p>minacciate</p></li><li><p>vulnerabili</p></li><li><p>rare</p></li></ul><p><br/></p><p><br/></p><p><strong>Zone speciali di conservazione:</strong></p><p>Hanno come obiettivo la conservazione di questi <strong>siti ecologici</strong>:</p><ul><li><p>habitat naturali o semi naturali, per la loro rarità e il loro ruolo ecologico primordiale</p></li><li><p>specie di fauna e flora, per la loro rarità e il ruolo essenziale che hanno nell'ecosistema</p></li></ul><p>Leonardo Pepe 2F</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-12 18:29:36 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>OBIETTIVO 13 AGENDA 2030</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/vera_labor/w8xa6is44xok5g6c/wish/2824393531</link>
         <description><![CDATA[<p>L’ obiettivo 13 invita gli stati a integrare misure di protezione dell’ ambiente nelle proprie politiche nazionali e di sostenersi reciprocamente di fronte alle sfide. L’ obiettivo prevede un rafforzamento della resilienza alle catastrofi naturali provocate dai mutamenti climatici e ribadisce la promessa dei paesi più sviluppati di raccogliere entro il 2020, 100 miliardi di dollari all’ anno per aiutare i paesi meno sviluppati ad adattarsi ai mutamenti climatici  </p><ul><li><p>Adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze</p></li><li><p>Promuovere meccanismi per aumentare la capacità effettiva di pianificazione e gestione di interventi inerenti al cambiamento climatico</p></li></ul><p><br/></p><p>Alessandro Montefusco 2F</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-13 20:31:45 UTC</pubDate>
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