<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Casi studio - Punto 10 by Giuliano Esposito</title>
      <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms</link>
      <description>Classe di Scienze Naturali (Educazione civica) - A.S. 2022-2023 - I.I.S.S. &quot;Marini-Gioia&quot; - Amalfi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-12-07 07:44:27 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-02-26 10:52:22 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/2623.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>&quot;Mi ricordo Seveso&quot; - La testimonianza di Luigi Bisanti</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411824670</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/6da058bff503e685e385dccc62777287/Seveso_PG.pdf" />
         <pubDate>2022-12-07 08:01:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411824670</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1945. Una nuova industria chimica nasce sul territorio.</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411831761</link>
         <description><![CDATA[<div>Il 29 novembre 1945 l´<strong>ICMESA</strong> presentò domanda al Corpo del Genio Civile di Milano per edificare, in un terreno di sua proprietà ubicato nel territorio del Comune di Meda, un nuovo stabilimento per la produzione di farmaceutici.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 08:09:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411831761</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1948-1976. Una fabbrica e l&#39;abitudine ai suoi veleni.</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411839827</link>
         <description><![CDATA[<div>- Già dal 1948 l´ICMESA aveva sollevato le proteste della popolazione di Seveso in merito ai gas e agli odori provenienti dal torrente Certesa (o Tarò) che erano da attribuirsi anche agli scarichi della fabbrica di Meda.<br>- Dopo pochi anni, il 2 maggio 1953, l'ufficio veterinario del Comune di Seveso accertò un´intossicazione di pecore a causa degli scarichi dell´ICMESA. L'ufficiale sanitario Del Campo ritenne che ci fossero "tutti gli estremi" per qualificare la fabbrica di Meda come "Industria Insalubre".</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 08:16:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411839827</guid>
      </item>
      <item>
         <title>10 luglio 1976, sabato. A Seveso c&#39;era il sole.</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411844877</link>
         <description><![CDATA[<div>Era una domenica pomeriggio. L´11 luglio 1976. Il sindaco di Seveso, Francesco Rocca, ricevette la visita di due tecnici dell´ICMESA.<br>La descrizione fu breve, più che altro tecnica, di ciò che era avvenuto. "Per la prima volta sentii parlare di "triclorofenolo". "[...] proprio il reattore che lo produce è scoppiato. Non si sa bene perché. Ieri mattina alle sei è cessato il turno e come ogni sabato hanno lasciato raffreddare il reattore. Domani la produzione di tcf sarebbe ripresa regolarmente, se non fosse avvenuta questa reazione incontrollata all'interno, che lentamente ha fatto alzare la temperatura e la pressione, finché poco dopo mezzogiorno è avvenuto lo scoppio".</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 08:21:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411844877</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nel dettaglio: Il 2,4,5-triclorofenolo,una molecola da dimenticare.</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411850484</link>
         <description><![CDATA[<div>La reazione di idrolisi veniva condotta in due stadi: nel primo, si otteneva 2,4,5-triclorofenato sodico per trattamento con soda del 1,2,4,5-tetraclorobenzene e nel secondo si realizzava l’idrolisi con HCl per ottenere il 2,4,5-triclorofenolo. La reazione veniva effettuata in un reattore di acciaio al cromo-molibdeno di 10.000 litri riscaldato dall’esterno con vapore a 12 bar.<br>Le quantità usuali dei reagenti erano le seguenti: 2.000 kg di 1,2,4,5-tetracloro benzene,1.050 kg di NaOH,3.300 kg di glicole etilenico (il solvente) e 600 kg di xilene (per togliere l’acqua per distillazione azeotropica alla fine della reazione). Il processo veniva condotto a circa 160 °C ed i tempi dei diversi stadi erano i seguenti: caricamento un’ora, reazione 6-8 ore, distillazione del solvente 3-4 ore, raffreddamento veloce 0,25 ore.<br>Al termine della distillazione del solvente veniva fermata l’agitazione e la miscela di reazione portata a 50 °C. Il raffreddamento avveniva attraverso un circuito esterno raffreddato ad acqua o per aggiunta diretta nel reattore di acqua fredda da un serbatoio di 3.000 litri.<br>Questo serbatoio serviva anche come polmone di sicurezza qualora fosse necessario raffreddare immediatamente il sistema.<br>Nel giorno dell’incidente,dopo avere eliminato solo il 15% del glicole etilenico, fu chiusa l’immissione di vapore, tolto il vuoto per introduzione di aria e dopo quindici minuti fu fermata l’agitazione, senza raffreddare immediatamente, come era procedura usuale, la miscela di reazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/f59d86c8f4a9ff825868c406ceb82bb5/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 08:27:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411850484</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le temperature del reattore</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411852760</link>
         <description><![CDATA[<div>Le temperature del reattore fin dove sono state registrate sono riportate in Figura 1,in funzione delle ore trascorse.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/5c9c7c33c20f66dd1d919918906b03ea/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 08:29:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411852760</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411856777</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo 7 ore e mezza dalla fermata dell’agitazione è avvenuta la rottura del disco di sicurezza con emissione all’aria di parte del contenuto del reattore. La prima temperatura registrata alle ore 17, dopo 4 ore e mezza dall’uscita della nube tossica, mostrava che erano stati raggiunti 200 °C e quindi per<br>estrapolazione si può ipotizzare che la massa di reazione si fosse riscaldata al momento dell’incidente fino a 400-500 °C. La nube tossica conteneva anche qualche chilo di 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD), formatasi per l’alta temperatura raggiunta all’interno del reattore (vedi Schema 2).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/ffc38420155294ac20ea0061af115e85/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 08:33:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411856777</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411865095</link>
         <description><![CDATA[<div>La rottura del disco di sicurezza, posto a valle del reattore, con fuoriuscita di una parte del liquido di reazione (circa 3.000 kg) con contaminazione di persone, animali, vegetali e terreno della zona circostante, è avvenuta attraverso i seguenti tre stadi:<br>1) surriscaldamento fino a circa 180 °C dello strato superficiale immobile del liquido di reazione, di qualche centimetro di spessore, che si trovava dopo la fermata dell’agitatore a 158 °C. Questo surriscaldamento è avvenuto<br>per irraggiamento da parte del cielo non bagnato del reattore riscaldato precedentemente dal vapore a 300 °C, fenomeno non previsto ai tempi dell’incidente;<br>2) sviluppo di una debole reazione esotermica a 180 °C seguita dalla decomposizione della massa a 230 °C, evidenziata con apparecchiature DTA/DSC, con formazione di diossina come prodotto secondario, che portò ad un<br>aumento di temperatura di tutta la massa liquida,con aumento della pressione interna e rottura del disco di sicurezza.<br>3) innesco di una reazione esotermica sconosciuta rivelata successivamente attraverso un’apparecchiatura ARC. Questa reazione ha portato lentamente questo strato superficiale a 230 °C.<br>Una spiegazione alternativa, scartata nel passato, è stata proposta recentemente da Gustin.<br>Il glicole etilenico scaldato in presenza di NaOH<br>produce glicolato sodico che successivamente si decompone sviluppando idrogeno.<br>Le reazioni proposte sono le seguenti:<br>CH<sub>2</sub>OH-CH<sub>2</sub>OH+2NaOH → CH<sub>2</sub>ONa-CH<sub>2</sub>ONa +2H<sub>2</sub>O<br>CH<sub>2</sub>ONa-CH<sub>2</sub>ONa +4NaOH →C(ONa)<sub>3</sub>-C(ONa)<sub>3</sub> +4H<sub>2</sub><br>C(ONa)<sub>3</sub>-C(ONa)<sub>3</sub>+2H<sub>2</sub>O → C<sub>2</sub>O<sub>4</sub>Na<sub>2</sub>+4NaOH<br>C<sub>2</sub>O<sub>4</sub>Na<sub>2</sub>+NaOH → CO<sub>2</sub>Na+Na<sub>2</sub>CO<sub>3</sub><br>HCO<sub>2</sub>Na+NaOH → Na<sub>2</sub>CO<sub>3</sub>+H<sub>2<br></sub>Cardillo e Girelli avevano evidenziato queste reazioni a temperature intorno ai 230 °C e con miscele glicol dietilenico-NaOH anche a 70-140 °C. Secondo Gustin le reazioni tra glicol etilenico e NaOH possono avvenire anche a<br>160 °C.Quindi,in base a questa interpretazione, non bisogna invocare il surriscaldamento del film superficiale da parte del cielo del reattore caldo, per spiegare l’inizio del runaway. A sostegno di questa ipotesi si può ricordare che reazioni di decomposizione violenta dei clorobenzeni non sono mai state osservate, inoltre altre reazioni base catalizzate, non menzionate da Gustin, possono avvenire a partire dal glicole etilenico o suoi derivati.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 08:41:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411865095</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cronistoria dell&#39;incidente</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411871156</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/bafb3565422c305594bdbe0c33c56441/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 08:48:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411871156</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411872859</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/0cf2bd7208c448df2ba960396f8e2a11/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 08:50:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411872859</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;ignoranza scientifica e tecnologia: un ritardo non solo cronologico</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411878367</link>
         <description><![CDATA[<div>"A ciò è da aggiungere la mancanza totale di un sistema di raccolta di detti prodotti pericolosi, a seguito di un incidente. In altre parole non era previsto nell'impianto, peraltro operante a pressione atmosferica una vasca di contenimento che a seguito della rottura del setto della valvola di sfogo (cosa giusta al fine di evitare una vera e propria esplosione), convogliasse i reflui in fase vapore e gas in un secondo vaso contenitore previsto, ad esempio in una fabbrica tedesca secondo uno schema pubblicato successivamente sul Corriere della Sera"<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/51a81c2d42231796055511758e9a5348/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 08:55:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411878367</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Un occhio alla legge - Sintesi delle disposizioni presenti nella Direttiva “Seveso”</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411882542</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/973976452ab555bf196e25ac258e2ff4/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 08:59:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411882542</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sintesi degli adempimenti derivanti dalle norme UE e nazionali</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411883668</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/2dc4645d86768e79cb97cf599da06a2b/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 09:00:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411883668</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411890887</link>
         <description><![CDATA[<div>Fonti:<br>- <a href="https://www.montagnadilombardia.com/incidente_seveso.html">Seveso 1976: storia del disastro dell'Icmesa</a>;<br>- <a href="https://www.soc.chim.it/sites/default/files/chimind/pdf/2004_7_20_ca.pdf">QUALI LEZIONI DALL’INCIDENTE DI SEVESO?<br>Il 2,4,5-triclorofenolo, una molecola da dimenticare</a>;<br>- <a href="https://www.soc.chim.it/sites/default/files/users/sci_didattica/Accadde-a-Seveso_10-Luglio-1976.pdf">Accadde a Seveso, 10 Luglio 1976<br>Ricostruzione storica e conseguenze legislative</a>;<br>- <a href="https://www.epicentro.iss.it/focus/seveso/seveso">Il disastro di Seveso - Istituto Superiore di Sanità</a>;<br>- <a href="https://www.docenti.unina.it/webdocenti-be/allegati/materiale-didattico/646127">Disastri ambientali - UNINA</a><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 09:07:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411890887</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411950259</link>
         <description><![CDATA[<div>La noncuranza della sicurezza da parte della Union Carbide (multinazionale americana produttrice di pesticidi, localizzata nel cuore della città di Bhopal, nello stato indiano del Madhya Pradesh) provocò una fuoriuscita di 40 tonnellate di isocianato di metile (MIC), conclusasi in tragedia per gli abitanti della città e per km e km nelle aree circostanti.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://miro.medium.com/max/1400/1*Fj-MlUhg1_aMCGjQblniTQ.jpeg" />
         <pubDate>2022-12-07 10:05:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411950259</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nel dettaglio: l&#39;isocianato di metile</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411952553</link>
         <description><![CDATA[<div>L’<strong>isocianato di metile</strong> è un liquido chiaro, incolore, con un odore pungente simile al cavolo lesso e causa lacrimazione e temporanea cecità.&nbsp;</div><div>È altamente infiammabile e solubile in acqua ma reagisce con essa se in ambiente chiuso. <br>L’isocianato di metile deriva dalla reazione della <strong>metilammina</strong> con il <strong>fosgene</strong>.<br>Il <strong>fosgene</strong> è un veleno particolarmente <strong>insidioso</strong>, perché non provoca effetti immediati. In genere, i sintomi si manifestano tra le 24 e le 72 ore dopo l'esposizione.&nbsp;</div><div>Combinandosi con l'acqua contenuta nei tessuti del tratto respiratorio, il fosgene si decompone in anidride carbonica e acido cloridrico; quest'ultimo dissolve le membrane delle cellule esposte causando il riempimento delle vie respiratorie di liquido.&nbsp;</div><div>La morte sopraggiunge per combinazione di emorragie interne, shock e insufficienza respiratoria.&nbsp;<br>Industrialmente, il fosgene viene prodotto facendo fluire ossido di carbonio e cloro gassosi su un letto di carbone ad alta porosità, che agisce da catalizzatore.</div><div>La reazione che avviene è:</div><div><br></div><div>			CO + Cl<sub>2</sub> → COCl<sub>2</sub>&nbsp;</div><div><br></div><div>La reazione è esotermica e quindi il reattore deve essere raffreddato continuamente.&nbsp;</div><div>In genere la reazione viene condotta a temperature comprese tra i 50 °C ed i 150 °C; sopra i 200 °C il fosgene torna a decomporsi in cloro e ossido di carbonio.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/16306928e8b950263905a945870b9baa/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 10:07:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411952553</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Perché l&#39;isocianato di metile? - Una dannosa &quot;scorciatoia&quot;</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411955800</link>
         <description><![CDATA[<div>Il 4 maggio 1980 il presidente della Union Carbide, Warren Anderson, avviò la produzione del Sevin indiano (<em>carbaryl</em> in campo veterinario). <br>Nel 1981, però, la produzione del Sevin si innalzò raggiungendo le 2700 tonnellate l’anno, metà della capacità produttiva della fabbrica, grazie anche ad una «<strong>scorciatoia</strong>» (vedi foto). <br>L’altra reazione non usa MIC (l'isocianato di metile) ed è un esempio di studio in <em>green chemistry</em>, per quanto usi fosgene, tossico e reattivo con acqua, e metilammina, tossica e infiammabile.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/2ce174b98204301e223c59f5b0340add/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 10:11:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411955800</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Effetti dell&#39;esposizione a breve termine</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411958179</link>
         <description><![CDATA[<div>La sostanza è gravemente irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. L’inalazione di vapore può causare edema polmonare e reazioni asmatiformi. L'esposizione può portare alla morte.&nbsp;</div><div>Gli effetti possono essere ritardati.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 10:13:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411958179</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Effetti dell&#39;esposizione a lungo termine</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411958555</link>
         <description><![CDATA[<div>Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea.&nbsp;</div><div>La sostanza può avere effetto sul tratto respiratorio.</div><div>Causa tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 10:13:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411958555</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pericoli chimici e fisici</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411959904</link>
         <description><![CDATA[<div>Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; si miscela bene con l’aria, a formare miscele facilmente esplosive. Possibile una accensione a distanza.&nbsp;<br>La sostanza può polimerizzare quando pura e/o per forte riscaldamento e sotto l'influenza di metalli.&nbsp;</div><div>Si decompone al contatto con acqua, acidi e basi, producendo gas tossici quali l’acido cianidrico, ossidi di azoto e monossido di carbonio.</div><div>Attacca alcuni tipi di plastica e di gomma.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 10:15:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411959904</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Come agisce nell&#39;uomo il Carbaril?</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411965048</link>
         <description><![CDATA[<div>Pareri e studi molto controversi. Risulterebbe essere un inibitore della <strong>colinesterasi</strong> e potenzialmente tossico per l’uomo se sottoposto ad una prolungata esposizione. Se ingerito, l’uomo è in grado solo parzialmente di metabolizzarlo e espellerlo tramite le urine.</div><div>Attualmente l’EPA (Environmental Protection Agency) lo classifica come un potenziale carcinogeno umano.<br>È <strong>strutturalmente simile</strong> al neuro-ormone <strong>melatonina </strong>(vedi foto) e quindi potrebbe impattare i ritmi circadiani e aumentare il rischio di diabete e disordini metabolici.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/12fe32988859e1004d3a386db6bfbb66/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 10:19:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411965048</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Come si giunse al disastro</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411972006</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell'autunno del 1983 <strong>gli impianti di sicurezza vennero disattivati</strong>: <strong>sospesa la produzione</strong>, non aveva senso spendere denaro per mantenere in esercizio i sistemi d’allarme e intervento. <strong>La refrigerazione delle vasche del MIC fu interrotta</strong>, la<strong> sospensione della manutenzione ordinaria </strong>e lo <strong>spegnimento della fiamma pilota della torre di combustione</strong>, ultimo sistema di sicurezza per bloccare eventuali fughe di gas contaminante, furono <strong>sospese</strong>. <br>Alla fine del 1983 a Bhopal non c’era più neanche un ingegnere. <br>La “bella fabbrica” chiuse definitivamente, con <strong>63 tonnellate di isocianato di metile in vasche non più refrigerate</strong>.<br>La sera del 2 dicembre, il personale non specializzato di turno esegue gli ordini dall'alto: isolare le sezioni dei tubi e immettere acqua. Ma quella sera una delle saracinesche si è così tanto <strong>incrostata</strong> che l’acqua non passa in nessun modo e la sua <strong>pressione aumenta</strong>. A causa del degrado dell’impianto, le tubature non bene isolate causano la fuoriuscita dell’acqua che scorre verso la cisterna piena di MIC.<br>È mezzanotte circa quando alcuni operai di guardia sentono uno strano odore di cavolo lesso nell’aria… l’acqua è arrivata nella vasca provocando la reazione del MIC.&nbsp;<br>Le 42 tonnellate di MIC si disintegrano in un’esplosione di calore che trasformerà rapidamente il liquido in un vortice gassoso con un aumento vertiginoso della pressione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 10:27:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411972006</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411972890</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gas viaggia verso la torre di decontaminazione, dove dovrebbe trovare la fiamma del bruciatore pronta a incenerirlo.&nbsp;</div><div>Ma la fiamma è spenta e il gas trova, come ostacolo, solo valvole chiuse. Quando le valvole saltano a causa della forte pressione, un geyser altissimo sprizza sopra l’impianto.&nbsp;</div><div>Il sovrintendente di turno, pur non potendo bloccare l’eruzione della vasca 610, riesce ad isolare la vasca 611, con 21 tonnellate di MIC. La nuvola chimica si dirige verso le bidonville dei quartieri poveri che si trovano nei dintorni, abbattendosi senza rumore su centinaia di migliaia di persone. <br>I tecnici della Carbide non diedero informazioni sulla composizione della nube tossica, <em>non essendo autorizzati</em>, e quindi non fu <strong>facile</strong> trovare un antidoto</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/26c4a0494ca0b84807d34aff6addde9f/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 10:27:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411972890</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411982914</link>
         <description><![CDATA[<div>L'<strong>acido cianidrico</strong> (o <strong>prussico</strong>) è un acido debole i cui sali sono chiamati <em>cianuri</em>.<br>A temperatura ambiente è un liquido volatile incolore i cui vapori hanno un tipico odore di mandorle amare. <br> sali ottenuti dall'acido cianidrico prendono il nome di cianuri. Industrialmente, questo composto si può sintetizzare per reazione fra un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cianuro.html">cianuro</a> e un acido forte, oppure per sintesi diretta mediante reazioni condotte ad altissima temperatura.<br>La <strong>tossicità</strong> è&nbsp; da ricondurre alla presenza dell'anione cianuro (CN⁻) che, una volta entrato nel corpo, è in grado di combinarsi con il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/ferro.html">ferro</a> presente nel <strong>citcromo-c ossidasi</strong>, altrimenti noto come <strong>complesso IV</strong>. Si tratta dell'ultimo complesso enzimatico coinvolto nella catena di trasporto egli elettroni che, a sua volta, costituisce uno degli ultimi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/homefitness/stepper.html">step</a> della fondamentale <strong>respirazione</strong> <strong>cellulare</strong>.<br>L'inibizione del citocromo-c ossidasi da parte dello ione cianuro può quindi provocare la <strong>morte</strong> <strong>cellulare</strong> per sottrazione di ossigeno (si parla, più precisamente, di <strong>ipossia citotossica</strong>).<br>L'assorbimento di acido cianidrico può avvenire sia per <strong>inalazione</strong> che per <strong>ingestione</strong>, ma non solo. Questo composto, infatti, può essere <strong>assorbito anche attraverso la </strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle-disidratazione.html"><strong>cute</strong></a> (assorbimento transcutaneo).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/ddda082d6e9b69b890f65afa04d3a6d8/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 10:37:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411982914</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411990692</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Puntami una fiamma ossidrica negli occhi<br>Versa acido nella mia gola<br>Strappa i tessuti dei miei polmoni<br>Affogami nel mio sangue<br>Soffoca la mia bambina davanti ai miei occhi<br>Fammi vedere come si dibatte morendo<br>Mutila i miei figli<br>Fa che il dolore quotidiano sia il loro solo compagno di giochi<br>Non risparmiarmi nulla. Distruggi la mia salute<br>Così che non possa nutrire la mia famiglia<br>Guardaci crepare di fame, di’ che tu non c’entri nulla,<br>Non sognarti neanche di chiederci scusa<br>Avvelena la nostra acqua, fa’ nascere mostri<br>Facci maledire Dio<br>Blocca la crescita dei nostri figli<br>Ignora le nostre urla<br>per diciassette anni,<br>Insegnami che la mia rabbia è inutile,<br>Come le mie lacrime<br>Provami al di là di ogni dubbio<br>Che non esiste giustizia al mondo<br>Tu, ricca multinazionale americana<br>Io, vittima del gas di Bhopa</em></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 10:44:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411990692</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411994726</link>
         <description><![CDATA[<div>Fonti: <br>- <a href="https://www.docenti.unina.it/webdocenti-be/allegati/materiale-didattico/646129">Isocianato di metile e disastro di Bophal - UNINA</a></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.bhopal.org/wp-content/uploads/bb-plugin/cache/GP02-Raghu-Factory-Arial-sm-panorama.jpg" />
         <pubDate>2022-12-07 10:48:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411994726</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Osservazioni</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411994947</link>
         <description><![CDATA[<div>Sulle donne di Seveso la diossina ha colpito più duro: da una ricerca pubblicata 20 anni fa dalla rivista scientifica <em>The Lancet </em>risulta che la <strong>popolazione femminile in media ha nel sangue tre volte più TCDD che i maschi</strong>.&nbsp;</div><div>La scoperta più sorprendente è datata 1996 e getta una luce inquietante sugli effetti della diossina. <strong>Nel periodo 1977-1984 da coppie di genitori esposti alla nube tossica sono nate 48 femmine ogni 26 maschi</strong>. Troppe, se si considera che il normale rapporto tra i sessi alla nascita è di <strong>100 femmine ogni 106 maschi.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 10:48:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2411994947</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412003111</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1890 veniva creato nei pressi delle cascate del Niagara un canale artificiale per usi idroelettrici, mai entrato in attività. <br>Dal 1942, il sito venne utilizzato dalla Hooker Chemicals and Plastics per lo stoccaggio di <strong>21.000 tonnellate di prodotti e rifiuti chimici, compresi clorurati e diossine</strong>. L'attività venne interrotta nel 1952, e dal 1953 il sito venne interrato.&nbsp;<br>La zona si sviluppò, venne estesamente abitata, sorsero scuole e servizi. Problemi di strani odori, sorsero fin dagli anni '60, aumentarono nel decennio successivo, evidenziandosi anche nell'acqua potabile, contaminata dalla falda freatica inquinata.&nbsp;</div><div>In seguito avvennero percolazioni fino a portare gli inquinanti nel fiume Niagara. Le diossine passarono dalla falda a pozzi e torrenti adiacenti. Circa 950 famiglie furono evacuate da una vasta area circostante. Problemi vennero evidenziati per tutta l'area (77.000 abitanti) servita dal bacino idrico.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 10:56:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412003111</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L’albero avvelenato può produrre solo frutti avvelenati</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412005373</link>
         <description><![CDATA[<div>Come mostrato nella figura, si era venuto a creare quel perverso esito definibile “<strong>effetto vasca da bagno</strong>”: l’immissione protratta di acqua piovana che percolava<br>dalla superficie verso l’interno del dump, aveva portato alla fuoriuscita laterale dei fluidi che avevano riempito la vera e propria “vasca” di contenimento e che erano stati contaminati dalla dispersione degli inquinanti contenuti nei bidoni metallici ormai corrosi e danneggiati.<br>Si iniziarono a notare: chiazze colorate sul terreno circostante la 99th Street School, odori che si sprigionavano nelle cantine delle case o, ancora, risalite, per capillarità, di “misteriose” sostanze lungo la parte delle pareti delle case a diretto contatto del terreno.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/52f0f5743c7c0d7acfd62dd78c41be92/image.png" />
         <pubDate>2022-12-07 10:58:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412005373</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412009328</link>
         <description><![CDATA[<div><em>I visited the canal area at that time. Corroding waste disposal drums could be seen breaking up<br>through the grounds of back yards. Trees and gardens were turning black and dying. One entire<br>swimming pool had been popped up from its foundation, afloat now on a small sea of chemicals.<br>...Everywhere the air had a faint, choking smell. Children returned from play with burns on<br>their hands and faces.<br><br>- Eckardt C. Beck, amministratore<br>regionale dell’Environmental Protection Agency</em></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 11:02:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412009328</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412014523</link>
         <description><![CDATA[<div>Fonti:<br>- <a href="https://www.google.com/search?q=incidente+a+love+canal+unina&amp;rlz=1CAPFDC_enIT931&amp;ei=tHCQY5_XEOC_xc8Ps62q6AU&amp;ved=0ahUKEwifgevdq-f7AhXgX_EDHbOWCl0Q4dUDCA8&amp;uact=5&amp;oq=incidente+a+love+canal+unina&amp;gs_lcp=Cgxnd3Mtd2l6LXNlcnAQAzIFCCEQoAE6CggAEEcQ1gQQsAM6BAghEBVKBAhBGABKBAhGGABQqAZY5Q9gohFoAXABeAGAAcMCiAH3CJIBBzAuNS4wLjGYAQCgAQHIAQjAAQE&amp;sclient=gws-wiz-serp#:~:text=Diapositiva%201%20%2D%20Docenti,%E2%80%BA%20materiale%2Ddidattico">Incidente a Love Canal - UNINA</a>;<br>-<a href="https://www.unive.it/pag/fileadmin/user_upload/dipartimenti/DSLCC/documenti/DEP/numeri/n35/04_Innocente_modello.pdf"> Love Canal: A Grave Concern - Ca'Foscari</a>;<br>- <a href="https://www.ohga.it/love-canal-il-disastro-annunciato-dei-rifiuti-tossici-nascosti-vicino-alle-cascate-nel-niagara/">Sbagliando si impara? Love Canal: il disastro annunciato</a><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.antiwarsongs.org/img/upl/lovecanalhelp.jpg" />
         <pubDate>2022-12-07 11:07:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412014523</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Proteste e conseguenze</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412015770</link>
         <description><![CDATA[<div>Dal <strong>1978</strong>, quando la situazione fu un po’ più chiara, i residenti iniziarono a protestare. Nell’agosto dello stesso anno, la zona fu dichiarata in stato di <strong>emergenza sanitaria</strong> e le persone iniziarono a essere <strong>evacuate</strong>, soprattutto donne incinte e bambini di età inferiore a 2 anni. Poco dopo, il presidente Jimmy Carter dichiarò un <strong>stato di emergenza federale</strong> e chiese lo stanziamento di fondi federali per assistere la città nei processi di bonifica del sito. <br>A ciò si aggiunse l’introduzione del <strong>Comprehensive Environmental Response, Compensation, and Liability Act</strong> (CERCLA), una legge che prevedeva una tassa sulle aziende per gestire eventuali danni come questo e implicava la<strong> responsabilità anche retroattiva delle aziende</strong>, di conseguenza la Occidental Petroleum, che nel frattempo aveva acquisito la Hooker, fu obbligata a un <strong>risarcimento</strong> di quasi <strong>130 milioni di dollari</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 11:08:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412015770</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gli effetti sulla salute</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412049337</link>
         <description><![CDATA[<div>Soprattutto per quanto riguarda i <strong>bambini</strong> che studiavano nelle scuole nate sopra la discarica, le sostanze con cui erano entrati involontariamente in contatto ebbero degli effetti&nbsp; molto gravi. <strong>Epilessia</strong>, <strong>difetti genetici</strong>, <strong>globuli bianchi bassi</strong>, ma ci furono anche episodi di <strong>nascite</strong> con <strong>danni cromosomici</strong> e <strong>difficoltà dell’apprendimento</strong>. La figlia di Karen Schroeder, la donna che per anni fu volto delle proteste dei residenti, era nata con dodici <strong>malformazioni</strong>. Gli <strong>aborti spontanei</strong> nella zona erano decisamente sopra la media. Nell’ambiente fu trovata anche la presenza di <strong>diossina</strong> e gli effetti sulla salute si trascinarono per diversi anni.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-07 11:41:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2412049337</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418207650</link>
         <description><![CDATA[<div>Lo sapevi che…</div><div>L'acido cianidrico rientra nella<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/danni-fumo.html#173651"> lunga lista</a> di sostanze tossiche presenti nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/danni-fumo.html">fumo di sigaretta</a> che vengono liberate in seguito alla combustione della stessa.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.focus.it/images/2022/04/13/sigarette-orig.jpg" />
         <pubDate>2022-12-12 18:26:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418207650</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Quali sono i meccanismi di difesa?</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418212272</link>
         <description><![CDATA[<div>In seguito all'esposizione, l'acido cianidrico impiega veramente poco per entrare nel circolo sanguigno e diffondersi in tutto l'organismo. Entro certi limiti, il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/corpo-umano.html">corpo umano</a> potrebbe essere in grado di eliminare l'acido cianidrico con cui è venuto in contatto. Difatti, quando le dosi sono molto basse, l'organismo è in grado di trasformare il cianuro che si libera dall'acido cianidrico in un composto non tossico. Più precisamente, ciò avviene ad opera dell'enzima <strong>rodanasi</strong> che converte il cianuro in tiocianato, prodotto ritenuto innocuo che verrà poi <strong>escreto con le </strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/urina.html"><strong>urine</strong></a>. Questo meccanismo "difensivo" viene meno quando le dosi di esposizione aumentano</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-12 18:30:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418212272</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Antidoto?</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418216348</link>
         <description><![CDATA[<div>L'antidoto solitamente utilizzato per l'avvelenamento da cianuro per inalazione o ingestione è il <strong>tiosolfato di </strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sodio.html"><strong>sodio</strong></a> somministrato tramite <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/infuso.html">infusione</a> endovenosa lenta successivamente a <strong>sodio </strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nitriti-nitrati.htm"><strong>nitrito</strong></a>.<br><br></div><div>Anche l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cobalamina.html"><strong>idrossicobalamina</strong></a> contenuta in medicinali appositamente ideati per questi scopi (Cyanokit®) può essere usata come antidoto contro l'avvelenamento da cianuri. Si somministra sempre per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-endovenosa-9.html">via endovenosa</a>; se viene data in concomitanza a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/tiosolfato-di-sodio.html">sodio tiosolfato</a> e sodio nitrito, tuttavia, è necessario utilizzare una sede di somministrazione differente a causa delle incompatibilità chimiche esistenti fra queste sostanze.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1432218428/cc220802a89c649bba895d382679360b/image.png" />
         <pubDate>2022-12-12 18:33:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418216348</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fonti</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418219158</link>
         <description><![CDATA[<div>- <a href="https://www.my-personaltrainer.it/tossicologia/acido-cianidrico.html">Acido cianidrico - Struttura, tossicità e antidoto</a>;<br>- <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/danni-fumo.html#173651">Fumo</a>;<br>- <a href="https://www.rxlist.com/cyanokit-drug.htm#description">CYANOKIT (HYDROXOCOBALAMIN FOR INJECTION)</a>;<br>- <a href="https://www.inftub.com/scienze/chimica/Acido-cianidrico-Zyklon-B72297.php">Zykon B</a>;<br>- <a href="https://www.focus.it/cultura/storia/quando-sono-state-inventate-le-camere-a-gas">Le camere a gas - Focus</a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-12 18:35:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418219158</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Zyklon B - Le camere a gas</title>
         <author>giulespot</author>
         <link>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418225096</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Zyklon B</em></strong> (o <strong><em>Zyclon B</em></strong>) era il nome commerciale di un pesticida che venne usato come agente tossico nelle camere a gas di alcuni campi di concentramento e sterminio nazionalsocialisti. Anche se utilizzato solo in un numero limitato di campi, principalmente ad Auschwitz e Majdanek, lo <em>Zyklon B</em> è oggi ricordato come uno dei simboli più significativi dell'Olocausto.<br><br>Il pesticida, sviluppato originariamente negli anni '20 da Fritz Haber, un ebreo tedesco che fu costretto a emigrare nel 1934, fu usato dalla Germania nazista nelle camere a gas dell'olocausto nei campi di sterminio di Auschwitz e Majdanek.</div><div>Era composto da piccole palline o dischetti, di polpa di legno o terra diatomacea che venivano impregnate con acido cianidrico (conosciuto anche come acido prussico), uno stabilizzatore ed una sostanza irritante d'allarme. Le palline rilasciavano l'acido cianidrico in forma di gas quando venivano rimosse dai loro contenitori sottovuoto.</div><div>Lo Zyklon B fu inizialmente usato nei campi di concentramento per lo spidocchiamento e il controllo del tifo. Fu sperimentato per la prima volta su 600 prigionieri di guerra russi e 300 ebrei il 3 settembre 1941, nel campo di Auschwitz I. Lo Zyklon B era fornito dalle ditte tedesche <em>Degesch (Deutsche Gesellschaft für Schädlingsbekämpfung mbH</em> - che significa <em>Società tedesca antiparassitari s.r.l.)</em> e <em>Tesch u. Stabenow Hamburg Internationale Gesellschaft für Schädlingsbekämpfung mbH</em>, comunemente nota col nome <em>"TESTA"</em>, due società del gruppo della I.G. Farben, colosso dell'industria tedesca, amministratore della quale era il professor Carl Wurster, che deteneva il brevetto.</div><div>I nazisti ordinarono alla Degesch di produrre lo Zyklon B senza l'avviso di pericolo chimico, contravvenendo alle leggi tedesche. Dopo la seconda guerra mondiale, due direttori della Tesch vennero processati da una corte militare britannica e vennero giustiziati per aver preso parte nella fornitura del materiale.</div><div>Dai bonifici effettuati dalle SS a questa società si deduce che furono forniti al campo di concentramento di Auschwitz:</div><ul><li>2.211 kg Zyklon B nel 1942</li><li>5.000 kg Zyklon B nel 1943</li><li>500 kg Zyklon B nel 1944</li></ul><div>Per uccidere un uomo erano necessari circa 70 milligrammi.</div><div>Cinque o sette chili di questo acido, fatto cadere nella camera della morte attraverso un'apertura nel soffitto, consentivano di uccidere 1.000 - 1.500 persone nel giro di pochi minuti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-12 18:39:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giulespot/w6qvm7dwyn5uu3ms/wish/2418225096</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
