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      <title>Padlet sui Terremoti by Elisabetta Orfino</title>
      <link>https://padlet.com/elisabetta_orfino/w0oqyvdtcbq9</link>
      <description>Realizzato da Elisabetta e Giulio</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-04-19 13:53:08 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-25 05:04:12 UTC</lastBuildDate>
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         <title>I Terremoti</title>
         <author>elisabetta_orfino</author>
         <link>https://padlet.com/elisabetta_orfino/w0oqyvdtcbq9/wish/167016827</link>
         <description><![CDATA[<div>In geofisica i terremoti, detti anche sismi o scosse telluriche, sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre, provocati dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo.<br>Esistono due scale per misurare l'intensità e i danni dei terremoti</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-19 14:02:51 UTC</pubDate>
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         <title>Scala Richter</title>
         <author>elisabetta_orfino</author>
         <link>https://padlet.com/elisabetta_orfino/w0oqyvdtcbq9/wish/167024122</link>
         <description><![CDATA[<div><strong> </strong>La scala ideata dal sismologo statunitense Richter, che classifica la cosiddetta magnitudo di un terremoto, intende invece fornire una valutazione più oggettiva e consente di conoscere la quantità di energia liberata dalla scossa e la sua distruttività. Si ottiene misurando l’ampiezza delle oscillazioni del suolo registrate dai sismografi. Ha come punto di partenza, grado zero, il terremoto che produce un sismogramma di ampiezza massima uguale a un millesimo di millimetro, registrato da un sismografo che si trova a 100 chilometri di distanza dall’ epicentro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-19 14:22:28 UTC</pubDate>
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         <title>Scala Mercalli</title>
         <author>elisabetta_orfino</author>
         <link>https://padlet.com/elisabetta_orfino/w0oqyvdtcbq9/wish/167026022</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>scala Mercalli</strong> è, una scala lineare che valuta in gradi gli effetti distruttivi del sisma, da un minimo di zero, pari a nessun effetto su popolazione, cose ed edifici, a un massimo di 12 gradi, pari alla distruzione totale. La scala Mercalli dunque è un indice empirico, che, ad esempio, non si può calcolare in un luogo desertico o disabitato, dove non c'è niente da distruggere. Essa rappresenta l'intensità con cui un terremoto si manifesta, in base alla sua capacità distruttiva.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-19 14:27:34 UTC</pubDate>
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         <title>Ipocentro ed Epicentro</title>
         <author>elisabetta_orfino</author>
         <link>https://padlet.com/elisabetta_orfino/w0oqyvdtcbq9/wish/167031265</link>
         <description><![CDATA[<div>La sorgente del sisma è generalmente distribuita in una zona interna della crosta terrestre. Nel caso dei terremoti più devastanti questa può avere un'estensione anche dell'ordine di un migliaio di chilometri ma è idealmente possibile identificare un punto preciso dal quale le onde sismiche hanno avuto origine: questo si chiama "ipocentro" e qui si è originato il movimento a partire dalla frattura preesistente (faglia) o la sua improvvisa generazione. La proiezione verticale dell'ipocentro sulla superficie terrestre viene invece detta "epicentro", ed è il punto in cui di solito si verificano i danni maggiori. Le onde elastiche che si propagano durante un terremoto sono di diverso tipo e in alcuni casi possono risultare in un movimento prevalentemente orizzontale (scossa ondulatoria) o verticale del terreno (scossa sussultoria).</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-19 14:44:32 UTC</pubDate>
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         <title>Eventi precedenti e successivi ai terremoti</title>
         <author>elisabetta_orfino</author>
         <link>https://padlet.com/elisabetta_orfino/w0oqyvdtcbq9/wish/167032787</link>
         <description><![CDATA[<div>Alcuni terremoti si manifestano o sono preceduti da sciami sismici (<em>foreshock</em>) più o meno lunghi e intensi, caratterizzati da più terremoti ripetuti nel tempo e particolarmente circoscritti in una determinata area, altri invece si manifestano subito e improvvisamente con una o più scosse principali (<em>main shock</em>); un'altra forma sono le <em>sequenze sismiche</em>, caratterizzate ciascuna da più terremoti sprigionati in successione ravvicinata e non circoscritti in una determinata zona. I terremoti di maggiore magnitudo sono di solito accompagnati da eventi secondari (non necessariamente meno distruttivi) che seguono la scossa principale e si definiscono <em>repliche</em> (<em>aftershocks</em>, spesso definite erroneamente <em>scosse di assestamento</em>). Quando più eventi si verificano contemporaneamente o quasi, può trattarsi di <em>terremoti indotti</em>  (il sisma innesca la fratturazione di altra roccia che era già prossima al punto critico di rottura).<br>Un terremoto, inoltre, può essere accompagnato da forti rumori che possono ricordare boati, rombi, tuoni, sequenze di spari, eccetera: questi suoni sono dovuti al passaggio delle onde sismiche all'atmosfera e sono più intensi in vicinanza dell'epicentro</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-19 14:48:38 UTC</pubDate>
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         <title>I 10 terremoti più distruttivi della storia</title>
         <author>elisabetta_orfino</author>
         <link>https://padlet.com/elisabetta_orfino/w0oqyvdtcbq9/wish/167036054</link>
         <description><![CDATA[<div>10. Assam, Tibet, 1850 -- Magnitudo 8.6<br>9. Nord Sumatra, Indonesia, 2005 -- Magnitudo 8.6<br>8. Isole Rat, Alaska, 1965 -- Magnitudo 8.7<br>7. Al Largo della Costa Dell'Ecuador, 1906 -- Magnitudo 8.8<br>6. Al largo del Maule, Cile, 2010 -- Magnitudo 8.8<br>5. Penisola di kamchatka, Russia, 1952 -- Magnitudo 9.0<br>4. Costa Orientale di Honshu, Giappone, 2001 -- Magnitudo 9.0<br>3.Costa Occidentale di Sumatra del Nord, 2004 -- Magnitudo 9.1<br>2. Prince William Sound, Alaska, 1964 -- Magnitudo 9.2<br>1. Cile, 1960 -- Magnitudo 9.5</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-19 14:57:36 UTC</pubDate>
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