<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Green economy by </title>
      <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-04-08 13:49:16 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2019-04-29 13:37:13 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Green economy</title>
         <author>pucci_simona210</author>
         <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349503214</link>
         <description><![CDATA[<div>La Commissione europea l'ha definito:<br>"un'economia che genera crescita, sradica la povertà investendo e salvaguardando le risorse del capitale naturale da cui dipende la sopravvivenza del nostro pianeta "</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-08 14:01:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349503214</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GREEN ECONOMY</title>
         <author>pucci_simona210</author>
         <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349529416</link>
         <description><![CDATA[<div>un modello di crescita economica che sappia ridurre l’inquinamento ambientale preservando le sue risorse naturali, è nata dalla critica nei confronti del modello di economia tradizionale. Modello che non ha tenuto conto dei danni ambientali che esso recava, soprattutto nei settori come l’agricoltura, la pesca, il turismo,l’allevamento. Settori che dipendono da un sano contesto ambientale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-08 14:43:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349529416</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Obbiettivi</title>
         <author>pucci_simona210</author>
         <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349532449</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli obiettivi della green economy sono quelli di superare questo vecchio modello basato sullo sfruttamento delle risorse naturali, con scarsa attenzione all’impatto ambientale, riconoscendo così i chiari limiti del nostro pianeta</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-08 14:48:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349532449</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>pucci_simona210</author>
         <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349532833</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>green economy</strong> propone oltre che soluzioni a basso impatto ambientale, soluzioni volte a ridurre il <strong>consumo di energia</strong>, promuovendo uno sviluppo sostenibile attraverso l’utilizzo di risorse di energia rinnovabile come: biomasse, energia eolica, energia solare, energia idraulica. Il modello economico basato sulla green economy, oltre ad agire sulle problematiche ambientali prevenendo l’inquinamento e l’esaurimento delle risorse ambientali; essa ha creato nuove prospettive lavorative.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-08 14:48:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349532833</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Differenza tra GREEN ECONOMY e sviluppo sostenibile</title>
         <author>pucci_simona210</author>
         <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349533696</link>
         <description><![CDATA[<div>Bisogna però fare attenzione a non confondere la green economy con lo sviluppo sostenibile o ad utilizzarli impropriamente come sinonimi.<br>Infatti la prima è un sistema economico a tutti gli effetti che non si preoccupa solo di adottare soluzioni a basso impatto ambientale ma anche– e soprattutto – di fare business. Lo sviluppo sostenibile, invece, è più che altro un principio economico che si basa sullo sviluppo industriale e produttivo che rispetti l’ambiente. La green economy dovrebbe essere intesa come un obiettivo non alternativo, ma strumentale alla promozione dello sviluppo sostenibile<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-08 14:50:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349533696</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GREEN JOBS</title>
         <author>pucci_simona210</author>
         <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349535263</link>
         <description><![CDATA[<div>Si chiamano “green jobs” i nuovi posti di lavoro verde, stanno infatti crescendo sul mercato del lavoro tutti quelle occupazioni che contribuiscono a preservare la qualità ambientale.<br>Sono diversi ormai i settori in cui c’è un incontro tra domanda e offerta di lavoro per le professioni della green economy e del no profit a partire dalla produzione di energie rinnovabili, fino ad arrivare ai settori del biologico, al settore agroalimentare, al forestale, a quello delle biotecnologie.<br> -Secondo ultime ricerche i profili lavorativi più richiesti nel settore del <strong>green jobs</strong> sono:</div><div>-impiantisti</div><div>-installatori</div><div>-project manager</div><div>-figure gestionali  legate al mondo finanziario</div><div>-responsabili della comunicazione e del marketing<br>Tutte professioni lavorative apparentemente diverse tra loro ma con degli obiettivi comuni: sviluppi economici aziendali investendo sull’ambiente e la valorizzazione delle sue risorse.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-08 14:52:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349535263</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GREEN MARKETING</title>
         <author>pucci_simona210</author>
         <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349538324</link>
         <description><![CDATA[<div>Sta crescendo la tendenza delle imprese di aprirsi al <strong><em>Green Marketing</em></strong> perché adottare una strategia “green” sta diventando una prerogativa importante nelle filiere di produzione: <strong>le aziende stanno investendo su tecnologie a basso impatto ambientale e stanno creando delle strutture comunicative correlate a questo posizionamento. </strong>Politiche di sviluppo ecosostenibile e vocazione ecologica sono quindi diventate punti di forza e possono offrire nuove opportunità per le aziende, anche a scapito della concorrenza. In ogni caso va detto che con il Green Marketing non si parla solo di prodotto ecologico ma viene messa in atto una vera e propria struttura di differenziazione, basata sulla  propensione alla sostenibilità di un’azienda. I consumatori sono sempre più competenti e attenti riguardo le componenti dei prodotti, il loro packaging e le attività sociali a cui l’azienda aderisce (Es. iniziative di sponsorizzazioni di eventi sportivi e culturali locali, partnership con istituzioni, università, scuole etc.), tanto da giustificare l’acquisto o il prezzo di un prodotto, piuttosto che un altro. Si attribuisce al brand un ruolo sociale in grado di condizionare il consumatore.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-08 14:57:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/349538324</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ECONOMIA CIRCOLARE</title>
         <author>pucci_simona210</author>
         <link>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/355002250</link>
         <description><![CDATA[<div>L’economia circolare è un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi, è un’economia progettata per auto-rigenerarsi, in cui i materiali di origine biologica sono destinati ad essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici devono essere progettati per essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera. In questo modo <strong>si estende il ciclo di vita dei prodotti, </strong>contribuendo a<strong> ridurre i rifiuti </strong>al minimo<strong>. </strong>Una volta che il prodotto ha terminato la sua funzione, i materiali di cui è composto vengono infatti reintrodotti, laddove possibile, nel ciclo economico. Così si possono continuamente riutilizzare all’interno del ciclo produttivo <strong>generando ulteriore valore</strong>.Si tratta di un ripensamento complessivo e radicale rispetto al modello produttivo classico, basato sull’iper sfruttamento delle risorse naturali e orientato all’unico obiettivo della massimizzazione dei profitti tramite la riduzione dei costi di produzione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-29 13:31:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pucci_simona210/vyuss4ljzpis/wish/355002250</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
