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      <title>La poesia in Sicilia e in Toscana by HUB Scuola</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-15 14:22:40 UTC</pubDate>
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         <title>La scuola siciliana: le origini</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267574344</link>
         <description><![CDATA[<div>La Sicilia, durante il Medioevo, in quanto naturale punto d'incontro di tre civiltà, la greca, la latina e l'araba, era il terreno più adatto per lo sviluppo di un fiorente centro di cultura. Si deve però a <strong>Federico II</strong>,<strong> </strong>"<em>Stupor mundi</em>", che mostrò sempre un interesse vivissimo per tutto ciò che riguardava la cultura, e protesse e favorì con munificenza scienziati, poeti, artisti, se la corte di Palermo divenne, nel sec. XIII, centro splendido d'intensa vita intellettuale e culla della prima poesia artistica italiana. È questa l'origine della <strong>scuola poetica siciliana</strong> che trasportò per la prima volta i modi e i concetti della poesia provenzale in quel volgare italiano, affermatosi in forme abbastanza determinate perso il principio del sec. XIII, nella corte sveva. Oltre allo stesso Federico, furono poeti di questa scuola i suoi figli Enzo, Manfredi e Federico d'Antiochia, Iacopo da Lentini, Ruggero Amici, Iacopo Mostacci, e altri ancora.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 07:27:37 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;arte figurativa alla corte di Sicilia</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267575500</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante la crociata, Federico II studiò la logica aristotelica sotto la guida di un maestro arabo e compose un grande trattato: il <em>De arte venandi cum avibus</em>, dedicato al figlio Manfredi e da questo terminato. Il <em>De arte venandi cum avibus </em>è l'opera che meglio dà prova dell'originale ingegno di Federico. In questa opera egli pose a contributo gli scritti di coloro che lo avevano preceduto e sfruttò anche mirabilmente la sua personale esperienza, rivelando acuto spirito d'osservazione, capacità di lavoro metodico e acume critico. Il suo trattato di falconeria divenne così il primo vero trattato di ornitologia. Il manoscritto conservato alla Biblioteca Vaticana (codice Pal. Lat. 1071) è la redazione più nota per le illustrazioni, ma contiene solo i primi due libri e fu commissionata dallo stesso Manfredi, divenuto re di Sicilia, intorno al 1260.<br><em>Guarda l'immagine proposta.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 07:36:15 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;arte e la guerra</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267576381</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Pacino di Buonaguida</strong> o <strong>Bonaguida</strong> è stato un pittore e miniatore italiano attivo nella prima metà del XIV secolo. Gli ideali artistici fin dall’inizio inseguiti furono di pacatezza espressiva, di misurata eleganza e semplicità formale: uno stile chiaro e privo di elementi descrittivi superflui, che pulisce degli elementi più colti il modello del Maestro della Santa Cecilia (il presunto Gaddo Gaddi), l’artista dal quale il giovane Pacino dipese fortemente. Il questo affresco il pittore riporta la scena dell'assalto durante la <strong>battaglia di Montaperti.</strong> La battaglia fu combattuta a pochi chilometri a sud-est di Siena, il 4 settembre 1260, tra le truppe ghibelline capeggiate da Siena e quelle Guelfe capeggiate da Firenze. La vittoria dei Senesi e dei loro alleati segnò il dominio della fazione ghibellina sulla Toscana, segnando di fatto il ruolo predominante della Repubblica di Siena sullo scenario politico ed economico dell'epoca.</div><div><em>Guarda l'immagine proposta.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 07:43:35 UTC</pubDate>
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         <title>Giacomo Da Lentini: l&#39;inventore del sonetto</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267580833</link>
         <description><![CDATA[<div>La produzione poetica di GIacomo Da Lentini si iscrive interamente all'interno del progetto federiciano di dar vita a una lirica d'ispirazione laica e in lingua volgare, che desse lustro allo Stato e al tempo stesso ne fosse il simbolo riconoscibile. La laicità, segno dell'indipendenza dello Stato dalla Chiesa, si tradusse nella trattazione esclusiva di tematiche d'amore, essendo fuori luogo discussioni politiche in una lirica promossa da un potere assoluto. Emergono in particolare aspetti quali la sofferenza dell'amore non corrisposto, l'incomunicabilità tra amante e amata, lo stato d'animo in genere dell'amante-poeta, la riflessione dai toni parafilosofici sulla natura dell'amore. <strong><em>Meravigliosamente, </em></strong>infatti, sviluppa il motivo dell'innamorato timido, che non osa esprimere i propri sentimenti né guardare direttamente la dama quando passa per strada, soffrendo per nascondere il proprio amore.<br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 08:18:38 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;amore, il riso e la parodia</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267581902</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Rosa fresca aulentissima</em></strong> è un componimento poetico <strong>Cielo D'Alcamo</strong>, uno degli esponenti più rappresentativi della poesia giullaresca della scuola siciliana, scritto nella prima metà del XIII secolo. Il linguaggio è in sostanza una versione parodica della lingua letteraria dei poeti della scuola, di cui Cielo evidenzia una conoscenza molto approfondita: egli, infatti, si prende volentieri gioco dei <em>topoi</em> e degli stilemi della poesia d'amore. Il dialogo ha come protagonisti un uomo innamorato e la donna da lui corteggiata, che prima rifiuta sprezzantemente l'amante, poi infine cede alle sue lusinghe. Il contrasto fra l'elegante e altisonante linguaggio dei trovatori agli inserti dialettali e popolareschi, e fra l'idealizzazione lirica dell'erotismo e i maliziosi realismi popolareschi, offre una vera e propria parodia della nuova poetica siciliana.<br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 08:26:14 UTC</pubDate>
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         <title>La scuola toscana: origini</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267583770</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>Scuola</strong> (detta anche <strong>lirica</strong> o <strong>maniera</strong>) <strong>toscana</strong>, nacque in Toscana nella seconda metà del XIIIsecolo, in seguito all'esaurimento dell'esperienza dei poeti della Scuola siciliana. Infatti, quando nel 1250 morì Federico II, anche la <em>Magna Curia, </em>da lui creata, si andò sgretolando e, con essa, anche la nuova corrente poetica. Ne derivò uno spostamento fisico dell'asse culturale dalla <em>Magna Curia</em> siciliana ai comuni ghibellini della Toscana: l'eredità formale, i temi e i testi della Scuola siciliana, furono raccolti da numerosi rimatori di questa regione. La novità più significativa di questo gruppo di letterati consiste nel loro ambiente sociale, il comune, caratterizzato da dinamismo, conflittualità interne, mutamenti socio-economici e morali. Per questo, in alcuni di loro, la tematica amorosa cede il posto a quella civile, con l'intervento appassionato e polemico sulla realtà politica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 08:37:28 UTC</pubDate>
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         <title>La scuola siciliana: caratteristiche fondamentali</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267585253</link>
         <description><![CDATA[<div>Possiamo individuare cinque elementi fondamentali della letteratura dei cortigiani di Federico:<br>1. La realtà della corte, spiega perché la poesia della Scuola si concentri più sull’amore in quanto tale, che sul rapporto di vassallaggio.<br>2. La poesia si allontana dalla cronaca, e si fa più astratta, più intellettuale.<br>3. Il fulcro lirico è costituito da una meditazione sulla natura e sugli effetti dell’amore. Ciò comporta uno spostamento verso l’interiorità del poeta, e una tendenza ad analizzare l’esperienza d’amore.<br>4. A questi elementi tematici, corrisponde una speculare<br>cristallizzazione stilistica. La lingua subisce un accurato processo di selezione lessicale: forme colte e ricercate, ricalcate sul latino e sul<br>linguaggio dei trovatori, si fondono con il siciliano, epurato dagli elementi più bassi. <br>5. Le strutture metriche più importanti sono: la <strong><em>canzone,</em></strong> lo schema metrico fondamentale della Scuola; il <strong><em>sonetto,</em></strong> la forma poetica che contraddistinguerà la poesia italiana a venire.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 08:46:03 UTC</pubDate>
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         <title>La scuola toscana: caratteristiche fondamentali</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267586292</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli elementi caratteristici della lirica toscana, che costituiscono un arricchimento dei modelli poetici siciliani e preludono al mutamento di tipo intimo dello Stilnovo possono essere sintetizzati nel modo seguente:<br>1. Una concezione più intima e individuale dell'amore.<br>2. La spiritualizzazione della figura femminile.<br>3. La trattazione di alcuni temi oltre a quello amoroso: la guerra, l'esilio, la passione politica, l'etica.<br>4. L'uso di una lingua aderente alla realtà quotidiana, in quanto i poeti di tale corrente erano <strong>poeti-cittadini</strong>, legati quindi alle vicende dei comuni di provenienza.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 08:51:37 UTC</pubDate>
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         <title>La canzone politica</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>È la più famosa canzone di Guittone d'Arezzo, dedicata alla rotta di Montaperti del 1260 che causò il declino politico della città di Firenze (sino allora la città più potente della Toscana) e che ora suscita il lamento accorato del poeta, ispirato al genere provenzale del "planh". Guittone produce un alto esempio di poesia impegnata e civile, inaugurando il genere della canzone politica che tanto successo avrà in seguito&nbsp; e usando specialmente l'arma dell'ironia, con cui colpisce impietosamente la città di Firenze ormai decaduta.<br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 08:55:33 UTC</pubDate>
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         <title>La poesia comico-realista</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267588197</link>
         <description><![CDATA[<div>Folgóre è il nome con cui è conosciuto Iacopo di Michele da Sangimignano, vissuto tra il 1270 e il 1330 circa. Rimatore della stessa generazione di Dante, Folgóre si caratterizza come una delle voci più originali della poesia minore toscana tra Due e Trecento, per l'attitudine a celebrare nei suoi versi, con accesa fantasia pittorica, la vita splendida e raffinata di una gentile brigata ritratta nelle sue occupazioni nei giorni della settimana e nei mesi dell'anno. Alle due collane dedicate appunto ai giorni della settimana e ai mesi dell'anno si aggiunge un gruppetto di sonetti in cui l'autore celebra i rituali cavallereschi.<br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 09:03:42 UTC</pubDate>
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         <title>Giocare con la lirica</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267589033</link>
         <description><![CDATA[<div>In questo sonetto, il protagonista assoluto è il poeta. La rabbia che afferma in prima persona non è autentica; rappresenta, invece, un artificio retorico: il poeta “facendo<br>finta” di provare ira verso il mondo e le persone che lo popolano, costruisce un testo comico. Diversamente da come la concepivano gli stilnovisti, la poesia diventa un gioco, dove ci si può permettere di esprimere contenuti assurdi e persino scandalosi, per poi ritornare alla realtà.<br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 09:09:02 UTC</pubDate>
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         <title>Una contesa intellettuale sull&#39;amore</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/vuvg6hil9ets/wish/267589260</link>
         <description><![CDATA[<div>Il sonetto fa parte di una "tenzone" originata da un testo di Jacopo Mostacci (<em>Solicitando un poco meo savere</em>), altro poeta della scuola siciliana che aveva posto la questione sulla natura del sentimento amoroso in base alla dottrina aristotelica e, in particolare, se esso sia sempre provocato dalla vista della donna amata. A Mostacci rispondono Giacomo da Lentini con il sonetto <em>Amore è uno desio</em> e Pier della Vigna con la presente lirica, nella quale sostiene la tesi opposta a quella degli altri due contendenti: l'amore ha una forza propria, simile a una calamita che è in grado di attirare a sé i cuori degli uomini. <br><em>Leggi il brano proposto.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 09:10:30 UTC</pubDate>
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         <title>Contenuti</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 09:21:09 UTC</pubDate>
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         <title>Attività per la classe</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo aver letto i contenuti di questa bacheca, prova ad analizzare il seguente componimento poetico e rispondi alle seguenti domande:<br>A quale delle due "scuole" può essere ricondotto il componimento?<br>Quali elementi linguistici e tematici posso essere segnali per l'attribuzione a una delle due correnti?<br>Qual è il fine del poeta?<br>A chi si rivolge?<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-18 09:21:20 UTC</pubDate>
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