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      <title>LA PSICOANALISI DI FREUD by </title>
      <link>https://padlet.com/andradole1/vtbci2mi5r2m</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-12-09 13:27:45 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-07-22 11:33:08 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Chi è Freud? </title>
         <author>andradole1</author>
         <link>https://padlet.com/andradole1/vtbci2mi5r2m/wish/214708382</link>
         <description><![CDATA[<div>Sigmund Freudè il <strong>padre della psicoanalisi </strong>che nasce come metodo terapeutico e ricerca d’indagine. <br>Freud, nato a Moravia nel 1856, era di origini ebree. Era uno studente prodigio, prima neurologo. Riceve una borsa di studio, si trasferisce a Londra con sua figlia Anna Freud. Passa tutta la sua vita a Vienna. <br>Prima di inventare il metodo della psicoanalisi curava i suoi pazienti, affetti da isteria, con l’ipnosi. <br>Si rende conto però che il paziente è dormiente, Freud lo vuole cosciente così inventa e mette in pratica <strong>il metodo delle libere associazioni. —&gt; </strong><strong><mark>Freud dava una parola al paziente e lui doveva associare a tale parola tutte le idee che le venivano in mente. </mark></strong><strong><br>—&gt; </strong>Freud valutava <em>il tempo impiegato ad associare la parola ( </em><strong><em>il silenzio ) </em></strong><strong>  </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-09 13:33:28 UTC</pubDate>
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         <title>APPROCCIO TOPOGRAFICO </title>
         <author>andradole1</author>
         <link>https://padlet.com/andradole1/vtbci2mi5r2m/wish/214810479</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>L’animo umano </strong><em>si divide in tre zone :<br><br></em><strong><em><mark>Inconscio</mark></em></strong><strong><em>: è la zona maggiore. Non dice bugie ma ci “ tradisce “ dicendo cose che in realtà non vogliamo dire —&gt; Lapsus. È una zona che non conosciamo bene, non ci rendiamo conto di quello che diciamo. <br><br></em></strong><strong><em><mark>Preconscio : </mark></em></strong><strong><em> è a metà strada tra inconscio e conscio, esso può decidere dove andare tra i due, dipende molto dal grado di attenzione. Se è importante —&gt; conscio <br>  Se non è importante —&gt; inconscio <br><br></em></strong><strong><em><mark>Conscio:</mark></em></strong><strong><em> è la parte reale e consapevole che conosciamo. È sinonimo di quanto una persona è consapevole in quel momento. <br></em></strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-10 15:37:18 UTC</pubDate>
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         <title>APPROCCIO DINAMICO </title>
         <author>andradole1</author>
         <link>https://padlet.com/andradole1/vtbci2mi5r2m/wish/215526475</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Quelle che prima chiamavamo zone, adesso, prendono il nome di istanze. Rappresentata anche con la metafora del iceberg Esse sono tre : <br><br><br></em><em><mark>ES : </mark></em><strong><mark> </mark></strong><strong>è il fondamento della persona psichica, serbatoio dell’energia vitale. Tutto ciò che è ereditato, presente sin dalla nascita. Interpretiamo l’es con i sogni, gli atti mancanti, i lapsus. Questa istanza consiste nel principio del piacere, prevale quelli che sono le pulsioni sessuali, soddisfamento dei propri bisogni primari. <br><br></strong><em><mark>IO:</mark></em><strong> in esso prevale il principio della realtà, è la parte che noi conosciamo che ci dice di rispettare le regole. Ha la funzione di moderare il piacere. Deve stabilire l’armonia tra le forze e gli impulsi che agiscono in lui e su di lui. <br><br></strong><em><mark>SUPERIO:</mark></em><strong> è ciò che sta al disopra dell’io. Ha la funzione di giudice, è la così detta “ voce delle coscienza “. Esso decide che ha ragione tra l’es e l’io, decide le conseguenze in base al contesto. <br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 17:29:32 UTC</pubDate>
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         <title>SVILUPPO AFFETTIVO </title>
         <author>andradole1</author>
         <link>https://padlet.com/andradole1/vtbci2mi5r2m/wish/215534446</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Freud esegue anche questa teoria sullo sviluppo del bambino a partire da quando era neonato fino alla piena età dell adolescenza. Questa teoria è divisa in cinque zone erogene chiamate anche fasi. <br><br>1. </em><strong><em><mark>ZONA ORALE ( 0-2anni)</mark></em></strong><strong><em> </em></strong><strong>: prima fonte di conoscenza verso il mondo attraverso la bocca —&gt; fonte di piacere. <br>Permette al bambino di distinguere ciò che è “buono”da ciò che è “cattivo”. <br><br>2. </strong><strong><em><mark>ZONA ANALE ( 2-3 anni)</mark></em></strong><strong> : Il bambino si rende conto che è capace di comandare sul suo corpo e quindi capisce che può farlo anche sugli altri. Si genera il delirio di ogni potenza basato sul egocentrismo —&gt; persona che vuole essere sempre al “ centro del mondo “.<br><br>3. </strong><strong><em><mark>FASE FALLICA (3-6 anni) </mark></em></strong><strong>: il bambino scopre di essere diverso da una bambina e crea una relazione immaginaria con il genitore del sesso opposto. Facciamo riferimento al complesso di Edipo, un mito che ha come fulcro questa fase. <br><br>4. </strong><strong><em><mark>PERIODO DI LATENZA (  11-16 anni) </mark></em></strong><strong>: chiamata anche </strong><strong><em>fase di quiescenza</em></strong><strong> il bambino si emerge nella sua vita sociale, legando amicizie, conoscendo un po’ il mondo che lo circonda. </strong><strong><em><br><br>5. </em></strong><strong><em><mark>FASE GENITALE ( 16+ anni) </mark></em></strong><strong>: il bambino diventato ormai adolescente scopre la propria sessualità ed inizia ad innamorarsi di persone di sesso opposto coetanee. </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 17:45:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andradole1/vtbci2mi5r2m/wish/215534446</guid>
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         <title>EDIO IL RE </title>
         <author>andradole1</author>
         <link>https://padlet.com/andradole1/vtbci2mi5r2m/wish/215545218</link>
         <description><![CDATA[<div>Mito avente fulcro la terza fase dello sviluppo affettivo, la fase fallica ove il bambino instaura una relazione immaginaria con il genitore del sesso opposto. <br>La vicenda narra: <br><em> </em><strong><em>Laio, re di Tebe, ha appreso da un oracolo che sarà ucciso dal figlio che avrà dalla moglie Giocasta. Quando il figlio, chiamatosi Edipo, nasce, lo affida ad un serbo perché lo elimini, ma il serbo avendo pietà, lo abbandonada sul monte Citerone. Qui il neonato è raccolto da un pastore e portato a Polibo, re di Corinto, il quale lo cresce come se fosse suo figlio. un giorno però alcune voci insospettiscono <br>edipo si reca dall’oracolo per sapere la risposta ma questo non risponde.  edipo fugge via da Corinto e lungo la strada verso Tebe si imbatte in Laio e lo uccide. Intanto nella città si abbatte una sfinge un mostro alato che pone indovinelli e divora coloro che non sanno rispondere. Edipo sconfigge la sfinge e va al trono prendendo la mano di Giocasta, rimasta vedova di Laio. Una terribile perstilenza si abbatte su Tebe, l’oracolo fa sapere tutta la verità e a quel punto Giocastra si impicca ed Edipo si toglie la vista pensando di essere stato nel buio, che non meritava di vedere ma di rimanere nell’oscurtià. </em></strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 18:08:31 UTC</pubDate>
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