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      <title>Il delitto della Cattolica by giovanna D&#39;Anna</title>
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      <description>EDUCAZIONE CIVICA </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-06-04 12:20:32 UTC</pubDate>
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         <title>IL DELITTO DELLA CATTOLICA </title>
         <author>giovannadanna05</author>
         <link>https://padlet.com/delittodellacattolica/vr3ry67yetfcnh5v/wish/2613896191</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Milano, 24 Luglio 1971<br><br>Simonetta Ferrero è una ragazza di 26 anni che risiede in città con i genitori e lavora come addetta alle risorse umane per la Montedison. Quel Sabato mattina esce di casa alle 10:30 per sbrigare alcune commissioni prima di partire per le vacanze insieme alla famiglia la sera stessa.Inizialmente si reca in una tappezzeria per comprare dei rivestimenti per le sedie di casa, successivamente si dirige a una libreria per acquistare un dizionario e infine in un negozio di profumeria. Lungo il percorso decide di fermarsi nei bagni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’istituto dove si era laureata e che conosceva bene, probabilmente per espletare un bisogno fisiologico.Le ore passano e di Simonetta non si hanno più notizie. È ormai giunta la sera e i genitori sono giustamente in apprensione, motivo per cui denunciano la scomparsa al Commissariato. Nessuno riesce a dare una spiegazione a questa improvvisa sparizione. Simonetta è una ragazza perbene, in ottimi rapporti con la famiglia.&nbsp;<br><br>Lunedì 26 Luglio 1971<br><br>Sono le 8:30 e Mario Toso, seminarista di 21 anni dell’Università Cattolica, sta attraversando l’istituto quando si accorge del rumore di un rubinetto aperto che proviene dal bagno delle donne. Decide di varcare l’ingresso dei servizi per andare a chiuderlo ed è in questo modo che si trova davanti a uno scenario agghiacciante.<br>Sul pavimento giace il corpo di una ragazza, ricoperto di sangue. Toso, in preda al panico, scappa a cercare aiuto e sul luogo giungono studenti e professori. In seguito viene chiamata anche la Polizia. Il corpo senza vita appartiene a Simonetta Ferrero. La ragazza è stata attinta da trentatré coltellate, sette delle quali sono risultate fatali. Sulla vittima non sono presenti segni di violenza sessuale.<br>Dalla scena del crimine si evince che l’aggressione è avvenuta all’interno del bagno, dove l’assassino ha assalito Simonetta con incredibile ferocia. Probabilmente la giovane aveva appena finito di utilizzare i servizi e si stava lavando le mani, quando è stata colpita alle spalle. La ragazza ha tentato di resistere ai fendenti e difendersi in tutti i modi, prima che il killer riuscisse a strapparle la vita.<br>Il delitto si è consumato tra le undici e le dodici del mattino. Quello stesso giorno quattro muratori stavano lavorando al piano terra per il rifacimento del pavimento e il rumore dell’attrezzatura da lavoro aveva coperto qualsiasi altro evento sonoro all’interno dell’edificio.<br>Sulla porta del bagno è presente l’impronta di una mano insanguinata, traccia lasciata dall’assassino che con molta probabilità dopo il delitto si è sporto oltre la soglia per verificare che non ci fosse nessuno in arrivo. L’impronta fornisce alcuni dati sull’assalitore: vista l’altezza in cui è posizionata si tratta di una persona molto alta, almeno 1 metro e 85 centimetri e possiede mani molto grandi.<br>mattina oppure se si trattasse di una persona totalmente estranea alla vicenda.<br>Alla Polizia giunge una nuova segnalazione che riguarda un ragazzo sui venticinque anni che utilizza il treno della linea Saronno-Milano. Vestito con abiti trasandati, alto 1 metro e 70 cm, robusto, carnagione olivastra. Ha un comportamento strano ed è solito importunare le donne sole. Secondo la testimonianza di una signora si aggirava con una borsa al cui interno era presente un coltello che ogni tanto tirava fuori e puliva. Sempre secondo la testimone faceva spesso riferimento alle studentesse della Cattolica.<br>Gli inquirenti riescono a individuare e fermare il soggetto: porta davvero una borsa ma dentro non c’è nessun coltello. Tuttavia c’è un quaderno su cui sono scritte frasi inquietanti: “Andare ad ammazzare”, “Odio le donne”, “A morte i milanesi : li odio tutti, per sempre”. La sua casa viene perquisita e vengono recuperati altri diari con annotazioni deliranti.<br>Il ragazzo viene interrogato ma gli ispettori si accorgono delle sue difficoltà a sostenere una discussione con un filo logico. Alla fine il soggetto venne ricoverato per accertamenti medici e gli addetti alle indagini ritennero che non si trattasse della persona responsabile del delitto di Simonetta.<br>L’inchiesta proseguì arrivando a individuare una serie di personaggi strani che circolavano nelle aree in prossimità della Cattolica: un uomo che girava con un quadro religioso e faceva riferimenti ai santi, un quarantenne che diceva di essere un ingegnere navale, uno studente fuori corso da vent’anni. Tutti vengono interrogati e le loro posizioni sono scrupolosamente verificate. Alla fine risultarono tutti innocenti.Le indagini raggiunsero un punto morto e il delitto di Simonetta Ferrero divenne un cold case. Nessuno riusciva a darsi una spiegazione di ciò che era successo e la ricerca del responsabile si era rivelata piuttosto difficile.<br>Gli anni trascorsero fino a quando nel 1994 sembra aprirsi un possibile spiraglio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-04 12:25:11 UTC</pubDate>
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         <title>LA MAGISTRATURA </title>
         <author>giovannadanna05</author>
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         <description><![CDATA[<div>La&nbsp;Magistratura&nbsp;è un organo costituzionale composto dall’insieme dei giudici a cui è affidata la funzione giurisdizionale, ovvero l’applicazione delle norme giuridiche.<br>Applica la regola generale ad un caso concreto e decide come deve essere risolta una situazione giuridica attraverso l’emanazione di una sentenza, cioè una decisione che è obbligatoria per i destinatari.<br>I principi che assicurano l’imparzialità e l’indipendenza della Magistratura e i principi diretti a disciplinare il funzionamento dell’attività giurisdizionale sono:<br><br>• l’eguaglianza&nbsp;di tutti i cittadini davanti alla legge, senza alcuna distinzione;<br><br>• l’assunzionedei giudici&nbsp;avviene tramite concorso pubblico, riservato ai laureati in giurisprudenza, con una selezione dei candidati con criterio di scelta trasparente;<br><br>• l’indipendenza dei magistrati&nbsp;avviene secondo: l’assenza di gerarchia tra magistrati (nessun giudice può imporre ad un altro giudice) e i giudici non possono essere trasferiti dalla loro sede senza il loro consenso per evitare che sia bloccata un’inchiesta a seguito del trasferimento forzato del giudice (art. 107 Cost. ); la carriera dei giudici è sottoposta alla valutazione di un organismo indipendente, il&nbsp;Consiglio Superiore della Magistratura&nbsp;(art. 104 Cost. );<br><br>• l’imparzialità&nbsp;viene assicurata con l’obbligo per i giudici di astenersi dai processi dai processi nei quali abbiano interessi relativi all’esito della controversia.<br><br>La&nbsp;Costituzione&nbsp;stabilisce che tutti i provvedimenti del giudici devono essere motivati.<br>Qualora la motivazione non è ritenuta corretta dai destinatari della sentenza, è presente il doppio grado della giurisdizione, dove le parti possono chiedere di far riesaminare il caso da un giudice diverso da quello precedente.<br>L’attività giurisdizionale è divisa in tre settori: civile, penale e amministrativo</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-06-04 12:26:24 UTC</pubDate>
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