<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Secondo giorno  by Claudia Graziosi</title>
      <link>https://padlet.com/claudiagraziosi/vq2viuzmm48i</link>
      <description>Realizzato con un pizzico di ingegno</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-05-29 19:55:34 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-06-01 15:30:08 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Secondo giorno</title>
         <author>claudiagraziosi</author>
         <link>https://padlet.com/claudiagraziosi/vq2viuzmm48i/wish/174295298</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella giornata del 13 marzo c'è stata un'attività di educazione ambientale tenuta a bordo di un battello navigante il fiume Tevere di Roma.<br>Il Tevere nasce dal Monte Fumaiolo, in Emilia Romagna, a 1268 metri di altitudine. Con un percorso di 403 km attraverso Toscana, Umbria e Lazio, sfocia nel Mar Tirreno tra Fiumicino ed Ostia, dopo aver attraversato Roma.<br>Rappresenta un vero e proprio corridoio ecologico di specie vegetali ed animali, infatti circa il 45% delle specie vegetali presenti a Roma è associato all'habitat acquatico del fiume. Quelle maggiormente presenti lungo il Tevere sono i salici, il pioppo bianco, le canne palustri e i giunchi. <br>La componente faunistica più evidente e presente è quella ornitica, composta da circa 60 specie. Naturalmente predominano le specie di ambiente fluviale, quali Cormorano, Airone cenerino, Garzetta, Folaga, Gallinella d'acqua, Germano Reale e Martin Pescatore. Siamo riusciti a scovarli lungo le sponde del fiume e a riconoscerli grazie alle descrizioni e alle immagini presenti sulle schede preparate dal personale di Legambiente. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-29 19:56:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/claudiagraziosi/vq2viuzmm48i/wish/174295298</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>claudiagraziosi</author>
         <link>https://padlet.com/claudiagraziosi/vq2viuzmm48i/wish/174296444</link>
         <description><![CDATA[<div>Siamo passati poi alle analisi delle acque. Sono stati prelevati dei campioncini contenenti l'acqua del fiume e, grazie ad un metodo colorimetro, sono stati rilevate rilevate le quantità delle sostanze ricercate. Sono stati applicati diversi tipi e quantità di reagenti, dopodiché si sono ottenuti i risultati. &nbsp;<br>Le sostanze presenti nell'acqua sono risultate essere:<br>- i nitrati, derivanti dai fertilizzanti e dai concimi delle pratiche agricole.&nbsp;<br>Un'alta presenza di questa sostanza tossica rileva un preciso segnale di inquinamento, inoltre un eccesso di assunzione di acqua con alto valore di nitrati può risultare cancerogeno.&nbsp;<br>Il limite di sicurezza deve essere, secondo la legge, inferiore a 50 mg/l e la presenza nel Tevere risulta di 1 mg/l.&nbsp;<br>-i fosfati, dovuti dall'inquinamento di detersivi, concimi, antiparassitari e scarichi urbani.&nbsp;<br>Devono assolutamente essere assenti dalle acque potabili, ma possono trovarsi in piccole dosi nelle acque di fiume o di mare.<br>Dai risultati delle analisi sappiamo di avere 0,25 mg/l di fosfati nelle acque del Tevere.<br>-i carbonati, molto abbondanti in natura in quanto presenti nei minerali e nelle rocce. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-29 20:08:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/claudiagraziosi/vq2viuzmm48i/wish/174296444</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
