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      <title>I BUCHI NERI by </title>
      <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4</link>
      <description>Giornalino scientifico</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-02-20 16:34:13 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-03-17 08:24:14 UTC</lastBuildDate>
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         <title>DA COSA SI SONO FORMATI I BUCHI NERI?</title>
         <author>michele_gaglione</author>
         <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4/wish/154969641</link>
         <description><![CDATA[<div>Per molti i buchi neri si sono formati grazie alla morte di una supergigante rossa. In questo caso il buco nero si forma dal suo collasso e la contrazione del suo nucleo. Anche il buco nero formatosi è molto piccolo, è talmente denso da attrarre tutto  ciò che gli passa vicino, materia ed energia. Poiché nemmeno la luce sfugge alla sua attrazione un buco nero è invisibile, ma si può individuare perché il suo campo gravitazionale attira i corpi celesti vicini.<sub><sup><br>Bibliografia:libro SCIENZE infinite forme bellissime</sup></sub></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 16:41:33 UTC</pubDate>
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         <title>Il paradosso dei buchi neri e le scoperte che hanno reso famoso Stephen Hawking</title>
         <author>michele_gaglione</author>
         <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4/wish/154975163</link>
         <description><![CDATA[<blockquote>L'ultima puntata di un'appassionata disputa scientifica iniziata nel 1981: da Una parte Stephen Hawking, Dall'altra i "quantistici".</blockquote><div>Perché Stephen Hawking E Così Famoso? E SUFFICIENTE definirlo fisico, matematico, cosmologo, Astrofisico? Probabilmente no: <em>Hawking E un'icona</em> , vieni Albert Einstein, e la maggior parte delle PERSONE lo associa Automaticamente ai <em>buchi neri</em> .</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 17:10:10 UTC</pubDate>
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         <title>LO SAPEVI CHE...</title>
         <author>michele_gaglione</author>
         <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4/wish/154977560</link>
         <description><![CDATA[<blockquote>Agli inizi del s<em>ecolo scorso, Albert Einstein formula la teoria della gravitazione, che va a sostituire (ad affiancare, in effetti) quella di Isaac Newton. Per Newton la gravità crea un campo simile a quello prodotto da un magnete: per lo scienziato inglese vissuto a cavallo tra il XVII e il XVIII Secolo, questo campo fa sì che la Terra (per esempio) eserciti su una mela o sulla Luna una "forza" che le attira. È un fatto normale: tutti i corpi che possiedono una massa esercitano tale forza.<br> <br>Einstein la pensa diversamente: la gravità non è un campo ma una proprietà, ossia una caratteristica dello spazio stesso. Afferma che tutti i corpi massicci - tutti, dal Sole fino a uno spillo - curvano lo spazio attorno a se stessi. Per avere un'idea di ciò che significa basta pensare a una palla appoggiata su un materasso: deforma la superficie su cui poggia e scorre. In questo esempio la deformazione avviene in due dimensioni: nella realtà immaginata per la prima volta dallo scienziato tedesco la deformazione dello spazio si realizza in tre dimensioni. Un effetto un poco più difficile da visualizzare.La Relatività generale ipotizza anche che un oggetto sufficientemente grande, come può essere una stella massiccia, può collassare su se stesso fino a concentrarsi in un punto a densità infinita. Quel punto è chiamato singolarità. </em></blockquote><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 17:22:17 UTC</pubDate>
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         <title>BUCO NERO AL CONTRARIO.</title>
         <author>michele_gaglione</author>
         <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4/wish/154979255</link>
         <description><![CDATA[<div>La singolarità deforma così pesantemente lo spazio attorno a sé che neppure la luce - se vi passa sufficientemente vicino - può uscirne. E così siamo in pratica arrivati a immaginare un buco nero. <strong>Robert Oppenheimer</strong>, già nel 1939, lo aveva capito molto bene e lo aveva descritto in un <a href="http://journals.aps.org/pr/abstract/10.1103/PhysRev.56.455">lavoro molto importante</a>.</div><div> </div><div>Ma come si poteva immaginare, allora, un fenomeno del genere? Sembrava oltre ogni possibilità dell'Universo stesso. Sì, la teoria c'era, ma la realtà <em>doveva</em> essere diversa.</div><div> </div><div>Così la teoria languiva. Ma 20 anni dopo, proprio mentre Hawking sta svolgendo i suoi studi all'Università di Oxford, vari fisici portano alla ribalta i buchi neri. I lavori più importanti sono di <strong>John Wheeler</strong>, negli Stati Uniti (sarà colui che darà il nome ai buchi neri), <strong>Roger Penrose</strong> nel Regno Unito e <strong>Yakov Zel'dovič</strong> in Unione Sovietica. Hawking, che dopo la laurea in fisica sta compiendo un dottorato a Cambridge sotto la supervisione del cosmologo <strong>Dennis Sciama</strong>, è letteralmente stregato dal fermento scientifico attorno a Relatività generale e buchi neri. Nonostante le prime manifestazioni di <em>sclerosi laterale amiotrofica</em>, comincia ad approfondire la teoria del <strong>Big Bang</strong>, oggi quasi comunemente accettata ma a quel tempo difficile da digerire. Hawking paragona il Big Bang a un <em>buco nero al contrario</em>: anziché finire tutto in una singolarità, tutto ha inizio da una singolarità. E <a href="http://rspa.royalsocietypublishing.org/content/314/1519/529">insieme a Penrose, nel 1970, pubblica un lavoro che dimostra</a> come l'Universo sia nato da una singolarità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 17:32:20 UTC</pubDate>
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         <title>E se fosse una coincidenza?</title>
         <author>michele_gaglione</author>
         <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4/wish/154980039</link>
         <description><![CDATA[<div>La contestazione venne avanzata da un giovane fisico israeliano, <strong>Jacob Bekenstein</strong>, il quale non vedeva connessioni tra buchi neri ed entropia. Bekenstein ipotizzò che la dimensione del buco nero non fosse altro che la misura dell'entropia del buco nero stesso.</div><div> </div><div>La risposta di Hawking non si fa attendere: se un oggetto ha entropia deve anche avere una temperatura (indice del movimento degli atomi che lo compongono). Se ha una temperatura deve anche irradiare energia, ma... da un buco nero non esce nulla.</div><div> </div><div>La diatriba Bekenstein-Hawking sembrava finita a vantaggio del secondo. Ma quando lo scienziato inglese vuole <em>dimostrare</em> che Bekestein ha torto, scopre che il ragionamento del giovane fisico non è poi così errato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 17:36:21 UTC</pubDate>
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         <title>DA VIRTUALE A REALE</title>
         <author>michele_gaglione</author>
         <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4/wish/154980509</link>
         <description><![CDATA[<div>Da decenni i fisici tentano (invano) di unificare le due teorie, cosa che che porterebbe a una <strong>Teoria del Tutto</strong>: qui sotto, una breve introduzione a una Teoria del Tutto.<br><a href="https://youtu.be/1Y8kkR2hvJo">https://youtu.be/1Y8kkR2hvJo</a></div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 17:38:41 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ORIGINE ULTIMA DELL&#39;UNIVERSO. </title>
         <author>michele_gaglione</author>
         <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4/wish/154980894</link>
         <description><![CDATA[<div>   Nel 1980 Una delle Nazioni Unite intermezzo della non-finita storia dei buchi neri, Hawking si cimenta Anche con il Big Bang e cerca di spiegarlo in termini di fisica quantistica. <a href="http://journals.aps.org/prd/abstract/10.1103/PhysRevD.28.2960">Sviluppa Una formula così "generale"</a> Che per MOLTI Fisici non dice nulla di significativo. Forse l'unica cosa davvero Che suggerisce this Lavoro e il Che e sull'origine inutile interrogarsi ultima dell'Universo. Hawking afferma Che QUANDO L'era universo infinitamente piccolo, Meno di Uno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metro#Multipli_e_sottomultipli">yoctometro</a> , la Distinzione Tra spazio e tempo era confusa: l'Universo primordiale non AVEVA confini SIGNIFICATIVI nel Tempo e nello Spazio. E also in this Caso L'idea E Molto dibattuta ...             </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 17:40:46 UTC</pubDate>
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         <title>FILMATO BUCHI NERI</title>
         <author>michele_gaglione</author>
         <link>https://padlet.com/michele_gaglione/voigkc7vjoy4/wish/154981592</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=_HHInRjAg2Y">https://www.youtube.com/watch?v=_HHInRjAg2Y</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 17:44:17 UTC</pubDate>
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