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      <title>Lo sapevi che..... by Erica</title>
      <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7</link>
      <description>curiosità sull&#39;energia geotermica 3B
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-07 16:39:19 UTC</pubDate>
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         <title>Lo sapevi che.....La Valle del Diavolo ha ispirato Dante?</title>
         <author>erica_marobin</author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/229199782</link>
         <description><![CDATA[<div>C<strong>olonne di vapori bianchi che si alzano dal terreno,</strong> acqua che ribolle e un panorama suggestivo che ricorda la <strong>superficie lunare.</strong> Questo è <strong>Larderello</strong>, il paese nel comune di <strong>Pomarance</strong>, dove per la prima volta in tutto il mondo si è iniziato a sfruttare l’<strong>energia geotermica</strong>, ovvero il calore che fuoriesce dalla terra, per produrre elettricità.<br>Larderello si trova al centro della <strong>Valle del Diavolo</strong>, chiamata così proprio per la presenza dei <strong>soffioni boraciferi</strong>, che erano famosi già all’epoca <strong>Dante Alighieri</strong> che si ispirò proprio a questo paesaggio per descrivere l’Inferno nella "Divina Commedia".<br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-07 16:56:49 UTC</pubDate>
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         <title>Curiosità energia geotermica</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/232578746</link>
         <description><![CDATA[<div>Al quarto posto nella classifica mondiale per la produzione di energia ''dai soffioni'', l'Italia vanta una tradizione plurisecolare nello sfruttamento dell'energia geotermica. La prima utilizzazione termica del vapore naturale risale infatti addirittura al 1287, quando a Larderello, in Toscana, venne impiegato per far evaporare le acque boriche ed estrarre i sali in essi contenuti. Per arrivare alla prima perforazione geotermica, bisogna pero' aspettate il 1832, quando con trivelle rudimentali e utilizzate per i pozzi artesiani, si raggiunse la profondità  di circa 10 metri.</div><div>Esattamente cent'anni dopo, il primo grosso sondaggio, detto ''soffionissimo'' che esplose il 27 maggio 1931. Il fenomeno fu talmente grandioso da far ritenere che non fosse possibile imbrigliarlo: la profondità era di 267 metri, la portata di circa 220 t/h, alla pressione di 4,5 bar e alla temperatura di 205c. Il più potente soffione del mondo e' pero' il Travale 22, nel campo geotermico di Travale-Radicondoli, che al momento dell'esplosione avvenuta nel gennaio 1972 alla profondità di circa 700 metri aveva una portata di circa 370 t/h di vapore.</div><div>Ed e' stato un aristocratico il primo ad utilizzare l'energia geotermica: il 4 luglio 1904 a Larderello il principe Ginori Conti accese cinque lampadine mediante una dinamo azionata da un motore alternativo che utilizzava vapore endogeno. La prima centrale geotermoelettrica, Larderello 1 entro' in servizio nel 1913 con un primo gruppo a turbina da 250 Kw di costruzione italiana e la prima immissione in rete avvenne un anno dopo, nel 1914.<br>Riccardo Storato</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-17 13:17:50 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[￼]]></description>
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         <pubDate>2018-02-19 14:53:21 UTC</pubDate>
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         <title>ENERGIA GEOTERMICA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Monterotondo Marittimo è un piccolo comune in provincia di Grosseto che sorge in una zona ricca di minerali e di fenomeni naturali di vulcanismo secondario</strong>, come le fumarole, i geyser, i soffioni boraciferi, le sorgenti di acqua calda.<br><br></div><div>Questi fenomeni geotermici furono sfruttati fin da tempi antichissimi, sicuramente dagli Etruschi e dai Romani, ma le prime notizie di sfruttamento minerario sono della fine del 1400, quando fu aperta una cava di vetriolo (nome generico di una serie di sostanze cristallizzate appartenenti in genere ai solfati), che un tempo veniva usato come antiparassitario. Seguì l’apertura di una cava di zolfo e nel 1880 l’estrazione dell’acido borico usato come disinfettante ed insetticida.<br><br></div><div>La vera rivoluzione tecnologica fu però la produzione di energia elettrica da fonte geotermica. <strong>Il primo esperimento al mondo fu effettuato da Piero Ginori Conti nella vicina Larderello, nel 1904</strong>. Egli riuscì a far accendere 5 lampadine avviando un motore a pistoni, collegato ad una dinamo azionata dal vapore geotermico.<br><br></div><div><strong>La produzione di energia elettrica a livello industriale iniziò a Monterotondo Marittimo nel 1916</strong>, ma fu solo nel 1958 che venne costruita la centrale geotermoelettrica dell’Enel che si trova proprio di fronte il centro storico di Monterotondo. E’ stata modernizzata nel 2002 e sfrutta il vapore proveniente dall’area circostante.<br><br></div><div>Le centrali del comune di Monterotondo riescono a coprire il 60% dell’intero fabbisogno energetico della provincia di Grosseto. L’energia geotermica è un’energia rinnovabile, che oltre ad avere un costo bassissimo, ha un impatto minimo sull’ambiente. A Monterotondo Marittimo è possibile visitare il parco naturalistico “Le Biancane”, che fa parte del Parco Tecnologico ed Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.<br><br>La visita è estremamente interessante e suggestiva, lungo il sentiero si incontrano diverse tipologie di manifestazioni geotermiche come soffioni, putizze e fumarole, che hanno modificato l’ambiente, rendendolo surreale: dal terreno fuoriescono vapori bianchi, in alcuni punti si incontrano polle di fango in ebollizione, le rocce hanno una colorazione biancastra che ha dato il nome al parco naturalistico. Le emissioni di acido solfidrico causano infatti una reazione chimica con il calcare trasformandolo in gesso.<br><br></div><div> Il vapore che esce dalle fratture delle rocce ha una temperatura di circa 100 °C ed è costituito per il 95% da vapore acqueo e per il restante da anidride carbonica, metano, ammoniaca ed acido solfidrico.<br><br></div><div>In corrispondenza degli sbocchi di vapore si hanno cristallizzazioni di zolfo dovute all’ossidazione dell’acido solfidrico al contatto con l’aria. La presenza dell’acido solfidrico è causa inoltre di un’intesa acidificazione del suolo e la forte aggressività chimica di alcuni componenti dei fluidi geotermici ha prodotto un vistoso sbiancamento del suolo.<br><br></div><div><br>                                      ANZOLIN TATIANA</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-19 14:55:59 UTC</pubDate>
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         <title>Lo sapevi che....</title>
         <author>erica_marobin</author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/234269182</link>
         <description><![CDATA[<div>Beatrice Marta Fedrigo</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-22 15:20:07 UTC</pubDate>
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         <title>Curiosità energia geotermica</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/234408834</link>
         <description><![CDATA[<div>COME HANNO UTILIZZATO L'ENERGIA GEOTERMICA NEL PASSATO?<br>Fin dai primi tempi, le persone hanno usato l'acqua geotermica che scorre liberamente dalla superficie terrestre come sorgenti calde. L'uso più antico e più comune era, naturalmente, il semplice relax nelle calde acque confortanti. Ma alla fine, questa "acqua magica" è stata usata (e lo è ancora) in altri modi creativi. I Romani, ad esempio, usavano l'acqua geotermica per trattare le malattie degli occhi e della pelle e, a Pompei, per riscaldare gli edifici. Già 10.000 anni fa, i nativi americani usavano acqua calda per cucinare e medicine. Per secoli i Maori della Nuova Zelanda hanno cucinato "geotermico" e, dagli anni '60, la Francia ha riscaldato fino a 200.000 abitazioni utilizzando l'acqua geotermica.<br>QUANTA ELETTRICITÀ È DALL'ENERGIA GEOTERMICA?<br>Da quando a Larderello, in Italia, è stata prodotta la prima elettricità prodotta geotermicamente nel mondo, nel 1904 l'uso dell'energia geotermica per l'elettricità è cresciuto in tutto il mondo a circa 7.000 megawatt in ventuno paesi in tutto il mondo. Solo gli Stati Uniti producono 2700 megawatt di elettricità dall'energia geotermica, elettricità paragonabile a quella di bruciare sessanta milioni di barili di petrolio ogni anno.<br>Elena</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-22 18:40:13 UTC</pubDate>
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         <title>La geotermia è la fortuna energetica dell&#39;Islanda. La grande isola del nord Atlantico basa l&#39;intera sua esistenza sul naturale equilibrio tra la presenza di acqua calda in profondità e l&#39;atmosfera esterna sotto zero. L&#39;Islanda ha la più alta quota percentuale di energia rinnovabile nel mondo, grazie allo sviluppo delle risorse energetiche geotermiche.Come l&#39;Italia, l&#39;Islanda ha condizioni geologiche favorevoli per la produzione di energia geotermica, grazie alla combinazione della sua posizione sulla dorsale medio-atlantica e alla spiccata attività tettonica. Nel 2010 quasi l&#39;80% del consumo di energia primaria in Islanda è stato ottenuto da fonti rinnovabili, circa il 60% da geotermica e circa il 20% da risorse idroelettriche.Oggi quasi il 90% di tutte le case del Paese vengono riscaldate con la geotermia, utilizzando risorse sia ad alta che a bassa temperatura, e tutto a costi molto bassi. L&#39;Islanda utilizza la geotermia ad alta temperatura anche per la produzione elettrica: nel 2010 il 26% della produzione totale derivava da geotermia mentre il restante 74% derivava da fonte idrica.Lo sviluppo geotermico è arrivato con la seconda guerra mondiale, quando, utilizzando un campo geotermico vicino a Reykjavik, è stata costruita una conduttura lunga 15 km che ha permesso di riscaldare una parte considerevole della città. Da allora c&#39;è stato un progresso lento ma costante dell&#39;uso diretto della geotermia fino al 1970, quando appena poco più del 40% di tutte le case erano riscaldate con energia geotermica. La prima crisi petrolifera mondiale del 1973 e il conseguente aumento significativo del prezzo del petrolio ha dato l&#39;impulso per sviluppare la geotermia soprattutto per il riscaldamento che in Islanda deve essere garantito più o meno tutto l&#39;anno (la temperatura esterna ad Agosto in Islanda oscilla tra i 10 e i 15 gradi centigradi).Il primo importante impianto geotermoelettrico islandese è stato costruito negli anni Settanta.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/235842488</link>
         <description><![CDATA[<div>            ALBERTO SERRAGLIA</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-27 13:24:08 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/235939844</link>
         <description><![CDATA[￼]]></description>
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         <pubDate>2018-02-27 15:41:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/235940812</link>
         <description><![CDATA[<h1><strong><em><mark>10 RAGIONI PER UTILIZZARE L'ENERGIA GEOTERMICA</mark></em></strong></h1><div><br></div><div>Nella sfida per un ambiente più pulito, una mobilità più sostenibile, un pianeta più vivibile, la <strong>ricerca di forme di energia alternativa</strong> è cruciale. Il geotermico è una di queste, una delle scommesse da portare avanti per svincolarsi sempre di più dalla dipendenza dal petrolio e da altre fonti non rinnovabili e inquinanti. La sua adozione sta crescendo, sulla spinta dei <strong>molteplici vantaggi che offre</strong>: ecco i dieci fondamentali.<br><br></div><div><strong>Semplice</strong><br>Il processo produttivo è alimentato dal vapore stesso, che viene emesso poi nell’aria. I pennacchi che escono dagli impianti sono vapore, non fumo.<br><br></div><div><strong>Naturale</strong><br>L’energia si ricava dall’acqua calda e dal vapore imprigionati sotto la crosta terrestre. Elementi che non hanno impatto sull’ambiente.<br><br></div><div><strong>Eterna</strong><br>L’energia geotermica è considerata ‘senza limiti’, cioè viene continuamente prodotta 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno.<br><br></div><div><strong>Conveniente</strong><br>A differenza del petrolio e del gas, il geotermico si trova dappertutto sulla terra, non dipende da fattori esterni come il sole e l’energia non deve essere spostata, dato che può soddisfare ogni esigenza locale.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div><strong>Economica</strong><br>Una pompa geotermica riscalda la casa in modo efficiente. E chi la adotta può usufruire di incentivi un po’ in tutto il mondo.<br><br></div><div><strong>Pulita</strong><br>Gli impianti geotermici hanno basso impatto ambientale e producono elettricità senza liberare tossine nell’atmosfera.<br><br></div><div><strong>Silenziosa</strong><br>L’inquinamento sonoro prodotto dagli impianti geotermici è pressoché inesistente. E in molti paesi le leggi impongono di realizzarli in conformità alle regole urbanistiche locali.<br><br></div><div><strong>Multiuso</strong><br>Dal riscaldamento all’umidificazione, fino a usi più complessi, l’energia geotermica ha applicazioni molto varie.<br><br></div><div><strong>Affidabile</strong><br>Gli impianti geotermici sono considerati i più sicuri nell’erogazione di energia: il rischio di interruzioni del flusso è prossimo a zero.<br><br></div><div><strong>Futuribile</strong><br>L’utilizzo di energia geotermica è in crescita esponenziale (una media del 4,25% ogni anno dal 2005 al 2010) e le tecnologie estrattive sono in grande evoluzione.<br><br></div><div>Un’ultima curiosità: l’<strong>Italia</strong> è stato il primo paese a generare elettricità attraverso l’energia geotermica, nel 1904.<br><br>MARIA TERESA ORTOMAN<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-27 15:42:36 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La Terra è come un calderone in perenne ebollizione, e vulcani, geyser, fanghi, fumarole sono ciò che arriva fino a noi del calore imprigionato all&#39;interno del nostro pianeta: una riserva enorme di energia, che però sfruttiamo ancora poco. Con una serie di diapositive prese dal Geothermal Education Office ti raccontiamo come nasce e come sFoto: la grotta di malachite. Kamtchatka, Russia: valle dei geyser. La Malakitovi Grot è una delle più belle formazioni prodotte dall&#39;attività di un geyser. Quando arriva in superficie lungo vie naturali, il calore della Terra trasforma l&#39;ambiente dando origine a fenomeni spettacolari: guarda le altre immagini raccolte nella fotogallery Geyser, il punto caldo. E scopri che cosa accade sotto terra prima di un’eruzione: Anatomia di un vulcano</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/236466074</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-02-28 15:48:10 UTC</pubDate>
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         <title>Nella sfida per un ambiente più pulito, una mobilità più sostenibile, un pianeta più vivibile, la ricerca di forme di energia alternativa è cruciale. Il geotermico è una di queste, una delle scommesse da portare avanti per svincolarsi sempre di più dalla dipendenza dal petrolio e da altre fonti non rinnovabili e inquinanti. La sua adozione sta crescendo, sulla spinta dei molteplici vantaggi che offre: ecco i dieci fondamentali.SempliceIl processo produttivo è alimentato dal vapore stesso, che viene emesso poi nell’aria. I pennacchi che escono dagli impianti sono vapore, non fumo.NaturaleL’energia si ricava dall’acqua calda e dal vapore imprigionati sotto la crosta terrestre. Elementi che non hanno impatto sull’ambiente.EternaL’energia geotermica è considerata ‘senza limiti’, cioè viene continuamente prodotta 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno.ConvenienteA differenza del petrolio e del gas, il geotermico si trova dappertutto sulla terra, non dipende da fattori esterni come il sole e l’energia non deve essere spostata, dato che può soddisfare ogni esigenza locale. EconomicaUna pompa geotermica riscalda la casa in modo efficiente. E chi la adotta può usufruire di incentivi un po’ in tutto il mondo.PulitaGli impianti geotermici hanno basso impatto ambientale e producono elettricità senza liberare tossine nell’atmosfera.SilenziosaL’inquinamento sonoro prodotto dagli impianti geotermici è pressoché inesistente. E in molti paesi le leggi impongono di realizzarli in conformità alle regole urbanistiche locali.MultiusoDal riscaldamento all’umidificazione, fino a usi più complessi, l’energia geotermica ha applicazioni molto varie.AffidabileGli impianti geotermici sono considerati i più sicuri nell’erogazione di energia: il rischio di interruzioni del flusso è prossimo a zero.FuturibileL’utilizzo di energia geotermica è in crescita esponenziale (una media del 4,25% ogni anno dal 2005 al 2010) e le tecnologie estrattive sono in grande evoluzione.Un’ultima curiosità: l’Italia è stato il primo paese a generare elettricità attraverso l’energia geotermica, nel 1904.Marco.Pomaro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/236466676</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-02-28 15:48:52 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39; ENERGIA GEOTERMICA IN ITALIA.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/236491184</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong><mark>Geotermia in Italia</mark></strong><mark> </mark>ha una lunga storia di sfruttamento del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Geotermia"><em>calore naturale terrestre</em></a>, a causa dell'elevato <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gradiente_geotermico"><strong>gradiente geotermico</strong></a>, che caratterizza parte della penisola; in diversi luoghi la presenza di sorgenti naturali ad acqua calda è stata ed è <mark>sfruttata dall'uomo</mark> e diverse province della penisola sono potenzialmente sfruttabili in maggior misura rispetto al loro attuale utilizzo.<br>L'area di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Larderello"><strong><em>Larderello</em></strong></a>, in <strong><mark>Toscana</mark></strong> vicino Pisa, è la regione dove è avvenuta la<strong><em><mark> più antica utilizzazione al mondo</mark></em></strong>, da parte dell'uomo dell'energia geotermica che ha <em>sfruttato</em> le <mark>sorgenti naturali</mark> almeno dal tempo degli etruschi. Sempre nella medesima area è avvenuta la prima trasformazione di <em>energia geotermica</em> in<strong> </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_elettrica"><strong>energia elettrica</strong></a>, trasformazione che avviene tuttora, per quanto la sua produzione copre una frazione della richiesta energetica nazionale. L'energia geotermica, un tempo sfruttata da sorgenti naturali di acqua calda e vapore (110-150 °C), i cosiddetti <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lagoni&amp;action=edit&amp;redlink=1"><mark>lagoni</mark></a>, ora è sfruttata tramite il vapore captato con pozzi perforati fino alle rocce calcaree triassiche sottostanti e ignee del sottosuolo. Il calore alle rocce proviene dall'intrusione magmatica del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Amiata"><strong><mark>Monte Amiata</mark></strong></a>.<br>Altre aree geotermali si trovano nei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Colli_Euganei"><mark>Colli Euganei</mark></a>; nell'area di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Grado_(Italia)"><mark>Grado</mark></a> in Friuli dove sono stati perforati pozzi per riscaldamento di edifici, a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Casaglia_(Ferrara)"><mark>Casaglia</mark></a> nel ferrarese dove nel sottosuolo si sviluppa un sistema di falde chiamato dorsale ferrarese. Altre zone sono nei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Campi_Flegrei"><mark>campi Flegrei</mark></a> e l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_d%27Ischia"><mark>isola d'Ischia</mark></a> nell'area <em>napoletana</em>, ad <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alcamo"><mark>Alcamo</mark></a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sciacca"><mark>Sciacca</mark></a> nella <em>Sicilia</em> occidentale, le isole <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eolie"><mark>Eolie</mark></a> e l'isola di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pantelleria"><mark>Pantelleria</mark></a>.<br><strong><mark>LARDERELLO...<br></mark></strong> è una frazione del comune italiano di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pomarance"><strong><mark>Pomarance</mark></strong></a>, nella provincia di  <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Pisa"><mark>Pisa</mark></a>, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Toscana"><mark>Toscana</mark></a>.<br>Il paese si trova sulle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Colline_Metallifere"><strong>Colline Metallifere</strong></a><strong> </strong>a 390 metri di altitudine, conta 850 abitanti ed è in parte proprietà dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/ENEL"><em><mark>ENEL</mark></em></a>. Larderello produce il <strong><mark>10%</mark></strong> dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_geotermica"><em>energia geotermica</em></a><em> m</em>ondiale, con un ammontare di <strong><mark>4800 </mark></strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gigawattora"><strong><mark>GWh</mark></strong></a> annui, dando energia ad un <strong><em><mark>milione di case italiane.<br><br></mark></em></strong><em><mark>LORENZO PRIORI</mark></em><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-28 16:21:57 UTC</pubDate>
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         <title>Piccola curiosità...</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/236517432</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Un nuovo impianto geotermico...</mark></strong><br>Il <strong>31 gennaio 2018</strong> Graziella Green Power e il player mondiale dell’energia <em>Engie</em>, attraverso le sue filiali <strong>Storengy</strong> e <strong>ENGIE Italia</strong>, hanno siglato un accordo per la realizzazione di <em><mark>un innovativo impianto geotermico</mark></em> a ciclo binario<strong> a Castelnuovo Val di Cecina, </strong>in provincia di<strong> Pisa.<br></strong>Il progetto, i cui lavori inizieranno nel 2019, prevede la progettazione, la costruzione e la gestione di un impianto geotermico di <strong><mark>5 MWe</mark></strong> di potenza.<br>L'impianto geotermico produrrà una quantità di <em>energia annua</em> stimata intorno ai <em><mark>40.000 MWh </mark></em>(sufficiente per fornire energia elettrica a <strong><mark>14.000 famiglie</mark></strong>) con significativi benefici economici per la comunità locale. Inoltre, per assicurare il minimo impatto ambientale sul territorio <em>l’impianto e’ stato progettato </em><em><mark>in armonia </mark></em><em>con il contesto paesaggistico</em>, a<em> </em><em><mark>basso impatto visivo </mark></em>e senza<em> </em><em><mark>torri di evaporazione</mark></em><em>.<br>                                     Lorenzo Priori</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-28 16:56:09 UTC</pubDate>
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         <title>CURIOSITA&#39; INTERESSANTE...</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/237707907</link>
         <description><![CDATA[<div>Mai prima d'ora una perforazione nella <strong>crosta terrestre</strong> era giunta così vicino al cuore di un <strong>vulcano</strong> e a temperature così elevate. In questi giorni in Islanda, una perforazione in atto nella penisola di Raykianes ha quasi raggiunto i <strong>5.000 metri di profondità</strong>, in prossimità di un vulcano, dove le temperature si aggirano attorno ai 500 gradi centigradi. Lo scopo principale della perforazione è di ottenere vapore ad altissima pressione per alimentare una centrale elettrica: «È una nuova strada nella produzione di energia da geotermia»,Occorre comunque essere molto prudenti con perforazioni di questo genere. Nel 2009 un gruppo di lavoro perforò un pozzo in prossimità di un vulcano attivo, ma a 2.100 metri dalla superficie entrarono accidentalmente in un serbatoio di magma e il pozzo venne completamente distrutto. C'è infatti sempre la possibilità che pozzi di questo genere possano aprire al magma una strada per la superficie.<br>MARTINA TREVISAN</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-03 16:51:39 UTC</pubDate>
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         <title>ENERGIA GEOTERMICA</title>
         <author>erica_marobin</author>
         <link>https://padlet.com/erica_marobin/vlheg6fowbd7/wish/237767348</link>
         <description><![CDATA[<div>L'<strong>energia geotermica</strong> è l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia">energia</a> generata per mezzo di fonti geologiche di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calore">calore</a> e può essere considerata una forma di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_alternativa">energia alternativa</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_rinnovabile">rinnovabile</a>, se valutata in tempi brevi. Si basa sui principi della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Geotermia">geotermia</a> ovvero sullo sfruttamento del calore naturale della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terra">Terra</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gradiente_geotermico">gradiente geotermico</a>) dovuto all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_termica">energia termica</a> rilasciata dai processi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Decadimento_nucleare">decadimento nucleare</a> naturale degli elementi radioattivi quali l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Uranio">uranio</a>, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torio">torio</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Potassio">potassio</a>, contenuti naturalmente all'interno della Terra (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nucleo_terrestre">nucleo</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mantello_terrestre">mantello</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crosta_terrestre">crosta terrestre</a>).</div><div>L'energia geotermica fu utilizzata per la prima volta per la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Produzione_di_energia_elettrica">produzione di elettricità</a> il 4 luglio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1904">1904</a>. Accadde in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a>, ad opera del principe <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Ginori_Conti">Piero Ginori Conti</a>, il quale sperimentò il primo generatore geotermico a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Larderello">Larderello</a>, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Toscana">Toscana</a>, in seguito furono create delle vere e proprie <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_geotermoelettrica">centrali geotermiche</a><sup>]</sup>. Grazie alla peculi’ìarità della geotermia, questa energia può essere utilizzata sia come fonte di energia elettrica che come fonte di calore, secondo il processo della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cogenerazione">cogenerazione</a>. L'energia geotermica è dunque usata anche per la produzione di energia termica (calore e acqua calda).</div><div><br></div><div>L'energia geotermica costituisce oggi meno dell'1% della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Consumo_di_energia_nel_mondo">produzione mondiale di energia</a>. Tuttavia, uno studio condotto dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Massachusetts_Institute_of_Technology">Massachusetts Institute of Technology</a> afferma che la potenziale energia geotermica contenuta sul nostro pianeta si aggira attorno ai 12.600.000 ZJ e che con le attuali tecnologie sarebbe possibile utilizzarne "solo" 2000 ZJ. Tuttavia, poiché il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Consumo_di_energia_nel_mondo">consumo mondiale di energia</a> ammonta a un totale di 0,5 ZJ all'anno, con il solo geotermico, secondo lo studio del MIT, si potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico planetario con sola energia pulita per i prossimi 4000 anni rendendo quindi inutile qualsiasi altra fonte non rinnovabile attualmente utilizzata.<br> AKULIC ARTIOM</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-04 08:51:56 UTC</pubDate>
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