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      <title>Il mio padlet stiloso by Stefano Martucci</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-02-15 12:24:53 UTC</pubDate>
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         <title>IL LAVORO E LA SUA EVOLUZIONE</title>
         <author>stefanosalentu2</author>
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         <description><![CDATA[<div>In questo lavoro vedremo come l’ uomo e il mondo del lavoro si sono evoluti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-15 12:35:31 UTC</pubDate>
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         <title>Cos’è il lavoro oggi?</title>
         <author>stefanosalentu2</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il lavoro ricopre un ruolo cardine nella società contemporanea, come esposto anche nelle parole della Costituzione italiana, il cui primo arti-colo recita: «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro». Al giorno d’oggi, il concetto di lavoro in quanto elemento fondante della nostra esistenza, che condiziona e sagoma quasi tutti gli aspetti della nostra vita, è talmente radicato all’interno della nostra cultura che risulta difficile immaginarsi un mondo che non ruoti intorno ad esso. L’attività lavorativa, infatti, garantisce non solo benessere e mezzi di sostentamento all’individuo che la svolge, ma contribuisce anche a definire l’identità di una persona all’interno del suo contesto sociale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-15 12:56:24 UTC</pubDate>
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         <title>Dagli schiavi agli operai salariati </title>
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         <description><![CDATA[<div>NASCITA DELLA CLASSE LAVORATRICE<br>Con l'avvento della Prima Rivoluzione industriale si formó un gran numero di lavoratori liberi da qualsiasi tipo di rapporto di dipendenza personale essi potevano disporre di se stessi e potevano offrire la propria opera in cambio di un compenso monetario. Il salariato (a differenza dallo schiavo/servo): uomo giuridicamente libero.<br>subordinazione nei confronti del datore di lavoro è limitata alla sfera lavorativa( no<br>ambito privato)<br>può lavorare solo se qualcuno gli offre un compenso monetario in cambio<br>esposto a nuove forme di precarietà</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 07:35:41 UTC</pubDate>
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         <title>◆I PROLETARI E LE ANALISI DI MARX</title>
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         <link>https://padlet.com/stefanosalentu2/vid132s61xy3ufdv/wish/2887787507</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><p>Con l'avvento del processo di industrializzazione lavoro salariato classe lavoratrice insieme di tutti gli individui per i quali il lavoro costituisce l'unico mezzo tramite cui guadagnare, in assenza di altre forme di ricchezza. All'inizio del processo di industrializzazione tale condizione assunse delle connotazioni parecchio drammatiche: poter contare solo sul proprio lavoro per vivere era l'inizio di un processo di impoverimento che trasformava i contadini o gli artigiani in operai salariati costretti ad accettare dei compensi davvero minimi e molte volte insufficienti per vivere una vita dignitosa.</p><p>essi iniziarono ad essere denominati "proletari" = operai che possiedono solo i propri figli, i quali sono braccia potenziali per lavorare e guadagnare.</p><p>Questi proletari iniziarono ad essere analizzati da molti studiosi tra i quali Karl Marx. Marx descrive la condizione del proletariato industriale e afferma che a causa del lavoro il lavoratore arriva ad estraniarsi dalla sua stessa attività e dalla sua stessa natura umana. Privato di ogni diritto</p><p>costretto a vedere gli altri come possibili pericoli nella lotta per l'occupazione vittima di ritmi di lavoro indipendenti dalla sua volontà.Lavoratori vivono il lavoro come un'attività estranea e molto alienante l'alienazione dal lavoro provoca una vera e propria perdita di se stessi a causa del lavoro.</p><p>Marx inoltre ritiene che la proletarizzazione (= processo per cui il lavoratore diventa proletario) costituisce una tendenza instrinseca del sistema capitalistico, destinato a dare luogo a due dinamiche:</p><p>1°=Concentrazione della ricchezza in un numero sempre più ridotto di persone.</p><p>2=Formazione di masse sempre più grandi di proletari proprietari solo della propria forza lavoro.</p><p>Il processo di proletarizzazione si sviluppa principalmente in due direzioni:</p><p>-coincide con la perdita di autonomia del lavoratore</p><p>-si identifica il progressivo impoverimento economico/spirituale del salariato</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 07:39:44 UTC</pubDate>
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         <title>Rivoluzione industriale e le lotte di classe spiegata da ScuolaZoo</title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 08:03:17 UTC</pubDate>
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         <title>Trasformazione del lavoro dipendente</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nei paesi occidentali nel XX secolo si è assistito ad un miglioramento delle condizioni di vita delle classi lavoratrici grazie alle politiche riformiste&nbsp;<br>NUOVE FIGURE PROFESSIONALI<br>Se agli inizi dell'industrializzazione la classe lavoratrice era composta prevalentemente da operai ma con il tempo essa si è diversificata al suo interno:<br>cresciuta la componente impiegatizia ("colletti bianchi"): sono nate nuove figure come tecnici,progettisti e consulenti) dotate di specifiche professionalità.<br>&nbsp;Al di là delle differenti professionalità, mansioni e retribuzioni, nella società industriale i lavoratori dipendenti condividono la stessa condizione,caratterizzata da:<br>-mancanza di controllo sulle condizioni di lavoro<br>-rischio di disoccupazione<br>-precarietà dello status economico divario sempre più ampio tra un'élite detentrice di<br>-ingenti patrimoni e il resto della società.<br>IL SETTORE DEI SERVIZI: ESPANSIONE E CAMBIAMENTI Parlando delle trasformazioni del lavoro dipendente non si può non menzionare un fenomeno importante del XX secolo: la progressiva espansione del settore dei servizi.<br>L’ industrializzazione è andata di pari passo con la diffusione della vita urbana con l’ aggiunta della crescita delle città ha richiesto una serie di servizi (commerciali, amministrativi, finanziari ecc.). Sono state le esigenze delle industrie a stimolare l'incremento del terziario: una produzione sempre più massiccia e diversificata richiede: sviluppo dei trasporti/comunicazioni moltiplicazione dei punti vendita<br>nascita di attività legate a servizi bancari e assicurativi Questo significa che la terziarizzazione non si è contrapposta allo sviluppo del settore secondario ma l'ha integrato.<br>Il settore terziario ha conosciuto due fasi differenti:&nbsp;<br>-TERZIARIO TRADIZIONALE si identifica con i settori di più antica data: commercio trasportiturismo servizi bancari/assicurativi Il fenomeno più caratteristico degli ultimi decenni è però l'esplosione del:<br>-TERZIARIO AVANZATO = riunisce i servizi caratterizzati da un'importante specializzazione e professionalità: ricerca scientifica/tecnologica marketing-pubblicità-fornitura di supporti informatici Il terziario avanzato rivolge i suoi servizi principalmente alle imprese per:<br><br>- Con la globalizzazione dei mercati, strutture e persone in grado di prestare servizi del settore terziario avanzato sono spesso ricercate nel panorama offerto dai paesi in via di<br>promuovere attività per la crescita dell'impresa -informatizzazione delle operazioni contabili e amministrative<br><br>sviluppo, allo scopo di ridurre i costi: è il caso, ad esempio, dei consulenti informatici<br><br>indiani, utilizzati ormai dalle imprese di tutto il mondo.<br><br>TRA MERCATO E WELFARE: "IL TERZO SETTORE"<br><br>Una delle realtà più rilevanti che si è sviluppata nelle nmoderne società occidentali è il terzo settore insieme di quei soggetti sociali che svolgono attività per la promozione del benessere collettivo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-20 12:40:21 UTC</pubDate>
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