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      <title>Sicurezza sui prodotti-3C by Gruppo 8</title>
      <link>https://padlet.com/cc881/s83c</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2015-04-18 10:20:47 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2015-05-19 08:34:18 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Sicurezza</title>
         <author>cc881</author>
         <link>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57782094</link>
         <description><![CDATA[<p>
           &nbsp;</p><p><p>La <b>sicurezza</b>&nbsp; può essere definita come la 
"conoscenza che l'evoluzione di un sistema non produrrà stati 
indesiderati". In termini più semplici è: sapere che quello che faremo 
non provocherà dei danni. Il presupposto della conoscenza è fondamentale
 da un punto di vista epistemologico poiché un sistema <i>può</i> 
evolversi senza dar luogo a stati indesiderati, ma non per questo esso 
può essere ritenuto sicuro. Solo una conoscenza di tipo scientifico, 
basata quindi su osservazioni ripetibili, può garantire una valutazione 
sensata della sicurezza.</p><p>La sicurezza totale si ha in assenza di 
pericoli. In senso assoluto, si tratta di un concetto difficilmente 
traducibile nella vita reale anche se l'applicazione delle <i>norme di sicurezza</i> rende più difficile il verificarsi di eventi dannosi e di incidenti e si traduce sempre in una migliore qualità della vita.</p>
        </p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-22 08:19:48 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>cc881</author>
         <link>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57782431</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2015-04-22 08:22:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La norma dei prodotti alimentari</title>
         <author>cc881</author>
         <link>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57782446</link>
         <description><![CDATA[<p>
            </p><p>La politica di sicurezza alimentare dell'Unione europea 
mira a proteggere la salute e gli interessi dei consumatori garantendo 
allo stesso tempo il regolare funzionamento del mercato interno. Per 
raggiungere tale obiettivo, l'Unione provvede a elaborare e a fare 
rispettare norme di controllo in materia di igiene degli alimenti e dei 
prodotti alimentari, salute e benessere degli animali, salute delle 
piante e prevenzione dei rischi di contaminazione da sostanze esterne. 
Inoltre prescrive norme volte a garantire l'adeguata etichettatura di 
tali prodotti.</p><p>Questa politica è stata riformata all'inizio degli 
anni 2000 all'insegna del cosiddetto approccio "dai campi alla tavola". 
Un livello elevato di sicurezza degli alimenti e dei prodotti alimentari
 commercializzati nell'Unione viene così garantito in tutte le fasi 
della catena di produzione e distribuzione. Questa procedura si applica 
sia ai prodotti alimentari prodotti nell'Unione che a quelli importati 
da paesi terzi.</p>
        <p></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-22 08:22:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57782446</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sicurezza e garanzia dei prodotti</title>
         <author>cc881</author>
         <link>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57783724</link>
         <description><![CDATA[<p>Negli anni della globalizzazione, intesa come mescolanza e arricchimento
 di culture, tanto il rischio alimentare quanto le tendenze e le 
sensibilità diffuse verso tematiche strettamente connesse al cibo e alla
 sua preparazione hanno modificato il rapporto che le persone hanno con 
l’alimentazione e, conseguentemente, le dinamiche di consumo, 
espressione di nicchie altamente motivate dove la sicurezza e la 
genuinità diventano obiettivi essenziali. Ne è la conferma la forte 
crescita della conduzione aziendale in regime biologico e l’interesse 
mostrato da produttori e consumatori negli ultimi anni, nonostante la 
recessione, verso questo tipo di alimenti; un interesse che trova 
motivazioni di carattere salutistico, economico, ambientale ed etico. 
Questo vuol dire che nella comunicazione commerciale i segni distintivi 
dei prodotti agro-alimentari biologici sono in grado di comunicare un 
significato, di trasmettere un contenuto, ovvero di raccogliere e 
trasferire informazioni legate alle regole che ne disciplinano l’uso, a 
fronte della distorsione percettiva che spesso si verifica tra ciò che 
il segno esprime e ciò che esso trasferisce ai consumatori.Tra l’altro, per questi prodotti è il genus merceologico piuttosto che 
la marca commerciale ad assumere rilevanza agli occhi dei consumatori, i
 quali ritengono che tali prodotti offrano maggiori garanzie di 
sicurezza e qualità e per questo sono disposti a pagare di più. </p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-22 08:29:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57783724</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sicurezza alimentare </title>
         <author>cc881</author>
         <link>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57785463</link>
         <description><![CDATA[<p><h2>Sicurezza alimentare: nuove regole di controllo e d'igiene</h2><p>In
 questi ultimi anni il settore alimentare è stato coinvolto in diverse 
crisi (BSE, diossina,&nbsp; influenza aviaria, ITX etc.) e ciò ha portato il 
tema della sicurezza alimentare al centro dell'attenzione generale. La 
sicurezza alimentare è comunque un'emergenza permanente ed una vera 
sfida, molteplici sono infatti i fattori di rischio e le occasioni di 
contaminazione.</p><p>Le materie prime, sia di origine vegetale 
che animale, possono essere veicolo di: microrganismi patogeni, sostanze
 tossiche, residui di prodotti fitosanitari, farmaci, additivi,&nbsp; 
contaminanti ambientali come i metalli pesanti, di micotossine, etc..</p><p>Inoltre,
 occorre considerare anche alcuni cambiamenti culturali della società 
che hanno interessato il settore alimentare in questi ultimi anni, 
quali:</p><p>La crescente frequenza dei pasti fuori casa, che 
costituisce un rischio sia per la particolare vulnerabilità dei cibi 
cotti nei riguardi di qualunque tipo di contaminazione microbica, sia 
per l'effetto moltiplicatore del danno che consegue all'elevato numero 
di consumatori di un cibo eventualmente contaminato. La globalizzazione 
dei mercati delle materie prime e dei prodotti alimentari, dove un 
errore o un abuso che coinvolga la sicurezza dei cibi può trasmettere il
 rischio a migliaia di chilometri di distanza con evidenti difficoltà di
 individuazione e di contenimento. La generale tendenza all'applicazione
 di tecnologie sempre meno drastiche per ottenere prodotti più freschi, 
più nutrienti e più gustosi, rappresenta un ulteriore elemento di 
rischio. Se da una parte, infatti, con questi trattamenti si ottengono 
cibi più gustosi, dall’altra ne consegue una minore protezione da 
possibili contaminazioni ed inquinamenti.</p><p>L’evoluzione 
dell’interesse dei consumatori verso la salubrità degli alimenti ha 
indotto la Commissione Europea e, sul piano nazionale, il Ministero 
della Salute a considerare come priorità strategica il raggiungimento 
degli standard più elevati possibili di sicurezza alimentare.</p></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2015-04-22 08:42:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57785463</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il sistema di sicurezza alimentare europeo</title>
         <author>cc881</author>
         <link>https://padlet.com/cc881/s83c/wish/57786201</link>
         <description><![CDATA[<p>Gli stili di vita attuali sono enormemente diversi rispetto al 
passato. Il ritmo frenetico della vita moderna e l’aumento delle persone
 che vivono da sole, delle famiglie monoparentali (con un solo genitore)
 e delle donne che lavorano, hanno determinato cambiamenti nella 
preparazione del cibo e nelle abitudini di consumo. Una conseguenza 
positiva è il rapido progresso della tecnologia alimentare e delle 
tecniche di lavorazione e imballaggio, per contribuire a garantire la 
sicurezza e la salubrità della catena alimentare, oltre che ad una 
maggiore praticità dei cibi. Malgrado tutti questi progressi, la 
contaminazione nella catena alimentare è comunque possibile, a causa di 
agenti presenti in natura o introdotti incidentalmente oppure di 
procedure scorrette.</p><p>In ultima analisi, la qualità e la sicurezza 
del cibo dipende dagli sforzi di tutte le persone coinvolte nella 
complessa catena della produzione agricola, della lavorazione, del 
trasporto, della preparazione e del consumo. In base alla definizione 
sintetica dell’Unione Europea e dell’Organizzazione Mondiale della 
Sanità (OMS), la sicurezza alimentare è una responsabilità condivisa dal
 campo alla tavola.</p><p>Per mantenere la qualità e la sicurezza degli 
alimenti in tutta la catena alimentare sono necessarie, da un lato, 
procedure operative per garantire la salubrità dei cibi e, dall’altro, 
sistemi di monitoraggio per garantire che le operazioni vengano 
effettuate correttamente.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-22 08:46:45 UTC</pubDate>
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      </item>
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