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      <title>La Storia della fotografia by ANITA LAEZZA</title>
      <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul</link>
      <description>Nascita ed evoluzione di questa nuova arte</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-09-14 15:02:21 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2022-09-14 21:09:38 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Nascita e rivoluzione di questa nuova arte</title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2296631131</link>
         <description><![CDATA[<div>La fotografia rappresenta la possibilità di fermare il tempo, cogliere l’attimo, essere testimoni fedeli di una situazione, e mantenerla nel tempo. Foto,<strong> fotografie</strong> e successivamente <strong>video</strong>, hanno rivoluzionato il mondo in epoca recente. <strong>La storia della fotografia</strong> è stata un crescendo di scoperte ed innovazioni.<br><br></div><div>Negli anni che vanno <strong>dal 1830 al 1850 la nascita della fotografia rappresentò un mutamento straordinario</strong>. Si pensò che la pittura, grazie all’avvento della fotografia, si sarebbe persa nel tempo. Ma fortunatamente non fu così. Si tratta infatti, se pur di due forme d’arte, di due correnti artistiche molto diverse tra di loro.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 15:54:14 UTC</pubDate>
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         <title>La fotografia e il ritratto: Deguerre</title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2296657301</link>
         <description><![CDATA[<div>I primi utilizzi che si fecero della fotografia erano destinati al <strong>ritratto in bianco e nero</strong>. Finalmente il ritratto corrisponderà al vero senza che vi sia più l’intervento e la personalizzazione della mano di un pittore.&nbsp; Le <strong>macchine fotografiche dei primi dell’800</strong> si diversificavano molto da quelle recenti. Si trattava di grossi apparecchi simili a delle scatole, realizzate in legno e montate su dei treppiedi.<br>Le fotografie dell’epoca si chiamavano <em>dagherrotipi</em>, il nome deriva da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Louis_Daguerre"><strong>Louis Daguerre</strong></a>, considerato l’<strong>ideatore del processo fotografico</strong>. I dagherrotipi venivano realizzati su lastre&nbsp; di latta preparate con una soluzione di cloruro di argento. Il procedimento richiedeva dei tempi di esposizione molto lunghi. Infatti, la persona che veniva fotografata, doveva rimanere&nbsp; per circa quattro cinque minuti ferma d’avanti alla <strong>macchina fotografica</strong>, questo, per dar modo all’immagine di imprimersi sulla piastra.<br><br></div><div>Nel tempo, lo sviluppo della tecnica fu rivolto al miglioramento dell’apparecchio fotografico e dei materiali da usare.&nbsp; L’intuizione di <em>Daguerre</em> proviene però dall’uso precedente di alcune tecniche di impressione&nbsp; che si ebbero nei primi dell’ottocento ad opera dell’Inglese <em>Thomas Wedgwood,</em> un ceramista&nbsp; che sperimentò la tecnica del nitrato d’argento e che si accorse che all’interno di oggetti in ceramica in cui venivano posti dei fogli, dove la luce colpiva il foglio lo anneriva mentre, le zone coperte rimanevano chiare. Ma le immagini non si stabilizzavano e perdevano rapidamente il contrasto.&nbsp; Con Deguerre fu perfezionata tale tecnica<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 16:08:36 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L&#39;introduzzione degli obbiettivi fotografici</title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2296695258</link>
         <description><![CDATA[<div>Intorno al <strong>1840 fu introdotto l’uso dell’obiettivo per macchine fotografiche</strong> che serviva e serve a mettere a fuoco l’immagine. Più o meno nello stesso periodo, le lastre di latta introdotte da Daguerre per imprimere l’immagine, furono sostituite da carta. Si trattava dell’<strong>introduzione di carta sensibilizzata</strong> con collodio, ossia una gelatina specifica, e sali d’argento. Tutto questo servì ad ottenere dei tempi di posa molto più bassi e delle<strong> foto migliori</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 16:29:18 UTC</pubDate>
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         <title>Le pellicole in celluloide: foto e video</title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2296700139</link>
         <description><![CDATA[<div>La svolta della fotografia avvenne verso la fine dell’800 grazie alla<strong> nascita delle pellicole in celluloide</strong>. L’uso di questo nuovo materiale segnò la svolta vera e propria della fotografia ed inaugurò la fotografia moderna. Sotto il nome di celluloide si racchiudono una serie di sostanza plastiche inventate tra il 1863 e il 1868 da John Wesley Hyatt. Nel 1887 <strong>Hannibal Williston Goodwin</strong>, pastore episcopaliano, ne brevettò l’impiego per uso fotografico. Una vera rivoluzione nel campo fotografico che rese possibile anche la nascita delle prime pellicole per la&nbsp; cinematografia</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 16:32:09 UTC</pubDate>
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         <title>La nascita della fotografia a colori</title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2296792629</link>
         <description><![CDATA[<div>La storia della fotografia è fatta di tante piccole innovazioni che dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_fotografia">sua nascita “ufficiale”</a>, nel 1839, hanno portato a ciò che oggi conosciamo. Ci sono solo pochi grandi picchi, ed uno di questo è rappresentato dalla Autocromie dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lumi%C3%A8re">fratelli Lumière</a>, già inventori del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proiettore_cinematografico">cinematografo</a>, che decretano, nel 1907, la nascita vera e propria della fotografia a colori. </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 17:25:35 UTC</pubDate>
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         <title>La prima foto subacquea </title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2296882012</link>
         <description><![CDATA[<div>E’ stata definita la<strong> prima fotografia subacquea</strong> mai scattata, nonché il primo ritratto sottomarino: si tratta di un’immagine scattata nel lontano 1899, dal fotografo Louis Marie Auguste Boutan.<br>le informazioni a disposizione sono davvero poche. Si sa per certo che non si tratta di un autoritratto e che la persona fotografata è il biologo e ocenaografo romeno Emil Racovitza, che l’immagine è stata realizzata dal fotografo succitato nelle acque antistanti Banyuls-sur-Mer, nel sud della Francia.<br>Si legge spesso che si tratta, ad esempio, di un autorittatto del fotograto Louis Marie, che la foto è stata scattata nel 1893 e che l’esposizione è dutata nel 30 minuti alla profondità di 164 piedi, cosa che ha provocato una narcosi da azoto al fotografo. Come detto, non è possibile trovare, in documenti ufficiali, una conferma a queste affermazioni ma una cosa è sicura: il 1893 è l’anno in cui Louis Marie inventò la macchina fotografica subacquea, anno nel quale il fotografo ha effettivamente realizzato una serie di immagini subacquee, ma tutte prive dell’ausilio di una fonte di illuminazione esterna (un flash).<br>Fu proprio nel 1899 che il fotografo francese inventò il primo flash subacqueo, il che avvalora la tesi che l’immagine, scatta ad una certa profondità, sia stata realizzata appunto nel 1899 per “provare” il flash stesso.<br><br></div><div>Louis Marie Boutan introdusse il flash per risolvere il problema delle esposizioni: 30 minuti sott’acqua per un’immagine erano obiettivamente troppi. Con la sua invenzione risolse il problema alla radice, riducendo drasticamente i tempi di esposizione. Osservando la foto si nota la chiarezza della scritta così come la posizione delle alghe, tutte ben definite il che è possibile solo con una breve esposizione.<br><br></div><div>Venendo al flash, lo si può definire una vera e propria “bomba”: questo era composto da una lampada al alcool posizionata su di un barile riempito di ossigeno (!). Un bulbo di gomma aveva il compito di soffiare una nuvola di polvere di magnesio sopra la fiamma, al fine di ottenere il lampo.<br><br></div><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 18:18:59 UTC</pubDate>
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         <title>Foto subacquea </title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2296890255</link>
         <description><![CDATA[<div>Ecco come molto probabilmente Louis Marie è riuscito a scattare una foto subacquea con il "flash".<br><br>https://vimeo.com/castellvi/tribute-to-louis-boutan-barcelona-underwater-festival&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 18:24:09 UTC</pubDate>
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         <title>La prima pellicola fotografica a colori </title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2296969258</link>
         <description><![CDATA[<div>A rivoluzionare la fotografia a colori fu Kodak. Nel 1935, Kodak introdusse la sua prima pellicola "tripack" e la etichettò come Kodachrome</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 19:16:14 UTC</pubDate>
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         <title>Il primo cinema </title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2297085452</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1895 (altre fonti 1907) va ricordato un altro evento importantissimo per la <strong>cinematografia</strong> ad opera dei <strong>fratelli Lumiére </strong>&nbsp;che&nbsp; attraverso l’uso della pellicola 35 mm ed utilizzando un apparecchio come il Kinetoscope di Edison riuscirono oltre che a registrare immagini anche a proiettarle su di uno schermo. Nasce così il primo cinema.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 21:04:53 UTC</pubDate>
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         <title>La fotografia digitale </title>
         <author>anitalaezza</author>
         <link>https://padlet.com/anitalaezza/vb9i2yjtw3bh52ul/wish/2297088166</link>
         <description><![CDATA[<div>La fotografia subirà un ulteriore innovamento e stravolgimento attraverso <a href="https://marcocrupi.it/2011/04/lavvento-del-digitale-storia-della.html"><strong>l’avvento della fotografia digitale</strong></a>. La prima fotocamera digitale è nata in tempi recenti nel 1981 ed era una Sony Mavica FD5. L’apparecchio utilizzava un floppy per memoria mentre le immagini prodotte avevano una risoluzione di 570 X 490 Pixel.<br><br></div><div>Da allora la fotografia ne ha fatta di strada e, con essa, gli <strong>apparecchi fotografici</strong>, gli smartphone, lo sviluppo di tecnologie e nuovi obiettivi nonché di programmi di foto editing come<a href="https://www.notizieinvetrina.it/article-illustrator-cs6-e-photoshop-cs6-differenze-di-base-106978043/"> illustrator e photoshop </a>in grado di offrire esperienze artistiche e prodotti di grande rilievo.<strong> </strong><a href="https://www.foto-grafica-valeriagennaro.it/"><strong>Fotografi esperti</strong></a><strong> </strong>riescono a catturare immagini e farne dei veri capolavori.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-14 21:08:35 UTC</pubDate>
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