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      <title>La mia griglia notevole by FABRIZIO SCARPELLINI</title>
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      <description>Realizzato con un gusto per l&#39;avventura</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-26 22:36:15 UTC</pubDate>
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         <title>La moldava</title>
         <author>prof_scarpellini_fabrizio1</author>
         <link>https://padlet.com/prof_scarpellini_fabrizio1/uzl7anpgbh7q/wish/210213515</link>
         <description><![CDATA[<div>Smetana descrive il corso del fiume nazionale boemo, la Moldava. Le scene descritte sono le seguenti: <br>- la sorgente <br>- il cammino del fiume (melodia-ritornello) <br>- la caccia nei boschi <br>- la festa di nozze dei contadini <br>- la pianura di notte <br>- le cascate <br>- l'attraversamento trionfale di Praga <br>- l'addio. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 22:39:32 UTC</pubDate>
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         <title>Smetana</title>
         <author>prof_scarpellini_fabrizio1</author>
         <link>https://padlet.com/prof_scarpellini_fabrizio1/uzl7anpgbh7q/wish/210213692</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Smetana</strong> ‹<em>smè-</em>›, Bedřich. - Musicista (Litomyšl 1824 - <a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/praga/">Praga</a> 1884). Accostatosi alla musica fin da giovanissimo, S. può essere considerato un autodidatta. Dapprima maestro di musica a Praga in casa <a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/thun/">Thun</a>, aprì poi (1848 circa) una scuola di musica nella stessa città. Malvisto per motivi politici dalla polizia, lasciò Praga nel 1857 e si trasferì a <a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/goteborg/">Göteborg</a>, ove rimase quale direttore d'orchestra fino al 1861. In quest'anno, mutato il clima politico, tornò a Praga dove riuscì con altri privati a fondare un teatro nazionale ceco. Per l'inaugurazione egli scrisse <em>Braniboři v Čechách</em> ("I Brandeburghesi in <a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/boemia/">Boemia</a>"), ma l'opera fu rappresentata solo tre anni dopo, nel 1866. Seguì, nel crescente fervore patriottico dei Boemi, la seconda opera, che fu <em>Prodaná nevěsta</em> ("La sposa venduta", 1866). La carriera di S. venne da allora consolidando le proprie conquiste teatrali con le opere <em>Dalibor</em> (1868), <em>Dvě vdovy</em> ("Le due vedove", 1874), <em>Hubička</em> ("Il bacio", 1876), <em>Tajemství</em> ("Il segreto", 1878), <em>Libuše</em> (1881), ecc., e accrescendo il numero delle pagine sinfoniche, con <em>Má vlast</em> ("La mia patria", ciclo di 6poemi sinfonici, composti 1874-79, tra i quali il celebre <em>Vltava</em> "La Moldava"), e alcuni lavori corali e da camera (quartetti, un trio). Colpito da una grave forma di sordità e afflitto da disturbi mentali, continuò tuttavia a comporre. Ai lavori già indicati vanno aggiunti: l'opera teatrale <em>Čertova stěna</em> ("Il muro del diavolo", 1882); i poemi sinfonici <em>Il campo di Wallenstein</em>, <em>Riccardo III</em>, <em>Hakon </em><a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/jarl/"><em>Jarl</em></a>, <em>Il carnevale di Praga</em>; una <em>Sinfonia trionfale</em>; una <em>Marcia festiva</em>, per una commemorazione di Shakespeare; molte pagine pianistiche (pezzi caratteristici, <em>Pagine d'album</em>, polke, schizzi, <em>Ricordi di Boemia</em>, <em>Sogni</em>, danze ceche, uno studio da concerto, ecc.), corali vocali da camera, ecc. Il nome di S., uno dei maggiori del teatro musicale ottocentesco, ha assunto - vivente ancora l'artista - il valore di massimo esponente e di simbolo dell'arte musicale ceca. Valore ancor oggi riconosciuto, per la forte impronta etnica nelle migliori composizioni e specialmente nella <em>Sposa venduta</em> e nel ciclo <em>La mia patria</em>. L'affermazione di S., nel seno del complesso musicale dell'Europa contemporanea, significò l'affermazione d'una nuova scuola nazionale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 22:40:57 UTC</pubDate>
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         <title>Descrizione dei temi</title>
         <author>prof_scarpellini_fabrizio1</author>
         <link>https://padlet.com/prof_scarpellini_fabrizio1/uzl7anpgbh7q/wish/210213903</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le sorgenti della Moldava</strong>: due flauti, clarinetti e poi gli archi descrivono le sorgenti del fiume boemo. Un crescendo di sonorità porta gradualmente verso il coinvolgente "Tema del fiume", che incarna l'anima del fiume Moldava:&nbsp;</li></ul><div><br><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:68,&quot;url&quot;:&quot;http://www.musicaragazzi.altervista.org/images/Moldava-1.jpg&quot;,&quot;width&quot;:696}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.musicaragazzi.altervista.org/images/Moldava-1.jpg" width="696" height="68"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>&nbsp;</div><div><br></div><ul><li><strong>Caccia nel bosco</strong>: i corni dei cacciatori evocano una battuta di caccia.</li></ul><div><br></div><ul><li><strong>Nozze di contadini</strong>: fagotti, clarinetti e archi descrivono un banchetto di nozze eseguendo il motivo di una danza popolare boema.&nbsp;</li></ul><div><br>&nbsp;<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:70,&quot;url&quot;:&quot;http://www.musicaragazzi.altervista.org/images/Moldava-2.jpg&quot;,&quot;width&quot;:696}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.musicaragazzi.altervista.org/images/Moldava-2.jpg" width="696" height="70"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><br><br></div><ul><li><strong>Chiaro di luna</strong>: l'immagine del riposo notturno del fiume viene descritta dolcemente dai flauti, dai clarinetti e dall'arpa fino a quando, giunta l'alba,&nbsp; il tema del fiume viene prepotentemente riaffermato dalla fluente voce degli archi.</li></ul><div><br><br></div><ul><li>&nbsp;<strong>Rapide di S. Giovanni</strong>: l'intera orchestra descrive la violenza delle acque che si infrangono sulle rocce.&nbsp;</li></ul><div><br><br></div><ul><li><strong>La Moldava nel suo corso largo</strong>: torna il "Tema del fiume", ancora più veemente nella sua descrizione orchestrale, nell'inarrestabile cammino verso Praga.&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li><strong>Il Castello di Vyšehrad</strong>: raggiunta l'antica dimora dei re di Boemia, il fiume saluta Praga e la sua gloriosa storia sulle note dell'inno nazionale.&nbsp;</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 22:42:53 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>prof_scarpellini_fabrizio1</author>
         <link>https://padlet.com/prof_scarpellini_fabrizio1/uzl7anpgbh7q/wish/210215052</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 22:53:06 UTC</pubDate>
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