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      <title>Vita e Opere di Dante Alighieri/Dolce Stil Novo by Giuseppe Fiorillo</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-21 18:39:39 UTC</pubDate>
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         <title> VITA DI DANTE</title>
         <author>luigifiorillolidia</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp; Dante Alighieri nasce a Firenze in una famiglia della piccola nobiltà&nbsp; fiorentina. Il suo primo e più importante maestro di vita fu Brunetto Latini, che in questi anni ha una notevole influenza sulla vita politica e civile di Firenze. Dante cresce in un ambiente cortese ed elegante, impara da solo l'arte della poesia e stringe amicizia con alcuni dei poeti più importanti della scuola stilnovistica partecipando così al movimento del <strong>Dolce Stil Novo. </strong>Ancora giovanissimo conosce Beatrice(figura femminile centrale nell'opera del nostro poeta) a cui Dante è legato da un amore profondo. Beatrice muore però nel 1290, e questa data segna per Dante un momento di crisi: l'amore per la giovane donna si trasforma assumendo un valore sempre più finalizzato all' impegno morale, alla ricerca filosofica, alla passione per la verità e la giustizia che infine portano Dante ad entrare nella vita politica. La sua carriera politica raggiunge l'apice quando Dante riesce a diventare priore( carica più importante). L'anno successivo, il papa <strong>Bonifacio ottavo </strong>decide di inviare a Firenze, <strong>Carlo Vaios</strong>, fratello del re di Francia, con l'intenzione di eliminare i guelfi bianchi; Dante cerca di convincere il papa di eliminare di evitare l'intervento francese, ma ormai era troppo tardi. Quindi Dante viene esiliato ingiustamente. Fu durante questo periodo di esilio che inizia a scrivere opere che diventeranno famose poi in tutto il mondo. Dante morì nel Settembre del 1321&nbsp; a Ravenna.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-21 18:41:30 UTC</pubDate>
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         <title>OPERE</title>
         <author>luigifiorillolidia</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ta le opere più importanti di Dante Alighieri ricordiamo :<br><br>-<strong>LA VITA NOVA (1295)</strong>: nasce dall' amore del giovane Dante per Beatrice ed è una raccolta delle poesie giovanili, collegate da parti in prosa scritte fra il <strong>1293 </strong>e il <strong>1295.</strong> Sì può definire come un autobiografia spirituale<strong> </strong>dove l'amore non è descritto nella sua forma sensibile e terrena, ma come un sentimento che porta a un amore e a un ideale di vita più alti.<br><br><strong>-DE VULGARI ELOQUENTIA (1304-1306): </strong>con il trattato de <strong>Vulgari Eloquentia </strong> scritto in latino volgare, Dante vuole dare agli scrittori delle regole sull'arte dello scrivere in italiano volgare. In quest'opera, che Dante scrive solo in parte, il poeta apre una questione linguistica molto importante: <strong>La lingua volgare può sostituire il Latino</strong>?<br><br>-<strong>CONVIVIO(1304-1307): </strong>Dante scrive il Convivio nei primi anni dell'esilio, in lingua volgare, con lo scopo di ricordare alle persone che governano, che lo studio della filosofia e il rispetto delle leggi morali sono una condizione necessaria per la convivenza degli uomini nella società.<br><br>-<strong>DE MONARCHA (1310-1313): </strong>esso è un trattato scritto in Latino, Dante affronta il tema a lui più caro, quello politico. Per il Poeta l'unico governo che possa assicurare pace e sicurezza è la monarchia universale che rifletta nel nostro mondo l'unicità e l'universalità del regno di Dio.<br><br>-<strong>DIVINA COMMEDIA(1306-1321): </strong>capolavoro di Dante, un'opera che racchiude tutta la sua esperienza umana, civile, politica, spirituale e poetica. Composta da 3 Cantiche ciascuna delle quali comprende 33 canti, scritti in terzine di endecasillabi, eccetto l'inferno che contiene un canto in più quale prologo dell'intera opera.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-21 18:45:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>luigifiorillolidia</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-11-21 19:24:35 UTC</pubDate>
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         <title>IL DOLCE STIL NOVO</title>
         <author>luigifiorillolidia</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il dolce stil novo è un movimento letterario sviluppatosi tra il 1280 e il 1310 a Firenze e a Bologna, del quale fanno parte Dante Alighieri, Guido Cavalcanti, Lapo Gianni e Guido Guinizzelli. Questi scrittori, che appartengono alla ricca borghesia delle città, sono dotati di una grande cultura profonda e raffinata ritengono che la vera nobiltà non sia quella del lignagio (origine familiare) ma quella che nasce all'ingegno, cioè della conoscenza e dalla sensibilità spirituale.<br>La definizione "dolce stil novo", che viene usata per la prima volta proprio da Dante Alighieri nel canto XXIV del Purgatorio, sottolinea le principali novità stilistiche e tematiche di questa corrente politica.<br>Il termine dolce si riferisce allo stile limpido e musicale di questi poeti: essi esprimono per lo più parole piane, sopra tutto bisillabi privi di consonanti aspre, usano spesso coppie di aggettivi, di sostantivi o di verbi per ottenere un armonioso effetto di simmetria, e adottano una sintesi semplice e limpida, evitando le espressioni tipiche della lingua parlata. <br>L'aggettivo "novo" evidenzia invece l'originalità dei contenuti, che consiste nel modo in cui questi poeti affrontano il tema dell'amore rispetto ai loro predecessori. Gli stilnovisti, infatti, considerano la donna amata come un essere perfetto, una sorta di angelo la cui presenza trasforma l'amore terreno in una forza spirituale che rende migliore l'uomo innamorato. Essa è dotata di bellezza straordinaria ma anche di virtù interiori come la gentilezza, cioè la nobiltà d'animo e l'umiltà. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-21 19:25:15 UTC</pubDate>
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         <author>luigifiorillolidia</author>
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         <pubDate>2017-11-21 19:30:41 UTC</pubDate>
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