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      <title>Partecipiamo alla polemica classico-romantica by Angela Loredana Raimondi</title>
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      <description>Realizzato in cooperative learning</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-10-07 10:49:35 UTC</pubDate>
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         <title>UNA PASSIONE PER IL CLASSICISMO</title>
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         <description><![CDATA[<div>Carissimi lettori de 'La Biblioteca Italiana' siamo il gruppo "The Best" e vorremmo esprimere la nostra opinione sulla polemica Classico-Romantica. <br>Per noi il classicismo rispecchia di più le nostre concezioni della poesia. <br>Vi illustreremo il perché della nostra decisione.<br>Un punto a favore per il classicismo é il linguaggio più raffinato e più dettagliato,ad esempio nello studio,molte volte,vengono esaltate le figure classiche rispetto a quelle romantiche. Prendendo in esame il noto Dante Alighieri,poeta classico, con le sue opere ci affascina maggiormente.<br>La mitologia é un'altra parte del Classicismo che ci affascina. La mitologia mette in moto la mostra immaginazione,che con un concetto astratto ci descrive le concezioni umani. <br>Inoltre gli antichi attraverso i miti spiegavano il perché di ciò che gli accadeva.<br>Ad esempio il mito di Persefone che ci illustra il fenomeno Delle stagioni <br>Ogni giorno ci chiediamo, come gli antichi,il motivo per cui si verificano alcuni fenomeni: i miti ci colmano  questi vuoti quotidiani.<br>Grazie per aver letto fino a qui ,speriamo di essere stati abbastanza esaurienti</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-07 11:04:55 UTC</pubDate>
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         <title>La poesia è stupore </title>
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         <description><![CDATA[<div>Carissimi lettori,<br>noi siamo il gruppo degli intellettuali, vorremmo partecipare alla polemica che c'è in classe sul Romanticismo e sul Neo-classicismo.<br>Noi ci basiamo sul romanticismo perché commuove l'anima e lascia più libertà di immaginazione.<br>Ad esempio nel testo "Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica" si afferma il fatto che i filosofi hanno il compito di guardare all'utile e al vero mentre il poeta ha cura del vero conosciuto.<br>Nel poema di Alessandro Manzoni "Lettera sul romanticismo al marchese Cesare D'Azeglio" Manzoni spiega che la Mitologia Romana se si spogliava la poesia di immaginazione si levava il concetto del Romanticismo. Non&nbsp;<br>Il nostro gruppo la pensa come Manzoni, ovvero che non si deve levare l'immaginazione alle poesie ,perché senza, la poesia non avrebbe senso e non sarebbe interessante ai lettori e quindi non vorrebero continuare a leggerlo.&nbsp;<br>L'immaginazione è la parte principale di una poesia e quindi senza stupore e meraviglia, il poema sarebbe spoglio.<br>Questa è la nostra opinione sul Romanticismo, speriamo che vi sia piaciuta e che vi sia arriavato il nostro messaggio!<br>"Gli intellettuali"</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-07 11:06:33 UTC</pubDate>
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         <title>Dibattito classico-romantico</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Egregi lettori della biblioteca italiana,<br>&nbsp;siamo il gruppo dei “Letterati”. Noi siamo a favore del romanticismo perchè sosteniamo che la poesia deve essere basata sul vero. Poichè, come dice Manzoni, i miti e tutto ciò che rappresenta il falso, intriga e diverte, ma non arricchisce la mente. Pensiamo anche che l’immaginazione ci distragga dal mondo reale pertanto dobbiamo basarci sulla realtà invece di basarci su qualcosa di utopistico.&nbsp;<br>I testi che abbiamo letto sono di: Giovanni Berchet, Madame De Stäel, Giacomo Leopardi, Alessandro Manzoni e Vincenzo Monti. Noi siamo contrari all’idologia di Giacomo Leopardi, dove nel suo testo critica il romanticismo dicendo anche che il poeta si deve basare sull’immaginazione, invece, il filosofo sul vero. <br>Non siamo d’accordo anche con Monti, che dice che il vero porta i poeti alla tomba.&nbsp;<br>Speriamo che i nostri pensieri sul dibattito Classico-Romantico siano stati di vostro gradimento. Cordiali saluti,&nbsp;<br>I Letterati.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-07 11:06:38 UTC</pubDate>
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         <title>Dibattito sul classico-romanticismo</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Carissimi lettori della Biblioteca italiana, siamo il gruppo dei "Fantastici 5" e daremo una nostra opinione sull'argomento del classico-romanticismo. Esso tratta sulla diversità e dell'unicità di ogni singola poesia; Vincenzo Monti, poeta classico, (che noi appoggiamo), nella sua opera "Sermona sulla Mitologia" esprime che per comporre un opera, occorre un elemento che non tutte possiedono: la realtà. Tra i massimi esponenti del romanticismo vi è Alessandro Manzoni. Questi dichiarava che era cosa assurda parlare del vero, in netta contrapposizione con i classicisti. Quindi non erano presenti gli elementi che arricchivano la poesia con eventi fantastici, appartenenti alla mitologia greca. Questa è la nostra opinione su questo dibattito e speriamo che vi sia piaciuto.<br>-I magnifici 5</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-12 10:56:03 UTC</pubDate>
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         <title>Il pensiero classicista</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/railoreda/uvp06ujy1z4e/wish/196350949</link>
         <description><![CDATA[<div>Cari lettori della Biblioteca Italiana, <br>siamo il gruppo dei "Magnifici 4".<br>Le nostre opinioni concordano con quelle dei classicisti, per questo vorremmo prendere parte della polemica classico-romantica. Siamo sfavorevoli alle poesie mitologiche degli antichi greci, perché secondo il nostro parere sono fandonie e per verificare che non lo siano, i romantici dovrebbero dimostrarlo con testimonianze reali. Concordiamo con il pensiero di Madame De Stäel nel testo "Sulla maniera e l'utilità delle tradizioni" riguardo al fatto di tradurre diligentemente le recenti poesie inglesi e tedesche, per mostrare qualche novità ai cittadini in modo da superare i propri confini. Questo è il nostro pensiero riguardo al dibattito classico-romantico.Secondo i Romantici, invece era cosa assurda parlare della mitologia che per loro veniva considerata una cosa fredda da introdurre nella poesia, perché non richiamava alcuna memoria e alcun sentimento della vita reale. Oggi il classicismo è ancora presente in tutto il mondo<br>Speriamo che concordiate con le nostre idee.<br>I magnifici 4.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-12 11:02:18 UTC</pubDate>
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