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      <title>L&#39;inquinamento prodotto dalle guerre by Paola Piazza</title>
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      <description>Car* ragazz*, ognuno può aggiungere un proprio contributo a questo Padlet (lavagna digitale condivisa) che riguardi le letture fatte in classe e assegnate dalla Prof.ssa Iosco su classroom e che segua le domande guida che vi ho fornito in classe e che ritrovate nella descrizione del lavoro di gruppo sempre su classroom. Siate creativi, scegliete delle immagini da abinare alle vostre riflessioni, confrontatevi tra di voi per non essere ripetitivi! Buon lavoro. Prof.ssa Piazza</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-10 10:18:51 UTC</pubDate>
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         <title>Agente Arancio (esempio di contributo)_ Prof.ssa Piazza</title>
         <author>paolapiazza</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’Agente Arancio è un erbicida incolore (arancioni erano le strisce sui fusti usati per lo stoccaggio), utilizzato nella guerra del Vietnam per distruggere la vegetazione non consentire ai Viet Cong di nascondersi nelle foreste della zona. Tale sostanza contiene un ormone di sviluppo che fa cadere prematuramente le foglie dagli alberi e una diossina (tetraclorodibenzo-p-diossina) responsabile di tumori e malformazioni genetiche&nbsp;nei feti, oltre che un altissimo tasso di aborti nelle donne in gravidanza che entrano a contatto con tale sostanza. Dal 1961 al 1971 in territorio vietnamita è stato irrorato di quasi 60.000 litri di erbicidi vari, tra cui 49.200 litri di Agente Arancio. Le stime parlano di 4.8 milioni di vietnamiti esposti all’ agente, di 400.000 persone morte o deformate,di 500.000 bambini nati morti o con malformazioni, di 32.000 richieste d’invalidità al Pentagono da parte di reduci del Vietnam, di 3.5 milioni di ettari di terreno praticamente distrutti, di aree del Vietnam che ancora oggi presentano un livello di diossina elevatissimo e di donne con probabilità di aborto ancora elevate dopo molti anni dal rilascio dell'agente nell'ambiente.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-10 10:31:20 UTC</pubDate>
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         <title>Armi Chimiche. (Barbieri Thomas)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Le armi chimiche sono armi usate in guerra che utilizzano le proprietà tossiche di alcune sostanze chimiche per uccidere e ferire. Si parla di guerra chimica per intendere l'uso militare delle armi chimiche. Le armi chimiche sono diverse dalle armi biologiche,&nbsp; infatti si distinguono per l' uso di sostanze nocive prodotte in laboratorio e non già esistenti in Natura. Comunque l'uso di queste armi, bombe..... sono molto dannose sia per l'essere umano che per l'ambiente. (Per esempio le radiazioni che emanano queste bombe o armi per l'essere umano sono molto tossiche e aumentano la possibilità di sviluppare tumori, mentre per l'ambiente il problema è la distribuzione della flora, fauna....)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-16 18:51:44 UTC</pubDate>
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         <title>conseguenze armi chimiche</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Oltre 30mila ordigni inabissati nel sud del mare adriatico, di cui 10mila solo nel porto di Molfetta e di fronte Torre Gavetone, a nord di Bari. 13mila proiettili e 438 barili contenenti iprite, un pericoloso liquido irritante, e diversi ordigni chimici contenenti iprite, lewisite (liquidi irritanti) e fosgene (gas asfissiante) nel meraviglioso golfo di Napoli. 4300 bombe all’iprite e 84 tonnellate di testate all’arsenico nel mare antistante Pesaro. Laboratori e depositi di armi chimiche della Chemical City nei boschi della Tuscia in provincia di Viterbo e l’industria bellica nella Valle del Sacco a Colleferro , nata 100 anni fa per fornire tecnologie e sostanze di supporto agli armamenti. Infine le aree di sgancio degli aerei Nato nel basso adriatico, dove giacciono, secondo le stime dell’allora Istituto centrale per la ricerca scientifica applicata al mare, oggi Ispra, migliaia di bomblets, piccoli ordigni derivanti dall’apertura delle bombe a grappolo sganciate sui fondali marini. Sostanze altamente inquinanti derivanti prevalentemente dalla pesante eredità bellica del periodo fascista, che continuano a minacciare l’ambiente e la salute delle popolazioni locali.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 15:47:27 UTC</pubDate>
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         <title>Inquinamento in Afghanistan (Beatrice Fortunato )</title>
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         <description><![CDATA[<div>L'inquinamento in Afganistan potrebbe essere più mortale della guerra. L'inquinamento in Afganistan e già molto alto e pericoloso perché non si può stare senza mascherina per il troppo inquinamento le guerre non aiutano perché anno spostato milioni di persone dalle compagnie alle città. Non si anno numeri certi ma sicuramente grazie al inquinamento molte persone stanno morendo  per colpa delle malattie prese grazie al inquinamento. Questo colpisce anche i bambini più piccoli prendendo le vie respiratorie perché non avendo un sistema immunitario abbastanza forte per sconfiggere le tossine </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 16:23:47 UTC</pubDate>
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         <title>Bombardamenti a uranio impoverito (Filippone Riccardo) </title>
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         <description><![CDATA[<div>Quando un proiettile di uranio impoverito colpisce un bunker o un carro armato, alla sua esplosione ad alta temperatura rilascia nell’ambiente <strong>nanoparticelle di metalli pesanti</strong>. Perciò queste armi sono pericolose sia per la <strong>radioattività</strong> emanata sia per la polvere tossica che rilasciano nell’ambiente.<br><br></div><div>Oltre al <strong>rischio di avvelenamento da metalli pesanti</strong>, se l’uranio impoverito viene inalato, il metallo radioattivo si deposita nei polmoni e in altri organi, causando diversi tipi di cancro.<br><br></div><div>Nei Paesi maggiormente bombardati con uranio impoverito si sono infatti registrati numerosi casi di malattie del sistema ematopoietico e gastrointestinale, sia fra i militari sia fra i civili. All’insorgere di queste patologie fu associato il nome “<strong>Sindrome dei Balcani</strong>“.<br><br></div><div>L’epidemia fra coloro che hanno partecipato alle missioni di <em>peacekeeping</em> nei Balcani è iniziata alla fine degli anni ’90. Ha colpito più di 7.500 militari italiani, di cui più di 372 sono deceduti.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 18:06:28 UTC</pubDate>
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         <title>Il pentagono             (Beatrice Sepe)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Il Pentagono è l'edificio sede del quartier generale del dipartimento della difesa degli stati uniti d'America. se il Pentagono fosse un Paese, il solo consumo di carburante ne farebbe il 47 ° emettitore di gas serra più grande del mondo. Le emissioni militari<br>statunitensi provengono principalmente dal rifornimento di armi e attrezzature, nonché<br>dall’illuminazione, dal riscaldamento e dal raffreddamento di oltre 560mila edifici in tutto il mondo.&nbsp;<br>Riconoscendo la minaccia strategica rappresentata dalla propria dipendenza dal combustibile fossile, il Pentagono sta prendendo provvedimenti per diversificare le sue fonti energetiche. Ha infatti ha già speso 11,5 miliardi di dollari per la bonifica ambientale di basi chiuse e stima che saranno necessari altri 3,4 miliardi.<br>Nel gennaio 2019 ha inviato al Congresso un rapporto che definisce il riscaldamento<br>“una questione di sicurezza nazionale con potenziali impatti per le missioni, i piani operativi e le<br>installazioni del Dipartimento della Difesa”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 19:09:58 UTC</pubDate>
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         <title>Agente Arancio ( Marco Torbolino)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Agente Arancio, in inglese Agent Orange, era il nome in codice dato dall'esercito statunitense a un erbicida che fu ampiamente usato dagli Stati Uniti tra il 1961 e il 1971, durante la Guerra del Vietnam. L'Agente Arancio è un liquido incolore, ma il suo nome deriva dal colore delle strisce presenti sui fusti usati per lo stoccaggio durante il trasporto. L'impiego militare ufficiale era finalizzato alla rimozione delle foglie degli alberi così da privare i Viet Cong della copertura del manto vegetale.<br>Si scoprì che l'Agente Arancio ha come sottoprodotti delle diossine altamente tossiche ritenute responsabili di malattie e difetti alla nascita sia nella popolazione vietnamita che nei veterani di guerra statunitensi. Si è anche scoperto che ha proprietà cancerogene, che colpiscono principalmente le donne, e teratogene.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 20:01:18 UTC</pubDate>
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         <title>Ogni anno, a Kabul, circa tremila persone si ammalano e perdono la vita per colpa della pessima qualità dell’aria che respirano. Più o meno lo stesso numero di persone che muoiono ogni anno nel conflitto.Testimoni locali parlano dell’impossibilità di restare sani senza indossare una maschera antismog, difficoltà a camminare per lunghi tratti, mancanza di energia. Una situazione drammatica che colpisce soprattutto i bambini alle vie respiratorie, causando una morte prematura.Tra le cause dell’inquinamento atmosferico c’è prima di tutto la guerra che ha mosso milioni di persone dalle campagne alla città, rendendo Kabul una città sovrappopolata, dove è difficile garantire servizi sanitari e infrastrutture adeguate. Mancano spazi verdi nella capitale e il piano per destinare 10mila ettari di terra alla creazione di parchi e giardini, al momento è solo teoria.L’inquinamento è generato anche dall’altro grande problema di Kabul: il traffico. Un parco macchine fatiscente per lo più alimentate con carburanti altamente inquinanti si riversa ogni giorno nelle vie della capitale. Il riscaldamento invernale è affidato a generatori elettrici alimentati a diesel (chi può permetterselo); ma per riscaldare le gelide notti invernali si brucia di tutto, carbone, stracci, plastica. Così le abitazioni, in gran parte baracche, si trasformano in pericolose camere a gas.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paolapiazza/ut25vmf4vcum58fc/wish/2100758295</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 20:24:43 UTC</pubDate>
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         <title>Energie non rinnovabili (Elena Spatazza)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>I materiali che estraiamo dalla Terra sono spesso il risultato di processi chimici e geologici lentissimi (pari a milioni di anni) e per questo motivo il loro sfruttamento ne determina, in tempi più o meno brevi, l'esaurimento.&nbsp;<br>Devono ricondursi a queste forme di energia non rinnovabili i combustibili fossili (petrolio, carbone e gas naturale) e le fonti nucleari (uranio e plutonio).&nbsp;<br>Con una produzione di circa 3,5 miliardi di tonnellate annue, il petrolio è la principale fonte d’energia, ma l’oro nero non è inesauribile tant’è vero che si prevede l’esaurimento dei giacimenti intorno al 2050.<br>Seconda fonte d’energia, il carbone è il combustibile fossile più diffuso con una produzione che supera ogni anno i 4 milioni di tonnellate. Caratterizzato da bassi costi energetici e dalla possibilità di alto rendimento energetico, il carbone presenta elevati tassi d’inquinamento.<br>Terza fonte d’energia, i gas naturali hanno una produzione annua che oltrepassa i 2300 miliardi di metri cubi: il gas naturale presenta elevati costi di trasporto, in considerazione del fatto che può essere distribuito a pressione attraverso gasdotti oppure trasferito liquido a basse temperature attraverso navi metaniere.<br>Passando alle fonti nucleari, la fissione è la modalità di produzione energetica attualmente utilizzata: si dividono gli atomi di uranio e plutonio e la differenza di massa viene liberata come energia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 22:44:40 UTC</pubDate>
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         <title>Il caso Kabul (Federica Pani)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Non ci sono statistiche ufficiali su quanti afgani muoiano per malattie dovute all'inquinamento... Il gruppo di ricerca State of Global Air ha rilevato che nel 2017 ci potrebbero stati 26mila decessi.<br>Kabul è diventata una delle città più inquinate al mondo, classificandosi tra le prime in lista insieme alle altre capitali inquinate come l'India di Nuova Delhi o la Cina di Pechino.<br>L'inquinamento è attribuito alla guerra che ha causato ondate di sfollati e ha distrutto&nbsp; le infrastrutture della città.<br>Decenni di guerra hanno appesantito i danni all'ambiente afgano, le questioni ambientali, non solo la priorità per un governo alle prese con problemi di sicurezza di base, un'economia precipitante e corruzione dilagante.<br>Sebbene non siano stati in grado di fornire cifre esatte, i medici dell'ospedale pediatrico Indira gandhi di Kabul affermano di aver visto aumentare il numero di pazienti con malattie legate all'inquinamento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-18 09:50:55 UTC</pubDate>
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         <title>Agente Bianco(Francesco Villano)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Agente Bianco è il nome in codice di un erbicida usato come defoliante dall'esercito degli Stati Uniti durante la Guerra del Vietnam, come parte del programma della Guerra erbicida. Il nome deriva dalla striscia bianca dipinta sui barili per identificarne il contenuto. L'Agente Bianco è stato uno dei cosiddetti "erbicidi arcobaleno", tra i quali era presente il più noto Agente Arancio. A differenza del più terribile Agente Arancio, l'Agente Bianco non contiene diossina, che veniva introdotta nel defoliante durante il processo di aggiunta dell'acido 2,4,5-triclorofenossiacetico. Tuttavia, sembra che il Picloram fosse contaminato con esaclorobenzene (HCB) e nitrosamine, un noto cancerogeno. Intorno al 1985, la Dow Chemical è stata costretta a ri-certificare il Picloram dopo aver fortemente ridotto la quantità di entrambe le sostanze contaminanti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-18 14:12:49 UTC</pubDate>
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         <title>Guerra dei Balcani </title>
         <author>s8698146h</author>
         <link>https://padlet.com/paolapiazza/ut25vmf4vcum58fc/wish/2111705516</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante la guerra dei Balcani erano usati proiettili anticarro contenenti uranio impoverito molto dannoso per l’ambiente circostante colpito da questo tipo di artiglieria. I danni da inquinamento legati all’uranio hanno causato la malattia di molti soldati<br>Un altro caso di attualità ci riguarda più da vicino: una commissione di medici militari ha stabilito che la “Sindrome dei Balcani” non è una fantasia ma esiste realmente. 143 militari italiani su almeno 5000 del contingente si sono ammalati perché venuti in contatto con l’uranio impoverito usato dalla NATO. Un militare 23enne che ha prestato servizio in Bosnia dopo la guerra ha contratto il linfoma di Hodgkin. L’uranio impoverito è stato usato dalla NATO per i cosiddetti “bombardamenti umanitari” e sembra che i suoi effetti negativi sull’ambiente e quindi sulla salute delle persone continuano a durare.<br>Trovo che tutto questo abbia una insensatezza allarmante sul fatto della guerra ma d’altro canto l’uomo ha sempre avuto crisi di potere dovute al suo problema più grande ego.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-24 12:06:05 UTC</pubDate>
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         <title>guerra ucraina e Russia </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Lorenzo ceccarini</div><div>A fine febbraio già i satelliti hanno notato come le miniere abbandonate nell’Ucraina orientale si stessero riempiendo di acqua ad un ritmo impressionante. La situazione risulta particolarmente preoccupante nella miniera di carbone Yunkom, nonché sito per test nucleari sovietici nel 1979: qui i satelliti hanno rilevato un forte rigonfiamento del terreno, provocato dalle infiltrazioni di acqua. Già nel 2017 questo sito era considerato rischioso dall’OCSE, l’Organizzazione intergovernativa per la sicurezza e la cooperazione in Europa. “Qualsiasi destabilizzazione della miniera causata da un suo allagamento potrebbe rilasciare 500 metri cubi di acqua contaminata e radioattiva nelle falde acquifere”. L’allora ministro dell’ecologia Ostap Semerak aveva avvertito nel 2018 che un allagamento del sito in mano ai separatisti avrebbe provocato una “seconda Chernobyl“.<br>E nel Donbass ci sono 222 miniere di carbone che rendono questo un luogo economicamente strategico quindi, duramente provato da anni di conflitti che secondo l’ONU hanno distrutto 530 mila ettari di ecosistemi tra cui 18 riserve naturali, e 150 mila ettari di foreste. La regione è in effetti al centro di una catastrofe ambientale dal 2014, quando l’annessione della Crimea da parte della Russia ha scatenato conflitti nella regione.<br>DEIS Donbass<br>The Donbass Environment Information System – DEIS<br>Oltre all’inquinamento delle falde acquifere c’è preoccupazione anche per una concreta minaccia nucleare: ora le centrali di Chernobyl e Zaporizhzhia sono in mano ai russi. In particolare la centrale di Zaporizhzhia è la più grande e potente di tutta Europa. Si trova nella città di Enerhodar, sul bacino idrico di Kachovka, vicino alla riva sinistra del fiume Dnepr che sfocia nel Mar Nero, e che a sua volta porta l’acqua nel Mar Mediterraneo. L’ONU ha avvertito che in caso di una fuga di radiazioni, quasi il mondo intero sarebbe in pericolo. E ora le centrali nucleari di “Zaporizhzhia e Chernobyl non trasmettono più dati”, riferisce l’AIEA (Agenzia internazionale per l’energia atomica).</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-25 07:57:47 UTC</pubDate>
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         <title>( mattia belardinelli) La libera espressione della dignità, è una morale, data dal senso stesso di essere comunità.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-25 08:25:54 UTC</pubDate>
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         <title>LORENZO ELIA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>CASO KABUL:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;L’inquinamento in Afghanistan potrebbe essere peggiore della sua guerra. Non vi sono statistiche ufficiali su quante persone decedano&nbsp; per malattie causate dall’ inquinamento, State of Global Air ha detto che nel 2017 potrebbero essere stati dati oltre 26mila morti. Kabul è diventata una delle città più inquinate del mondo, classificandosi in cima alla lista tra le altre capitali inquinate come l’India di Nuova Delhi o la Cina di Pechino.<br><br></div><div>L’inquinamento è riconducibile sicuramente alla guerra che ha purtroppo ‘’ammazzato’’ le infrastrutture della città e causato ondate di sfollati. 10 anni di guerra hanno sicuramente aggravato l’ambiente afgano, i valori ambientali, inoltre, non solo la priorità per un governo alle prese con molti problemi di sicurezza di base, corruzione dilagante e un’economia precipitante.<a href="https://apnews.com/1e566a9f6cd647d2998ec9c2582a6176"> </a><br><br>LORENZO ELIA</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-25 08:30:21 UTC</pubDate>
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         <title>SINDROME DEI BALCANI EFFETTI DELL&#39;URANIO IMPOVERITO- SINDROME DEI BALCANI; per &quot;sindrome dei Balcani&quot; si intende quella lunga serie di malattie - per lo più linfomi di Hodgkin e altre forme di cancro - che hanno colpito i soldati italiani al ritorno dalle missioni internazionali. I primi casi segnalati in Italia risalgono al 1999, quando un soldato cagliaritano (Salvatore 🤬) morì di leucemia al ritorno della missione militare in Bosnia ed Erzegovina. Da allora le vittime sono state 45 e circa 500 i soldati malati. Un rapporto di causa effetto tra l&#39;esposizione all&#39;uranio impoverito e queste malattie non è ancora stato dimostrato. Con sentenza pronunciata in data 19 dicembre 2008 il Tribunale di Firenze, accogliendo la domanda di parte attrice, ha ritenuto la responsabilità del Ministero della Difesa per patologie contratte da militare in servizio in conseguenza di esposizione all&#39;uranio impoverito. Nel caso in questione il militare aveva partecipato alla missione Ibis in Somalia[13].Allo scopo di identificare eventuali responsabilità dei vertici militari italiani e della NATO, il Parlamento ha istituito una commissione d&#39;inchiesta per far luce sulla vicenda, i cui lavori si sono conclusi nel marzo del 2006.</title>
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         <pubDate>2022-03-25 08:41:26 UTC</pubDate>
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         <title>La guerra del Vietnam (in inglese Vietnam War, in vietnamita Chiến tranh Việt Nam), nota nella storiografia vietnamita come guerra di resistenza contro gli Stati  o anche come guerra statunitense (Chiến Tranh Chống Mỹ Cứu Nước, letteralmente “guerra contro gli statunitensi per salvare la nazione”)[16] fu un conflitto armato combattuto in Vietnam fra il 1º novembre 1955 (data di costituzione del Fronte di Liberazione Nazionale filo-comunista) e il 30 aprile 1975 (con la caduta di Saigon, il crollo del governo del Vietnam del Sud e la riunificazione politica di tutto il territorio vietnamita sotto la dirigenza comunista di Hanoi).[17] Il conflitto si svolse prevalentemente nel territorio del Vietnam del Sud e vide contrapposte le forze insurrezionali filocomuniste – sorte in opposizione al governo autoritario filostatunitense costituitosi nel Vietnam del Sud – e le forze governative della cosiddetta Repubblica del Vietnam – creata dopo la conferenza di Ginevra del 1954, successiva alla guerra d&#39;Indocina contro l&#39;occupazione francese. Questo fu uno degli avvenimenti che segnò la guerra fredda come anche  la guerra in Corea  che fu combattuta tra la Corea del nord alleata dell&#39;URSS e la Corea del sud alleata degli stati uniti quindi anche della NATO. Queste guerre a livello ambientale furono disastrose anche perché furono emanati tanti fumi tossici provenienti dai bombardamenti e dai conflitti via terra. E anche adesso che siamo in questa situazione e di conflitto tra Russia e ucraina i danni ambientali sono negativi perciò non è cambiato molto da allora ad adesso </title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 08:08:28 UTC</pubDate>
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         <title>christian</title>
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         <description><![CDATA[<pre>About 125,000 tons of chemicals were used during World War I and about 96,000 tons during the Vietnam conflict, estimates the scholar Nils Gledistch. Nerve gas has killed not only humans but animals. In Vietnam, the US military alone used more than 20 million gallons of herbicides to defoliate forests and flush out the enemy. Forests that have never grown again and have lost more than 120 species of birds and 40 of mammals.</pre><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 13:22:11 UTC</pubDate>
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         <title>Environmental pollutions associated to conflicts in Iraq </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Several wars and a 13-year embargo as well as several years of civil war with the recent war on terrorism have cumulatively damaged Iraq’s land, air, water, and health infrastructure. The sand particles in Iraq contain toxic substances, which dates back to the pollution caused by military actions that disassemble the desert sands and turn it into light dust. This dust reaches cities as dust storms that effect most Iraqi cities. The presence of depleted uranium (DU) in the Iraqi food chain is documented by measuring the uranium in animals organs in different Iraqi cities with the highest concentration in the south of Iraq. </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 21:53:46 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;inquinamento della guerra tra Russia e Ucraina &quot;uno scontro attuale&quot; (Dellepiane)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La guerra che si sta svolgendo in questi giorni sta stravolgendo il mondo tra stragi dei civili a città rase al suolo e a minacce nucleari....ma che effetti hanno tutti questi scontri sull'ambiente? L'ambiente riscontra delle situazioni catastrofiche e drammatiche.<br>A fine febbraio già i satelliti hanno notato come le miniere abbandonate nell’Ucraina orientale si stessero riempiendo di acqua ad un ritmo impressionante. La situazione risulta particolarmente preoccupante nella miniera di carbone Yunkom, nonché sito per test nucleari sovietici nel 1979: qui i satelliti hanno rilevato un forte rigonfiamento del terreno, provocato dalle infiltrazioni di acqua. Già nel 2017 questo sito era considerato rischioso dall’OCSE, che è l’Organizzazione intergovernativa per la sicurezza e la cooperazione in Europa. “Qualsiasi destabilizzazione della miniera causata da un suo allagamento potrebbe rilasciare 500 metri cubi di acqua contaminata e radioattiva nelle falde acquifere”. L’allora ministro dell’ecologia Ostap Semerak aveva avvertito nel 2018 che un allagamento del sito in mano ai separatisti avrebbe provocato una “seconda Chernobyl“.<br>Inoltre la minaccia nucleare e l’inquinamento dell’acqua sono i due grandi problemi ambientali della guerra in atto, ma non sono gli unici. Gli eserciti emettono CO<sup>2</sup> come intere nazioni: quello americano è l’esercito che inquina di più. Nei prossimi anni, visto il peso climatico e ambientale, l’esercito degli USA intraprenderà un percorso di decarbonizzazione, in un piano climatico annunciato ad inizio febbraio 2022. Gran parte delle emissioni deriva dalle catene di approvvigionamento di attrezzature militare. Si tratta di emissioni evitabili che vanno ad aggiungersi a quelle provenienti dalle attività umane di tutto il Mondo, che dobbiamo ridurre il prima possibile per fermare la crisi climatica. Una sfida collettiva, in cui siamo terribilmente in ritardo: nel 2021 infatti abbiamo raggiunto un record di emissioni di CO<sup>2</sup> a livello globale. E inoltre le esplosioni e crollo di edifici generano un grande sollevamento di polveri sottili che inquinano l’aria: un ennesimo fattore ambientale e sanitario da considerare, anche se oggi il problema delle polveri sottili è un problema secondario. L’Ucraina, infatti, è uno dei Paesi più inquinati d’Europa: secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità dell’aria in Ucraina è considerata mediamente pericolosa. Le medie annuali di concentrazioni di particolato PM2.5 sono intorno ai 20 µg/m3, che è superiore al limite di legge di 10 µg/m3. L’inquinamento atmosferico in questa regione dipende dalle industrie, dalle centrali energetiche, dalle miniere, dalla produzione di cibo, dal traffico e dagli incendi forestali. Da paese fortemente industrializzato, l’Ucraina aveva già di base una pessima qualità dell’aria, oltre alle parecchie base nucleari situate nel territorio che potrebbero essere molto pericolose se colpite durante la guerra e rilasciare radiazioni come Chernobyl.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-04 10:27:43 UTC</pubDate>
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