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      <title>Operazione Superga (gli incipit) by Raslo R3Y</title>
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      <description>realizzato con un pizzico di ingegno</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-13 14:16:06 UTC</pubDate>
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         <title>Quell&#39;assassino</title>
         <author>gentililuisa9</author>
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         <description><![CDATA[<div>1) Mi ritrovai con il mio amico Jack nel piccolo cimitero di Halling Springs a scavare per riesumare dalla tomba Derik, un vecchio pazzo che aveva ucciso mio zio Danny e mia madre Amy.<br>Presi un' accetta e cominciai a colpire violentemente il corpo ormai putrefatto...</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-04 14:03:28 UTC</pubDate>
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         <title>Due occhi minacciosi </title>
         <author>gentililuisa9</author>
         <link>https://padlet.com/gentililuisa9/urzx5709cais/wish/212849362</link>
         <description><![CDATA[<div>2) In una notte buia e tempestosa lampi e tuoni facevano tremare il cielo e la terra. Mi svegliai a mezzanotte in punto dopo aver udito i dodici rintocchi del pendolo del salone. La mia gatta aveva gli occhi  color giallo fosforescente. Mi affacciai alla finestra e nel buio pesto intravidi due occhi minacciosi che mi fissavano...</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-04 14:09:30 UTC</pubDate>
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         <title>Operazione Superga </title>
         <author>gentililuisa9</author>
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         <description><![CDATA[<div>3) Era l' alba e mi accingevo a prendere il treno veloce per andare a Torino. Accanto a me c'era a una donna giovane, vestita di nero, che fumava la sua prima sigaretta del mattino. All'improvviso ricevette una telefonata e, dopo aver risposto, pronunci una frase in codice: "Operazione Superga.<br>Si allontanò lentamente mentre un uomo vestito di bianco le andò incontro. Io, incuriosito, li seguii...</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-04 14:16:57 UTC</pubDate>
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         <title>(...) </title>
         <author>gentililuisa9</author>
         <link>https://padlet.com/gentililuisa9/urzx5709cais/wish/212860685</link>
         <description><![CDATA[<div>cercai di non farmi notare e li pedinai fuori dalla stazione, perdendo cosi il mio treno.&nbsp;<br>Attraversarono la città prendendo un autobus e due metropolitane, per poi arrivare in una zona periferica, dove le case erano poche e nessuna persona in giro.<br>Mi chiedevo ancora&nbsp; quale potesse essere il significato delle parole che la donna aveva pronunciato alla stazione e le collegai a due cose : "Superga" è il nome della basilica che si trova sulle colline torinesi e infatti il treno che avremmo dovuto prendere era proprio diretto a Torino. Oppure Superga si riferiva alla marca di scarpe che tra l'altro la donna indossava alla stazione.<br>Pensando e ripensando, avevo perso le scarpe di quei due e, un po'&nbsp; &nbsp; &nbsp;mortificato, mi accingevo a tornare a casa, quando un urlo improvviso attirò la mia attenzione: proveniva da una casa isolata, un edificio a due piani di colore chiaro. Corsi allora verso il portone: lo trovai aperto, salii una rampa di scale e poi ancora un' altra fino ad arrivare in cima. La porta di un appartamento era spalancata e la donna giaceva supina con il volto coperto da un fazzoletto bianco. Non c'era nessun altro oltre a lei.&nbsp;<br>Chiamai subito la polizia e dopo pochissimi minuti il suono di una sirena ne annuncio l'arrivo. Improvvisamente mi girò la testa e svenni. Mi svegliai non so quanto tempo dopo e mi ritrovai seduto sulla banchina della stazione. Accanto a me, per terra, una a fianco all'altra, un paio di Superga scure.<br>Il mio treno per Torino stava arrivando...</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-04 14:27:15 UTC</pubDate>
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