<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>U2 by Mad Atzori</title>
      <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig</link>
      <description>Presentazione di Geografia.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-04-28 10:11:01 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2019-04-17 20:15:21 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/256212713</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-04-28 10:11:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/256212713</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Discografia.</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259329196</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 15:33:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259329196</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stile musicale.</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259331668</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 15:38:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259331668</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I testi musicali.</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259331710</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 15:38:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259331710</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Boy(album n°1)</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259331791</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Boy</em> è un album che racconta le tensioni ed i contrasti propri di quella travagliata fase dell'adolescenza.<br>Gli U2 riescono a mostrare la carica emotiva e la capacità di coinvolgere e comunicare proprie delle loro esibizioni live. In evidenza sono i brani <em>Out of Control</em>, <em>The Electric Co.</em>, <em>An Cat Dubh/Into the Heart</em>, <em>I Will Follow</em>.<br>Interessante resta infine il confronto con alcune versioni demo da sempre in circolazione nel mercato dei bootleg. Il sospetto che le basi, una volta registrate, siano state fatte girare più veloci in fase di sovraincisione della voce, sembra molto più che fondato.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 15:38:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259331791</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gli U2, storia del gruppo.</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259331828</link>
         <description><![CDATA[<div>Un avviso sulla bacheca di una scuola di Dublino: un batterista cerca musicisti per formare una rock band. È l'ottobre del 1977, il giovane batterista ha 16 anni e si chiama Larry Mullen. Rispondono all'annuncio due fratelli, David e Dick Evans, entrambi chitarristi, un bassista, Adam Clayton, e, all'ultimo, Paul Hewson, che porta già in dote il nome d'arte Bono Vox. David sarà presto soprannominato “The Edge”. Il vento che soffia dalla più grande isola vicina, porta soprattutto atmosfere punk o neoromantiche. I quattro ragazzi recano quasi solamente nell'abbigliamento qualcosa che ricordi il punk. I ragazzi cominciano a farsi valere: ricevono premi e proposte di lavoro, cambiano nome da “Feedback” a “The Hype”, Dick Evans esce dal gruppo prima che si approdi alla titolazione conclusiva della band. Questa trae l'ispirazione dall'aereo spia statunitense “U2” e consente anche uno scontato gioco di parole: “you too”. I primi tre dischi mettono in evidenza un rock piuttosto elementare ma accattivante. Nel 1980 pubblicano “Boy”, in cui spiccano senz'altro 11 O'Clock Tick Tock (buona esecuzione dal vivo a Leixlip Castle, del 1981), I will follow<a href="http://www.youtube.com/watch?v=g2BqLlVHlWA"> </a>e The Electric co. versione dal vivo a Red Rocks, 1983. Raramente parlano dell'amore in modo consueto. L'amore di “I will follow”, per esempio è quello materno, incondizionato e attento; i temi sociali affiorano con “The Electric co.”, che è il modo di definire l'uso dell'elettroshock nei confronti dei pazienti con disturbi mentali. Nel disco successivo, “October”, uscito nell'anno successivo, abbondano i riferimenti religiosi, mentre i temi storici e politici sono più decisamente affrontati nel terzo disco, “War”, del 1983 che contiene uno dei pezzi più famosi del gruppo: “Sunday bloody Sunday”, in ricordo dell'eccidio di cattolici perpetrato dai paracadutisti inglesi il 30 gennaio 1972 nel corso di una manifestazione pacifica per i diritti civili. Anche altre versioni sono buone, ma in questa scorrono anche documenti filmati delle proteste e foto, vengono riportati, durante il brano, i nomi dei 14 caduti. Il ritmo è quello di una marcia che trasforma un rock basico in una sorta di contrapposizione musicale alle armi della repressione. Anche New Year's Day (storica apparizione a “Top of the pops”, 1983) appare ispirata dalla repressione contro il movimento “Solidarnosc” in Polonia e il caso vuole che il nuovo anno si apra con l'amnistia concessa dal generale Wojciech Jaruzelski, capo del governo polacco, nei confronti degli arrestati del movimento di Lech Walesa. Dopo un mini-album dal vivo, molto intenso, “Under a Blood Red Sky”, del 1983, nell'anno successivo gli U2 sono presi sotto l'ala di Brian Eno. Il tecnico del suono, Daniel Lanois, raffina quel rock basico che li ha contraddistinti sin qui. “The unforgettable fire”, titolo dell'album e di un  pezzo specifico, è il “fuoco indimenticabile” della bomba atomica su Hiroshima. Gli U2 confermano attenzione storica e impegno civile anche con “Pride (In the name of love)”, dedicata a Martin Luther King, presente nel disco anche in chiusura con “MLK”, (versione live a Dortmund, 1984). Ci si avvicina al tema dell'odio-amore verso gli Stati Uniti (qui con “Elvis Presley and America”). Non si dimentica il tema sociale: in “Bad”, droga e tentazione suicida si mescolano. L'impegno civile mobilita gli U2 al Live Aid del 1985, dove ottengono un successo che rimetterà in moto la vendita di “The unforgettable fire” (la band esegue “Bad” con una concentrazione totale, con Larry Mullen in gran spolvero, una citazione di “Satellite of Love” di Lou Reed, Edge ormai padrone dell'effetto eco della chitarra; corrono al concerto del “Self-Aid”, per aiutare i disoccupati irlandesi, partecipano alle iniziative di Amnesty International, tra cui il “Conspirancy of Hope Tour” (1986) con Sting, Lou Reed, Bryan Adams, Peter Gabriel e Joan Baez. L'impegno è parte integrante dell'attività del gruppo. Bono va in Etiopia con la moglie Alì come volontario di un'agenzia umanitaria nel 1985 e nell'anno successivo visita il Nicaragua ed El Salvador immiseriti dall'embargo statunitense. I quattro si ritrovano in studio nel 1987 per incidere “The Joshua Tree”, un riferimento all'albero che si ostina a vivere nel deserto del Nevada, indicando che anche laddove la speranza di vita pare persa, un filo d'acqua che irrora le radici si può trovare. Sarà un lavoro denso in cui il sound del gruppo diventa ancora più compatto e che è il manifesto della loro musica, anche nei successivi mutamenti di stile. Pezzo dopo pezzo, gli U2 appaiono solidi e, insieme alle note, volgono attenzione a quella parte di mondo dove le strade non hanno nome “Where the streets have no name” (versione molto partecipata e molto intensa nel concerto a Boston nel 2001 nel corso dell'“Elevation Tour”, altra versione dal film “Rattle and Hum” diretto da Phil Joanou. La faticosa ricerca di senso della propria esistenza è in un pezzo che può essere “tradotto” facilmente in un gospel (come accade nella successiva avventura americana della band nel citato film “Rattle and Hum” in cui il coro di una Chiesa di Harlem prende progressivamente il sopravvento; bella anche la versione con Bruce Springsteen in occasione della loro entrata nella Rock and Roll of Fame, introdotti, appunto dal “Boss”. Il gruppo si apre ai temi dell'amore senza ridondanze di miele: “With or without you”; dal vivo si consiglia la versione del concerto tenuto a Boston nel 2001. Come di consueto Bono invita una fan a salire sul palco. In questo caso, entrambi si stendono sul palco e, cantando si uniscono in un tenero abbraccio e si lasciano dopo un leggero bacio sulle labbra.  E da contrappunto all'amore è la sentita indignazione nei confronti di quella nazione che pure, per molti versi amano: “Bullet the blue sky” è una condanna secca della politica statunitense in America Latina (ottima versione dal “Vertigo Tour” con tappa a Chicago – 2005. La stessa forza critica è ripresa poi in “Mothers of the Disappeared” (nei concerti in Argentina le madri degli scomparsi salgono sul palco durante il pezzo leggendo i nomi dei figli mai tornati). Torna, quasi come una seconda parte di “Bad”, la questione della droga in “Running to stand still” e il riferimento alle aree emarginate e degradate, come le 7 torri di Ballymun a Dublino, è esplicito e dolente: “Vedo sette torri, ma soltanto una via d'uscita”. Quasi in chiusura, un omaggio ai minatori rimasti senza lavoro: “Red Hill Mining Town”, il cui video inizia con filmati tratti da documentari del lavoro in miniera. I temi dunque rimangono coerenti intrecciando una spiritualità che ha perso quanto di ossessivo c'era in “October” ma che rimane una risorsa di ispirazione, l'impegno pacifista, la lettura dei conflitti militando dalla parte dei più deboli e degli emarginati. Ciò che gli U2 riescono a comunicare, comunque, spesso prescinde dai testi. Da questo album gli U2 non fanno più canzoni, incidono musica e il loro sound diventa riconoscibile pur mutando ispirazioni e genere nel corso degli anni. Le loro esibizioni dal vivo sono performance in cui la musica rimane al primo posto. La crescita dei ragazzi di Dublino è compiuta: sono ormai la band più famosa del mondo.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 15:38:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259331828</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Album.</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259439389</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 19:47:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259439389</guid>
      </item>
      <item>
         <title>October (album n°2)</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259441836</link>
         <description><![CDATA[<div><em>October</em>, il secondo album, non ha un successo superiore al primo, gli U2 non decollano ancora.<br>Nella prima traccia, <em>Gloria</em>, Bono canta in latino il ritornello, pregando il Signore che gli possa donare la parola. Proprio l'aspetto religioso è al centro dell'album intero: gli U2 infatti in quel periodo erano in piena crisi mistica. Almeno tre di loro erano entrati a far parte di un gruppo fondamentalista cristiano, gli "shalom". Proprio in questo periodo la band ha rischiato di sciogliersi per via della contraddizioni interne vissute dai suoi membri. The Edge un giorno, proprio nel bel mezzo della creazione dell'album, arrivò a dire a Bono di voler lasciare il gruppo perché in contraddizione con gli "Shalom". Bono inizialmente lo seguì, pensando che senza un componente gli U2 non sarebbero potuti esistere. Poco dopo, però, il chitarrista ci ripensò e per la gioia di Clayton, unico ateo del gruppo, gli U2 superarono questa crisi.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 19:56:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259441836</guid>
      </item>
      <item>
         <title>War (album n°3</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259463644</link>
         <description><![CDATA[<div>È facile associare al terzo album del gruppo, <em>War</em>, la canzone di maggior successo <em>Sunday Bloody Sunday</em>. Il brano parla dei fatti accaduti la domenica del 30 gennaio 1972, durante la quale l'esercito britannico britannico apre il fuoco a Derry (Irlanda del Nord) sulla folla radunatasi per una pacifica manifestazione, uccidendo 14 persone e ferendone numerose altre. Durante l'esibizione del 5 giugno 1983 al Red Rock Ant, Colorado, Stati Uniti, Bono affermò:<br>«Questa canzone ha fatto parlare molto, forse anche troppo, questa non è una canzone di rivolta, questa è <em>Sunday, Bloody Sunday</em>»<br>(Bono Vox)</div><div>Il brano non viene pubblicato come singolo (tranne che in Germania), ma è inserito nell'album dal vivo <em>Under A Blood Red Sky</em>, e il video tratto dal concerto è inserito dall'emittente televisiva-musicale MTV tra i migliori video del 1983, facendo così aumentare la notorietà del gruppo irlandese.<br>Il primo singolo tratto da War è <em>New Year's Day</em>: il testo è ispirato dalla rivolta popolare in Polonia dei primi anni ottanta, quella capitanata dal sindacato indipendente. Il 13 dicembre 1981 il primo ministro polacco, il generale Jaruzelski, fece arrestare il presidente del sindacato e proclamò la legge marziale, sciogliendo ufficialmente il sindacato. Il brano resta per un lunghissimo periodo al vertice delle classifiche italiane e, sempre per molto tempo, rimane nelle prime 50 posizioni della classifica statunitense.<br>Alla fine saranno vendute più di 9 milioni di copie.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 21:37:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259463644</guid>
      </item>
      <item>
         <title>The Unforgettable Fire (album n°4) </title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259465738</link>
         <description><![CDATA[<div>Generalmente considerato l'album che ha impresso una svolta artistica della band, <em>The Unforgettable Fire</em>, esce nell'autunno del 1984.<br>Le sonorità post-punk dei primi album sono quasi definitivamente abbandonate a favore di suoni sperimentali, complice la produzione e l'influenza artistica di Brian Eno, fautore della "strategie oblique" ed ex componente dei Roxy Music.<br>L'album è un tributo a Martin Luther King e in suo onore è stata composta la canzone <em>Pride (In The Name Of Love)</em> che è anche la seconda canzone del gruppo irlandese a raggiungere la "top 5" in Gran Bretagna e la "top 50" della classifica degli Stati Uniti. È altresì un omaggio a Elvis Presley e alla sua rivoluzione musicale.<br>Fra gli altri brani di questo album sono da citare <em>The Unforgettable Fire</em>, <em>A Sort of Homecoming</em> e <em>Bad</em>.<br>La rivista statunitense <em>Rolling Stone</em> nomina gli U2 il "gruppo degli anni ottanta".<br>Alla fine saranno vendute più di 10 milioni di copie.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 21:50:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259465738</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Live Aid (album n°4)</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259468870</link>
         <description><![CDATA[<div>Per promuovere la causa della lotta alla povertà in Africa, nel dicembre del 1984, viene pubblicato il singolo <em>Do They Know It's Christamas?</em> eseguito dalle più note rock star del momento Band Aid. Per gli U2 partecipano a questa iniziativa Bono e Adam.<br>Il 13 luglio 1985, nello stadio londinese di Wembley, il gruppo partecipa al Live Aid: il concerto-evento organizzato per raccogliere fondi per la carestia in Etiopia. Il concerto è stato seguito da più di 1 miliardo di persone nel mondo. Gli U2, invitati in extremis all'evento, eseguono un mini-concerto di 20 minuti (il tempo assegnato dall'organizzazione a ciascun artista) suonando prima <em>Sunday Bloody Sunday </em>e poi eseguendo una struggente e lunghissima versione (ben 12 minuti) di <em>Bad</em>. Quest'ultima performance, peraltro, passa alla storia per l'iniziativa di Bono che, rompendo ogni protocollo previsto dal rigido servizio di sicurezza, scende dal palco - in mezzo alla folla - per poi risalirvi abbracciando e ballando affettuosamente con una ragazza prelevata tra il pubblico.<br>Fra i numerosi gruppi e artisti presenti al concerto vi furono i Queen, Paul McCartney, i Black Sabbath, gli Status Quo, i Cream, i Blind Faith, Santana e gli stessi U2.<br>Nel 1986, gli U2 eseguirono un tour negli Stati Uniti d'America a favore di Amnesty International, devolvendo tutti gli incassi in beneficenza.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-09 22:17:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/259468870</guid>
      </item>
      <item>
         <title>The Joshua Tree (album n°5)</title>
         <author>madjeanvallo</author>
         <link>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/266016037</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Nel 1987 gli U2 pubblicano <em>The Joshua Tree</em>. In riferimento a tale album Bono dichiarerà come:<br>« La vera forza di questo disco è che attraversi gallerie buie e paesaggi desolati, ma al centro di tutto c’è la gioia »</div><div>L'album, appena uscito, balza subito al vertice delle classifiche inglesi e, in breve tempo, raggiungea popolarità assoluta, divenendo uno dei simboli musicali degli anni ottanta.<br>I principali singoli di questo album, "With or Whithout you", "I Still Haven't Found What I'm Looking For" e "Where the Streets Have No Name" troneggiano per settimane al vertice delle classifiche inglesi e statunitensi dei singoli.</div><div>The Joshua Tree, venduto nel mondo, a tutto il 2009, 28,5 milioni di copie. Forse questo album rappresenta l'apice musicale del gruppo.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-07 03:28:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/madjeanvallo/ua6fxgfiv1ig/wish/266016037</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
