<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Tecnicismi di cottura del ciborio by Lorenzo Bittola</title>
      <link>https://padlet.com/Bridge99/u0wtseuz10w4</link>
      <description>Realizzato con la grande esperienza dello Signore Cheffo Lorenzo Bittola</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-01-15 18:10:50 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-09-27 15:42:22 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Planets.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>OLIOCOTTURA</title>
         <author>Bridge99</author>
         <link>https://padlet.com/Bridge99/u0wtseuz10w4/wish/147251916</link>
         <description><![CDATA[<div>Salve, sono lo Signore Chef Lorenzo Bittola ed oggi andremo ad esaminare la tecnica dell'oliocottura.<br>Questa tecnica prodigiosa venne inventata da dei monaci tibetani che, grazie all'altitudine elevata, poterono sperimentare tutte le temperature dell'olio di ricino.<br>Per preparare un alimento in oliocottura occorrono come base di partenza 10 litri di olio che, una volta riscaldati al punto giusto, devono essere scaraventati sull'alimento in maniera violenta; maggiore sarà la violenza con la quale l'olio si impatta sulla superficie dell'alimento, maggiore sarà la tenerezza del ciborio appena cucinato. Ovviamente, questa tecnica può anche essere utilizzato per alimenti che possiedono ancora una vita, quali gaggine, rinoceronti e i più rari ornitorinchi. Fate attenzione: se scagliato male, l'olio può anche colpire un volto umano.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/133759281/942420a922d5624f0555b57b6b1ebd01/oliocottura.jpg" />
         <pubDate>2017-01-15 18:12:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Bridge99/u0wtseuz10w4/wish/147251916</guid>
      </item>
      <item>
         <title>COTTURA IN UMIDO</title>
         <author>Bridge99</author>
         <link>https://padlet.com/Bridge99/u0wtseuz10w4/wish/151261096</link>
         <description><![CDATA[<div>Salve, sono lo Signore Chef Lorenzo Bittola ed oggi andremo ad esaminare la tecnica della cottura in umido.<br>La cottura in umido fu scoperta verso la fine del XII secolo grazie ad alcuni dinosauri sopravvissuti all'apocalisse che, avvistata una pozza di fango fumante, vennero cotti grazie ai vapori nocivi della fanghiglia. La cottura risultò tenera e dinamica allo stesso tempo e gli uomini anticheggianti cominciarono a portare il loro cibo sulla fanghiglia fiammante.<br>Odiernamente la cottura in umido si può effettuare grazie ad un apposito marchingegno chiamato TAJINE che viene ricaricato telegraficamente grazie alla centrale nucleare di Mosca.<br>Nota bene: non apporre il sigillo per la ricarica del tajine su esseri umani, potrebbero ricaricarsi nuclearmente e causare una nuova guerriglia chimica.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/133759281/7a269e2aaa325c018c2c4cbc9cc20bf3/675.jpg" />
         <pubDate>2017-02-02 19:03:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Bridge99/u0wtseuz10w4/wish/151261096</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
