<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Costruire il nemico by Rosanna Cappiello</title>
      <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol</link>
      <description>Presentazione digitale del dibattito delle fonti antiche circa la costruzione del personaggio di Annibale. Che succede se l&#39;eroe diventa il nuovo nemico? Analisi del personaggio di Scipione l&#39;Africano nel panorama romano</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-09-25 08:37:22 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-09-28 18:53:21 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f4cd.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>Polibio, Storie III, 8-12</title>
         <author>rooscappiello</author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3603610452</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4436027108/bccadd7aa79e30086a185ed7374b38d3/Polibio.pdf" />
         <pubDate>2025-09-25 08:53:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3603610452</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cornelio Nepote, Vita di Annibale, 1-2</title>
         <author>rooscappiello</author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3603611314</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4436027108/6803afd1110e7d89030556ea0f19c09f/Cornelio_Nepote.pdf" />
         <pubDate>2025-09-25 08:53:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3603611314</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Livio, Ab Urbe condita XXI, 1-4</title>
         <author>rooscappiello</author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3603612002</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4436027108/4683ffc56d40e17fc61e2b197c70a2eb/Llvio.pdf" />
         <pubDate>2025-09-25 08:54:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3603612002</guid>
      </item>
      <item>
         <title>P.A. Fernandez Vega</title>
         <author>rooscappiello</author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3603613334</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4436027108/10cc55d2476212cb5766bf8dd1a33321/Scipione.pdf" />
         <pubDate>2025-09-25 08:55:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3603613334</guid>
      </item>
      <item>
         <title>riassunto:fonte CORNELIO NEPOTE,VITA DI ANNIBALE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607746430</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4458702211/343f998004f34b8361582ffe54e12001/audio.mp3" />
         <pubDate>2025-09-28 15:35:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607746430</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Riassunto, analisi e commento riguardo alla fonte di Livio, Ab Urbe condita XXI, 1-4.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607756947</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>LIVIO: ANNIBALE</strong></p><p>Il testo che abbiamo analizzato, offre una prospettiva affascinante sulla figura di Annibale, così come ci viene descritto da Tito Livio nella sua opera “Ab Urbe Condita”, in particolare nei libri 1-4.</p><p>Questo testo/estratto non si limita ad un semplice racconto storico, ma ci descrive la figura di Annibale paragonandolo ad altri storici come Polibio e Sallustio.</p><p>Livio presenta Annibale come “il grande nemico di Roma”, un generale molto astuto e temibile la cui unica sua missione è la distruzione di Roma.</p><p>Tito Livio introduce la seconda Guerra Punica come una delle guerre più devastati mai combattute. Fu una lotta che vide contrapposti due delle massime potenze del mondo antico: Roma e Cartagine.</p><p>Ciò che rendeva questo conflitto così straordinario era la quasi perfetta parità tra le due rivali con straordinarie forze militari e tecniche di guerra, già sperimentate durante la prima Guerra Punica.</p><p>I Romani e i Cartaginesi erano in contrapposizione, poiché i primi ritenevano ingiusto che i vinti dichiarassero guerra di propria iniziativa ai vincitori, i secondi, invece, pensavano che sui vinti fosse stato esercitato un potere superbo e avido.</p><p>Amilcare, padre di Annibale, tormentato dalla perdita della Sicilia e della Sardegna, sia durante la Guerra Africana, per cinque anni, sia poi durante i nove anni nell’accrescere i domini di Cartagine in Spagna, dimostrò di mirare ad una Guerra di proporzioni maggiori. Se Amilcare fosse vissuto più a lungo, avrebbe condotto i Cartaginesi alla Guerra in Italia.</p><p>Questo fu intrapreso da suo figlio stesso: Annibale.</p><p>Nel periodo che trascorse tra Amilcare e Annibale, il comando fu nelle mani di Asdrubale, che con la sua giovinezza, si era guadagnato la benevolenza di Amilcare e venne anche accolto da lui come genero, e in quanto tale, aveva ottenuto il comando militare con l’appoggio dei Barca.</p><p>Egli, con la saggezza, espanse i domini cartaginesi stringendo popolazioni, senza dover ricorrere alle armi. Tuttavia, Asdrubale venne trucidato da un barbaro per avergli ucciso il padrone, e quando venne arrestato da alcuni passanti e venne torturato, manteneva il sorriso sul volto, come se la gioia prevalesse sui dolori.</p><p>Con la bravura di Asdrubale nell’annettere i territori, i Romani avevano ristabilito il confine con l’Ebro e i Saguntini, a metà tra la zona dei Cartaginesi e quella dei Romani, avrebbero dovuto conservare l’indipendenza politica.</p><p>Dopo la morte di Asdrubale, i soldati acclamarono Annibale come loro nuovo capo dell’esercito. Una volta adulto, venne chiamato da Asdrubale presso di sé con una lettera e ciò fu argomento di discussione in Senato: da una parte il partito dei Barca voleva che Annibale succedesse Asdrubale, dall’altra Annone riteneva che non bisognasse accontentare lo zio del futuro successore, dal momento che non considerava decoroso che i giovani soldati Cartaginesi fossero avvezzi alle voglie dei comandanti.</p><p>Livio riteneva che il giovane dovesse essere tenuto in patria, sottomesso alle leggi e ai magistrati e che gli si dovesse insegnare a vivere in società.</p><p>Pochi erano d’accordo con annone, e dunque, Annibale fu mandato in Spagna e si attirò la benevolenza di tutto l’esercito; i veterani vedevano in Annibale il giovane Amilcare.</p><p>In poco tempo eguagliò e superò i compagni per coraggio e abilità, andandosi a distinguere come il miglior soldato e comandante. Riusciva a equilibrare audacia e prudenza. Tollerava caldo e freddo, mangiava e beveva solo quando lo riteneva necessario e mai per gola.</p><p>Riposava per terra nei momenti in cui non era in servizio, sempre pronto ad entrare in battaglia e ad essere l’ultimo a ritirarsi. Inoltre possedeva una crudeltà disumana, senza scrupoli di coscienza.</p><p>Per tre anni prestò servizio sotto il comando di Asdrubale, senza trascurare tutto ciò che un uomo dovrebbe imparare per diventare un grande generale.</p><p>&nbsp;</p><p>RIFLESSIONI SUL TESTO</p><p>&nbsp;</p><p>Livio riesce a trasformare il racconto della Seconda Guerra Punica in un racconto dove pone Annibale al centro della narrazione, come se fosse quasi leggendario. Presenta ed espone una descrizione alquanto accurata sul personaggio di Annibale, descritto come il nemico perfetto, astuto e feroce, ma ne esalta anche le strategie militari. Cita le sue imprese più grandi e il suo modo di vivere. Parla di lui come un comandante capace di equilibrare audacia e prudenza, come un soldato assetato di vendetta, e come una persona abile nell’instaurare rapporti di alleanza e amicizia. Livio ci mostra Annibale come un personaggio forte, a dirla tutta invincibile e che non si concede nemmeno una piccola pausa, ma allo stesso tempo come una persona crudele e spietata, ciò dovuto anche al suo modo di combattere in battaglia. Annibale, a detta dell’autore, non mostra la sua superiorità come comandante, tanto che nel testo si narra di come il suo abbigliamento fosse il medesimo del resto dell’esercito.</p><p>Un aspetto che personalmente ci ha colpito molto, è stata l’enfatizzazione di Livio per descrivere la somiglianza tra Annibale e suo padre, Amilcare. Infatti, l’autore dice che i veterani vedevano, nell’aspetto e nei movimenti di Annibale, suo padre da giovane. Dal momento che Amilcare, da come possiamo dedurre dal testo dell’autore, è stato un abile e importante condottiero per i Cartaginesi, suscita anche un notevole senso di malinconia, che porta a riflettere su quanto il padre avesse trasmesso ad Annibale.</p><p>Livio non si limita a riportare i fatti, ma li drammatizza. Ad esempio, il giuramento di Annibale bambino è uno scenario drammatico, che incarna l’odio eterno tra Cartagine e Roma. A differenza di Polibio, il quale si concentra sul perché le cose sono accadute in un determinato modo, analizzando gli aspetti politici e militari. Il testo è scritto in maniera estremamente accurata, con qualche pensiero personale e descrizioni importanti, le quali permettono al lettore di immergersi il più possibile nelle vicende Romane/Cartaginesi. Il linguaggio, inoltre, è carico di tensione morale. Livio scrive per tramandare l’idea di una Roma forgiata attraverso la battaglia. Quest’opera non è solamente una fonte storica importante, ma anche un esempio di come la storia possa essere raccontata con intensità drammatica.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Alunne:</strong></p><p><strong>Giulia Cervellino</strong></p><p><strong>Jolandamafalda Dichirico</strong></p><p><strong>Sofia Salmare</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp; &nbsp;</p>]]></description>
         <enclosure url="https://elvis.padletcdn.com/1/fetch/e_in/cdn2.picryl.com/photo/1850/12/31/annibale-a-canne-d399ce-1024.jpg" />
         <pubDate>2025-09-28 15:48:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607756947</guid>
      </item>
      <item>
         <title>COMMENTO E CONSIDERAZIONI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607769214</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4458702211/6d89bd5ec865a699fd8f604cf03884f8/audio.mp3" />
         <pubDate>2025-09-28 16:03:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607769214</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CONSIDERAZIONI E COMMENTO RIGUARDANTI LA FONTE DI NEPOTE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607776110</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4458702211/29aeedf8d72fe7ae68c04512743777ed/audio.mp3" />
         <pubDate>2025-09-28 16:11:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607776110</guid>
      </item>
      <item>
         <title>COMMENTO E SINTESI DEL TESTO DI FERNANDEZ VEGA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607911145</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4460096504/dd8efb86c40b4f8f2a4102ca859f74f0/STORIA_Scipione.docx" />
         <pubDate>2025-09-28 18:53:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rooscappiello/txit5fltdtqm9ol/wish/3607911145</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
