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      <title>25 novembre by SIMONE PER LA SCUOLA</title>
      <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5</link>
      <description>Giornata per l&#39;eliminazione della violenza contro le donne</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-05 08:45:37 UTC</pubDate>
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         <title>Il nostro percorso di Educazione Civica: informazioni per i docenti</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2079016514</link>
         <description><![CDATA[<div><em><mark>Traguardi per lo sviluppo delle competenze</mark></em><em>: </em>Gli alunni: conoscono il principio della "parità di genere"; riconoscono e segnalano le principali criticità della condizione femminile in Italia e nel mondo; sono in grado di collocare l'esperienza personale in un sistema di regole fondato sul rispetto della persona e della collettività.<em><br></em><br><em><mark>Abilità/conoscenze</mark></em><em>:</em> conoscere le origini storiche delle discriminazioni nei confronti delle donne e saperne seguire le dinamiche su assi storici e geografici; riconoscono gli effetti delle disuguaglianze nel mondo contemporaneo: persistenza degli stereotipi, violenza di genere ecc.<br><br><em><mark>Metodologie</mark></em><em>: </em>si consiglia l'uso di metodologie di tipo <em>laboratoriale</em>, che consentano agli alunni di compiere azioni e di effettuare scelte. P. e., <em>didattica per problemi </em>(<em>problem solving</em>); strategie ludiche; attività di gruppo (<em>cooperative learning</em>); "istruzione tra pari" e "classe capovolta" (<em>peer education, flipped classroom</em>). Proprio per agevolare la scelta modulare, il percorso illustrato in questa bacheca è stato suddiviso in "cellule" tra cui scegliere autonomamente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 09:02:02 UTC</pubDate>
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         <title>Le 5W della Giornata per l&#39;eliminazione della violenza contro le donne</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2079016607</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>PERCHE'? </strong>La data del 25 novembre è stata scelta perché ricorda la brutale uccisione delle sorelle Mirabal: per saperne di più, cerca, su questo <em>padlet</em>, il post intitolato <em>Le "farfalle" della Repubblica Domenicana</em>.<br><br><strong>QUANDO E CHI? </strong>La Giornata è stata istituzionalizzata da una apposita risoluzione ONU del 1999 (n. 54/134 del 17/12/1999:&nbsp;<em>International Day for the Elimination of violence against Women</em>).</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 09:02:13 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ABC della Giornata per l&#39;eliminazione della violenza contro le donne</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2079016690</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>DELITTO D'ONORE</mark>: nell'ambito di una <em>società patriarcale </em>(vedi più oltre), che punisce severamente le donne che osano infrangere le norme e le tradizioni legate alla sessualità, il "delitto d'onore" riconosceva, ad esempio, al marito la possibilità di uccidere la moglie adultera ottenendo poi una fortissima riduzione della pena. Alla donna, in altre parole, veniva riconosciuta una quota di colpa poiché aveva sottratto all'uomo la "proprietà" del proprio corpo. Venne abolito in Italia solo nel 1981.<br><br><mark>DISCRIMINAZIONE CONTRO LE DONNE</mark>: qualunque azione, compiuta nei confronti di una donna, che abbia come effetto il non riconoscimento o anche solo la limitazione dei suoi diritti umani o delle sue libertà fondamentali, in qualunque campo, privato o pubblico.<br><br><mark>EMANCIPAZIONE</mark>: processo attraverso il quale ci si libera dalle condizioni di inferiorità, da vincoli giuridici, da uno stato di soggezione più o meno esplicito.<br><br><mark>FEMMINICIDIO:</mark> uccisione di una donna in quanto donna; i femminicidi sono compiuti in genere da uomini legati alle vittime da relazioni affettive o di parentela (compagni, mariti, padri, fratelli).<br><br><mark>RIVENDICAZIONE</mark>: è l'atto di esigere il riconoscimento di qualcosa, per esempio di un diritto, ingiustamente negato.<br><br><mark>SOCIETA' PATRIARCALE</mark>: Tipo di società in cui il padre ha un ruolo di assoluta preminenza rispetto alla moglie e ai figli.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 09:02:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2079019828</link>
         <description><![CDATA[<div>Nucleo tematico: Costituzione<br><br>I Paesi si impegnano a mettere fine, sia nella sfera privata che in quella pubblica, a ogni forma di discriminazione dei confronti delle donne e a eliminare ogni forma di violenza ai loro danni. In particolare si impegnano a combattere ogni pratica abusiva (come il matrimonio combinato, il fenomeno delle spose bambine e le mutilazioni genitali femminili), garantendo inoltre le pari opportunità in ambito lavorativo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 09:08:03 UTC</pubDate>
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         <title>Il lungo cammino della parità di genere</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2079020731</link>
         <description><![CDATA[<div>Il cammino di emancipazione delle donne nel nostro Paese è stato lungo e faticoso e non può certo dirsi, ad oggi, concluso. Tuttavia, le conquiste ottenute dalle donne italiane nei più diversi campi del <strong>sapere</strong>, della <strong>politica</strong>, dello <strong>sport</strong> e di ogni altro settore tradizionalmente riservato agli uomini sono tante: ognuna di esse ha un'importanza enorme perché segna una tappa fondamentale verso il raggiungimento della pari dignità di genere.<br><br>In questa <a href="https://padlet.com/simoneperlascuola/qyltlrhu5vvw0m1p">linea del tempo</a> abbiamo provato a inserire le figure di maggior spicco che, dalla fine dell'Ottocento in poi, hanno costituito degli esempi di riferimento importantissimi.<br><br>*COMPITO DI REALTA'*<br><br>Le nostre "scelte" hanno dovuto necessariamente limitarsi a pochi esempi: individualmente o in gruppo con alcuni compagni, cerca delle altre personalità che hanno contribuito a incrementare il successo delle donne nei più svariati campi, e spiega in cosa consiste il loro contributo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 09:09:52 UTC</pubDate>
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         <title>Anche le parole sono importanti!</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2079028225</link>
         <description><![CDATA[<div>Disciplina: ITALIANO<br><br>Un piccolo accorgimento con cui possiamo iniziare a riconoscere pari dignità a donne e uomini, soprattutto quando si parla di ambito lavorativo, è quello di evitare di apporre l'articolo "<em>la</em>" davanti ai cognomi delle donne.<br><br>Oltre al fatto che dovrebbe essere alquanto evidente che, nella grammatica italiana, <strong>non è ammesso l'articolo davanti ai nomi propri di persona</strong>, quest'uso diventa particolarmente sgradevole quando serve unicamente a differenziare le donne dai colleghi uomini. <br><br>Cominciamo dunque a chiamare la nostra insegnante <em>Rossi </em>e non <em>la Rossi</em>, e stessa cosa per i personaggi celebri: <em>Levi Montalcini, Cristoforetti </em>o <em>Deledda</em> si identificano a sufficienza per le loro eccezionali capacità, e dell'articolo possono fare a meno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 09:23:17 UTC</pubDate>
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         <title>Le &quot;Farfalle&quot; della Repubblica Domenicana</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2081313580</link>
         <description><![CDATA[<div>Discipline: STORIA, GEOGRAFIA<br><br>Nel 1930, Rafael Trujillo, un violento comandante dell'esercito, si era impadronito del potere nella <strong>Repubblica Domenicana</strong> con un colpo di stato.<br><br>Le <strong>quattro sorelle Mirabal</strong> cominciarono, con amici e rispettivi mariti, un'attività clandestina di opposizione al regime totalitario, scegliendo come nome di battaglia <em>mariposas</em> ("farfalle"). La loro resistenza infastidiva a tal punto il dittatore che questi decise di incarcerare i loro cari. Giunse infine al culmine di pianificare un attentato ai loro danni per il giorno <strong>25 novembre 1960</strong>: lungo un'isolata strada di campagna, tre di esse furono assalite da uomini armati, picchiate e uccise. Gli stessi esecutori poi inscenarono un incidente stradale. Solo una quarta sorella, Adela, sopravvisse all'attentato e continuò la lotta contro il regime, che infatti terminerà di lì a poco, nel 1961, con l'assassinio di Trujillo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 09:54:22 UTC</pubDate>
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         <title>La condizione femminile nel mondo</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
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         <description><![CDATA[<div>Discipline: LINGUE STRANIERE<br><br>*CLASSE CAPOVOLTA*<br><br><strong>Qual è la condizione delle donne negli altri Stati del mondo? </strong>Individualmente o in gruppo con alcuni compagni, cerca informazioni sulla condizione femminile nel Paese prescelto.&nbsp;<br><br>Evidenzia i progressi compiuti finora e sottolinea le criticità su cui è necessario aumentare l'attenzione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 10:38:40 UTC</pubDate>
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         <title>La potenza dei simboli: le &quot;scarpe rosse&quot;</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
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         <description><![CDATA[<div>Grazie all'installazione creata dall'artista messicana Chauvet, le "scarpe rosse" sono divenute il simbolo della giornata del 25 novembre, che è stato replicato in tutto il mondo. <br><br>Le scarpe, sistemate nei luoghi pubblici e per le strade, producono l'effetto di una sorta di <strong>corteo di donne assenti</strong>, perché la loro esistenza è stata cancellata dalla violenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 11:26:16 UTC</pubDate>
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         <title>Violenza di genere e femminicidio</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2081443668</link>
         <description><![CDATA[<div>La violenza sulle donne ha radici complesse, ma tutte le forme in cui essa si manifesta trovano terreno fertile nella disuguaglianza giuridica tra i sessi e in una mentalità distorta, che ancora considera le donne come esseri "inferiori", proprietà degli uomini, prigioniere del ruolo che questi hanno assegnato loro da secoli nella vita familiare e in quella sociale. Un ruolo che può essere e espresso con una sola parola: <strong>sottomesse</strong>.<br>Com'è possibile, allora, spezzare questo circolo vizioso e cambiare le cose? Bisogna agire su due fronti:&nbsp;</div><ul><li>quello <strong>legale</strong>, con leggi che&nbsp; che stabiliscano l'uguaglianza dei diritti e delle libertà tra uomo e donna;</li><li>quello <strong>culturale</strong>, con piani educativi e di formazione che fin dalla prima infanzia abituino le generazioni future a guardare agli uomini e alle donne non in termini di disuguaglianze e di supremazia ma di assoluta parità.</li></ul><div>Agire&nbsp;<em>contemporaneamente</em> su questi due piani è importantissimo. Infatti, nonostante la Costituzione e le leggi del nostro Paese, infatti, sanciscano in molti modi la parità tra donne e uomini, l'Italia continua a essere uno dei Paesi europei in cui&nbsp;<strong>la violenza sulle donne è più diffusa</strong>.<br><br>Come si spiega questo distacco tra leggi e realtà?<br><br>La risposta è ancora: con la <strong>discriminazione</strong>. Una discriminazione, infatti, cancellata dal piano delle leggi, ma che ancora agisce nella società, <strong>rendendo difficile per molti uomini accettare l'emancipazione femminile</strong>, cioè quel lungo processo che nel corso degli anni ha portato le donne a essere, da madri e mogli sottomesse ai mariti, protagoniste attive e indipendenti della nostra società.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 11:27:20 UTC</pubDate>
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         <title>Una pozione per sopportare</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2093447637</link>
         <description><![CDATA[<div>Disciplina: ITALIANO<br><br>La napoletana Patrizia De Luca, di professione architetto ed esperta ambientale, ha esordito come scrittrice nel 2020 con il romanzo <em>Tettagna</em>, una "favola nera" dalle cui prime pagine riportiamo questo brano.<br><br></div><ul><li>Ai piedi di Tettagna, la collina nei pressi di Napoli che dà il titolo al romanzo, sorge Tettiano: il paese è noto perché le donne che vi risiedono sono in grado di tenere avvinti a sé i propri uomini grazie al misterioso potere magico che si sprigiona dal loro seno. In compenso, però, non possono mai "disamorarsi" dei loro uomini, altrimenti questi morirebbero all'istante.&nbsp;</li><li>Perciò questo potere, lungi dal costituire un vantaggio, comporta una pesante responsabilità e in realtà vincola le donne di Tettiano a sopportare molte cose: dalle semplici noie di una relazione fino ai tradimenti, dai soprusi economici alle vere e proprie violenze domestiche, come accade in questo brano.</li></ul><div><br><em>Contenuti disciplinari:</em></div><ul><li>analisi stilistica e linguistica della composizione autobiografica.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-14 09:21:31 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2093539462</link>
         <description><![CDATA[<div>A questo link puoi trovare un breve <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScHhlM8tjtO71CAi9HZjFfeJz47rose7kN6fKxEFruLWs0BOg/viewform?usp=sf_link">quiz </a>sulla comprensione del testo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-14 10:22:51 UTC</pubDate>
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         <title>D.i.Re. Donne In Rete contro la violenza</title>
         <author>simoneperlascuola</author>
         <link>https://padlet.com/simoneperlascuola/thblropi2i97mdw5/wish/2097588368</link>
         <description><![CDATA[<div>Il D.i.Re. è un gruppo, nato nel 2008, che coordina le organizzazioni che, sul territorio italiano, gestiscono i Centri Antiviolenza e le "Case rifugio".<br><br>Il suo scopo è quello di far conoscere l'attività dei Centri antiviolenza, a cui possono rivolgersi tutte le donne che si ritengono in pericolo, e di organizzare iniziative per parlare del fenomeno della violenza con una platea sempre più ampia.<br><br><strong>GLI 8 SEGNALI<br><br></strong>Il D.i.Re. ha pubblicato una serie di domande con cui una donna o una ragazza, pensando alla propria relazione, può individuare comportamenti pericolosi. <strong><br></strong><br></div><ol><li>Vuole sempre sapere cosa stai facendo, dove ti trovi e con chi stai?</li><li>Controlla il tuo telefono o accede ai tuoi account social?</li><li>Ti impedisce di lavorare e/o studiare, o di coltivare qualche hobby?</li><li>Controlla se e come spendi i tuoi soldi, o pretende di gestirli?</li><li>Ti insulta, critica sempre i tuoi comportamenti o scredita tutto ciò che fai?</li><li>E’ violento fisicamente? Ti ha mai colpito, preso a schiaffi, calci e/o pugni?</li><li>Ti impedisce di mantenere i rapporti con i tuoi amici, amiche, colleghi/e di lavoro e/o familiari?</li><li>Minaccia di fare del male a te e/o alle persone a te care?</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-16 08:32:07 UTC</pubDate>
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