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      <title>i genitori del computer by Rebecca De Rossi</title>
      <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4</link>
      <description>Rebecca De Rossi
Shannon Foley
Sofia Mondin
Gloria Salvadori
classe: 1B ITT
Isiss Verdi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-12-19 08:20:16 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2020-02-06 08:22:32 UTC</lastBuildDate>
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         <title>JOHN PRESPER ECKERT E JOHN MAUCHLY : L&#39;ENIAC &amp; L&#39;UNIVAC </title>
         <author>derossi_rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4/wish/441035587</link>
         <description><![CDATA[<div>John Adam Presper Eckert  (chiamato <em>Pres</em> ), ingegnere elettrico,e John<a href="https://history-computer.com/People/MauchlyBio.html"> </a>Mauchly, inventore ed ingegnere statunitense,si incontrarono per la prima volta nel 1942. Dopo varie ricerche fatte insieme il risultato finale fu la creazione del primo grande computer elettronico al mondo, l’<a href="https://history-computer.com/ModernComputer/Electronic/ENIAC.html"><strong>ENIAC</strong></a><strong> .</strong> Dopo la seconda guerra mondiale e la creazione di ENIAC, Pres e Mauchly fondarono insieme una nuova società, la Electronic Control Company. Il loro primo lavoro, nel 1950 circa, fu l’ UNIVAC (Universal Automatic Computer). Inoltre crearono un piccolo computer per la navigazione degli aerei: il BINAC (Binary Automatic Computer). Il BINAC (completato nell'agosto 1949) e l'UNIVAC furono i primi computer a impiegare unità a nastro magnetico per l'archiviazione dei dati ed entrambe le macchine avevano memorie interne per l'archiviazione dei programmi e potevano accedere alle tastiere della macchina da scrivere. </div>]]></description>
         <pubDate>2020-02-05 16:34:04 UTC</pubDate>
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         <title>THOMAS HAROLD FLOWERS: COLOSSUS </title>
         <author>derossi_rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4/wish/441053756</link>
         <description><![CDATA[<div>Tomas Harold (Tommy) Flowers era un ingegnere elettronico britannico. Durante la Seconda Guerra Mondiale, quando lavorò per il General Post Office (GPO), progettò e co-sviluppò Colossus , il primo computer elettronico programmabile che fu usato per rompere la macchina da scrivere tedesca LORENZ SZ-40/20. Una macchina composta da 1.500 valvole termoioniche in grado di stabilire la posizione dei rotori basandosi sui messaggi inviati dai Nazisti. Una volta perfezionato il computer A pieno regime, il Colossus era in grado di “leggere” fino a <strong>5.000 caratteri al secondo</strong>, per una velocità di 12.2 metri al secondo.</div><div> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-05 16:55:42 UTC</pubDate>
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         <title>JOHN VON NEUMANN: L&#39;EDVAC</title>
         <author>derossi_rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4/wish/441066397</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel dicembre 1946, nell'Università di Princeton, grazie agli studi del matematico ungherese-americano John von Neumann  viene iniziata la costruzione dell'<em>Electronic Discrete Variable Automatic Computer (EDVAC)</em>, primo elaboratore dotato di programmi memorizzati. Infatti una delle innovazioni introdotte fu la RAM (<em>Random Access Memory</em>), che permette non solo di ridurre il numero delle valvole necessarie per costruire un elaboratore, ma anche di recuperare rapidamente i dati necessari. Le istruzioni per i calcoli, invece di essere inserite con schede perforate, vengono registrate in forma numerica nella memoria elettronica interna, mediante un nastro magnetico. Così la macchina può saltare da un'istruzione all'altra. In pratica il calcolatore diventa un elaboratore capace di trattare qualsiasi informazione espressa in codice binario. Inoltre con  l'EDVAC nasce anche il software.</div><div> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-05 17:10:55 UTC</pubDate>
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         <title>COMMODORE BUSINESS MACHINE: IL COMMODORE 64</title>
         <author>derossi_rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4/wish/441067534</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Commodore 64  era un home computer molto popolare negli anni '80. Il nome adottato dalla casa costruttrice, la Commodore Business Machine, fu inizialmente Vic-30, ma prima della distribuzione venne cambiato in Commodore 64. Il numero "64" indica la capacità di memoria del calcolatore, superiore a tutti i modelli concorrenti al momento del lancio (1982). Risulta essere il modello di computer più venduto al mondo, record che si trova anche nel Guiness dei primati: nel 1986 furono venduti più di 10 milioni di esemplari in tutto il mondo.<br><br> <br><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-05 17:12:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>STEVE JOBS &amp; STEVE WOZNIAK: APPLE 1 &amp; APPLE 2</title>
         <author>derossi_rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4/wish/441087315</link>
         <description><![CDATA[<div>Steve Jobs, la mente imprenditoriale, e Steve Wozniak, la mente tecnologica, disegnarono il computer Apple I  e ne costruirono un prototipo. Apple I era in una scatola di legno, e la motherboard era costruita attorno al microprocessore 6502 e non era dotato né di monitor, né di tastiera.  In seguito progettarono Apple II, dotato invece sia di monitor che di tastiera, e il suo primo sistema operativo si chiamava DOS, che negli anni '80 venne sostituito dal proDOS.  Nel 1979 Steve Jobs decise che Apple avrebbe prodotto un computer sofisticato, forse multiprocessore. Ne derivò prima un prototipo chiamato Lisa e poi il famoso Macintosh.  Nel 1985, però,  Macintosh costava troppo e si vendeva molto meno del PC IBM, mentre erano in calo anche le vendite di Apple II. Apple doveva correre ai ripari e molti furono i progetti di riscossa:<br>Apple III plus, Apple IIc, Macintosh Plus, e un OpenMac.<br><br> <br><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-05 17:38:36 UTC</pubDate>
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         <title>WEST COAST COMPUTER FAIRE: L&#39;OSBORNE 1</title>
         <author>derossi_rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4/wish/441231825</link>
         <description><![CDATA[<div>L'Osborne 1 è stato il primo computer portatile di massa della storia. Presentato alla West Coast Computer Faire di San Francisco, venne messo in commercio nel  1981 dalla Osborne Computer Corporation. Il sistema operativo integrato era il CP/M 2.2 Tra i principali difetti aveva lo schermo. Questo era veramente piccolo, misurava appena 5 pollici, 13 cm, ed inoltre i floppy disk non avevano una capacità sufficiente per contenere dati utilizzati normalmente da applicazioni aziendali. La popolarità dell'Osborne 1 fu superata da quella del Kaypro II, che era dotato di un ben più pratico display CRT da 9 pollici (23 cm) oltre ad avere dischetti a doppia densità con possibilità di memorizzazione pari al doppio.<br><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-05 21:11:11 UTC</pubDate>
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         <title>INTERNATIONAL BUSINESS MACHINES (IBM): IL IBM PC</title>
         <author>derossi_rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4/wish/441238953</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel  1981, IBM (International Business Machines) ha rilasciato il suo nuovo computer: il IBM PC. Il Si trattava di un sistema che racchiudeva tutto ciò di cui si aveva bisogno in ambito small business e casalingo. L'utente poteva avere un dispositivo dotato di 128 kbyte di memoria, due lettori floppy disk e un monitor a colori (opzionale). <br><br> <br><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-05 21:27:47 UTC</pubDate>
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         <title>DEFINIZIONI </title>
         <author>derossi_rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/derossi_rebecca/igenitoridelcomputer_1BITTgruppo4/wish/441245264</link>
         <description><![CDATA[<div>Floppy disk: dischetto magnetico flessibile utilizzato come supporto removibile di registrazione dati.<br><br>CP/M. Il CP/M: (sigla di Control Program for Microprocessor), è un sistema operativo per micro e personal computer pubblicato dalla Digital Research.<br><br>MOS 6502: un microprocessore a 8 bit (1 byte) presentato da MOS Technology nel settembre del 1975.<br><br>Valvola termoionica (o tubo a vuoto): il primo componente elettronico "attivo" inventato. Per "attivo" si intende un componente che, grazie a una fonte esterna di energia, fornisce in uscita un segnale amplificato. <br><br> <br><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-05 21:43:46 UTC</pubDate>
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