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      <title>STORIA DELL&#39;ARTE - ANTONELLO DA MESSINA: Sguardi magnetici svelati dalla luce by Graziella Vigneri</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-02-18 14:53:05 UTC</pubDate>
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         <title>IL PITTORE</title>
         <author>graziellavigneri</author>
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         <description><![CDATA[<div>Antonello da Messina, pittore siciliano, è una figura chiave dell'arte italiana, perché innalza l'uomo a protagonista eroico. Vive nel Quattrocento, l'epoca dell'<a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/umanesimo_(Enciclopedia-dei-ragazzi)">Umanesimo</a>, durante la quale si afferma di nuovo l'importanza dell'uomo, misura di tutte le cose, e si diffonde la scoperta della <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/prospettiva_(Enciclopedia-dei-ragazzi)">prospettiva</a>.<br><br>Antonello da Messina nasce attorno al 1430 a <strong>Messina</strong>, in Sicilia, da Giovanni de Antonio, di mestiere scalpellino, e Garita (probabile diminutivo di Margherita). È plausibile pensare che il suo apprendistato si sia svolto tra Messina e Palermo. Attorno al 1450 è a Napoli dove svolge il suo alunnato presso <strong>Colantonio</strong>. <br>Attorno al 1460 circa dipinge due dei suoi primi capolavori, ovvero la <em>Crocifissione </em>di Sibiu e la <em>Madonna Salting.</em><br><br></div><div>Risulta datato al 1465 il <em>Cristo benedicente </em>(noto anche come <em>Salvator Mundi</em>) della National Gallery di Londra, ma non sappiamo se sia stato realizzato proprio nel 1465. <br>Nel 1475 Antonello soggiorna a Venezia dove si trattiene per almeno un anno. Nello stesso anno il patrizio veneziano Pietro Bon gli commissiona la celeberrima <em>Pala di San Cassiano</em>. <br>Torna probabilmente a Messina nel 1476, e qui trascorre gli ultimi anni della sua vita. Nello stesso anno dipinge il <em>Ritratto Trivulzio</em>. Ancora, sempre nel 1476 il duca di Milano, <strong>Galeazzo Maria Sforza</strong> lo invita nella città lombarda, dove però Antonello con tutta probabilità non si è mai recato.&nbsp; L’artista, moribondo, redige il suo testamento il 14 febbraio del 1479 chiedendo di essere sepolto in un saio da frate. Muore il 25 febbraio dello stesso anno.<br> La sua eredità artistica verrà raccolta dal figlio, <strong>Jacobello d’Antonio</strong> (? - prima del 1488), destinato però a scomparire pochi anni dopo il padre, probabilmente in giovane età.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-18 15:06:02 UTC</pubDate>
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         <title>SPAZI PROFONDI E TRUCCHI DA MAESTRO</title>
         <author>graziellavigneri</author>
         <link>https://padlet.com/graziellavigneri/tc0k33g4eiep2jhk/wish/2487141794</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><br><a href="https://www.studiarapido.it/linvenzione-della-prospettiva-in-arte/"><strong>La prospettiva</strong></a><br>Antonello costruisce lo spazio rappresentato nel quadro secondo le regole della prospettiva, dando una straordinaria impressione di profondità. Nei numerosi ritratti e nelle Madonne, il punto di vista è molto vicino, come in un primo piano fotografico. Il soggetto è in posa frontale e l'impressione della profondità del quadro è ottenuta con trucchi prospettici.<br><br></div><div><strong>La luce</strong><br>Nei suoi dipinti la luce è calda e radente e sembra che avvolga le figure, dando loro un aspetto imponente. Attraverso la luce e gli effetti di chiaroscuro Antonello mette in grande risalto il volto dei suoi personaggi. La luce è lo strumento per catturare uno sguardo malinconico, un'espressione di fierezza o per far risaltare particolari come una cicatrice o una lacrima.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-18 15:11:27 UTC</pubDate>
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         <title>VERGINE ANNUNCIATA (1476-1477)</title>
         <author>graziellavigneri</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.google.com/search?q=vergine+annunciata+antonello+da+messina&amp;rlz=1C1CHBF_itIT926IT926&amp;sxsrf=AJOqlzXRtWs7HDjAe2fV0cZ63zHbJ7Jk4w:1676733231594&amp;source=lnms&amp;tbm=vid&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjmrpuFrp_9AhWO8LsIHZR-AssQ_AUoA3oECAEQBQ&amp;biw=1280&amp;bih=609&amp;dpr=1.5#fpstate=ive&amp;vld=cid:116b0856,vid:iJgZ4JDWdhA">Vergine Annunciata&nbsp;</a> di Antonello da Messina coniuga la monumentalità e il classico razionalismo dello stile italiano con l’attenzione al dettaglio della pittura fiamminga.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-18 15:14:57 UTC</pubDate>
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         <title>ECCE HOMO (1465 - 1475)</title>
         <author>graziellavigneri</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=ojJ-jvWqAuM">Ecce Homo</a> è il soggetto di una serie di dipinti di Antonello da Messina, databili tra il 1465 e il 1475.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-18 15:17:40 UTC</pubDate>
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         <title>GIOVANNI BELLINI</title>
         <author>graziellavigneri</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-bellini/">È uno dei massimi pittori del Rinascimento.</a></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.rivagedeboheme.fr/medias/images/giovanni-bellini-autoportrait-date-incertaine.jpg?fx=r_250_250" />
         <pubDate>2023-02-18 15:26:38 UTC</pubDate>
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         <title>PITTURA FIAMMINGA</title>
         <author>graziellavigneri</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sviluppatasi nel 15° e 16° secolo, tratto peculiare della <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/pittura-fiamminga">PITTURA FIAMMINGA</a> fu mostrare la natura con evidenza e precisione calligrafica nella resa dei più minuti particolari: si tentò di dare l'illusione della realtà. Si approfondirono gli studi sulle sensazioni visive e sui fenomeni ottici, ma la più significativa innovazione tecnica fu il perfezionamento della <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/pittura-a-olio">pittura a olio</a> che consentì ai fiamminghi di raggiungere una verosimiglianza prima impensabile, con effetti di luce molto raffinati</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-18 15:30:49 UTC</pubDate>
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