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      <title>Napoleone Bonaparte by Licia Mantovani</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-05-26 11:53:14 UTC</pubDate>
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         <title>1769-1796: da soldato a generale</title>
         <author>licia_mantovani</author>
         <link>https://padlet.com/licia_mantovani/stusf8c7kyk478ap/wish/3467509235</link>
         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=5kLHBeM__1w&amp;t=4s&amp;ab_channel=vittorianis"><strong>Napoleone Bonaparte</strong></a> nacque in Corsica (appartenente alla Francia) nel 1769. Entrò da giovane a far parte dell'esercito francese, dove fece una rapida e brillante carriera, favorita anche dal matrimonio con Giuseppina de Beauharnais, donna molto influente nel Direttorio.</p><p><br/></p><p>Napoleone era un <strong>comandante eccezionale:</strong> sapeva infondere fiducia nei propri uomini e li motivava con discorsi appassionati; inoltre, era abilissimo a manovrare l'esercito e a elaborare tattiche militari che coglievano i nemici di sorpresa, per cui riuscì spesso a riportare schiaccianti vittorie. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-26 11:54:04 UTC</pubDate>
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         <title>1796-1797: la campagna d&#39;Italia</title>
         <author>licia_mantovani</author>
         <link>https://padlet.com/licia_mantovani/stusf8c7kyk478ap/wish/3467509348</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel <strong>1797 </strong>Napoleone fu posto alla guida della <strong>campagna d'Italia</strong> contro gli austriaci. A quell'epoca, infatti, la Francia (governata dal Direttorio) stava ancora portando avanti la guerra contro l'Austria e le altre potenze europee allo scopo di esportare gli ideali della rivoluzione francese e abbattere i governi assoluti ancora esistenti.</p><p><br></p><p>Contro l'Austria, in particolare, tra il 1796 e il 1797 furono organizzate tre armate: due dirette verso il territorio austriaco e la terza verso l'Italia, con l'intento di tenere impegnato su più fronti l'esercito avversario. </p><p><br></p><p>Quella che doveva essere una battaglia secondaria, però, grazie all'abilità di Napoleone, si rivelò un insperato successo: <strong>Napoleone</strong>, infatti, batté l'esercito austriaco ed <strong>entrò trionfante a Milano</strong>, proseguendo poi l'avanzata nel nord Italia.</p><p><br></p><p>Gli Austriaci furono allora costretti a firmare il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=PEBX2gTQwaw&amp;ab_channel=PadrePioTV"><strong>trattato di Campoformio</strong></a>, con la quale <em>riconobbero il dominio francese sulla Lombardia e in cambio ottennero il Veneto</em> (Venezia, rimasta Repubblica indipendente fino a quel momento, perse così la propria autonomia).</p><p><br></p><p>La campagna d'Italia di Napoleone proseguì e, al termine, buona parte del territorio italiano era controllato dall'esercito francese. Nacquero allora le <strong>Repubbliche sorelle</strong> (Cisalpina, Ligure, Romana e Napoletana), formalmente indipendenti, ma di fatto sotto il controllo della Francia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-26 11:54:13 UTC</pubDate>
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         <title>1798-1799: la  campagna d&#39;Egitto</title>
         <author>licia_mantovani</author>
         <link>https://padlet.com/licia_mantovani/stusf8c7kyk478ap/wish/3467509477</link>
         <description><![CDATA[<p>Terminata la campagna d'Italia, Napoleone tornò a Parigi con l'intenzione di <strong>affrontare</strong> l'altro grande nemico della Francia dell'Epoca: <strong>l'Inghilterra</strong>. Essa, però, risultava difficile da conquistare, essendo un'isola ben difesa dalla flotta britannica.</p><p><br></p><p>Napoleone, allora, pensò di <strong>invadere l'Egitto</strong>, che era uno <strong>snodo fondamentale per i commerci</strong> inglesi, in modo da bloccarli e indebolire l'economia britannica. Il Direttorio approvò l'idea, anche perché così avrebbe allontanato Napoleone dalla Francia, dove stava iniziando ad avere un grande seguito per i suoi successi.</p><p><br></p><p>In Egitto, però, nonostante i primi successi, Napoleone fu <strong>sconfitto dalla flotta inglese</strong> guidata dall'ammiraglio Horatio <strong>Nelson </strong>nella <strong>battaglia di Abukir</strong>. Napoleone, sconfitto, fece allora ritorno in Francia.</p><p><br></p><p>La campagna d'Egitto viene ricordata anche per motivi culturali. Al seguito dell'esercito francese, infatti, partirono diversi studiosi che approfittarono dell'occasione per studiare l'antica civiltà egizia. Fondamentale fu il ritrovamento della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=QRmmlXR2DmE&amp;ab_channel=STORICISUBITO%3AlaSTORIAnon%C3%A8maistatacos%C3%ACSEMPLICE"><strong>stele di Rosetta</strong></a>, una lastra di pietra nera sulla quale era riportato un testo scritto in tre lingue diverse: ciò permise di decifrare la scrittura geroglifica, che fino a quel momento era sconosciuta, e di approfondire gli studi in egittologia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-26 11:54:22 UTC</pubDate>
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         <title>1799-1804: da generale a imperatore</title>
         <author>licia_mantovani</author>
         <link>https://padlet.com/licia_mantovani/stusf8c7kyk478ap/wish/3467509659</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel 1799 Napoleone tornò in Francia. In quel periodo il Direttorio sembrava sempre più debole, diviso e incapace di dare stabilità al Paese. Per questo sempre più persone iniziarono a pensare di sostituirlo con un nuovo governo guidato da una persona popolare, conosciuta e apprezzata, che sapesse riportare l'ordine, la stabilità e la sicurezza: Napoleone sembrava l'uomo più adeguato per ricoprire questo incarico.</p><p><br/></p><p>Sicuro dell'appoggio dei suoi uomini, il 9 novembre del 1799 Napoleone attuò un <strong>colpo di Stato</strong> con cui abolì il Direttorio e formò un nuovo governo: il <strong>Consolato</strong>, di cui lui era l'esponente più importante (<strong>primo console</strong>). Consolidato il potere in Francia, Napoleone riprese la guerra contro Austria e Inghilterra, costringendole entrambe alla pace.</p><p><br/></p><p>Forte dei successi militari e sempre più acclamato in patria, qualche anno dopo il generale si fece proclamare <strong>console a vita</strong> (1802) e, in seguito, <strong>imperatore </strong>(1804). La cerimonia di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=Tgchu-u_Hag&amp;ab_channel=Rai">incoronazione dell'imperatore</a> avvenne alla presenza del papa, ma fu particolare perché fu Napoleone a incoronare sé stesso imperatore, sottolineando così il proprio potere.</p><p><br/></p><p>L'anno seguente la repubblica italiana fu trasformata in <strong>Regno d'Italia</strong> e Napoleone fu incoronato re: in questa occasione utilizzò la <strong>corona ferrea </strong>(custodita nel duomo di Monza), già utilizzata da diversi altri sovrani italiani fin dai tempi di Carlo Magno.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-26 11:54:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>1800-1804: le riforme dello stato</title>
         <author>licia_mantovani</author>
         <link>https://padlet.com/licia_mantovani/stusf8c7kyk478ap/wish/3467510032</link>
         <description><![CDATA[<p>Fra il 1800 e il 1804 Napoleone prese dei provvedimenti per riorganizzare la Francia.</p><ul><li><p>le province furono sostituite dai <strong>dipartimenti</strong>, a capo dei quali vennero posto dei rappresentanti del governo chiamati <strong>prefetti</strong>;</p></li><li><p>stipulò un <strong>concordato </strong>con il papa, per ristabilire la pace che si era incrinata ai tempi della rivoluzione francese;</p></li><li><p>favorì lo <strong>sviluppo economico</strong>, agricolo, industriale e commerciale;</p></li><li><p>migliorò i <strong>trasporti</strong>, facendo costruire nuove strade e canali, e propose dei concorsi per l'invenzione di nuovi macchinari per l'industria;</p></li><li><p>fondò la Banca di Francia e mise in circolazione nuove <strong>monete</strong>, tra cui il Napoleone d'oro;</p></li><li><p>fece scrivere il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=vacygPMJAqk&amp;ab_channel=NapoleoneBonaparte"><strong>Codice napoleonico</strong></a>, una raccolta di leggi scritte chiare e uguali per tutti. In questo codice vennero confermati diversi <strong>principi </strong>emersi durante la rivoluzione, come l'uguaglianza dei cittadini, la laicità dello Stato, l'abolizione dei diritti feudali. Molto importanti anche le parti riguardanti il <strong>diritto di famiglia</strong>, in cui si confermavano il matrimonio civile e il divorzio, ma anche l'inferiorità giuridica della donna, che ancora godeva di meno diritti rispetto all'uomo.</p></li><li><p>importanti furono anche le <strong>riforme scolastiche</strong>: Napoleone istituì e riorganizzò i licei e le scuole superiori, destinati a preparare i figli della borghesia alle carriere come funzionari di stato e ufficiali dell'esercito.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-26 11:54:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>1804-1810: l&#39;apogeo dell&#39;impero</title>
         <author>licia_mantovani</author>
         <link>https://padlet.com/licia_mantovani/stusf8c7kyk478ap/wish/3467510184</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel 1805 le potenze, che fino a quel momento avevano cercato di fermare l'avanzata di Napoleone, senza successo, si riorganizzarono e formarono una <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.google.com/search?sca_esv=603a9ee9df07f67e&amp;rlz=1C1ONGR_itIT1028IT1028&amp;sxsrf=AE3TifPkx2ipcaPgrABYLHu0BV9lm_C6WA:1750321495205&amp;q=battaglia+di+austerlitz&amp;udm=7&amp;fbs=AIIjpHyQhmcRdwyssNp0H4fUJo6s5eOtN-b8ZNcymYPhjpCSkW37LirDJgiI7B21cdL_qINzMlx_-1sIQ3SvV9eMZXBdsHpdt12UrKQjJFTlfxmiBOFS--M3nr1gB3UjUiYzfuV2Y3iA_I6OFumYzB4e6l9ofywG3ZlvUfjj4ALHAluz-u4XmD2d05DqH6L9cvZ12BsBt2YW&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjJp9vXh_2NAxX7gP0HHXEVDEYQtKgLegQIFBAB&amp;biw=1536&amp;bih=695&amp;dpr=1.25#fpstate=ive&amp;vld=cid:f24fa063,vid:MnR9bIU4vAg,st:0">nuova coalizione antifrancese</a>. I principali nemici dell'imperatore continuavano a essere l'Austria, l'Inghilterra e la Russia, supportate da altri Stati europei.</p><p><br></p><p>Nel 1805 Napoleone subì una pesante sconfitta nella battaglia navale vicino a capo <strong>Trafalgar</strong>, in Spagna, da parte della flotta inglese guidata dall'ammiraglio Horatio Nelson. A lui e a questa importante vittoria è dedicata la piazza Trafalgar Square a Londra, dove si trova un obelisco sormontato dalla statua dell'ammiraglio.</p><p><br></p><p>Nello stesso anno, tuttavia, Napoleone ottenne una decisiva vittoria nella battaglia di <strong>Austerlitz </strong>(attuale Repubblica Ceca) contro le armate austriache e russe. Questa battaglia è nota anche come "battaglia dei tre imperatori" perché Napoleone si scontrò con lo zar di Russia Alessandro I e l'imperatore d'Austria Francesco II. La battaglia di Austerlitz è considerata uno dei più grandi successi dell'imperatore, che ottenne una vittoria schiacciante grazie al suo ingegno e alla sua tattica militare.</p><p><br></p><p>La Francia, a questo punto, era all'apice del suo potere: dominava, direttamente o indirettamente, su gran parte dell'Europa occidentale e gli altri Paesi erano suoi alleati o erano stati duramente sconfitti.</p><p>Si chiuse l'epoca del Sacro Romano Impero Germanico, da secoli governato dagli imperatori d'Asburgo: questi d'ora in avanti si limitarono a governare nell'Impero austriaco, mentre in Germania nacque la <strong>Confederazione del Reno</strong>, all'interno della quale lo stato più potente era la Prussia.</p><p><br></p><p>Infine, non essendo riuscito a sconfiggere l'Inghilterra, Napoleone impose un <strong>blocco continentale</strong> contro questo Paese, ossia il divieto per tutti i Paesi sottomessi o alleati della Francia di commerciare con i britannici.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-26 11:55:08 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>1812-1813: la campagna di Russia</title>
         <author>licia_mantovani</author>
         <link>https://padlet.com/licia_mantovani/stusf8c7kyk478ap/wish/3467510755</link>
         <description><![CDATA[<p>Nonostante i successi militari, la situazione interna alla Francia stava attraversando un periodo di grande difficoltà: le continue guerre avevano impoverito le risorse dello stato, le campagne erano state trascurate mentre il commercio risentiva del blocco continentale contro l'Inghilterra. Anche il malcontento nei confronti dell'imperatore era sempre più diffuso.</p><p><br></p><p>Per cercare di risollevare la situazione, Napoleone organizzò quindi la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=Y-OJ3NNq5O4&amp;ab_channel=TopHistoryITA"><strong>campagna di Russia</strong>,</a> un'enorme spedizione militare contro questo Paese che si rifiutava di applicare il blocco continentale contro gli inglesi e alimentava l'ostilità degli altri Paesi verso la Francia. Una vittoria contro questo stato avrebbe rafforzato la gloria dell'imperatore e il suo dominio sull'Europa. Così, nel 1812, al comando di 600 000 uomini (la <em>Grande armée</em>), Napoleone diede inizio all'invasione. </p><p><br></p><p>L'esercito russo, però, evitò di scontrarsi direttamente con i francesi, ma decise di arretrare e di adottare la tattica della "<strong>terra bruciata</strong>": man mano che si ritiravano, infatti, i soldati bruciavano e devastavano le campagne e i magazzini per impedire all'esercito francese di rifornirsi di viveri. L'esercito francese riuscì comunque ad arrivare a Mosca, ma la città fu data alle fiamme, togliendo ogni riparo alle truppe di Napoleone, che, prive di viveri e di rifugio, si trovarono ad affrontare il gelido inverno russo.</p><p><br></p><p>Napoleone fu costretto, quindi, alla <strong>ritirata</strong>, che, però, si rivelò disastrosa per i suoi uomini: stremati dal freddo e dalla fame, essi furono facile preda degli attacchi dei russi. Dei 600 000 partiti, solo 20 000 riuscirono a fare ritorno in Francia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-26 11:55:44 UTC</pubDate>
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         <title>1814-1821: dall&#39;esilio alla morte</title>
         <author>licia_mantovani</author>
         <link>https://padlet.com/licia_mantovani/stusf8c7kyk478ap/wish/3467510829</link>
         <description><![CDATA[<p>Il fallimento della campagna di Russia segnò l'inizio del <strong>declino </strong>di Napoleone: il suo potere non era mai stato così debole e gli Stati suoi nemici ne approfittarono per riorganizzarsi e sconfiggerlo.</p><p><br/></p><p>Nel 1813 l'esercito di Napoleone rientrato dalla Russia fu affrontato da Gran Bretagna, Prussia, Austria e i loro alleati nella battaglia di <strong>Lipsia </strong>(Germania) e duramente sconfitto. Napoleone fu costretto ad abdicare (=rinunciare al trono) in favore di Luigi XVIII (fratello di Luigi XVI, il re ghigliottinato durante la rivoluzione) e a ritirarsi in <strong>esilio sull'Isola d'Elba </strong>(1814).</p><p><br/></p><p>Le potenze vincitrici si riunirono, quindi, nel Congresso di Vienna (1814-1815), per riorganizzare l'Europa, ma qui giunse la notizia della <strong>fuga dell'imperatore</strong>, che era rientrato a Parigi.</p><p><br/></p><p>Napoleone tornò a essere imperatore dei francesi per poche settimane (governo dei cento giorni): cercò di riprendere in mano il potere e di riorganizzare l'esercito, ma nel 1815 fu definitivamente sconfitto nella <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=tFPqu5UPImQ&amp;ab_channel=TopHistoryITA"><strong>battaglia di Waterloo</strong></a> (Belgio). Fu quindi nuovamente mandato in <strong>esilio sull'isola di Sant'Elena</strong>, dove morì il 5 maggio 1821.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-26 11:55:50 UTC</pubDate>
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