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      <title>senso di colpa by Arianna Giorgetti</title>
      <link>https://padlet.com/ariannagiorgetti/sk36qm0rn7e77umz</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-12-19 14:22:10 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-05-09 12:03:35 UTC</lastBuildDate>
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         <title>LE CONSEGUENZE DEL MATRIMONIO &quot;Separazione&quot; Munch</title>
         <author>ilariafascella</author>
         <link>https://padlet.com/ariannagiorgetti/sk36qm0rn7e77umz/wish/1046399666</link>
         <description><![CDATA[<div>Tale opera sfiora le corde più profonde dell’animo umano scatenando un pulviscolo di sentimenti contrastanti. Un uomo e una donna sono immersi in un contesto spoglio e raggelante, freddo e deprimente, improntato verso un’innaturale tristezza indefinita. Il dipinto evidenzia una situazione dolorosa, malinconica, a dir poco agghiacciante. I colori sono cupi, spenti, gelidi. Munch vuole condurre lo spettatore verso il significato profondo dell’abbandono, mostrando i chiari effetti di una separazione che provoca sofferenza e straziante angoscia in chi la vive. La composizione può essere osservata da due punti di vista: da un lato abbiamo un uomo che rappresenta la chiara dimostrazione delle cause e delle conseguenze che scatena la rottura di un amore, la fine di un sentimento che provoca un logorante senso di colpa, il duro e crudo colpo di una donna che ti volta le spalle definitivamente. Dall’altro lato invece abbiamo una figura femminile che rispecchia la personificazione di uno spirito angelico. Vestita di bianco, dal corpo sinuoso ed elegante, la donna mostra un’andatura decisa e determinata sottolineata dal portamento del capo e delle braccia, che proseguono senza alcuna esitazione verso la meta prescelta.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-30 10:44:25 UTC</pubDate>
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         <title>&quot; IL LIMBO DELLE ANIME VAGANTI&quot;                                 Questo dipinto è stato realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1911.                                         Questo dipinto, che appartiene alla prima serie degli “Stati d’animo“, è il terzo, l&#39;ultimo.                             Nel 1911 ( l’anno del successo ) Umberto Boccioni realizza per l&#39;appunto tre tele, tele che fanno riferimento a tre stati d&#39;animo tanto contemporanei quanto distanti:   Gli addii, Quelli che vanno e Quelli che restano.                               Quelli che restano sono rappresentati da linee dritte e/o ondulate in verticale sui colori del verde, dell&#39; azzurro e del nero che stanno a rappresentare anime sperdute.                                      Esse riflettono sulla vita passata , si sentono in colpa per ciò che hanno fatto sul mondo terreno, pensano.                                      Sono soli ma accompagnati allo stesso tempo l&#39;uno dall&#39;altro . Quelli che vanno sembrano volare come fantasmi.                         Quelli che restano sono piantati a terra , sofferenti.                        Quelli che restano avvertono tutto il peso della vita.                          </title>
         <author>letiziaminotti</author>
         <link>https://padlet.com/ariannagiorgetti/sk36qm0rn7e77umz/wish/1109042082</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 08:34:49 UTC</pubDate>
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