<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title> Alla scoperta degli Etruschi by Luana Morgantini</title>
      <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd</link>
      <description>Fatto con l’aiuto del nostro bel territorio</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-03-03 17:54:36 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-30 10:54:47 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>   CHI ERANO? LE ORIGINI</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265243924</link>
         <description><![CDATA[<div>https://www.youtube.com/watch?v=p6NXKEA1BcU</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:09:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265243924</guid>
      </item>
      <item>
         <title>COME VIVEVANO</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265249916</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:10:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265249916</guid>
      </item>
      <item>
         <title>                          QUANDO ?</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265255388</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/301138644/67d35166fe106ba26ca35a727ce617a2/linea.jpg" />
         <pubDate>2021-03-03 18:11:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265255388</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DOVE?</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265257584</link>
         <description><![CDATA[<div>La <a href="https://www.elementari.net/2011/11/gli-etruschi.html"><strong>civiltà etrusca</strong></a> si diffuse molto nel territorio Italico ma non arrivò mai ad estendersi su tutta la penisola, l'Etruria occupava i territori tra il fiume Tevere e il fiume Arno (Lazio, Umbria, Toscana), buona parte della <a href="https://www.elementari.net/2014/02/le-attivita-produttive-nella-pianura.html"><strong>pianura padana</strong></a> e buona parte della Campania.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/301138644/01945d92bbaed0f129c3a8eaba209f98/800_Nascita_della_civilt__etrusca_.jpg" />
         <pubDate>2021-03-03 18:11:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265257584</guid>
      </item>
      <item>
         <title>COME ERANO ORGANIZZATI</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265286965</link>
         <description><![CDATA[<div>Il territorio, etrusco era caretterizzato oltre che dalla presenza di villaggi sparsi, da citta’ stato indipedenti fra loro come quelle greche. Inizialment esse erano governate daun unico sovrano, detto lucumone, che era un capo sia militare sia religioso.<br><br></div><div>Più tardi, nelle città-stato, a quello dei lucumoni si costituì un governo oligarchico formato da magistrati. Dodici delle maggiori città stato etrusche erano unite in una lega, la cosiddetta dodecapoli. Questa unione, però, non aveva scopi difensivi o di conquista, ma solamente religiosi.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:17:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265286965</guid>
      </item>
      <item>
         <title>         TERRITORIO </title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265294581</link>
         <description><![CDATA[<div><br>L'Etruria rappresenta un territorio in cui una civiltà organizzata si sviluppò e costruì città e legami, ma non un unico Stato, piuttosto una confederazione di città che avevano raggiunto una notevole importanza e che stabilivano una comune politica estera, anche grazie alla comune nomina di un magistrato a cui affidavano i poteri di rappresentanza,  ma in cui erano comunque possibili lotte e guerre interne.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:18:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265294581</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CLIMA</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265300086</link>
         <description><![CDATA[<div>Il clima dell'Etruria antica come oggi della Toscana presenta caratteristiche diverse da zona a zona, essendo influenzato sia dal mare che bagna la regione a ovest, sia dalla dorsale appenninica che delimita il territorio prima a nord e poi a est. Le correnti d'aria che caratterizzano il clima della Toscana presentano spesso andamenti diversi a nord e a sud dell'Isola d'Elba, che con il suo Monte Capanne tende a comportarsi come una sorta di "spartiacque" a livello meteorologico</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:19:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265300086</guid>
      </item>
      <item>
         <title>UOMINI</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265305368</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli<br>un popolo <strong>complesso</strong> e <strong>contraddittorio</strong>.</div><div>Gli Etruschi, infatti, erano fortemente legati a tradizioni e a culture antiche, ma in loro convivevano aspetti contrastanti. Da un lato, infatti, erano estremamente <strong>moderni</strong> e all’avanguardia, dall’altro, vincolati alle credenze religiose e fataliste che li rendevano <strong>dipendenti dal volere divino</strong>.</div><div>Amavano la musica e la danza, gli spettacoli e le gare sportive, ma, allo stesso tempo, rivendicavano una propria autonomia e valorizzavano il concetto di proprietà privata.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:20:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265305368</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DONNE</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265307122</link>
         <description><![CDATA[<div>La donna etrusca era istruita, vestiva in<br>modo spregiudicato e partecipava ai banchetti. La sua condizione sociale era veramente unica. Infatti poteva anche trasmettere il proprio cognome ai figli soprattutto se apparteneva alle classi più elevate della società. La donna poteva essere titolare di attività produttive, poteva possedere schiavi e avere diritti personali su di essi.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:20:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265307122</guid>
      </item>
      <item>
         <title>BAMBINI</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265308753</link>
         <description><![CDATA[<div>L'infanzia, nella civiltà etrusca, non durava molto. I bambini all'età di 7 anni erano già considerati abbastanza grandi per contribuire ai <a href="https://www.elementari.net/2019/06/agricoltura-e-allevamento-etruschi.html"><strong>lavori dei campi</strong></a> o delle botteghe di famiglia, ma questo non significa che non potessero concedersi anche momenti di spensieratezza e di gioco.</div><div>Le bambine giocavano con la loro bambola di terracotta fino alla pubertà, quando la regalavano <a href="https://www.elementari.net/2019/06/templi-etruschi.html"><strong>al tempio</strong></a> per sancire il passaggio all'età dei grandi e prepararsi al futuro&nbsp; matrimonio. I bambini giocavano con trottole, jo-jo e con tutti quei giochi che la fantasia rende magici anche se composti da semplici bastoni, spaghi e materiali di recupero.</div><div>Agli etruschi, in genere, piaceva giocare, e nei giochi da cortile come il tiro alla fune, testa o croce, il tiro al bersaglio o mosca cieca potevano giocare adulti e bambini insieme, senza distinzioni di sorta.<br>Per quanto riguarda la scuola era abitudine comune, anche per le famiglie etrusche benestanti, assumere un precettore per l'istruzione dei figli, ma se anche molti romani raggiungevano le città etrusche per studiare, prima di <a href="https://www.elementari.net/2011/09/la-grecia-culla-della-cultura.html"><strong>partire per la Grecia e perfezionare la propria istruzione</strong></a>, è facile pensare che si, una scuola di alto livello ci fosse anche in territorio etrusco.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:21:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265308753</guid>
      </item>
      <item>
         <title>         COSA SAPEVANO FARE</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265316018</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel corso dei secoli il popolo etrusco ha fatto diverse invenzioni e si cimentato in diverse forme d’arte. Tra le tante cose inventate si possono elencare le più importanti che i popoli dopo di loro hanno usato e poi pian piano migliorato: l’arco a volta, il bucchero, l’acquedotto con le fognature. La lavorazione dei metalli preziosi con la tecnica della filigrana, sculture di statue, uso del flauto, costruzione di templi e, non per ultime, le necropoli ( le città dei morti).<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:22:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265316018</guid>
      </item>
      <item>
         <title>       CULTURA  E CONOSCENZE   </title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265321802</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:23:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265321802</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA LINGUA</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265329397</link>
         <description><![CDATA[<div>La lingua degli Etruschi, come la loro origine, conserva ancora molti aspetti misteriosi. Per esempio: tutte le lingue parlate in Europa sono di origine indoeuropea, derivano cioè dalla lingua parlata nell’antichità dai popoli che abitavano le regioni centro-orientali del continente eurasiatico; l’etrusco invece, è stato accertato, non è una lingua di origine indoeuropea. Sono state ritrovate alcune migliaia di iscrizioni etrusche, dipinte o incise su metallo, terracotta o roccia, ma si tratta di scritti troppo brevi per consentire studi approfonditi sulla lingua.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:24:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265329397</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA SCRITTURA</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265334468</link>
         <description><![CDATA[<div>Si è scoperto che gli Etruschi, dopo aver appreso l’alfabeto in Campania, presso le colonie greche fondate dai Calcidesi sulla costa tirrenica, trasmisero l’uso della scrittura a molte popolazioni dell’Italia antica. A partire dal VI secolo a.C., infatti, tutte le culture del Nord Italia adattarono alle loro lingue l’alfabeto trasmesso loro dagli Etruschi.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:25:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265334468</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RELIGIONE</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265348293</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Gli Etruschi erano politeisti. Alle divinità dedicarono numerosi templi, costruiti non solo nelle città, ma anche nei luoghi di passaggio, come porti e valichi. Nel tempio si recavano per pregare, offrire sacrifici alle divinità, conoscere il volere degli dèi. La religione svolgeva un ruolo centrale nella vita di questo popolo. Secondo gli Etruschi, infatti, gli dèi rivelavano agli uomini la propria volontà attraverso particolari segni.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:27:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265348293</guid>
      </item>
      <item>
         <title>          ETRUSCHI INTORNO A NOI</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265351698</link>
         <description><![CDATA[<div>Conoscere il proprio territorio e le tracce del suo passato è fondamentale per scoprire le proprie radici . Questa mappa ti permetterà di visualizzare il centro abitato di Sarteano dove puoi già localizzare diversi punti di grande interesse storico, ambientalistico, conoscitivo e, naturalmente ,turistico. Visto che non abbiamo potuto vivere insieme fisicamente questi percorsi  e tutti gli altri , lo faremo virtualmente. Apri la mappa e scopri qualcosa di più sui nostri "antenati" anche grazie all'aiuto di bambini che li hanno conosciuti prima di te.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/301138644/b14e6634d8eeb6a8ba9772a08745e83f/image.webp" />
         <pubDate>2021-03-03 18:28:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265351698</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ARTI DIVINATORIE</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265413979</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;I sacerdoti erano specializzati nell'interpretazione di tali segni: gli àuguri erano i sacerdoti che conoscevano il significato del volo degli uccelli; gli aruspici, invece, sapevano leggere le viscere degli animali sacrificati; inoltre i sacerdoti etruschi erano abilissimi nell'interpretazione dei fulmini. L'insieme delle dottrine del complesso mondo religioso etrusco era raccolto in quello che i romani definirono <em>Disciplina etrusca</em>, una raccolta codificata di riti e pratiche dei rapporti con il divino.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:39:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265413979</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CULTO DEI MORTI</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265416544</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli Etruschi crearono necropoli per i loro morti simili alle città del mondo dei vivi. Le necropoli sorgevano in genere nei pressi del centro abitato o delle città, ma vi erano anche delle eccezioni. In Etruria si praticava sia l’incinerazione che l’inumazione, infatti in alcune tombe si possono trovare sia urne che sarcofagi. Gli Etruschi credevano in una vita dopo la morte per cui la tomba doveva essere preparata per diventare la nuova casa del defunto:un corredo di abiti, ornamenti, oggetti d’uso e una scorta di cibi e bevande. Il resto era un arricchimento e poteva variare a seconda del rango sociale del defunto e delle possibilità economiche degli eredi. Si poteva così dotarla di arredi, e magari affrescarla sulle pareti con scene della vita quotidiana o dei momenti più significativi della vita del defunto. Quanto alle pratiche proprie dei funerali, esse andavano dall’esposizione al defunto in pubblico al corteo funebre al banchetto davanti alla tomba. Tutte queste pratiche, insieme alle cerimonie e ai riti che dovevano essere compiuti in onore di divinità legate al mondo dei morti, facevano parte di un autentico culto dei morti, sacro da rispettare e da venerare.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-03 18:39:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1265416544</guid>
      </item>
      <item>
         <title>POPOLI CONTEMPORANEI</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1271566986</link>
         <description><![CDATA[<div>Clicca sull'immagine e scopri quali popoli o grandi personaggi del passato siano stati contemporanei degli Etruschi</div>]]></description>
         <enclosure url="https://learningapps.org/view9483066" />
         <pubDate>2021-03-04 22:31:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1271566986</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272737572</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/301138644/da344dafb1a40df30d0249a1e50079ef/etruschi_vino_1.jpg" />
         <pubDate>2021-03-05 07:55:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272737572</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272743150</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/301138644/0b34122789d9130137b0529e7e19781f/Immagine.png" />
         <pubDate>2021-03-05 07:58:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272743150</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272750034</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/301138644/f8de2fced34b6c02fc6158cb26e9272d/struttura.jpg" />
         <pubDate>2021-03-05 08:02:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272750034</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272755689</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/301138644/79319c70bdb9cbf2693b8f8a33e334cc/compiti.jpg" />
         <pubDate>2021-03-05 08:05:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272755689</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I GRUPPI</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272759679</link>
         <description><![CDATA[<div>1)<strong> LA RELIGIONE E IL CULTO DEI MORTI</strong><br>Maya, Leo Padoan, Cristian, Aurora<br>https://docs.google.com/presentation/d/1N0rp1gHuKotBP2TpZB0kU2nVLRrjo3ZBbb7nlX1MXy4/edit?usp=sharing<br>2) <strong>LA FAMIGLIA E LE DONNE<br></strong>Antonella, Stefania, Niccolò, Sofia C.<br>https://docs.google.com/presentation/d/1QXwfIYQLqyAVa2h9HOlRCr_9lnenAn1jEuUOvTai6UM/edit?usp=sharing<br>3) <strong>GLI ETRUSCHI NEL NOSTRO TERRITORIO<br></strong>Matteo, Margherita, Giacomo, Pietro<br>https://docs.google.com/presentation/d/1oB9LUZ87aGA-sKqyDkStuYfqlTH97RQfGXoHfm4CLmI/edit?usp=sharing<br>4)<strong>LA TECNOLOGIA,L'ARTE E L'ARTIGIANATO<br></strong>Duccio, Thomas, Doris, Sofia P.<br>https://docs.google.com/presentation/d/1wEaJUjMKuS8Y3eqN9lmTJPFSB3HN6I1w9zvxvqn_jDs/edit?usp=sharing<br>5) <strong>LA MUSICA E I BANCHETTI<br></strong>Rachele, Viola, Leonardo Pippi, Diego<br>https://docs.google.com/presentation/d/13GkZESApkgZ9h1sjqCjFIn7gAF--DMEytbk8CGwqWvE/edit?usp=sharing</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-03-05 08:07:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272759679</guid>
      </item>
      <item>
         <title>METTITI ALLA PROVA</title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272768694</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://learningapps.org/view9672508" />
         <pubDate>2021-03-05 08:12:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1272768694</guid>
      </item>
      <item>
         <title>    SAGGIA LE TUE CONOSCENZE         </title>
         <author>luana_morgantini</author>
         <link>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1276864276</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://learningapps.org/view3134183" />
         <pubDate>2021-03-06 16:29:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luana_morgantini/sjnv8lsbol5mi5wd/wish/1276864276</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
