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      <title>Gli sport by Marilena Ferlazzo</title>
      <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi</link>
      <description>Classe V a ite Salemi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-11 10:21:47 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2022-03-19 08:18:58 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Calcio</title>
         <author>maryferlazzo</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2090223369</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-11 10:45:26 UTC</pubDate>
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         <title>Ju-jitsu</title>
         <author>pietrodinicolo</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2092181045</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>jujutsu, i</strong>n Occidente chiamato <strong>ju-jitsu</strong>, è un'arte marziale giapponese. Era praticato dai <em>bushi</em> (guerrieri) che se ne servivano per giungere all'annientamento fisico dei propri avversari, provocandone anche la morte, a mani nude o con armi&nbsp; (cioè katana, lancia, bastone, etc.).<br>Il ju-jitsu è un'arte di difesa personale basata sull'equilibrio del corpo, sulla propria forza ma anche su quella proveniente dal proprio avversario con l'applicazione di tecniche che creano un vuoto davanti all'avversario.<br>Oggi viene praticato come sport sul tatami, un materasso realizzato in&nbsp; polimeri, che attutisce le cadute durante gli allenamenti. Le due fondamentali figure dello sport sono: T<em>ori</em> ed <em>Uke</em>. <em>Tori</em> è colui che esegue la tecnica d'attacco sferrato all'<em>Uke, che la "subisce".&nbsp;</em></div><div>I praticanti di questo sport indossano un vestito detto kimono ed una cintura, che indica "l'anzianità sportiva"&nbsp; dell'atleta.<br>I praticanti si dividono principalmente in allievi ed esperti.<br>Gli allievi vanno dalla cintura bianca alla marrone.<br>Gli esperti, invece, dalla cintura nera 1° Dan alla cintura rossa doppia 10° Dan.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-13 09:47:09 UTC</pubDate>
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         <title>Danze latine</title>
         <author>antoninopalermo</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2094040531</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Le <strong>danze latino-americane</strong> sono delle danze di coppia e fanno parte dei<em> Balli latini</em> nelle competizioni internazionali. <br>Le figure relative a questi balli differiscono da continente a continente e da una nazione all'altra perché diverse sono le tradizioni locali e le abitudini. Di conseguenza sono state prodotte specifiche codificazioni che hanno tecnicamente una loro validità e una loro giustificazione. Il momento unificante è rappresentato dall'adesione di quasi cento paesi - Italia compresa (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Federazione_Italiana_Danza_Sportiva">FIDS</a>) - alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/World_DanceSport_Federation">WDSF</a> (World DanceSport Federation) che stabilisce regole e programmi validi per tutti. Per ognuna di esse sono state costruite nel corso degli anni molte decine di figure e ne vengono continuamente inventate di nuove. Ciò è dovuto al fatto che sono molto diffuse e per la loro stessa natura si prestano più di altri balli ad originali interpretazioni personali e fantasia creativa. Le danze riconosciute ufficialmente come latino-americane sono cinque: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Samba">samba</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cha_cha_cha">cha cha cha</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rumba">rumba</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paso_doble">paso doble</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jive_(ballo)">jive</a>.<br><br><strong>Samba</strong>: deriva da semba che è il particolare movimento del bacino di alcuni balli tipici dell'Angola portoghese. Il samba fu inserito nelle danze da competizione (disciplina latino-americane) dopo aver acquisito una forma compiuta: da un lato, addolcendosi sul piano musicale fino a scendere alle attuali 50-52 battute al minuto; dall'altro, attraverso la codificazione di figure compatibili, molte delle quali di notevole pregio artistico e coreografico. I movimenti caratteristici di questo ballo sono: Samba Bounce Action e Pendulum motion.<br><br><strong>Rumba:&nbsp;</strong>Nella lingua spagnola il verbo rumbear definisce un particolare modo di ballare, basato sui movimenti seducenti dei fianchi e del bacino.<br>L'origine della rumba risale agli inizi del 1900 a Cuba, dopo l'abolizione della schiavitù, avvenuta il 10 febbraio 1878. Grandi masse di neri lasciarono i campi, dove non possedevano alcun bene, e si trasferirono nelle periferie delle città per organizzare una nuova vita. Per questa gente, povera ma libera, la musica e la danza diventarono ben presto un modo di essere e di vivere. Gli ex-schiavi non possedendo strumenti musicali, per riprodurre i suoni usavano qualunque cosa: maracas, marimba, claves, cassoni vuoti...<br><br><strong>Paso doble:&nbsp; </strong>il ballo è ispirato alle azioni del torero nella lotta contro il toro. Non è facile ballare il paso doble se non si entra nello spirito giusto. La coppia deve essere motivata ed esprimere energia. In questa danza sono coinvolte tutte le parti del corpo: le gambe, le mani, lo sguardo, il volto nel suo insieme. Il cavaliere deve dimostrare carattere e forza fisica notevoli. Il corpo della dama deve essere scattante: docile e nervoso. <br><br><strong>jive: </strong>il jive è il ballo più movimentato fra le danze latino-americane. Il suo ritmo è frenetico, le sue figure richiedono stile, resistenza fisica, forza ed elasticità. L'uso delle mani ha un ruolo determinante non inferiore a quello dei piedi. Inoltre è una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Danza">danza</a> in ritmo di <sup>4</sup>/<sub>4</sub> proveniente dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nordamerica">Nordamerica</a> e veniva ballata dagli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Afroamericano">afroamericani</a> durante gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1940">anni quaranta</a>.<br><br><strong>cha cha cha: </strong>è<strong> </strong>una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Danza_latino-americana">danza latino-americana</a> di origine cubana. Tra i ritmi di provenienza <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Musica_afro-cubana">afro-cubana</a>, è forse quello che ha goduto di maggiore popolarità ed è una danza relativamente semplice da apprendere, i passi di base non sono più complicati di quelli di altre danze; il ritmo che viene contato durante l'esecuzione dei passi è: "due-tre-cha cha cha", non si parte quindi dall'inizio della battuta, ma dal secondo battito. Il cha cha cha oggi ha anche una versione di ballo caraibica, meno nota e utilizzata.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-14 14:59:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Calcio</title>
         <author>salvatoreamante</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2095586525</link>
         <description><![CDATA[<div>Il calcio è uno sport di squadra in cui due squadre composte ciascuna da undici giocatori si sfidano a chi mette più palloni nella rete avversaria entro i 90 minuti (più eventuale recupero).&nbsp;<br><br>Un campo da calcio regolamentare deve essere lungo min 90m e max 120m , mentre può essere largo dai 45m ai 90m. Una partita di calcio professionistico dura 90 minuti divisi in due tempi da 45 minuti ciascuno.&nbsp;<br><br>La partita ha inizio dopo che si ha sorteggiato a chi andrà il pallone per primo, e dopo che l'arbitro ha fischiato l'inizio della partita.<br><br>Ci sono principalmente quattro ruoli principali nel calcio, e sono:&nbsp;<br>1) Portiere<br>2) Difensore<br>3) Centrocampista<br>4) Attaccante<br>Il portiere è l'unico giocatore che può toccare il pallone con le mani senza commettere infrazione, e la sua funzione è quella di evitare che gli avversari facciano gol.<br>Il ruolo del difensore è quello di aiutare il portiere a proteggere la propria porta da un attacco avversario.&nbsp;<br>Il ruolo del centrocampista è quello di fare da tramite tra difesa ed attacco, ed è da qui che parte l'azione offensiva vera e propria.<br>Il ruolo dell'attaccante è quello di fare gol, dribblando la difesa avversaria.<br><br>L'arbitro, assistito da due guardalinee e dal cosiddetto "quarto uomo", è incaricato di far rispettare le regole in campo. In caso di impedimento, può essere sostituito dal quarto uomo, che allo scadere dei due tempi regolamentari segnala da bordo campo i minuti di recupero decisi dall'arbitro tramite un tabellone luminoso.<br><br>Le norme fondamentali del gioco del calcio si trovano nel Regolamento Ufficiale pubblicato dall'International Board. Le regole essenziali sono 17, ciascuna eventualmente integrata da disposizioni delle singole federazioni nazionali (in Italia la FIGC, fondata a Torino nel 1888 e trasferita a Roma nel 1929).<br><br>Organi internazionali del calcio sono:<br>• Fédération Internationale de Football Association (FIFA), con sede a Zurigo, costituita nel 1904 a Parigi per sorvegliare e disciplinare la diffusione del calcio nel mondo.<br>• InternationalBoard, che dal 1886 è incaricato di far osservare il Regolamento Ufficiale ed è l'unico abilitato a modificarlo.<br><br>Alle competizioni nazionali si affiancano quelle internazionali per squadre rappresentative nazionali (le più importanti sono il Campionato del mondo, istituito nel 1930, e il Campionato europeo per Nazioni.<br><br>A partire dagli anni Sessanta hanno assunto importanza le competizioni internazionali tra squadre di club:<br><br>• La Coppa dei Campioni, riservata alle squadre vincitrici dei campionati nazionali, detta anche Champions League e che comprende (a partire dalla stagione 1999-2000) anche le seconde, le terze e le quarte squadre classificate nei campionati delle otto nazioni meglio piazzate nella graduatoria UEFA (la vincente della Champions League affronta la vincitrice della Coppa dell'America Latina per la disputa della Coppa Intercontinentale);<br>• La Coppa UEFA, il cui numero di squadre partecipanti è aumentato dalla stagione 1999-2000 con l'iscrizione dei club vincitori delle coppe nazionali (la Coppa delle Coppe, riservata alle squadre vincitrici dei tornei nazionali di coppa, abolita nel 1999).<br><br>Il calcio rimane lo sport più seguito e più praticato al mondo con milioni di persone che lo seguono.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 09:34:43 UTC</pubDate>
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         <title>Calcio tennis </title>
         <author>gaetanolombardo1</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2095974825</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Calcio-tennis, noto anche come <strong>Futnet</strong> è uno <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sport">sport</a> che prevede l’utilizzo di un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pallone_da_calcio">pallone da calcio</a>, può essere praticato al chiuso o all'aperto in un campo diviso in due metà da una rete alta 1,10 m al centro e 1,05 m ai lati. Due squadre avversarie (uno, due o tre giocatori) cercano di segnare un punto colpendo la palla con qualsiasi parte del corpo ad eccezione delle mani e facendola rimbalzare nell'area avversaria, in modo da rendere difficile o impossibile il rinvio oltre la rete.Per vincere una partita, la squadra deve vincere 2 set. Se la palla colpisce la rete e torna nel proprio campo non può essere respinta, a differenza della pallavolo. I giocatori non possono toccare la rete durante il gioco, altrimenti il punto viene attribuito alla squadra avversaria.<br>Esistono tre discipline di futnet(calcio tennis)<br><br></div><ul><li>Singolo: un giocatore, due tocchi, un rimbalzo consentito in ogni scambio, dimensioni del campo 9 m × 12,8 m.</li><li>Doppio: due giocatori, tre tocchi (ma non due tocchi consecutivi dello stesso giocatore), un rimbalzo consentito per gli uomini e due rimbalzi per le donne e i junior, dimensioni del campo 9 m × 12,8 m.</li><li>Triplo: tre giocatori, tre tocchi (ma non due tocchi consecutivi dello stesso giocatore), un rimbalzo consentito per gli uomini e due per le donne e i junior, dimensioni campo 9 m × 18 m.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 13:35:44 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Basketball</title>
         <author>francescoscalisi</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2096128204</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>pallacanestro</strong>, conosciuta anche come <strong>basket </strong>è uno sport di squadra in cui due formazioni di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario, secondo tante regole prefissate e con un punteggio che varia dalla posizione di tiro<strong>. </strong>La pallacanestro fu creata da un solo uomo: il dottor James Naismith. Il basket nacque il 15 dicembre 1891, regolato da tredici norme, con un cesto appeso alle estremità della palestra del centro sportivo e squadre composte di un numero variabile di giocatori.<br>Il campo di gioco è un rettangolo largo 15 metri e lungo 28 metri con il pavimento in legno, gomma o sintetico delimitato da linee. Le linee devono essere larghe 5 centimetri e ben visibili, possibilmente bianche. La linea perimetrale delimita il campo senza farne parte. Attorno deve esservi una zona larga almeno 2 metri priva di ostacoli. La gara viene disputata da due squadre composte da cinque giocatori ciascuna. Ogni squadra dispone inoltre di un numero di riserve che può variare da 5 a 7 (a seconda dei campionati) che possono sostituire senza limitazioni i giocatori titolari ed essere a loro volta sostituite. Un giocatore che è stato sostituito può in ogni caso ritornare in campo in sostituzione di un compagno di squadra. Solo nei casi in cui ad un giocatore vengano assegnati 5 falli (6 in NBA) o venga espulso egli non può più giocare la partita e deve essere obbligatoriamente sostituito. Quindi, anche se si verifica molto raramente, è possibile che in campo una o entrambe le squadre abbiano meno di cinque giocatori e che il numero di essi non coincida. Nel caso una squadra, per falli o incidenti dei giocatori, ne abbia solamente uno a disposizione, non avrebbe a chi passare la palla al momento di effettuare una rimessa, la partita termina con la vittoria della squadra avversaria. Dagli anni ottanta le posizioni si sono evolute in maniera più specifica, diversificando ognuno dei cinque giocatori sul parquet e sono: <strong><em>playmaker</em></strong> ovvero colui che chiama gli schemi della squadra, <strong><em>guardia tiratrice</em></strong> ossia il giocatore dotato con il miglior tiro della squadra, l'<strong><em>ala piccola </em></strong>che è un ruolo ricoperto da un giocatore dalle grandi capacità fisiche e molto versatile sia in attacco che in difesa, l<em>'</em><strong><em>ala grande </em></strong>che è il ruolo intermedio fra l'ala piccola e il centro che poi vedremo quindi con grande capacità di conclusione al tiro ma capacità nel prendere i rimbalzi grazie alla stazza e infine come detto prima il <strong><em>centro </em></strong>che è il giocatore più alto e pesante della squadra che si occupa di portare blocchi a favore dei compagni di squadra, prendere rimbalzi sia offensivi che difensivi e cercare di stoppare gli avversari.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 14:42:02 UTC</pubDate>
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         <title>Formula 1</title>
         <author>pasqualepresti1</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2096149254</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La <strong>Formula 1</strong>, in sigla <strong>F1</strong>,&nbsp; è la massima categoria di vetture monoposto a ruote scoperte da corsa su circuito definita dalla Federazione Internazionale dell'automobile (FIA).<br>La categoria è nata nel 1948 (in sostituzione della Formula A, a sua volta sorta solo due anni prima, nel 1946), diventando poi a carattere mondiale nella stagione 1950. Inizialmente definita dalla Commissione Sportiva Internazional&nbsp; (CSI) dell'Associazione Internazionale delle Automobil Club Riconosciuti (AIACR), associazione antesignana della Federazione Internazionale dell'Automobile, oggi la Formula Uno è regolata dal Consiglio Mondiale degli Sport Mortoristici della FIA.<br>Il termine "formula", presente nel nome, fa riferimento a un insieme di regole alle quali tutti i partecipanti, le macchine e i piloti, devono adeguarsi; esse introducono un numero di restrizioni e specifiche nelle auto, al fine di evitare le eccessive disparità tecniche tra le auto, di porre dei limiti al loro sviluppo e di ridurre i rischi di incidenti. La formula ha avuto molti cambiamenti durante la sua storia. Per esempio, ci sono stati differenti tipi di motori, con schemi da quattro fino a sedici cilindri e con cilindrate da 1,5 a 4,5 l.<br>La proprietà e l'organizzazione della competizione sono del FORMULA ONE GROUP controllato da Liberty Media.<br><br>Il numero di Gran Premi disputati in una stagione varia spesso nel corso degli anni. Nel 1950 il campionato si articolò su sole sette gare (compresa la&nbsp;500 Miglia di Indianapolis). Negli anni 1960 comprendeva mediamente dieci gare. Negli anni 1980 si è giunti a una media di sedici gare. Nel 2005, nel 2010 e nel 2011 si è arrivati a diciannove gare. Sotto spinta di Ecclestone,[35]&nbsp;per ampliare il numero dei Paesi ospitanti, si è giunti nel 2012 a un calendario con venti gare, per poi tornare a diciannove nella stagione successiva. Nel 2021, con la gestione di&nbsp;Liberty Media, si arrivano a disputare ventidue gare, record della categoria.<br>Rispetto ai passati anni in cui l'assegnazione dei punti era diversa, dal 2010 il punteggio è il seguente: 25 punti al primo classificato, 18 al secondo, 15 al terzo, 12 al quarto, 10 al quinto, 8 al sesto, 6 al settimo, 4 all'ottavo, 2 al nono e 1 al decimo. La zona punti è così allargata a dieci macchine.<br><br>Un Gran Premio di Formula 1 occupa l'intero weekend, a partire dalle due sessioni di prove libere del venerdì e una sessione di prove ufficiali del sabato. Fino alla stagione 2006 un terzo pilota poteva prendere parte alle sessioni libere del venerdì per quelle squadre che erano classificate dal 5º posto in giù. Dopo le prove libere si tiene la sessione ufficiale delle qualificazioni. Il formato della sessione ufficiale di qualifica del sabato ha subito diverse modifiche a partire dalla stagione 2003. Per ridare interesse, si introdusse un sistema che prevedeva l'apparizione di un solo pilota alla volta a tentare un solo giro secco valido per formare la griglia di partenza.<br>Dalla stagione 2006 venne introdotto il sistema del "knockout", ovvero tre sessioni di qualifica, la prima da 20 minuti, la seconda da 15 minuti e l'ultima da 10 minuti con tutti i piloti in pista insieme e a eliminazione progressiva. Nella prima fase, tutte le vetture entrano in pista contemporaneamente per una sessione di qualifiche di 20 minuti. Conta soltanto il tempo più veloce, indipendentemente dal numero dei giri che compiono i vari piloti. Qualsiasi macchina, se è impegnata in un giro veloce durante l'esposizione della bandiera a scacchi ha modo di completare il giro e rendere valido il tempo ottenuto. Le macchine più lente non prendono parte alla seconda fase e vengono piazzate sulla griglia di partenza nelle ultime posizioni in base ai tempi ottenuti.<br>Le migliori quindici macchine vengono ammesse alla seconda fase (cosiddetta Q2, della durata di 15 minuti), dove i tempi precedentemente ottenuti vengono resettati. Le migliori 10 auto passano alla successiva fase detta Q3. Tutte quelle eliminate si piazzano in griglia in base al tempo ottenuto. Nella terza fase (di 10 minuti) si compete per la&nbsp;pole position&nbsp;e per le prime 10 posizioni sulla griglia di partenza. Nelle pause delle prime due fasi (dalla prima alla seconda e dalla seconda alla terza) le macchine possono fare rifornimento di benzina. Appena parte la terza fase la vettura non deve essere più modificata e un'altra sosta per il rifornimento si può effettuare soltanto a gara iniziata.<br>Le vetture che hanno raggiunto la Q3, in gara devono schierarsi sulla griglia di partenza nelle stesse condizioni con cui sono uscite dalla ultima fase di qualifiche e dalle operazioni di peso. Devono inoltre dichiarare obbligatoriamente il quantitativo di carburante immesso nel serbatoio. Il rifornimento di carburante nei 15 minuti finali delle prove è permesso soltanto alla condizione che i giri completati siano tutti almeno entro il 110% del loro tempo migliore; nel caso dei giri iniziati dalla pitlane che prevedono un rientro immediato alla stessa è consentito non più del 120% del miglior tempo del pilota. Qualsiasi rifornimento che rientri oltre i termini del 110% del tempo migliore in prova non è consentito.<br>Così come nelle prime due fasi, anche nella terza e ultima se un pilota inizia un giro cronometrato dopo aver attraversato la linea del traguardo alla scadenza del 10º minuto e con l'esposizione della bandiera a scacchi, il tempo che ottiene sarà considerato valido.<br>Quando mancano 45 minuti dall'inizio del giro di formazione viene aperta la corsia dei box, e i piloti possono iniziare a raggiungere lo schieramento di partenza. A 15 minuti dall'inizio del giro di formazione le cinque luci rosse del semaforo, presente sullo schieramento di partenza, accompagnate dal suono di una sirena, si accendono e l'uscita dei box viene chiusa. Le cinque luci rosse si spengono una alla volta rispettivamente quando mancano 5 minuti, 3 minuti, 1 minuto e 15 secondi.<br>La gara inizia con il giro di formazione, alla fine del quale le auto si piazzano sulla griglia di partenza nell'ordine di qualificazione. All'avvio di tale giro, se un pilota rimane fermo sulla sua posizione in griglia e il resto delle macchine lo passa, il pilota affronta la partenza dal fondo dello schieramento. Naturalmente se il pilota si muove prima che sopraggiunga l'ultimo classificato, ha diritto a riguadagnare la posizione originaria nello schieramento. Un pilota può anche partire dalla pitlane se la vettura ha problemi. Se succede questo deve aspettare che tutte le vetture in pista abbiano passato la linea del traguardo in partenza e che il semaforo in fondo alla corsia del box diventi verde per iniziare la corsa.<br>Completato il giro di ricognizione i piloti si portano sulla griglia di partenza e il semaforo accende le cinque luci rosse una dopo l'altra, a questo punto il direttore di gara spegnerà il semaforo in un tempo compreso da un minimo di quattro a un massimo di sette secondi. Quando le luci saranno spente questo segnerà la partenza della gara. Le gare sono poco più lunghe di 305&nbsp;km&nbsp;(circa 190&nbsp;miglia) e non possono superare le due ore di durata, anche se di solito la durata di un gran premio è di circa 90 minuti, (fanno eccezione il Gran Premio di Monaco, a causa della bassa velocità media permessa dal tracciato, e il Gran Premio di Singapore che si corre dal 2008) anche se in alcuni casi la gara dura più di 90 minuti a causa di sospensioni o presenza della safety car o addirittura la gara termina con i minuti anziché con i giri perché sono al limite delle due ore. Inoltre quando la gara viene sospesa con bandiera rossa per pioggia che non si arresta, la direzione gara potrebbe anche far terminare la gara con le posizioni attuali durante la sospensione.<br>Durante la corsa ciascun pilota può effettuare uno o più "pit stop" per cambiare le gomme (fino alla stagione 2009 era possibile anche effettuare un rifornimento di carburante). I piloti dispongono, durante l'intero weekend, di sette set di gomme da asciutto, quattro set di gomme intermedie e tre set di gomme da pioggia. Usualmente i piloti utilizzano le gomme da asciutto in condizioni ambientali ottimali, le intermedie in caso di pioggia leggera e quelle da pioggia in condizioni estreme di pista bagnata. Se avviene un incidente, con le vetture che occupano una parte della pista creando potenziali pericoli, entrano in azione le bandiere gialle e il regime della&nbsp;safety car. Le gare di F1 vengono interrotte con la bandiera rossa sostanzialmente in tre casi: quello di pioggia torrenziale tale da impedire la visibilità ai piloti, in quello di gravi incidenti con presenza di feriti e in quello di incidenti non gravi dove però la macchina rimane in mezzo alla pista senza poter ripartire a causa di problemi tecnici o in seguito a incidenti.<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-15 14:51:27 UTC</pubDate>
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         <title>Bossaball</title>
         <author>simoneingraldi</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2097503512</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Regolamento<br></strong>Il campo di gioco è rettangolare con al centro un campo da pallavolo a forma di rete. Ad eccezione di alcune squadre di riserva, ogni squadra è composta da 3 o 4 o 5 giocatori attivi in ​​campo. Il centrocampista salta la rete elastica come una ginnastica acrobatica prima di premere la palla con le mani. Ogni partita viene vinta dalla parte con 2 set, e in caso di pareggio 1-1 si gioca il terzo set: ogni partita viene vinta dalla parte con 21 punti. In ogni azione del gioco, ogni squadra ha 8 tocchi di varie parti del corpo; 1 punto per la palla sul campo avversario, 3 punti per la caduta della palla sulla rete elastica dell'avversario, ma quando la palla colpisce il terreno sotto la rete rossa Mentre quanto sopra si chiama bossa, il gioco continua normalmente.<br><strong>preparazione sportiva</strong><br>La sicurezza fornita dalla superficie gonfiabile consente ai praticanti di Bossaball di colpire la palla utilizzando una varietà di tecniche, tattiche, strategie di squadra e mosse acrobatiche, inclusi colpi di scena, virate e lanci in aria. Dal punto di vista fisico, ogni giocatore è costantemente in movimento, il che richiede molta fatica e molto esercizio cardiovascolare. Lo stress muscolare, in particolare gli arti inferiori, è quasi sempre al massimo, quindi si consiglia un allenamento preparatorio per flessibilità, potenza e pliometria. Il lavoro di controllo e aggiustamento posturale, preparazione di un nuovo tiro o difesa per ogni azione di rimbalzo è in corso e fa parte di un allenamento specifico. Vengono inoltre potenziate la mobilità articolare, la manualità e le capacità di combinazione motoria: ogni gesto è una combinazione di diversi movimenti organizzati ed eseguiti in una sequenza precisa pensata per la massima efficienza. Non trascurare tutti gli aspetti tecnici legati ai fondamentali individuali richiesti per ogni sport: buon dribbling e gioco, controllo di palla con i piedi e di testa, ritmo, tempismo, elevata capacità tecnica nell'uso delle reti elastiche e capacità acrobatiche.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-16 07:31:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Padel</title>
         <author>alessiocaradonna</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2097630068</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il Padel è uno <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sport_con_la_palla">sport con la palla</a> di derivazione <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tennis">tennistica</a>. Si pratica a coppie in un campo rettangolare e chiuso da pareti su quattro lati, con l'eccezione delle due porte laterali di ingresso.<br><br></div><div><br>Il gioco si pratica con una racchetta dal piatto rigido con cui ci si scambia una pallina esternamente identica a quella da tennis, ma con una pressione interna inferiore, che permette un maggior controllo dei colpi e dei rimbalzi sulle sponde.<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Padel#cite_note-2"><sup><br></sup></a><br></div><div><br>Non è da confondersi con il <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Paddle_tennis">paddle tennis</a>, di cui è una variante.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1623843265/82a2bd5b1a0a769f6ac13665bc1b202b/padel_dec.jpg" />
         <pubDate>2022-03-16 09:01:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Baseball</title>
         <author>manuelgaudino</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2097630770</link>
         <description><![CDATA[<div>Il lanciatore (della squadra in difesa) lancia la palla verso il ricevitore, situato dietro alla casa base, dove è presente anche il battitore (della squadra in attacco), che cerca di colpirla "in battuta" con la mazza, in modo da avanzare in senso antiorario su una serie di quattro basi, poste agli angoli di un rombo chiamato diamante, e tornare infine al punto di partenza (casa base), segnando così un punto (run) per la propria squadra. La squadra in difesa, composta oltre che dal lanciatore (in attacco), da altri giocatori posti in diversi punti del campo, cercherà di eliminare il battitore facendo giungere la palla ad una base prima del battitore, oppure semplicemente afferrando al volo la palla battuta.<br><br>Disciplina olimpica dal 1992, il baseball venne rimosso dai Giochi Olimpici dopo Pechino 2008; tuttavia è stato reinserito nel programma a cinque cerchi dai Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo, nel 2021.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.unsplash.com/photo-1529768167801-9173d94c2a42?crop=entropy&amp;cs=srgb&amp;fm=jpg&amp;ixid=Mnw3ODI2fDB8MXxzZWFyY2h8NXx8QmFzZWJhbGx8ZW58MXx8fHwxNjQ3NDIxMjUx&amp;ixlib=rb-1.2.1&amp;q=85" />
         <pubDate>2022-03-16 09:02:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2097630770</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Hockey in carrozzina: </title>
         <author>ignaziocapizzo</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2097700443</link>
         <description><![CDATA[<div>La nostra storia inizia nel 2010 quando nasce l’<a href="https://www.leonisicani.it/"><strong>Associazione Sportiva Dilettantistica Leoni Sicani</strong></a>. <br>Sin da subito la nostra missione è stata quella di promuovere e praticare attività sportive, ma anche culturali e ricreative per persone diversamente abili. <br>Nasce poco dopo la squadra di <strong>Wheelchair hockey</strong> (hockey su carrozzina elettronica) dei Leoni Sicani. Le prime dimostrazioni avvengono nelle piazze di paese (a volte su carrozzine sgangherate) e portano nuova linfa vitale alla squadra. La squadra inizia poco dopo a pensare ad obiettivi sempre più ambiziosi, guidati dalla voglia di superare sempre i propri limiti. Un progetto incredibile porta alla realizzazione di un’area sportiva che diventi sede sportiva e amministrativa dei Leoni, il primo campo ufficiale di powerchair hockey italiano.<br>La grande opera inizia a partire dal 2018, grazie alla concessione dell’area da parte del Comune di Santa Margherita di Belice ma soprattutto all’investimento dell’Associazione Mnemosine che crede nella bontà del progetto proposto. Nasce così il Barbera Center, un’area di 5000 mq, che, oltre a diventare la sede sportiva dei Leoni Sicani, ha come obiettivo quello di essere luogo di incontro e di integrazione per tutta la comunità belicina.<br><br><strong>Chi siamo? </strong>Scopriamolo insieme.<br>Come avrai capito siamo una squadra che è composta da 12 atleti. Persone affette da gravi handicap motori e che hanno scoperto grazie all’<strong>hockey in carrozzina</strong> l’emozione e il piacere di praticare uno sport. Nonostante le patologie, chiunque conviva con una malattia neuromuscolare e abbia una forza residua negli arti inferiori o superiori, può praticare questo sport.<br><br></div><div><strong>Come si gioca</strong>? Vediamolo insieme.<br><br></div><div>Il Powerchair hockey si gioca in palestra su un campo delimitato da sponde alte 20 cm, tra <strong>2 squadre</strong> composte da <strong>5 giocatori</strong> ciascuna, incluso il portiere. Ogni partita dura <strong>4 tempi da 10 minuti</strong> e gli atleti possono usare la <strong>mazza</strong> o il <strong>T-Stick</strong>, un oggetto posto davanti alle carrozzine che consente di manovrare la pallina anche ai giocatori con meno funzionalità motorie.<br><br></div><div>Secondo le regole della <strong>Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport</strong>, le squadre sono miste e devono schierare una formazione che rispetti un punteggio massimo. Tale punteggio è dato dalla somma dei punteggi assegnati a ciascun atleta sulla base delle capacità funzionali residue e finalizzato a garantire equilibrio tra gli schieramenti in campo.<br><br></div><div>Tra le regole possiamo annoverare il divieto del contatto personale e l’impossibilità di giocare la palla sopra i 20 cm.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-16 09:51:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Pallavolo</title>
         <author>graziellaponzo</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2097706221</link>
         <description><![CDATA[<div>Si gioca in 6 contro 6, anche se con l’introduzione del libero sarebbe più corretto dire in 6+1 contro 6+1.<br><br></div><div><strong><br>Le regole della pallavolo: il campo<br></strong><br></div><div>Il campo da gioco è di forma rettangolare di 18 × 9 m; una rete lo divide in due metà campo quadrate di 9 × 9 m, ognuna assegnata a una delle due squadre.<br><br></div><div><br></div><div><br></div><div>A sua volta le due metà campo sono suddivise, convenzionalmente, in altri 6 rettangoli che segnano i posti. Si va da posto 1 a posto 6 e girano in senso antiorario:</div><ul><li>Posto 1: è la posizione che contraddistingue il battitore. E’ delimitata tra la linea di prima linea e la linea di fondo nella parte del campo posizionata a destra (guardando la rete).</li><li>Posto 2: è immediatamente davanti a posto uno, delimitata dalla riga di prima linea e dalla rete</li><li>Posto 3: subito a sinistra di posto 2 in prima linea</li><li>Posto 4: è la posizione più a sinistra di prima linea</li><li>Posto 5: è la posizione più a sinistra di seconda linea, immediatamente dietro a posto 4</li><li>Posto 6: al centro dello schieramento in seconda linea, in mezzo tra posto 1 e posto 5</li></ul><div>Ma le metà campo sono ulteriormente suddivise. Infatti vi è presente una linea parallela alla rete a 3 metri dalla stessa. Questa sancisce la prima linea ed è un riferimento importante per gli attacchi.</div><div>Infatti le regole della pallavolo impediscono ai giocatori di seconda linea di toccare la riga dei 3 metri nel momento dell’attacco.<br><br></div><div><strong><br>Le regole della pallavolo: la rete<br></strong><br></div><div>L’altezza della rete è l’unica differenza nelle regole della pallavolo tra uomini e donne. Per gli uomini l’altezza della rete è di 2,43 metri, mentre per le donne è di 2,24 metri.<br><br></div><div><br></div><div><strong><br>Le regole della pallavolo: i ruoli<br></strong><br></div><div>I giocatori in campo sono 6, più il libero che entra in campo quando i centrali sono in seconda linea per difendere. I ruoli della pallavolo sono 5:</div><ul><li>Palleggiatore</li><li>Opposto</li><li>Centrale</li><li>Schiacciatore</li><li>Libero</li></ul><div><strong><br>Palleggiatore pallavolo<br></strong><br></div><div>Il palleggiatore è uno dei ruoli principali della pallavolo. Dalle sue mani passano tutte, o quasi, le azioni offensive della sua squadra.<br><br></div><div>Il secondo tocco è il suo, è lui che decide a quali degli attaccanti dare la palla, è lui che con i suoi movimenti libera al meglio i suoi compagni, ed è sempre lui che in alcune occasioni termina l’azione offensiva provando a cogliere di sorpresa gli avversari.</div><div>E’ uno di quei ruoli che sono rimasti intatti nonostante il cambio delle regole. Rispetto a qualche anno fa, oggi i palleggiatori sono molto più alti, anche perché è importante il suo contributo a muro.<br><br></div><div>In ricezione non è performante, anche perché i palleggiatori non vengono allenati più di tanto in ricezione/difesa. Tuttavia in alcune occasioni si vedono grandi difese da parte dei palleggiatori.<br><br></div><div>Il palleggiatore è il “metronomo” della squadra e allo stesso tempo il fantasista. Una squadra che vuol diventare grande deve avere un gran palleggiatore. E’ lui che ha il pallino del gioco in mano.</div><div><strong>Opposto Pallavolo</strong></div><div>L’opposto è chiamato così perché gioca nella parte di campo opposta al palleggiatore. Se il palleggiatore è in posto 1, l’opposto si troverà in posto 4. E così via.</div><div>L’opposto è normalmente il principale riferimento offensivo della squadra. In condizioni normali non riceve e non difende e la posizione d’attacco preferita è quella in posto 1.</div><div>I grandi opposti hanno di norma una prestanza fisica notevole, la potenza, specialmente nel gioco moderno, è una delle doti di questi fantastici attaccanti.</div><div><strong>Schiacciatore pallavolo</strong></div><div>E’ il ruolo che ha più sinonimi per definirlo. Schiacciatore, banda, martello. Ogni squadra in campo ha due schiacciatori, sono i giocatori che più di tutti danno equilibrio alla squadra.</div><div>A differenza di quanto possa sembrare dal nome, gli schiacciatori attaccano e difendono. Sono coloro che ricevono i servizi degli avversari, che difendono gli attacchi e che quando vengono chiamati in causa attaccano.</div><div>Tra i loro compiti c’è anche quello di murare gli attacchi avversari, ma questo è compito di tutta la squadra, libero escluso. Le posizioni di attacco dei martelli sono posto 2 e posto 6, anche se capita di vederli attaccare anche dalla secondo linea, in particolare da posto 6 per lo schema chiamato “pipe”.</div><div><strong>Centrali pallavolo</strong></div><div>I centrali sono giocatori di prima linea. Dal 1997, quando ci fu la modifica del regolamento, nei loro turni di seconda linea vengono sostituiti dal libero, tranne nell’azione in cui sono al servizio.</div><div>Dunque i centrali non difendono. Normalmente i centrali sono i giocatori più alti della rosa. Il loro ruolo principale è quello di murare gli attacchi avversari, fondamentale in cui sono molto abili.</div><div>In alcuni casi vengono chiamati dal palleggiatore ad attaccare. Un attacco normalmente dal centro e molto veloce, che ha il fine di spiazzare il muro avversario in modo che non si possa piazzare.</div><div>Il problema della riforma del 1997 è che i centrali non vengono più allenati a difendere, e quindi nelle azioni in cui sono al turno di battuta raramente li si vede recuperare qualche pallone.</div><div><strong>Libero pallavolo</strong></div><div>Come detto in precedenza quello del libero è un ruolo “nuovo”. Infatti è stato inserito solo nel 1997. E’ un ruolo di sacrificio e fondamentale: da bambini tutti sognano le grandi schiacciate o di essere un brillante</div><div>Il libero è un giocatore specializzato nei fondamentali di difesa e ricezione, non segue le normali regole relative alle sostituzioni ma può rimpiazzare illimitatamente qualunque giocatore che si trovi in seconda linea, principalmente sostituisce il centrale, quando quest’ultimo passa in seconda linea dopo aver eseguito il giro.</div><div>Il libero non batte e non attacca, se non in casi eccezionali e non passa in prima linea, quando dovrebbe invertirsi nuovamente col centrale, di solito, o con il giocatore che aveva sostituito.<br><br></div><div><strong><br>I ruoli della pallavolo: come si gioca<br></strong><br></div><div>Come scritto in precedenza si gioca 6 contro 6. La partita si svolge al meglio dei 5 set e vince chi ne conquista 3. I giocatori di una squadra possono effettuare massimo 3 tocchi prima di rilanciare la palla nel campo avversario (4 nel caso di un doppio tocco a muro). Il punto si vince quando la palla tocca terra nel campo avversario.</div><div><strong>Pallavolo: il rally point system</strong></div><div>Fino al 2000 il gioco era molto diverso. I set si vincevano a 15, ma si segnava il punto soltanto durante il proprio turno di battuta. Nel 2000 si è deciso di stravolgere questa regola della pallavolo.</div><div>Infatti i set si sono allungati a 25, ma i punti si segnano sia quando si batte che quando si riceve. Questa modifica avvenne causa dell’elevato tasso di errore che spesso ha il battitore, la pallavolo rischiava di risultare poco attraente come sport per il grande pubblico, in particolare considerando la difficoltà nella programmazione televisiva delle partite, la cui durata era imprevedibile e spesso molto lunga.</div><div><strong>Pallavolo: quando il set non si vince a 25</strong></div><div>C’è anche l’eventualità che il set non si concluda con il venticinquesimo punto di una delle due formazioni.</div><div>Questo accade quando le due squadre sono appaiate a 24, sì perché le regole della pallavolo sanciscono che una squadra per vincere il set debba distanziare di almeno 2 punti la squadra avversaria. Un po’ come il tie-break del tennis.</div><div><strong>Il cambio di posizioni nella pallavolo</strong></div><div>I posti in campo non sono fissi. I giocatori scorrono in senso orario ogni volta che la propria squadra va a battere. Quindi un continuo giro che sposta i giocatori dalla prima alla seconda linea e da sinistra a destra (guardando la rete).</div><div>I giocatori di entrambe le squadre devono trovarsi all’interno del campo e nel proprio posto al momento del colpo di servizio per non incorrere nel fallo di posizione, che comporta la perdita dell’azione e l’assegnazione di un punto alla squadra avversaria.</div><div>Il giocatore a servizio è esonerato dall’ordine di rotazione. Dopo il servizio i giocatori sono liberi di muoversi.</div><div>Non esistono aree assegnate a ogni posto: ciò che rileva sono le posizioni relative dei giocatori. Il difensore destro (posto 1) deve quindi trovarsi più indietro dell’avanti destro (posto 2), anche se questo può scalare in seconda linea per aiutare la ricezione, e più a destra del difensore centrale (posto 6).</div><div>L’avanti centrale (posto 3) deve stare più a sinistra dell’avanti destro (posto 2), più a destra dell’avanti sinistro (posto 4) e più vicino alla rete del difensore centrale (posto 6).</div><div>Il fatto che la posizione di ogni giocatore sia definita solo dai suoi vicini di posto rende molto più libera la scelta nella disposizione dei giocatori di quanto possa sembrare plausibile.</div><div><strong>L’attacco nella pallavolo</strong></div><div>Non ci sono molte limitazioni per l’attacco. Una delle principali è che solo i giocatori in prima linea possono attaccare davanti alla riga dei tre metri.</div><div>I giocatori in seconda linea, invece, al momento del salto devono essere dietro la riga dei 3 metri, in caso contrario il punto va automaticamente alla squadra avversaria.</div><div>La rete non annulla il punto, quindi può essere alleata o avversaria dell’attaccante o del battitore.</div><div><strong>Le regole della pallavolo: i falli</strong></div><div>Anche se non è uno sport di contatto, nella pallavolo ci sono tanti falli. In attacco, a muro, di posizione,ecc… Ecco quali sono:</div><div><strong>Falli in attacco nella pallavolo</strong></div><ul><li>tocco di palla sopra il bordo della rete da parte di un difensore in zona d’attacco</li><li>non è possibile attaccare quando la squadra avversaria ha effettuato la battuta e la palla si trova nella zona d’attacco e completamente al di sopra del bordo superiore della rete</li><li>non è possibile toccare la palla se si trova nella zona avversaria</li><li>un giocatore non può attaccare con palla completamente al di sopra del bordo superiore della rete se l’ha ricevuta dal libero che si trova in zona d’attacco</li><li>il libero non può completare un attacco con la palla completamente al di sopra del bordo superiore della rete</li></ul><div><strong>Falli di muro nella pallavolo</strong></div><ul><li>il libero non può effettuare un muro, né tentare di effettuarlo</li><li>non è possibile effettuare un muro su servizio avversario</li><li>un giocatore di seconda linea non può effettuare un muro effettivo</li></ul><div><strong><br>Falli del tocco di palla nella pallavolo<br></strong><br></div><ul><li>un giocatore non può trattenere la palla o bloccarla</li><li>un giocatore non può toccare la palla due volte consecutive</li><li>una squadra deve completare l’azione non superando i tre tocchi complessivi</li></ul><div><strong><br>Falli di rotazione nella pallavolo<br></strong><br></div><ul><li>quando la squadra non effettua correttamente la rotazione dei turni di servizio</li></ul><div><strong><br>Falli di rete nella pallavolo<br></strong><br></div><ul><li>un giocatore non può invadere il campo opposto con l’intero piede</li><li>un giocatore, durante una propria azione, non può toccare la banda superiore della rete o l’antenna nella sua parte superiore</li><li>la palla non può essere toccata nello spazio opposto prima o durante l’attacco avversario</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-16 09:55:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giuseppecapizzo</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2097732635</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet.com/giuseppecapizzo/tks2hcpai28jpyj6" />
         <pubDate>2022-03-16 10:13:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Attrezzature del tennis e struttura del campo </title>
         <author>annaagueci</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2100601744</link>
         <description><![CDATA[<div>PALLINA DA TENNIS&nbsp;<br>La pallina ufficiale approvata dalla Federazione Internazionale di Tennis (FIT) deve avere una superficie esterna uniforme e deve essere di colore bianco o giallo. Se vi sono giunture, queste devono essere senza cuciture. Il diametro minimo deve essere di 6,35 cm, il massimo di 6,67 cm. Il peso minimo di 56,7 gr., il massimo di 58,5 gr.<br><br>RACCHETTA DA TENNIS 🎾<br>La racchetta da tennis deve avere i seguenti requisiti:<br>- La superficie di battuta deve essere piatta e formata da corde incrociate e fissate ad un telaio e, alternativamente, intrecciate o legate dove si incrociano; la cordatura deve essere generalmente uniforme e, in particolare, la densita' al centro deve essere inferiore a quella della rimanente superficie. Le corde devono essere prive di attacchi o sporgenze, ad eccezione di quelli utilizzati solamente e specificatamente per limitarne o prevenirne l'usura e le vibrazioni e devono essere di grandezza ragionevole ed avere una collocazione rispondente allo scopo.<br>- Il telaio, incluso il manico, non deve superare 81,28 cm di lunghezza complessiva e 31,75 cm di larghezza complessiva e deve essere privo di attacchi e di dispositivi, ad eccezione di quelli utilizzati solamente e specificatamente per limitarne o prevenirne l'usura e le vibrazioni oppure per distribuirne il peso.&nbsp;<br>- La superficie cordata non deve superare 39,37 cm di lunghezza complessiva e 29,11 cm di larghezza complessiva.<br><br>ACCESSORI DEL TENNISTA&nbsp;<br>In genere, un bravo tennista ha sempre con sé i seguenti oggetti:&nbsp;<br>- Una seconda racchetta.<br>- Acqua: per evitare disidratazione, da bere prima, durante e dopo una partita.&nbsp;<br>- Maglietta di ricambio: chi suda parecchio durante una partita, è meglio che abbia sempre con se qualche maglietta di ricambio.<br>- Parasole: consigliato soprattutto durante le ore calde d'estate.&nbsp;<br>- Un asciugamano: indispensabile per asciugare il sudore dal viso e dalle mani durante un incontro.<br>- Kit per il primo soccorso: Il tennis non è uno sport di contatto, ma dolorose vesciche e sbucciature possono sopraggiungere durante il corso di un match, quindi e bene avere con se dei cerotti, disinfettante e bende.<br><br>IL CAMPO DA TENNIS&nbsp;<br>Il campo da tennis ha una forma rettangolare, è lungo 23,77 m e largo 8,23 m per il singolo e 10,97 m per il doppio. È diviso a metà da una rete tesa tra due pali che ha un’altezza al centro di 0,914 m e ai lati di 1,07 m. Negli incontri di singolare vengono utilizzati dei paletti, posizionati nei corridoi. Il campo presenta due rettangoli di battuta in ogni metà campo, che rappresentano lo spazio in cui indirizzare il servizio. I rettangoli di battuta sono lunghi 6,40 e sono delimitati dalla riga del servizio che è una riga parallela alla rete situata appunto a 6,40 metri dalla stessa. Ogni rettangolo ha una larghezza di 4,115 metri. Il campo da tennis presenta inoltre degli spazi esterni ai lati del campo e al fondo denominati ‘Out’ che consentono i movimenti del giocatore durante la partita. Le dimensioni degli out variano in base alle competizioni nazionali e internazionali. Il campo può avere delle superfici diverse:<br>- La terra battuta che ha un caratteristico colore rosso ed è la superficie di gioco degli Internazionali d’Italia e del torneo del Roland Garros. Esistono inoltre dei campi in terra verde, soprattutto negli Stati uniti.<br>-L’erba naturale come quella che si trova nel torneo di Wimbledon o l’erba sintetica.<br>- Le superfici dure come il cemento o le superfici sintetiche.<br>In base ai materiali utilizzati per la loro costruzione, i campi da tennis possono essere classificati in 5 tipologie di superficie:<br>1)Lenta (slow pace)<br>2)Medio/lenta (medium/slow pace)<br>3)Media velocità (medium pace)<br>4)Medio/veloce (medium/fast pace)<br>5)Veloce (fast pace).</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 18:18:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Golf</title>
         <author>dariomarino</author>
         <link>https://padlet.com/maryferlazzo/sig0qy9me5ozgmbi/wish/2101542763</link>
         <description><![CDATA[<div>Olimpico	nel 1900 e nel 1904, poi dal 2016 ad oggi.<br>Il golf è uno sport di precisione che si pratica in un campo aperto (coltivato a prato) appositamente attrezzato, per mezzo di una palla e una serie di ferri e legni. Sebbene da alcuni sia ritenuto uno sport di origine olandese, il paese in cui godette per primo di enorme popolarità e grande tradizione fu la Scozia (dov'è gioco nazionale).<br>Il gioco consiste nel colpire una pallina (nota come palla da golf) lungo un apposito percorso, da una piazzola di partenza (il tee), fino alla buca sistemata in una zona d'arrivo (il green), mediante una successione di colpi conformi alle regole, tipicamente su più buche da conquistare lungo il percorso. Allo scopo viene utilizzato un certo numero di bastoni da golf, di forma, peso e dimensioni diverse. La vittoria va al golfista che termina le buche stabilite (generalmente 18) con il minor numero di colpi (gara a colpi o stroke play), oppure a quello che abbia vinto il maggior numero di buche (gara a buche o match play). Popolarissimo soprattutto negli Stati Uniti, Giappone e in Inghilterra, ha fatto la sua comparsa in Italia nel 1900 e fece parte del programma olimpico nel 1900 e 1904; dopo diversi incontri fra i massimi esponenti dei tornei europei e americani con il Comitato Olimpico per un possibile ritorno del golf all'edizione 2016 dei giochi, il 9 ottobre 2009 il Comitato Olimpico Internazionale stabilì il rientro di tale gioco nel programma olimpico.<br>All'epoca dei Romani era già in voga un gioco simile, che potrebbe esserne considerato l'antenato: si chiamava "Paganica", si giocava in campagna (il pagus, appunto) con bastoni e palle e veniva diffusamente praticato anche dai legionari nelle terre di confine dell'impero.<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;STORIA<br>Comunemente, tuttavia, si ritiene che il golf sia originario della Scozia, da dove si è poi diffuso nelle isole britanniche e di lì nel resto del mondo.<br>Alcuni appassionati e storici citano, di contro, l'esistenza di documenti olandesi scritti la cui evidenza appare incontrovertibile: Steven van Hengel, storico, testimonia la pratica di un gioco chiamato golf nei Paesi Bassi già dal 1297. Nei Paesi Bassi c'era poi un altro gioco, denominato "kolven", dove bisognava colpire, con un bastone solo un po' più grande di quelli usati oggi, una palla del peso di circa un chilo per farle raggiungere, il più in fretta possibile, due pioli conficcati a terra.<br>Ora, è difficile dirimere la diatriba tra Scozia e Olanda; quel che è certo è che il gioco praticato dagli olandesi risulta ben documentato, sia da editti cittadini, che concedevano terreni per percorsi di golf, sia da sentenze di tribunali, che punirono con ammende i golfisti ante litteram, che avevano causato danni e disturbata la quiete, arrivando a giocare entro le mura delle città.<br>Vi è da dire tuttavia che, sul finire del XIII secolo, l'alfabetizzazione non era diffusa in Europa ed in particolare in Scozia. Questo potrebbe spiegare l'assenza di documenti scritti, in quanto è possibile che nessuno ritenesse necessario trascrivere riferimenti ad un passatempo praticato da pochi. La polemica su chi ha inventato il golf è esistita ed esisterà sempre. Alcuni accusano gli Scozzesi di aver falsato deliberatamente a proprio favore, per ragioni di patriottismo, l'origine di questo sport.<br>Illustri storici affermarono che il golf fu inventato dopo la fondazione dell'Università di Saint Andrews, nel 1413, ma a sostegno di tale affermazione, non portarono alcuna prova mentre esistono prove che a quel tempo il golf era praticato in Scozia da più di un secolo.<br>anni '30.<br>Insomma, quel che di certo si può documentare è che nel XIV secolo i traffici commerciali tra l'Olanda e la costa orientale della Scozia erano diffusissimi e fiorenti, quindi qualora un gioco un po' stravagante avesse preso piede in Scozia come in Olanda, la notizia avrebbe impiegato assai poco tempo a diffondersi in entrambe le direzioni attraverso il Mare del Nord. Altro fatto certo fu l'importazione in Scozia di palline provenienti dall'Olanda ed il traffico in senso contrario di cleek scozzesi. In conclusione si può affermare che ci sono alte probabilità che il golf abbia avuto origine in Olanda. È inoltre documentato che quando il golf si diffuse in Scozia, il gioco in Olanda non era più praticato. Le prime regole del golf furono codificate dai responsabili della Honourable Company of Edinburgh Golfers.<br>In Italia il golf è stato introdotto nel Settecento, dal conte di Albany, a Roma, a Villa Borghese, mentre successivamente un campo fu aperto, sempre a Roma, a Villa Doria Pamphili. Il primo campo da golf "moderno" fu tuttavia il Florence Golf Club, fondato a Firenze dalla sua forte comunità inglese nel 1889.<br>La pratica del golf in Italia è disciplinata dalla Federazione Italiana Golf (FIG), fondata a Milano nel 1927 e ora inquadrata tra le federazioni sportive del CONI, che ha sede a Roma e disciplina l'attività degli affiliati. I campionati nazionali ufficiali hanno avuto inizio nel 1929.<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; REGOLE<br>implicarne molte altre.[6]»<br><br>Il golf è uno sport disciplinato da numerose regole, apparentemente complicate: dovendo prevedere varie situazioni di gioco, su cui influiscono morfologia dei campi, situazioni ambientali, materiali a disposizione, tipi di competizione, le regole del golf sono aggiornate e pubblicate con cadenza quadriennale in collaborazione fra i due enti preposti (Governing Body): per l'Europa è The R&amp;A (fino al 2003 era il Royal &amp; Ancient Golf Club of St. Andrews), in Scozia; per gli Stati Uniti e Messico la United States Golf Association (USGA).<br><br>I vantaggi assegnati ai giocatori (i cosiddetti handicap) sono invece gestiti dalle federazioni nazionali con criteri locali.<br><br>Si tratta probabilmente dell'unico sport in cui ognuno è arbitro di se stesso e quindi onestà e rispetto devono far parte del bagaglio di ogni golfista.<br>"Gioca la palla come si trova, gioca il campo come lo trovi e se non puoi fare l'una o l'altra cosa, fa' ciò che è giusto". Ma per fare ciò che è giusto, hai bisogno di conoscere le Regole del Golf. Questo principio di base, sebbene non sia una regola enumerata, si trova dietro la copertina anteriore del libro delle regole del Golf e chiarisce quando l'importanza di conoscere le regole per un giocatore di golf sia massima, esistono procedure da seguire per non incorrere in penalità o semplicemente per sfruttare a proprio favore determinate situazioni. Ecco perché è richiesto un esame delle regole, da sostenere presso uno dei circoli riconosciuti dalla Federazione.<br>Durante lo svolgimento delle gare ufficiali, più che dei veri e propri arbitri ci sono degli osservatori. Ogni concorrente è tenuto in pratica ad autocontrollarsi. In caso di controversie ci si appella ad un apposito comitato, il cui scopo principale è quello di far sapere ai giocatori che cosa prevedono le regole nel caso specifico.<br>La maggior parte delle regole indica come comportarsi nei casi particolari, come per esempio nel caso la palla finisca in un'area di penalità, o finisca fuori dai limiti del campo; ma non mancano regole destinate a scoraggiare il gioco lento, che anzi si vanno man mano inasprendo con l'aumentare del numero di giocatori: ad esempio, giocare una palla "provvisoria" quando è probabile che si sia persa la propria, onde evitare di perdere tempo nella ricerca.<br>Principalmente si distinguono due tipi di gioco. Nel gioco "a buche" (Match Play), si affrontano due giocatori: si assegna un punto al giocatore che conclude la buca nel minor numero di colpi (tenuto conto dell'handicap e delle penalità) e il vincitore è colui che al termine del percorso ha vinto più buche. Nel gioco "a colpi" (Stroke Play) il vincitore è il concorrente che ha percorso l'intero campo nel minor numero di colpi (sempre tenendo conto dell'handicap e delle penalità).<br>Ma non è stato sempre così, anzi è molto probabile che i golfisti per almeno 300 anni abbiano giocato praticamente senza regole scritte tanto semplice era il "loro" gioco che si distingueva da altri giochi di "bastoni e palle" solo per il fatto che si dovesse concludere con la palla infilata dentro una buca. L'introduzione delle regole scritte portò un minimo di ordine ma di certo tali regole furono mutuate da altre tra cui con ogni probabilità vi furono quelle di un gioco francese detto jeu de mail.<br>(Regola n° 1)<br>All'inizio di ogni buca la palla va colpita su un'area di partenza prestabilita, detta tee di Partenza. Quando si gioca in gruppo, si dice che il giocatore avente il diritto di partire per primo (quello indicato dal comitato oppure per sorteggio) ha l'"onore". In ogni buca successiva, ha l'onore colui che conclude la buca precedente con il punteggio minore; in caso di parità, si mantiene l'ordine dell'ultima buca giocata. Per ogni colpo successivo, la palla dovrebbe essere colpita nel punto in cui si è fermata, fino a quando finisce in buca. In diversi casi previsti dalle regole, essa può essere però spostata prima di effettuare un colpo: questo può avvenire senza penalità o con uno o due colpi di penalità.<br>Spostare una palla da golf da una posizione non utile al proseguimento del gioco si dice nel linguaggio specialistico fare un drop o, in alcuni casi, piazzarla in un punto stabilito dalle regole. Non si può colpire la palla mentre è ancora in movimento per il colpo precedente. Solo per il primo colpo di ogni buca è consentito usare un supporto chiamato anch'esso tee, che serve a sollevare lievemente la palla da terra.<br>Se la palla non viene ritrovata entro il tempo stabilito dal regolamento (tre minuti), quindi dichiarata "persa", oppure se essa esce dai confini del campo (Fuori Limite) il giocatore viene penalizzato di un colpo e riprende il gioco con una nuova palla dal punto in cui aveva tirato precedentemente. Se la palla finisce in acqua, più precisamente in quello che viene definito "Area di penalità", si agisce in base a regole più complesse che prevedono, in alternativa al giocare la palla dov'è con restrizioni al comportamento, di permettere al giocatore di droppare una nuova palla in specifici punti del campo aggiungendo un colpo di penalità al numero di colpi effettuati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-18 08:22:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>federicaansaldi</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Il <strong>nuoto</strong> è un'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attivit%C3%A0_motoria">attività</a> individuale che permette il galleggiamento e il moto del proprio corpo nell'acqua. Il nuoto coinvolge quasi tutti i muscoli del corpo. Oltre a essere uno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport_olimpici">sport olimpico</a> è un'attività ricreativa. La storia del nuoto trova le sue origini sin dall'antichità, oltre 7 000 anni fa, come testimonia il rinvenimento di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pittura_rupestre">pitture rupestri</a> rappresentanti uomini nell'atto del nuoto risalenti all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_della_pietra">Età della pietra</a>. È inserito nel programma olimpico fin dai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_della_I_Olimpiade">Giochi della I Olimpiade</a>. Il nuoto può essere praticato, a livello agonistico, comportando molti sacrifici per chi lo pratica a questo livello.<br>Considerato uno sport completo e salutare, che distribuisce il movimento omogeneamente su tutto il corpo, favorisce la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salute">salute</a>, la longevità e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Benessere">benessere</a> fisico e psicologico. Esso spesso comporta benefici estetici e fisici: solitamente si ottiene un aumento della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Massa_magra">massa magra</a> e una riduzione di quella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Massa_grassa">grassa</a>, lo sviluppo dell'impalcatura ossea e l'espansione della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gabbia_toracica">gabbia toracica</a>, il miglioramento della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coordinazione_motoria">coordinazione motoria</a>, respiratoria e la riduzione della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spasticit%C3%A0">spasticità<br></a><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-18 11:50:35 UTC</pubDate>
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         <title>Il CALCIO </title>
         <author>sofyleniaingraldi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <strong>calcio</strong> è uno <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sport_di_squadra">sport di squadra</a> giocato all'aperto con un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pallone_da_calcio">pallone</a> su un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Campo_da_calcio">campo di gioco</a> <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Rettangolo">rettangolare</a>, con due <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Porta_(calcio)">porte</a>.</div><div>È giocato da due <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Squadra_di_calcio">squadre</a> composte da 11 <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Calciatore">giocatori</a> (sono possibili <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Calciatore_di_riserva">sostituzioni</a> per infortuni. Dieci di essi possono toccare il pallone solo con i piedi, il corpo e la testa; uno solo posto a difesa della porta e perciò detto "<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Portiere_(calcio)">portiere</a>" può toccare il pallone anche con mani e braccia, solamente se il pallone si trova in <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Area_di_rigore">area di rigore</a>. L'obiettivo del gioco è quello di segnare più punti (detti <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gol">gol</a> o reti) della squadra avversaria, facendo passare il pallone oltre la linea della porta avversaria.La durata di una partita è di 90 minuti, divisi in due tempi da 45 ciascuno più un eventuale recupero (a discrezione del <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Arbitro_(calcio)">Direttore di Gara</a>).<br>Nel caso in cui la palla finisca fuori dal terreno di gioco, si riprende l'azione con modalità diverse a seconda della squadra che per ultima ha toccato il pallone prima che uscisse e della zona di delimitazione da cui ha varcato la linea.<br>Quando un calciatore commette un'infrazione, il gioco viene interrotto e riprende con un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Calcio_di_punizione">calcio di punizione</a> o <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Calcio_di_rigore">di rigore</a>, dipendentemente dalla zona nel quale il fallo è stato compiuto.</div><div>Le partite di calcio sono giocate a livello amatoriale e professionistico. Nel calcio professionistico il regolare svolgimento di un incontro è fatto rispettare da un ufficiale di gara (l'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Arbitro_(calcio)">arbitro</a>)e dai suoi assistenti (guardalinee, quarto uomo e, in alcune competizioni, <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Video_Assistant_Referee">VAR</a>.È diventato lo sport più popolare al mondo (sia per il numero di persone che lo praticano, sia per il numero di spettatori e appassionati) poiché è basato su <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Regole_del_gioco_del_calcio">norme</a> semplici, si gioca con un pallone senza altre attrezzature specifiche e può essere adattato ai luoghi e alle situazioni più diversi.</div><div>La sua origine è antica, ma la versione moderna e codificata del calcio è nata in <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Inghilterra">Inghilterra</a> nel <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo">XIX secolo</a>. Da allora il calcio si è diffuso prima in <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a> e <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/America_meridionale">Sud America</a>, quindi nel resto del mondo.</div><div>Rientra nelle <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sport_olimpici">discipline olimpiche</a> dalla <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Calcio_ai_Giochi_della_II_Olimpiade">seconda edizione</a>. La competizione calcistica più importante è il <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Campionato_mondiale_di_calcio">Campionato mondiale di calcio</a>, che si disputa ogni quattro anni sotto l'egida della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/F%C3%A9d%C3%A9ration_Internationale_de_Football_Association">Fédération Internationale de Football Association</a> (FIFA), il massimo organismo calcistico mondiale. Si tratta dell'evento sportivo più seguito dopo le <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici">Olimpiadi</a>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-18 21:49:39 UTC</pubDate>
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