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      <title>Il mio padlet grandioso by Grazia Tardio</title>
      <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina</link>
      <description>Fatto con un rapido sorriso</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-02-26 07:54:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>graziatardio</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2067359227</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 08:07:08 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>graziatardio</author>
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         <description><![CDATA[<div>LE CAUSE </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 08:23:00 UTC</pubDate>
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         <title>GLI ATTACCHI</title>
         <author>graziatardio</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 08:25:10 UTC</pubDate>
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         <title>GLI SCHIERAMENTI</title>
         <author>graziatardio</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 08:26:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2069256661</link>
         <description><![CDATA[<div>La Russia ha attaccato l’Ucraina.</div><div>Questo è un evento che viene giudicato dalla Nato come inaccettabile, l’Italia come membro di quest’ultima condanna l’azione della Russia come afferma proprio il presidente del consiglio Draghi in un suo discorso&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-28 10:51:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Siamo in guerra pure noi?</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2069275171</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;<br><br></div><div>In questo momento no; Gli Stati Uniti e la Nato hanno dichiarato con chiarezza che non interverranno militarmente questo perché l’Alleanza Atlantica prevede di difendere da un attacco esterno gli stati membri che ne fanno parte ma per il momento l’Ucraina non lo è.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Le truppe americane mobilitate in Europa hanno solo lo scopo di dissuadere la Russia dall’attaccare i paesi della Nato. Putin non ha dichiarato niente del genere, ma ha minacciato che ci saranno “ripercussioni come non ne avete mai viste” quindi per il momento non siamo direttamente in pericolo.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/mfBNdbqL764" />
         <pubDate>2022-02-28 11:09:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La NATO potrebbe partecipare alla guerra?</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2069296884</link>
         <description><![CDATA[<div>Molto probabilmente sì. Infatti alcuni paesi come Stati Uniti e Regno Unito  hanno già fornito aiuti militari a Kiev ma anche consiglieri militari che tuttavia se ne sono andati via il giorno prima del conflitto. E’ prevedibile che gli aiuti cresceranno, così come l'aiuto anche dai servizi segreti. In passato la Cia ha fornito per anni uomini e mezzi ai mujaheddin che combattevano contro il regime filo-sovietico in Afghanistan e quindi e prevedibile che faranno lo stesso in Ucraina.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-28 11:28:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Discorso di Draghi</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2069298630</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/e7ky_L5ylek" />
         <pubDate>2022-02-28 11:29:58 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Quindi, possiamo stare tranquilli?</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2069320449</link>
         <description><![CDATA[<div>In questo momento possiamo dire di No. Nonostante le possibilità di una guerra che coinvolga l'Italia sono minime bisogna tenere conto degli altri problemi come per esempio le conseguenza economiche. La bolletta del gas costerà di più, quasi il doppio causando molti problemi pure alle aziende che ne fanno uso in grande quantità come per esempio le piscine. Potrebbero esserci periodi di restrizioni energetiche.&nbsp;<br>Inoltre la tensione militare crescerà Europa che non sono paragonabili nemmeno alla guerra fredda, questo porterà più spese per la difesa e meno per altri settori che servirebbero magari a una ripresa economica. Sempre per quello che riguarda la tensione militare Finlandia e Svezia, già membri della Ue ma non della Nato, potrebbero chiedere di aderire alla Nato per sentirsi protette da un eventuale attacco russo  e questo provocherebbe ulteriori problemi.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-02-28 11:50:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Truppe Italiane</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2069321844</link>
         <description><![CDATA[<div>Draghi ha comunicato che “le forze italiane che prevediamo essere impiegate dalla Nato sono costituite da unità già schierate in zona di operazioni – circa 240 uomini attualmente in Lettonia, assieme a forze navali e a velivoli in Romania – e da altre che saranno attivate su richiesta del Comando alleato. Per queste siamo pronti a contribuire con circa 1.400 uomini e donne dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica e con ulteriori 2.000 militari disponibili”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-28 11:52:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;italia può partecipare alla guerra?</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2069330364</link>
         <description><![CDATA[<div>"La nostra Costituzione, i trattati internazionali e le leggi prevedono questa eventualità e stabiliscono quali sono le condizioni necessarie per realizzare un intervento armato. Le norme usano formule elastiche, in modo da prevedere un ampio ventaglio di situazioni possibili nello scenario internazionale. Se si verificano, si può&nbsp; e in certi casi si deve&nbsp; schiacciare il tasto per far partire le operazioni militari." Questo è quello che afferma Angelo Greco ma per capire meglio quello che viene affermato in questo racconto sarebbe meglio fare un esempio.&nbsp;<br><br>Se fossimo vissuti nell’ ottocento o nel novecento sarebbe bastato che un sovrano decidesse di entrare in guerra per poterlo fare come nel caso di Mussolini.&nbsp; Un esempio sono la Crimea e di Prussia oppure per fare riferimento a Mussolini la Libia, Etiopia o l'Albania.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-28 12:00:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Cosa dice la Costituzione a riguardo </title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2069337453</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo la Costituzione italiana l'Italia ripudia la guerra: l' articolo 11 stabilisce che l’Italia «ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». Tuttavia questo articolo fa esclusivamente riferimento alla guerra "offensiva" o di aggressione.<br>L’intervento dell'esercito è di conseguenza ammesso quando fa riferimento a casi difensivi cioè in caso di attacchi militari da parte di Stati stranieri. Infatti, l'articolo 52 sancisce che «la <strong>difesa della Patria</strong> è sacro dovere del cittadino» e l'articolo 78 prevede che «le Camere deliberano lo<strong> stato di guerra</strong> e conferiscono al Governo i poteri necessari». Quindi L'Italia può partecipare alla guerra</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-28 12:06:58 UTC</pubDate>
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         <title>Draghi dichiara lo stato di emergenza</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071287522</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza che durerà per tre mesi escluse eventuali prolunghe. Questo decreto serve a far fronte alla crisi in Ucraina e consentire interventi militari al fine di proteggere la popolazione civile. Il provvedimento quindi non ha nulla a che fare con l’emergenza sanitaria e le iniziative adottate nella pandemia. L'unico scopo è quello i permettere alla Protezione civile di inviare aiuti alla popolazione ucraina che sta vivendo un periodo difficilissimo.<br>"La Protezione civile nazionale italiana si impegna a fornire 200 tende da campo, per una capacità totale di 1000 posti letto. Queste si vanno ad aggiungere ai contributi di altri Paesi europei, che comprendono aiuti quali kit di primo soccorso, indumenti protettivi, generatori di corrente e pompe d’acqua."</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 11:43:06 UTC</pubDate>
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         <title>Sara Tatta</title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071699127</link>
         <description><![CDATA[<div>Il territorio dell'attuale Ucraina è abitato dal 32.000 a.C.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L'Ucraina è l'ottavo paese per numero di abitanti in Europa: conta infatti più di 42 milioni di abitanti con una densità media di 73 abitanti per km².&nbsp; Il 67% circa della popolazione vive in aree urbane; le regioni più densamente popolate sono quelle orientali e occidentali, mentre la sezione centrale dell'Ucraina, fatta eccezione per l'area urbana di Kiev, è meno abitata.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>Il tasso di crescita annuo è negativo dal 1993.&nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>La speranza di vita è di 72 anni, mentre il tasso di mortalità infantile è del 7,7%.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:29:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gruppi etnici presenti nel paese</title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071711113</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli ucraini costituiscono la maggioranza della popolazione (77%).&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>Tra le minoranze vi sono:&nbsp;<br>- russi (17%) – presenti soprattutto verso il confine orientale e in Crimea –,&nbsp;<br>- bielorussi (0,5%),&nbsp;<br>- ebrei (0,9%),&nbsp;<br>- romeno-moldavi (0,8%),&nbsp;<br>- bulgari (0,4%),&nbsp;<br>- polacchi (0,3%),&nbsp;<br>- ungheresi (0,3%),&nbsp;<br>- tatari di Crimea (0,4%) – un gruppo etnico che subì deportazioni durante la seconda guerra mondiale –,&nbsp;<br>- armeni (0,2%),&nbsp;<br>- greci (0,2%),<br>- altri – rom, tedeschi, popolazioni caucasiche e turche – (2%).&nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>Gli ebrei, assai numerosi prima degli anni quaranta, si sono ridotti della metà, come risultato della Shoah e delle emigrazioni favorite dalle autorità sovietiche negli anni ottanta.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:35:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Religioni</title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071716945</link>
         <description><![CDATA[<div>Punto di incontro tra etnie e culture differenti, l'Ucraina presenta una religione principale: il cristianesimo ortodosso (71,1% della popolazione).&nbsp;<br>Tuttavia il numero dei non-religiosi raggiunge l'11% della popolazione.&nbsp;<br>Seguono poi i testimoni di Geova, che hanno raggiunto 150 mila professanti.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>Per quanto riguarda i culti non cristiani, vi sono in Ucraina 500 mila musulmani. Si contano numerose comunità musulmane, la maggior parte delle quali sono concentrate in Crimea.&nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>L'ebraismo, attualmente poco praticato, era assai diffuso prima della seconda guerra mondiale: nel 1926 la comunità di Odessa comprendeva il 36,5% degli abitanti totali, mentre quella di Kiev raggiungeva il 27,3% degli abitanti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:38:15 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Tradizioni popolari</title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071719537</link>
         <description><![CDATA[<div>I costumi e le tradizioni ucraine hanno una fantastica diversità e profonde radici storiche; sono molto meno apprezzati al giorno d'oggi, ma nonostante ciò gli ucraini prestano un'eccellente attenzione alle tradizioni poiché sono uniche.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:39:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071725142</link>
         <description><![CDATA[<div>• La sera di Kubala è una vacanza che evoca i costumi e le tradizioni ucraine che sono associati al periodo del solstizio estivo.&nbsp;<br>Viene celebrata la sera del 7 luglio.&nbsp;<br>Nel corso di questo periodo si coltivano numerose piante magiche, secondo le leggende, e gli ucraini ritengono che chiunque fiorisca una felce nei boschi sarà prospero e soddisfatto per sempre. Le donne mettono, secondo la tradizione, le ghirlande nell'acqua e chi loda per primo la loro corona si sposerà presto.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>Il rito più importante è quello del caminetto: si crede che questi fuochi abbiano poteri curativi che purificano i peccati e curano le malattie.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:42:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071727777</link>
         <description><![CDATA[<div>• La domenica le persone si rallegrano ricordando l'ingresso di Gesù nella metropoli di Gerusalemme.&nbsp;<br>Nelle nazioni occidentali ci si mette in contatto tramite la "Domenica delle Palme", ma a causa della carenza di palme in Ucraina, la gente del posto l'ha cambiata con rami di salice, che ha poteri purificanti e curativi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:43:21 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071729720</link>
         <description><![CDATA[<div>• In primavera, gli ucraini eseguono musica speciale per dare il benvenuto alla nuova stagione.&nbsp;<br>La pausa festiva più sentita è la vacanza di Pasqua.&nbsp;<br>In Ucraina vi è l'usanza di fare il caratteristico pane pasquale e di disegnare le uova di Pasqua. Quest’ultima è una tradizione ancora piuttosto popolare ed è considerata un’arte vera e propria.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:44:12 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071731416</link>
         <description><![CDATA[<div>• L'anno scolastico in Ucraina inizia il 1 settembre.&nbsp;<br>Questa giornata lavorativa è riconosciuta come "la giornata della conoscenza". È un metodo di intrattenimento scolastico in cui gli studenti preparano diverse esposizioni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:44:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071735262</link>
         <description><![CDATA[<div>• La cerimonia nuziale è sicuramente la più complessa e intrigante.&nbsp;<br>Inizia con un "riscatto della sposa", poiché lo sposo acquista la sposa da sua madre e suo padre. &nbsp;<br>I classici matrimoni ucraini sono rumorosi e allegri, caratterizzati da melodie e balli.&nbsp;<br>In passato il matrimonio durava una settimana mentre ora dura solo uno o due giorni.<br>Il costume delle donne ucraine è composto da vari elementi, i più importanti dei quali sono: la camicia ricamata “zapasca” con una gonna, la cintura convenzionale “krajka” e le donne più giovani, non ancora sposate, indossano "vinok", la corona di fiori.&nbsp;<br>Per quanto riguarda i signori, indossano una camicia, dei pantaloni larghi e una cintura lunga.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:46:43 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>La fuga degli ucraini dal terrore della guerra</title>
         <author>saratatta08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2071746809</link>
         <description><![CDATA[<div>In seguito allo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, ma soprattutto in seguito all’inizio delle violenze e dei bombardamenti in tutto il paese e in particolar modo nella zona della capitale, Kiev, una parte della popolazione (principalmente anziani, donne e bambini) ha deciso di allontanarsi temporaneamente del proprio paese, dove non sarebbe più stata al sicuro.&nbsp;<br>L'Agenzia dell'Onu stima che gli ucraini in fuga dal paese siano già 368 mila e che siano diretti principalmente in Polonia e verso le altre nazioni confinanti.<br>Alcuni hanno camminato per molte miglia nella notte, mentre altri sono fuggiti con ogni mezzo disponibile formando chilometri di code ai valichi della frontiera con i paesi vicini: Polonia, Moldavia, Ungheria, Romania e Slovacchia.<br>Altri ancora sono fuggiti persino in Bielorussia.&nbsp;<br>Si tratta principalmente di donne, bambini e anziani.&nbsp;<br>Gli uomini in età militare, dai 18 ai 60 anni, hanno rispettato il divieto imposto dal presidente Zelensky, che li ha esortati a rimanere per combattere.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>La fuga dei civili ucraini ha innescato una gara di solidarietà.&nbsp;<br>Polonia, Romania, Ungheria hanno aperto le frontiere e consentito l’ingresso “a tutti coloro che vogliono entrare” anche se sprovvisti di documenti e certificazioni vaccinali.&nbsp;<br>Molti altri paesi hanno invece messo a disposizione dei profughi le case non abitate.&nbsp;<br>Inoltre i ministri degli Interni europei approveranno un sistema di quote per il riconoscimento per l'Ucraina dello status di paese a rischio, facilitazioni per le procedure di espatrio e ricongiungimento familiare e un altro stanziamento per affrontare l'emergenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-01 15:52:13 UTC</pubDate>
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         <title>La Corea del Nord nella Guerra russo-ucraina: un possibile pericolo?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2079105692</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>La Corea del Nord prende una posizione ufficiale, al fianco della Russia. La crisi che ha portato all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia è stata provocata dalla politica "egemonica ed arbitraria" degli Stati Uniti. Così la Corea del Nord, con un comunicato diffuso dal ministero degli Esteri, torna a schierarsi in difesa di Mosca, affermando che Washington ha "ignorato le legittime richieste della Russia sulla sicurezza".<br>"La causa principale della crisi in Ucraina affonda le radici nell'ostinazione e nell'arbitrarietà degli Stati Uniti, che, adottando sanzioni e pressioni unilaterali, persegue solo due obiettivi: l'egemonia mondiale e la superiorità militare". Sostiene il governo nordcoreano.<br>"Gli Stati Uniti cercano di imbellire le loro ingerenze negli affari interni degli altri come giusto impegno per la pace e la stabilità nel mondo - accusa la città di Pyongyang - mentre denunciano senza motivo le misure di autodifesa adottate da altri per la propria sicurezza nazionale come 'ingiustizie e provocazioni'"<br>Questa politica di Washington è destinata a non avere più successo: "i giorni in cui gli Stati Uniti regnavano sono finiti", conclude il comunicato nordcoreano. Già nelle scorse settimane, prima dell'invasione, la Corea del Nord si era schierata con Mosca accusando gli Usa e la Nato, descritta come un prodotto della Guerra Fredda, di porre una minaccia alla sicurezza di Mosca.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 12:03:58 UTC</pubDate>
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         <title>La Corea del Sud si unisce alle Sanzioni contro la Russia.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2079107574</link>
         <description><![CDATA[<div>La Corea del Sud, al contrario della Corea del Nord, si unisce alle sanzioni internazionali contro la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina, alleandosi così con gli Usa e con la Nato.&nbsp;<br>L'adesione della Corea del Sud alle sanzioni contro la Russia era particolarmente attesa dagli Usa perché considerato un modo per chiudere con maggior efficacia uno dei canali sulle forniture di microprocessori di cui Seul è tra i Paesi leader mondiali con Samsung.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 12:08:16 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Cina-Russia: una &quot;quasi alleanza</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2079108168</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;In reazione all'offensiva della Russia in Ucraina, la Cina ha risposto con un invito alla calma, alla moderazione. In varie interviste gli esperti hanno sottolineato che <strong>bisogna guardare oltre la neutralità di facciata di Xi Jinping</strong>, che di fatto sostiene Vladimir Putin.<br>Pechino non ha condannato quella che Putin definisce un "operazione militare speciale" nel Paese puntando invece il dito contro gli Stati Uniti e facendo appello al dialogo .<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 12:09:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>FILIPPO LAVISTA: LE CAUSE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2079225973</link>
         <description><![CDATA[<div>L’invasione russa dell’Ucraina è iniziata nella notte fra il 23 e il 24 febbraio, quando il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato l'attacco alle sue truppe verso l'ucraina, spiegando di aver autorizzato "un'operazione speciale" in Ucraina per "smilitarizzare il Paese" e "proteggere il Donbass".<br><br>I MOTIVI STORICI<br>La Russia considera l’Ucraina come parte naturale della sua sfera di influenza e va tenuto presente che molti ucraini sono di madrelingua russa, nati quando il Paese faceva parte dell’Unione Sovietica prima di ottenere l’indipendenza nel 1991. La crisi a cui si è arrivati oggi trova un passaggio importante nel 2014 quando, dopo le proteste, venne cacciato il presidente filorusso Viktor Yanukovych. Al suo posto fu eletto Petro Poroshenko, molto più vicino all'Occidente e non apprezzato da Mosca. Sempre nel 2014, Putin ha risposto annettendo la Crimea e incoraggiando la rivolta dei separatisti filorussi nel Donbass. Dopo il fallimento delle trattative diplomatiche nel 2014, nel 2015 Russia e Ucraina siglano in Bielorussia gli accordi di Minsk, mai attuati del tutto. Il trattato prevedeva il cessate il fuoco e il ritiro delle armi pesanti da entrambe le parti, un dialogo su una maggiore autonomia delle repubbliche nel Donbass, grazia e amnistia per i prigionieri di guerra, lo scambio degli ostaggi militari. Da allora le tensioni sono rimaste sempre presenti, senza però esplodere. Fino ad oggi.<br>Putin afferma, nella sua narrativa di propaganda, di voler liberare l'Ucraina dai gruppi nazi-fascisti presenti nell'area del Donbass, liberando così il popolo Ucraino dal nemico interno. Secondo l'Ucraina e la Nato è una vera e propria invasione militare senza apparente ragione, se non quella di conquista.&nbsp;<br>Un'altra analisi da fare è che la "voglia" d'Europa da parte dell'Ucraina, spaventa Putin e la Russia; se l'Ucraina entrasse a far parte dell'Europa e della Nato, i confini tra i paesi dell'Alleanza Atlantica e la Russia non sarebbero garantiti da "paesi cuscinetto", che Putin pretende nei negoziati di questi giorni.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-05 15:16:51 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Quasi nemici: le relazioni tra USA e Russia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081748957</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>IL DIALOGO TRA I DUE LEADER</strong></div><div>Un faccia a faccia virtuale tra i due leader, il secondo, dopo il summit di Ginevra e sotto la Presidenza Biden, si è tenuto a inizio dicembre. Tema centrale del colloquio: la delicata e spinosa <strong>questione ucraina</strong>. Questione che è stata anche al centro della telefonata tra Biden e Putin dello scorso 30 dicembre.<br>In quest’ottica Biden ha continuato a prediligere, in entrambe le occasioni, la linea del <strong>dialogo diplomatico</strong>, senza però escludere pesanti <strong>sanzioni economiche</strong>, che potrebbero certamente danneggiare la fragile economia russa, o una risposta più risoluta nel <a href="https://www.theguardian.com/us-news/2021/dec/30/biden-putin-call-russia-us-ukraine-tensions">caso di invasione</a>. Putin dal canto suo ha negato qualsiasi intenzione bellicosa e si è limitato a definire l’analisi dell’intelligence statunitense una provocazione.&nbsp;<br><br>(ANSA) - NEW YORK, 16 MAR - Il consigliere alla sicurezza nazionale Jack Sullivan ha parlato con il suo omologo russo, il generale Nikolay Patrushev, e lo ha messo in guardia "sulle conseguenze e le implicazioni di una possibile uso di armi chimiche e biologiche in Ucraina" da parte della Russia.</div><div>Lo afferma la Casa Bianca.</div><div><br></div><div>Sullivan, ha ribadito al suo omologo russo la "chiara e ferma opposizione degli Stati Uniti all'ingiustificata invasione dell'Ucraina".&nbsp;<br>Il consigliere alla sicurezza nazionale ha poi riferito l'impegno degli USA a "imporre costi alla Russia, a sostenere la difesa della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina e a rafforzare il confine orientale della Nato con gli alleati e i partner.&nbsp;<br>"Se la Russia è seria" sulla strada diplomatica "allora Mosca dovrebbe fermare gli attacchi alle città ucraine", ha concluso Sullivan. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 14:22:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>QUESADA: LA REGIONE DEL DONBASS</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081750330</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Donbass è una regione della zona orientale dell’Ucraina e rappresenta l’unione delle provincie di Donetsk e Lugansk. In questa parte del Paese la maggior parte della popolazione è filorussa separatista, cioè vuole fortemente l’unione alla Russia o, perlomeno, l’indipendenza delle due repubbliche popolari.</div><div>Il Donbass è un punto strategico per lo sbocco sul Mar d’Azov, collegato al Mar Nero e a sua volta al Mediterraneo, la presenza del fiume Donets, che rende molto fertili le terre, e la presenza di importanti risorse minerarie come carbone e metano.</div><div>Dopo la caduta dell’Unione Sovietica, nel 1991 l’Ucraina riuscì a ottenere la sua indipendenza e venne scelta, con l’accordo tra NATO e Russia, come stato cuscinetto per evitare l’accerchiamento dello Stato dall’organizzazione militare. Il principale motivo dell’invasione di Putin sarebbe quindi dovuto alla mancanza di rispetto dell’accordo da parte degli Stati Uniti e di altri Stati europei che hanno mandato alcuni soldati nella regione del Donbass, al confine con la Russia. Si riuscì a trovare un accordo che prevedeva la ritirata degli eserciti dal confine e la non annessione dell’Ucraina alla NATO. Il patto però non venne rispettato da nessuna delle due parti, siccome le truppe rimasero nelle due province e l’organizzazione ha sempre influenzato il governo del Paese.</div><div>Sembrerebbe dunque che l’avanzata russa nacqui dalla paura di Putin di essere accerchiato dalla NATO e non dalla presenza di materie prima (vista anche l’abbondanza di gas presente in Siberia)</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 14:22:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gmaciasvinci</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081825380</link>
         <description><![CDATA[<div>GLI SCHIERAMENTI ~Macias<br>Lo scoppio del conflitto armato in Ucraina, scattato dopo l’invasione del Paese da parte delle truppe russe sta tenendo con il fiato sospeso il mondo intero. Mentre gli scontri si fanno gradualmente più intensi tra le due Nazioni e l’Occidente continua a scagliarsi contro la Russia a colpi di sanzioni economiche, il rischio che la situazione degeneri portando all’originarsi della terza guerra mondiale pare sempre meno lontano. Cosa sta succedendo adesso?<br><br><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 14:54:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Prima di diventare presidente.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081826023</link>
         <description><![CDATA[<div>Nato 25 gennaio 1978 da padre professore e la madre ingegnere, Zelensky si laurea in giurisprudenza. Nel 1997 inizia la carriera di attore.Sei mesi prima delle elezioni del 2019, Zelensky si candida a presidente quasi come scommessa nei confronti dei suoi fan, ma quando capisce che la gente lo acclama e c'è una possibilità che lui diventi presidente, egli inizia a prendere la cosa sul serio.</div><div>&nbsp;Successivamente avrà la meglio sul presidente in carica Poroshenko. Poco dopo scioglie legittimamente il Parlamento, che viene rieletto con la maggioranza di Servitore del Popolo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 14:54:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;URSS dopo la caduta del muro di Berlino. Lorenzo Torre </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081829330</link>
         <description><![CDATA[<div>La crisi della DDR aprì un inevitabile dibattito sulle relazioni che si sarebbero dovute instaurare fra i due stati tedeschi e sembrò farsi strada, soprattutto negli ambienti social-democratici, la convinzione che le due Germanie dovessero <strong>conservare la loro identità</strong> e stringere un rapporto confederale. La soluzione sarebbe piaciuta al presidente francese François Mitterrand, a Giulio Andreotti (presidente del Consiglio dal luglio 1989 all’aprile 1991) e soprattutto al primo ministro britannico, Margaret Thatcher, che in una conversazione con Michail Gorbaciov a Mosca, nel settembre del 1989, aveva persino detto di essere <strong>favorevole alla conservazione del Patto di Varsavia</strong>. Una larga parte dell’establishment politico europeo sembrava convinta che la crisi dello stato comunista tedesco non dovesse intaccare i rapporti di forza e gli equilibri che regolavano allora le relazioni fra i due blocchi. La diplomazia della Guerra fredda aveva assicurato al mondo 4 decenni di pace. Perché risvegliare vecchi dissidi e rischiare nuovi conflitti?<br>L’unificazione tedesca ebbe <strong>inevitabili ricadute sugli affari europei</strong>. Nel 1991 il governo tedesco intervenne nella crisi balcanica riconoscendo l’indipendenza della Slovenia e della Croazia. Nei mesi precedenti la crisi della Jugoslavia ne aveva già dimostrato la fragilità; ma il riconoscimento delle sue due repubbliche settentrionali mise bruscamente fine a <strong>qualsiasi tentativo di ricomporre l’unità dello stato</strong> e regalò alla Germania una posizione dominante nella penisola balcanica.<br><br></div><div>Contemporaneamente Berlino premeva perché i satelliti dell’Urss divenissero <strong>membri dell’Unione Europea</strong>. Esisteva effettivamente la necessità di dare agli stati dell’Europa centro-orientale una stabile collocazione europea; ed era comprensibile che la Germania desiderasse avere paesi prosperi e amici sulle sue frontiere orientali. Ma non si volle prestare attenzione al fatto che fra i vecchi e i nuovi membri della UE vi erano <strong>importanti differenze</strong>. Quasi tutti i primi avevano partecipato al grande dibattito del Secondo dopoguerra sui nazionalismi e sulle loro responsabilità politiche ed economiche, soprattutto negli anni Trenta. Dopo una lunga esperienza democratica, quei paesi condividevano il desiderio di <strong>una Europa sempre più federale</strong> ed erano pronti a sacrificare, sia pure gradualmente e prudentemente, la loro sovranità. I nuovi candidati, invece, avevano fatto esperienze diverse ed erano stati, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, membri spesso <strong>riluttanti del blocco sovietico</strong>. Era prevedibile che Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e gli stati dei Balcani, considerassero la fine del Patto di Varsavia, il recupero della sovranità nazionale e la protezione degli Stati Uniti più attraenti, almeno per un certo periodo, di una Europea federale. Per questi paesi sarebbe stato meglio scegliere la formula della associazione, come è accaduto per altri paesi, e ritardare il momento in cui i nuovi arrivati avrebbero avuto il diritto di partecipare al voto sulle questioni di maggiore importanza. Non basta: l’allargamento della Unione Europea agli ex satelliti dell’Urss fu anche <strong>un regalo alla Gran Bretagna</strong>. Gli inglesi non volevano l’integrazione e sapevano che sarebbe stata tanto più difficile quanto più numerosi sarebbe stati i membri dell’Unione.<br><br></div><div>La caduta del muro ebbe anche l’effetto di <strong>accelerare la crisi dell’Unione Sovietica</strong>. Ma le maggiori responsabilità in questo caso sono delle riforme di Gorbaciov e del modo in cui vennero accolte e interpretate a Mosca, a Leningrado nelle Repubbliche del Baltico e in quelle del Caucaso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 14:55:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Oggi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081830742</link>
         <description><![CDATA[<div>L'occidente sta conoscendo il presidente Ucraino solo in questi ultimi mesi di tensioni, in verità lui sostiene la sua idea da quando fu nominato presidente il 20 maggio 2019. In un suo celebre discorso afferma che l'Ucraina non deve essere la sorella minore di una Russia che vuole tornare al passato, ma neanche uno stato corrotto dalla Nato, L'Ucraina deve essere una nazione forte e indipendente.</div><div>Durante questi ultimi giorni la figura del presidente Zeles'kyj sta costituendo un punto di forza per la resistenza Ucraina, infatti il leaderl sta facendo discorsi di incitamento alla popolazione, e non solo, ci sono delle immagini dove si nota chiaramente che l'uomo è sceso in campo a difendere la patria con i suoi uomini, da questi fatti possiamo intuire che zeles'kyj è un uomo molto concreto e che fa quello che dice.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 14:56:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gmaciasvinci</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081834560</link>
         <description><![CDATA[<div>L’inizio delle operazioni militari nel Paese sta spingendo milioni di cittadini ucraini a tentare la fuga e sta causando il crollo del mercato azionario, con la Borsa di Mosca in perdita di circa il 50%.</div><div>L’inasprirsi dello scenario europeo e quello che ormai pare essere un clamoroso fallimento della diplomazia internazionale impongono all’UE, agli Stati Uniti e alla Nato di interrogarsi rispetto ai contingenti da inviare al confine sud-est dell’Europa per contrastare l’azione militare russa.</div><div>Nel caso in cui la terza guerra mondiale diventasse una certezza, chi scenderebbe in campo e quali sarebbero gli schieramenti?</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 14:58:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gmaciasvinci</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081839467</link>
         <description><![CDATA[<div>In caso di terza guerra mondiale, i Paesi che compongono la Nato saranno costretti a scendere in campo al fianco degli Stati Uniti per contrastare l’avanzata della Russia in Ucraina. Tra i Paesi della Nato che si schiereranno con gli Stati Uniti figura anche l’Italia che, dopo l’approvazione del Parlamento rilasciata come proforma, invierebbe le sue truppe nel sud-est dell’Europa.</div><div>In relazione al Patto Atlantico siglato al termine della Seconda Guerra Mondiale nel 1949, gli Stati che hanno firmato il documento sono in totale 30. Di questi, 22 fanno parte dell’Unione Europea e si schiererebbero al fianco degli Stati Uniti d’America. Nello specifico, i Paesi che hanno firmato il Patto Atlantico nel 1949 sono:</div><div>Italia;</div><div>Belgio;</div><div>Canada;</div><div>Danimarca;</div><div>Francia;</div><div>Islanda;</div><div>Lussemburgo;</div><div>Norvegia;</div><div>Olanda;</div><div>Portogallo;</div><div>Regno Unito;</div><div>Stati Uniti;</div><div>Grecia e Turchia;</div><div>Germania;</div><div>Spagna;</div><div>Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca;</div><div>Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Slovacchia, Slovenia;</div><div>Albania e Croazia;</div><div>Montenegro;</div><div>Macedonia del Nord.</div><div>Com’è possibile notare, l’Ucraina non ha aderito alla Nato ma ha fatto richiesta per cominciare a farne parte. Proprio su questo pretesto si basa tutta l’azione militare di Putin contro il Paese.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 15:00:12 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>gmaciasvinci</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081846388</link>
         <description><![CDATA[<div>Per quanto riguarda la Russia, in caso di terza guerra mondiale, anche Putin potrà contare (o perlomeno poteva contare) su alcuni alleati come:</div><div>La Cina, in considerazione degli accordi recentemente rinnovati con Mosca, che recentemente, però, si è dichiarata neutrale&nbsp;</div><div>La Turchia, anche se la Nazione – che si trova formalmente nella NATO – ha spesso esibito una posizione particolarmente ambigua. Il Paese, non estraneo ad azioni di forza, ha frequentemente sottolineato negli anni la sua posizione di cuscinetto tra l’Occidente e l’Oriente. Inoltre, è l’unico Stato capace di contrastare l’avanzata dell’esercito russo nel Mediterraneo.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 15:03:08 UTC</pubDate>
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         <title>La famiglia </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081850272</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel settembre del 2003 si è sposato con Olena<strong> Kyacio</strong>, architetto conosciuta al liceo e madre dei suoi figli: una femmina, Oleksandra nata nel 2004, e un maschio Kirilo nato nel 2013. Con lo scoppio della guerra nel febbraio del 2022, insieme alla sua famiglia ha deciso di rimanere, e di non abbandonare l'Ucraina. Nelle interviste di questi giorni il presidente ha detto che a causa dei bombardamenti ha potuto vedere la sua famiglia solo una volta in una settimana. Inoltre zeles'kyj afferma&nbsp; che la sua famiglia sia l obbiettivo numero due, perché l'uno è se stesso.</div><div>Olena Kyacio, nonché moglie del presidente Ucraino, in questi giorni di crisi si sta rivelando una first lady, infatti attraverso i social sta lanciando degli appelli per aiutare la popolazione Ucraina, chiedendo ad esempio un supporto morale, ma anche fisico indiretto, ad esempio con pacchi di cibo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 15:04:49 UTC</pubDate>
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         <title>oggi</title>
         <author>ceruttialessandro</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081888194</link>
         <description><![CDATA[<div><br> La città di mariupul e i suoi cinquecentomila abitanti sono rimasti al gelo perché è stato danneggiato il gasdotto che approvvigiona la regione. E non solo la regione di Mariupol. Circa un milione di consumatori nelle regioni di Donetsk e Zaporizhia rimarranno senza fornitura di gas. Tutti gli insediamenti da Vughedar a Berdyansk rimarranno presto senza gas, ha detto il capo dell'amministrazione regionale civile-militare di Donetsk Pavlo Kyrylenko. I tubi dell'importante gasdotto Kramatorsk-Donetsk-Mariupol sono ko: la pressione del gas è bruscamente scesa. L'Ucraina accusa la Russia di aver «danneggiato il gasdotto Donetsk-Mariupol», lasciando più di 750.000 persone al freddo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 15:21:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>i gasdotti ucrani</title>
         <author>ceruttialessandro</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081909470</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>alessandro cerutti<br></strong>Completato a settembre scorso e costato 11 miliardi di dollari, secondo la compagnia di gestione, è pronto a entrare in funzione. il 29 dicembre 2021 si è conclusa la procedura di gas-in e si è raggiunta la pressione di 103 bar nella condotta. quello che serve per trasportare il gas. Ma per spingere il bottone del pipeline, ritenuto il più lungo al mondo, manca il via libera degli enti regolatori tedeschi. <br><br><strong>oggi<br></strong>oggi il cancelliere Olaf Scholz ha annunciato di aver congelato in risposta al riconoscimento da parte della Russia del Donbass.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 15:30:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>chi rischia di  più?</title>
         <author>ceruttialessandro</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081928906</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong><em>rischio in europa</em></strong><br>Abbiamo la conferma che tra i grandi paesi dell’Unione europea, l’Italia è di gran lunga il più dipendente da Mosca, ma se si considera tutta l’Unione Europea c’è chi è messo peggio di noi. L’indice di vulnerabilità che abbiamo costruito varia da un minimo di 0 a un massimo di 31 . ma non per la Francia, l’indice crolla a un valore di 3 ovvero vulnerabilità minima. Un’eccezione nel contesto odierno che vede la Russia come principale fornitore di gas per l’Europa.Non a caso da mesi il Nord Stream 2 è oggetto delle discussioni tra Germania e paesi NATO. Berlino lo considera come strategico per tutelarsi da eventuali interruzioni del transito di gas dall’Ucraina da parte russa e non vorrebbe condizionare la sua entrata in funzione all’attuale situazione di crisi. Senza poi dimenticare la posizione contraria dei paesi dell’Europa orientale, ancora fortemente legati ai transiti residui dall’Ucraina, e ovviamente dell’Ucraina stessa che non solo rischia di rimanere a secco ma perderebbe almeno 3 miliardi l’anno in mancati diritti di transito . Sul fronte opposto, Gazprom e Mosca hanno sempre dichiarato che Nord Stream 2 è essenziale per l’approvvigionamento sicuro dell’Unione europea.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 15:38:19 UTC</pubDate>
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         <title>ALBERTO DELLA VALLE GLI ATTACCHI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081942408</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-03-07 15:43:50 UTC</pubDate>
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         <title>Filippo Andreotti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2081955567</link>
         <description><![CDATA[<div>Fra il 1917 e il 1922, a causa della rivoluzione russa, ci fu un periodo di guerra civile che fu segnato dall'esistenza di più entità statali separate: nei territori austroungarici di lingua ucraina fu proclamata la Repubblica Nazionale dell'Ucraina Occidentale, mentre nell'area appartenuta all'Impero Russo si scontrarono la Repubblica popolare ucraina con capitale Kiev e la Repubblica socialista sovietica ucraina con capitale Charkov. La Repubblica Popolare di Kiev fu riconosciuta dall'Impero Germanico, che ne impose il riconoscimento ai Bolscevichi nel trattato di Brest-Litovsk. L'Ucraina entrò a far parte ufficialmente dell'URSS nel 1922 come Repubblica socialista sovietica ucraina. Questo fatto accadde a seguito della pace di Galizia che decreteva che alla Russia andava tutta l'Ucraina tranne la Galizia e la Volinia che andavano alla Polonia. Fra il 1929 ed il 1933 la collettivizzazione forzata della terra provocò la morte per fame di milioni di persone: questo fatto passò alla storia come Holodomor, ricordato come il genocidio ucraino. Fra il 1941 ed il 1944 l'Ucraina fu occupata dalle forze dell'Asse nell'ambito della campagna di Russia. Oltre 30.000 ucraini si arruolarono nelle Waffen-SS per contrastare i russi. In questo contesto si inserì anche l'attività nazionalista ed indipendentista dell'Esercito Insurrezionale Ucraino contro l'Armata Rossa. Nel 1954, per celebrare "i 300 anni di amicizia tra Ucraina e Russia", l'URSS decise di annettere la Crimea all'Ucraina, togliendola alla Federazione Russa.<br>Nel periodo in cui l'Ucraina fece parte dell'URSS ebbe grande sviluppo industriale il bacino del Donbass e ciò spostò l'equilibrio economico dell'Ucraina a favore delle aree più orientali e russe.<br>Il 26 aprile 1986 ebbe luogo il disastro di Černobyl', che ebbe conseguenze devastanti in termini di morti, malati, sfollati, nonché in termini di danni economici.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 15:49:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le città Ucraine Garofalo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082000699</link>
         <description><![CDATA[<div>Kherson:<br>La città di Kherson è caduta: le forze russe hanno preso il controllo della cittadina nei pressi dell'estuario del fiume Dnepr importantissimo punto strategico e grande città portuale sul Mar Nero. I carri armati russi hanno smesso di sparare attorno alle 2 di notte , come immortalati dalle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso il "silenzio" in piazza della Libertà a Kherson. La conferma che la città si fosse arresa all'assedio da parte delle truppe russe è arrivata anche dal sindaco Igor Kolykhaev e anche The Kyiv Independent, uno dei giornali più importanti dell'Ucraina ha confermato che la città è passata sotto il controllo russo. Si tratta della prima grande città dell'Ucraina ad essere occupata dai russi dall'inizio del conflitto. Kherson è anche un'importante fonte di acqua potabile.</div><div><br></div><div>Sono quattro le misure prese a Kherson dopo l'ingresso dei russi nella città: coprifuoco dalle 20 di sera alle 6 del mattino; circolazione delle automobili consentite solo nelle ore diurne; ingresso in città consentito solo alle automobili che portano rifornimenti necessari alla cittadinanza come cibo e medicine; assembramenti massimi di due persone in strada, con obbligo di sottoporsi a controlli da parte dei russi e divieto di avvicinamento alle truppe russe stesse.</div><div><br><br></div><div>Con la conquista di Kherson, i russi ora si avvicinano al controllo quasi totale della fascia costiera dell'Ucraina, che rischia di perdere l'accesso al mare. Controllando l'estuario del fiume Dnepr, in questo momento i russi hanno il controllo quasi sull'intero fiume, fin dalla sorgente. Inoltre, la città di Kherson in mano russa può diventare anche fondamentale in vista di un possibile attacco in direzione di Odessa,un altra città portuale che ancora resiste all'avanzata russa.</div><div><br></div><div>Odessa:<br>Odessa è un importante scalo portuale. La città si trova infatti a 30 chilometri dallo sbocco del fiume Dnepr nel Mar Nero. Odessa è stata costruita nel 1778 come base navale proprio sul mar Nero. Tutt'ora è un importante porto e centro industriale dotato di un aeroporto internazionale e collegato al resto del Paese tramite rete ferroviaria. Dal 2014 è sede del governo in esilio dalla Crimea, occupata dai russi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Mariupol:<br>Mariupol è assediata. Mancano medicinali, alimentari, riscaldamento, e le condutture idriche centrali danneggiate. E' una catastrofe umanitaria". Lo afferma sul suo canale Telegram il consigliere del ministro degli Interni dell'Ucraina Anton Gerashchenko, che posta un video in cui si vede una lunga fila di persone per strada nei pressi di una grossa cisterna d'acqua.</div><div>&nbsp;</div><div>Era stata annunciata una tregua tra russi e ucraini per l'istituzione di un corridoio umanitario e l'evacuazione dei civili da Mariupol. Decine di autobus erano pronti per arrivare in città e prelevare tutti coloro che erano nelle possibilità di fuggire via. Qualcosa è andato storto. La strada tra Mariupol e Zaporizhzhya, individuata per l'evacuazione, non è stata del tutto smilitarizzata.</div><div>Ucraini e russi si sono accusati a vicenda di aver continuato a sparare nonostante la tregua. Da Mosca invece si è puntato il dito contro “nazionalisti ucraini che hanno trattenuto i civili”, come si legge in alcune dichiarazioni.</div><div>Era però stata annunciata una nuova trattativa tra le parti. Le autorità municipali di Mariupol hanno invitato i cittadini a ritornare nei rifugi e ad aspettare l'esito dei colloqui. In mattinata per l'appunto la nuova possibile svolta.</div><div>L'evacuazione dei civili comincia alle 12 . Si legge in un comunicato diffuso dai rappresentanti del municipio di Mariupol via Telegram&nbsp; che verrà creato un corridoio umanitario fino alla città di Zaporizhzhya&nbsp; con la speranza che questa volta l'esito possa essere diverso.</div><div>&nbsp;</div><div>Evacuare i civili è la priorità. Mariupol è una città da oltre 200mila abitanti, strategica per diversi motivi. È il porto ucraino più grande del Mar d'Azov e la sua conquista da parte russa permetterebbe a Mosca di collegare la Crimea con i territori delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk. Un lungo corridoio russo e filorusso dunque, in grado già di spaccare a metà il territorio ucraino.</div><div>Per questo per i russi è importante conquistarla e per gli ucraini è vitale difenderla. I cittadini si sono ritrovati in mezzo a una delle battaglie più cruente. L'evacuazione eviterebbe nuove vittime civili e nuovi coinvolgimenti di innocenti negli scontri.</div><div>Intorno le 11:00 sono arrivati gli autobus per portare via i civili. A testimoniarlo sono dei video apparsi sui social in cui diversi bus bianchi entrano a Mariupol in una zona sicura della città, pronti a fare la spola con Zaporizhzhya. A scortarli saranno i mezzi della Croce Rossa. L'intesa tra ucraini e russi prevede un cessate il fuoco fino alle 21:00.</div><div>Poco dopo le 14.00 tuttavia la Croce Rossa ha fatto sapere di aver interrotto i corridoi umanitari. L'evacuazione è stata sospesa, le condizioni di sicurezza non sono state giudicate ideali per proseguire con le corse dei bus bianchi. Da Kiev si da ancora una volta la colpa a Mosca: alcuni bombardamenti attorno Mariupol avrebbero provocato la fine del cessate il fuoco.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 16:09:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082028415</link>
         <description><![CDATA[<div>Come molti altri paesi dell'ex blocco sovietico, l'Ucraina, dopo la caduta dell'URSS, si ritrovò ad affrontare una forte instabilità nell'autogovernarsi, che portò a numerose tensioni politiche.<br>Le dinamiche politiche dell'Ucraina sono molte, basta sapere, però, che a partire dagli anni 2000 il paese si spostò verso posizioni più filo europee, andando a discapito della Russia che si trovò a perdere sempre più potere nel continente.<br>Nel 2014, quindi, scoppiò la crisi tra Russia e Ucraina. Subito dopo l'ennesima crisi politica che portò alla caduta del presidente Viktor Janukovič e all’insediamento di un governo provvisorio filo-occidentale a Kiev.<br>Ma cosa c'entra in tutto questo la Crimea?<br>La Russia non accettò questo avvenimento (per i motivi elencati precedentemente), di conseguenza invase la penisola di Crimea, una regione abitata per la stragrande maggioranza da persone di etnia russa (58%).<br>L'11 marzo le autorità locali, sfruttando la presenza dei militari russi, dichiararono l’indipendenza della Repubblica di Crimea e indissero un referendum che sancì, con una larga maggioranza (78 voti favorevoli su 100), l'indipendenza dall’Ucraina e la richiesta di annessione alla Russia.<br>Il 18 marzo, invece, venne firmato dal governo di Crimea e dal governo russo un trattato che prevedeva l’annessione della penisola, come Repubblica della Federazione russa.<br>L'indipendenza della Crimea, però, non è riconosciuta dal governo di Kiev, né tanto meno da Stati Uniti d'America e Unione Europea, che non riconoscono l'indipendenza della penisola e neanche l'annessione alla Russia, bensì la riconoscono come territorio ucraino. Inoltre, ritengono invalida una consultazione svoltasi sotto un’intimidazione da parte dell'esercito russo e giudicano gli atti eseguiti da Putin come contrari ad ogni principio di legalità internazionale.<br><br>La crisi della Crimea, resta ancora oggi un argomento molto delicato, che causò non solo l'aumento del prezzo del gas e la crescente preoccupazione che le esportazioni di esso diminuissero, ma anche l'allargamento e lo spostamento della crisi ucraina verso le regioni orientali del Paese, banalmente nella regione del Dombass, al confine con la Russia.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 16:21:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Romeo</title>
         <author>graziatardio</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082122182</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>muro di berlino </strong>era&nbsp; un sistema di fortificazioni attivo dal 1861 al 1989, fu eretto dal governo della Germania Est&nbsp; per impedire la libera circolazione delle persone verso la Germania Ovest.</div><div>Con l'espressione "Muro di Berlino" s'intende il lungo sistema di recinzione era lungo 155 km e alto 3,6 metri e&nbsp; circondò dal 1961 la parte occidentale della città di Berlino, appartenente alla Germania Ovest, ampia circa 480 km² e comunemente detta Berlino Ovest, per separarla dalla parte orientale della stessa città Berlino Est.</div><div>Nel 1945, poco prima della fine della seconda guerra mondiale venne decisa la divisione di Berlino in quattro settori controllati e amministrati dall’unione sovietica, Stati Uniti,Regno Unito e Francia. Il settore sovietico era il più esteso e comprendeva i distretti orientali di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Friedrichshain">Friedrichshain</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Distretto_di_K%C3%B6penick">Köpenick</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Distretto_di_Lichtenberg">Lichtenberg</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Distretto_di_Mitte">Mitte</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Distretto_di_Pankow">Pankow</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prenzlauer_Berg">Prenzlauer Berg</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Distretto_di_Treptow">Treptow</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wei%C3%9Fensee_(Berlino)">Weißensee</a>.</div><div>Dal 1949 i tre settori controllati da Stati Uniti d'America, Francia e Gran Bretagna , erano&nbsp; una parte di Germania Ovest completamente circondata dalla Germania Est.</div><div>Inizialmente ai cittadini di Berlino era permesso di circolare liberamente in tutti i settori, ma con lo sviluppo della guerra fredda i movimenti vennero limitati; il confine tra Germania Est e Germania Ovest venne chiuso nel 1952 . Circa 2,6 milioni di tedeschi dell'est passarono a ovest tra il 1949 e il 1961.</div><div>Il 16 dicembre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1958">1958</a>, i ministri degli Esteri di Francia, Regno Unito, USA e Repubblica Federale Tedesca sottoscrivono insieme ai membri del Consiglio NATO la dichiarazione di Berlino, in cui si afferma il diritto delle tre potenze occidentali a rimanere nella città divisa in blocchi e la libertà di comunicazione fra Berlino e il resto del mondo. Il Consiglio rittenne che la questione di Berlino può essere risolta soltanto con un accordo con l'U.R.S.S. per la Germania nel suo complesso, e che le potenze occidentali si sono dichiarate più volte pronte a esaminare questo problema, così come quelli di disarmo e sicurezza europea.</div><div>Il gruppo degli ambasciatori di Washington&nbsp; divenne il punto di riferimento per le consultazioni trilaterali, a partire dal gennaio 1959. Nel mese di aprile, costituirono a Parigi l'unità LIVE OAK per la preparazione di una risposta militare alle possibili restrizioni imposte dai russi sull'accesso degli alleati a Berlino. Il generale Lauris Norstad fu il primo "comandante LIVE OAK"..&nbsp; Per fermare le persone dalla Germania Est, il regime comunista iniziò la costruzione di un muro attorno ai tre settori occidentali, nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961.</div><div>Inizialmente la barriera di confine consisteva di filo spinato, ma&nbsp; il 15 agosto iniziarono a essere utilizzati gli elementi prefabbricati di cemento e pietra destinati a formare la prima generazione di un vero e proprio muro. Il muro divideva fisicamente la città; quando circondò completamente Berlino Ovest, trasformò i tre settori occidentali in un'isola rinchiusa entro i territori orientali.<br><br></div><div><br><br></div><div><br>Quattro giorni dopo il picnic paneuropeo del 19 agosto 1989&nbsp; l'Ungheria rimosse le sue restrizioni<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rimozione_della_barriera_al_confine_tra_Ungheria_e_Austria"> </a>al confine con l’austria e dall'11 settembre 1989&nbsp; 13.000 tedeschi&nbsp; scapparono verso l'Ungheria; all'annuncio che non sarebbe stato consentito di attraversare la Cortina di ferro ai cittadini non ungheresi, i profughi inondarono le ambasciate tedesco-occidentali a Budapest e Praga..</div><div>Le dimostrazioni di massa contro il governo della Germania Est iniziarono al passaggio dei primi treni provenienti dall'Ungheria e dalla Cecoslovacchia, nell'autunno del 1989. erich honecker si dimise il 18 ottobre e venne sostituito&nbsp; da Egon<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Egon_Krenz"> </a>Krez. Honecker aveva predetto nel gennaio dello stesso anno che l'esistenza del muro sarebbe stata assicurata per altri cent'anni. . Il nuovo governo di Krenz decise di concedere ai cittadini dell'Est permessi per viaggiare nella Germania dell'Ovest. Gunter<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/G%C3%BCnter_Schabowski"> Schabowski,</a> ebbe il compito di dare la notizia; però lui si trovava in vacanza prima che venisse presa questa decisione e non venne a conoscenza dei dettagli delle nuove "regole di viaggio".</div><div>Migliaia di berlinesi dell'Est, dopo aver visto l'annuncio di Schabowski in diretta alla televisione, andarono alla stazione di Berlino-Friedrichstraße e chiedendo di entrare in Berlino Ovest. Le guardie di confine, iniziarono a chiamare i loro superiori, ma , non era più possibile rimandare indietro le persone</div><div>Furono costretti ad aprire i posti di blocco e nessun controllo sull'identità fu eseguito. I berlinesi dell'Est furono accolti dai loro fratelli dell'Ovest, spontaneamente i bar vicini al muro iniziarono a offrire birra gratis per tutti. Il 9 novembre è considerata la data della caduta del Muro.</div><div>&nbsp;Il 21 luglio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1990">1990</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roger_Waters">Roger Waters</a>, organizzò un concerto per celebrare la caduta del Muro, mettendo in scena un'esecuzione dal vivo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/The_Wall_-_Live_in_Berlin"><em>The Wall</em></a>. Verso la fine del concerto&nbsp; ci fu il crollo di un gigantesco muro di polistirolo.</div><div>Nei giorni e settimane successive molte persone andarono al muro per abbatterlo e staccarne dei <em>souvenir</em>: queste persone furono chiamate <em>Mauerspechte.</em></div><div>La Germania fu&nbsp; riunificata il 3 ottobre 1990.</div><div>&nbsp;<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 17:05:40 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082274939</link>
         <description><![CDATA[<div>Vladimir Putin nacque il 7 ottobre 1952 a San Pietroburgo, crebbe a Leningrado, da una famiglia povera, in una kommunalka (abitazione tipica dell’Unione Sovietica in cui più nuclei familiari condividono lo spazio comune). Il nonno lavorò come cuoco in una “Dacia” (un'abitazione russa situata in campagna per Lenin e Stalin). La madre lavorò come operaia mentre il padre prestò servizio come sommergibilista nella marina militare ed aderì ad un gruppo di sabotatori.&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 18:20:49 UTC</pubDate>
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         <title>Sport</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1970 Putin si iscrisse all'università, sempre a San Pietroburgo, dove studiò diritto e lingua tedesca, ma nel tempo libero come fin da piccolo si dedicò allo Judo di cui si innamorò e che tutt’ora pratica e per il quale ne divenne un grande sostenitore.</div><div>&nbsp;Questo sport, divenne molto importante per Putin in quanto ha sempre pensato che è, ancora adesso, un insegnamento di vita o meglio un pensiero.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 18:21:20 UTC</pubDate>
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         <title>kgb</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Forse qualcosa di questa disciplina gli è servita quando nel 1975 entrò a far parte del KGB chiamato ad occuparsi di controspionaggio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 18:22:12 UTC</pubDate>
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         <title>Carriera Politica e capo di stato</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082279202</link>
         <description><![CDATA[<div>Prima che partisse in Germania verso est sposò, il 28 luglio 1983 Ljudmila Aleksandrovna Škrebneva, una ragazza di otto anni più giovane che studiò la filologia e gli diede due figlie: Masha e Katia (la coppia ha divorziato poi nel 2013).</div><div>Al ritorno in Russia si schierò con l’ala favorevole alla Perestrojka (il complesso di riforme politico-sociali ed economiche nell’URSS a metà degli anni ottanta) e ricoprì diversi incarichi nell’amministrazione municipale di San Pietroburgo retta dalla riformista Sobchak. Dal 1996 si trasferì a Mosca ed entrò nello staff del Presidente Boris Eltsin. Dopo essere stato a capo del Consiglio di Sicurezza Federale (ex KGB) e a capo del Consiglio di Sicurezza Russo, assunse la carica di primo ministro nell’agosto del 1999. Sotto il suo primo mandato come presidente, l'economia russa è cresciuta per otto anni consecutivi, con il PIL a parità di potere d'acquisto aumentato del 72%. La crescita è stata il risultato del boom economico delle materie prime degli anni 2000, della ripresa dopo la depressione seguita al crollo dell'Unione Sovietica e di adeguate politiche economiche e fiscali. Nel 2008 divenne ad interim (temporaneo) capo dello Stato dopo le dimissioni a sorpresa di Eltsin, a causa di problemi di salute, nella notte di Capodanno.</div><div>Ha successivamente potuto ricandidarsi al terzo mandato come presidente vincendo le elezioni presidenziali in Russia del 2012 con il 64% dei voti.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 18:23:06 UTC</pubDate>
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         <title>Guerra in Ucraina </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082279980</link>
         <description><![CDATA[<div>Il calo dei prezzi del petrolio e le sanzioni economiche internazionali imposte dopo la crisi della Crimea del 2014 e l'intervento militare russo nella guerra del Donbass in Ucraina orientale, causate dalla politica estera di Putin, hanno portato a una riduzione del PIL russo del 3,7% nel 2015, sebbene l'economia russa sia rimbalzata nel 2016 con una leggera crescita del PIL, segnando la fine della Grande recessione. Alle elezioni presidenziali in Russia del 2018 ha guadagnato il 76% dei voti ed è stato rieletto per un ulteriore mandato di sei anni.</div><div>Allo stato attuale il 10/02/2022 la Russia per ordine di Putin è entrata in guerra contro l’Ucraina in quanto questa voleva aderire alla N.A.T.O. e pertanto sarebbe diventata un dominio “filo occidentale” con il rischio per i russi di non riuscire più a salvaguardare i propri confini, dato che avrebbero messo basi militari vicino alla Russia, il conflitto è tutt’ora in corso.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 18:23:33 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Talpo</title>
         <author>talpogiulia08</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082379419</link>
         <description><![CDATA[<div>Nasce il 4 aprile del 1949 a Washington, negli Stati Uniti.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La NATO è un’alleanza politica e militare che riunisce 30 paesi membri dell’Europa e dell’America settentrionale.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Questi paesi si riuniscono per consultarsi e cooperare nel campo della sicurezza e della difesa. A tale riguardo, la NATO costituisce un legame unico tra questi due continenti quanto alla cooperazione politica e nel campo della sicurezza.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Fanno parte di questa associazione: Albania, Belgio, Bulgaria, Canada, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del nord, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Turchia, Ungheria.<br>Lo scopo della NATO è garantire la libertà e la sicurezza dei Paesi membri attraverso mezzi politici e militari.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;La NATO si impegna a risolvere pacificamente le controversie.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; In caso di fallimento degli sforzi diplomatici, ha il potere militare di intraprendere operazioni di gestione delle crisi.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Come entrare in NATO?</div><div>L'art. 10 del Trattato del Nord Atlantico descrive come gli Stati possano entrare nella NATO: «I membri possono invitare previo consenso unanime qualsiasi altro Stato europeo in condizione di soddisfare i principi di questo trattato e di contribuire alla sicurezza dell'area nord-atlantica ad aderire a questo trattato.<br>Nel caso dovesse scoppiare una terza guerra mondiale, tutti i paesi che compongono la NATO saranno costretti a scendere nel campo di battaglia al fianco degli Stati Uniti per contrastare l'avanzata dei Russi.<br>Negli ultimi giorni i paesi appartenenti alla NATO hanno continuato a sanzionare la Russia, il che porta un possibile attacco. Putin, il presidente della Russia, ha infatti affermato che se le sanzioni a discapito del suo paese continueranno, la guerra potrebbe coinvolgere anche la i paesi della NATO.<br>Il presidente dell'unione europea ha risposto a questa affermazione, sottolineando che UE e NATO non hanno mai minacciato la Russia o avviato politiche aggressive contro quest'ultima, ma che hanno invece proposto un dialogo pacifico con il presidente, cercando quindi di porre fine al conflitto. Di conseguenza, Putin, non può attaccare UE e NATO con tanta facilità<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 19:15:37 UTC</pubDate>
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         <title>Trattative di pace- Notarianni</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082504657</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Prove di trattative di pace<br></strong><br></div><div>25 febbraio 2022: Mentre i blindati russi sono già dentro la capitale Kiev, i tentativi per trattare la pace non si fermano. Secondo quanto riportato dalle agenzie stampa russe, il presidente ucraino Zelensky ha invitato nuovamente Putin a sedersi al tavolo delle trattative, offrendo la neutralità futura dell’Ucraina nello scacchiere internazionale. Mentre il portavoce del Cremlino ha reso noto che Putin è pronto a inviare una delegazione russa a livello di rappresentanti del Ministero della Difesa, del Ministero degli Affari Esteri e dell’amministrazione presidenziale per negoziati con una delegazione ucraina. La località individuata per le trattative sarebbe la capitale bielorussa Minsk. A spingere per il negoziato c’è soprattutto la Cina.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>3 marzo 2022: Russia e Ucraina tornano a trattare. Il vertice si terrà a<strong> </strong>Brest, le delegazioni si preparano a esplorare gli spiragli di una tregua.<br><br></div><div>Mentre intensifica la sua offensiva militare, Mosca assicura che sul tavolo dei negoziati c'è anche l'ipotesi di un cessate il fuoco.</div><div>Attorno al tavolo sono attesi gli stessi componenti delle due delegazioni, guidati da Medinsky da un lato e dal ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov dall'altro.</div><div>Alla guida della delegazione dell’Ucraina c’è il ministro della Difesa, Oleksii Reznikov, fedelissimo del presidente Zelensky. I partecipanti per l’Ucraina sono: Oleksii Reznikov, ministro della Difesa; David Arakhamia, leader del partito di Zelensky; Mykola Tochytskyi, viceministro degli Esteri ed ex ambasciatore in Ue e Gran Bretagna; Mikhailo Podoliak, consigliere di Zelensky; Rustem Umerov, deputato che rappresenta i tatari di Crimea; Andryi Kostin, vicecapo del gruppo di contatto trilaterale per il cessate il fuoco nel Donbass.</div><div>La delegazione russa ha a capo Medinsky, considerato un nazionalista estremo. Con lui ci saranno Vladimir Medinsky, consigliere di Putin ed ex ministro della Cultura; Alexander Fomin, viceministro della Difesa; Andrei Rudenko, viceministro degli Esteri.</div><div>Le sei ore attorno al tavolo del primo incontro, intervallate da pause tattiche, hanno gettato le basi per un confronto che di nuovo non si annuncia breve.</div><div>Sono tanti i punti da affrontare, tra la Russia determinata a far valere i suoi progressi sul terreno e l'Ucraina che punta sul successo della sua resistenza, avvertendo che non accetterà ultimatum. La speranza è che si possa arrivare a un cessate il fuoco. Una tregua che appare un po' meno probabile visto che i russi pensavano di ottenere risultati migliori sul campo nella prima settimana di invasione. Tutto si giocherà sui temi della neutralità dell'Ucraina (con la rinuncia di adesione alla Nato) e al destino dei territori del Donbass e al riconoscimento della Crimea. In entrambi i casi la Russia ne rivendica il controllo politico.</div><div><strong><br>Gli ostacoli alla pace<br></strong><br></div><div>Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha provato a rompere il fronte nemico, suggerendo che Kiev non sarebbe davvero libera di negoziare ma agirebbe "su ordine degli Stati Uniti", accusandoli anche di aver fatto ritardare le trattative. A complicare le trattative non ci sono solo i missili che piovono a raffica su diverse città Ucraine.</div><div>A Minsk, nonostante l'invasione russa, è stata segnalata la presenza dell'ex presidente ucraino Viktor Yanukovich, spodestato dalle proteste popolari del 2014. È lui l'uomo che Vladimir Putin vuole alla guida di Kiev.&nbsp;</div><div>La tregua e i corridoi umanitari</div><div>I corridoi umanitari devono entrare a Mariupol e Volnovakha, per salvare donne bambini e anziani e dare cibo e medicine a chi è rimasto.</div><div>Il presidente ucraino ha affermato: "Quasi 10mila soldati russi sono stati uccisi. È terribile, sono ancora giovani, quasi bambini, soldati a cui non è stato spiegato che stavano andando a combattere. La Russia dovrebbe dargli un'altra possibilità", ha sottolineato Zelensky, assicurando comunque che i russi "perderanno" questa guerra.</div><div>Papa Francesco ha esortato a pregare per la pace in Ucraina con un tweet sul suo profilo. "Chiediamo alla Regina della Pace di stendere su di noi il suo manto. Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta!", è il messaggio del pontefice, con sotto gli hashtag #PreghiamoInsieme, #Ucraina e #Pace.</div><div><strong>Rai: stop alle corrispondenze e ai servizi dalla Russia</strong></div><div>La Rai sospende i servizi dei corrispondenti dalla Russia: "La misura si rende necessaria al fine di tutelare la sicurezza dei giornalisti sul posto e la massima libertà nell'informazione relativa al Paese - spiega la Rai -. Le notizie su quanto accade nella Federazione Russa verranno per il momento fornite sulla base di una pluralità di fonti da giornalisti dell'Azienda in servizio in Paesi vicini e nelle redazioni centrali in Italia".&nbsp; Ieri, dopo l'approvazione di una legge che prevede multe e carcere per chi diffonde 'fake news' sul conflitto, la Bbc (ente televisivo inglese) aveva deciso di ritirare i suoi giornalisti dalla Russia&nbsp;</div><div>Nel frattempo, prosegue la marcia russa sull'Ucraina. Il ministero della Difesa russo annuncia in mattinata un temporaneo cessate il fuoco e la creazione di corridoi umanitari per l'evacuazione della popolazione civile dalle città di Mariupol e Volnovakha. "La Russia dichiara un corridoio umanitario e un cessate il fuoco dalle 10 (ora di Mosca) per l'uscita dei civili da Mariupol e Volnovakha".</div><div>Ma gli accordi sono stati interrotti. Secondo quanto dichiarato dalla vicepremier ucraina, la Federazione Russa ha violato i suoi obblighi e sta bombardando la città di Volnovakha. L'evacuazione della popolazione è rinviata! -si legge inoltre su un messaggio Telegram destinato alla popolazione ucraina.</div><div>Diversa la versione sull'accaduto del ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov che ha dichiarato: "Ai corridoi umanitari aperti stamani in Ucraina a Mariupol e Volnovakha "non si è presentato nessuno".</div><div>La città ucraina di Mariupol avrebbe dovuto cominciare l'evacuazione dei civili alle 9, le 10 in Italia fino alle 14, le 15 in Italia. Ma anche il sindaco della città ha denunciato violazioni dell'accordo e annunciato che l'evacuazione è stata rinviata per motivi di sicurezza, perché le forze russe continuano a bombardare Mariupol e dintorni.&nbsp;</div><div>Sul fronte dei negoziati Podoliak, il consigliere del presidente ucraino, sottolinea che nei negoziati la posizione della Russia è dura e anche la posizione dell'Ucraina è dura quindi non saranno facili, ma ci saranno". A conferma della distanza fra le due posizioni, il portavoce del Cremlino ha spiegato che l'obiettivo delle "operazioni militari speciali" in Ucraina (come Mosca definisce l'invasione) non è quello di dividere l'Ucraina, bensì di garantire che si trasformi in una regione "smilitarizzata e libera dall'ideologia neonazista".</div><div><strong>Emergenza rifugiati</strong></div><div>Con l'apertura di corridoi umanitari, le autorità europee, e quindi anche quelle italiane, si preparano a uno spostamento ancora più grande di rifugiati che cercano di fuggire dalla guerra. Lunedì 7 questa catastrofe umanitaria (quasi 1,4 milioni di ucraini hanno già lasciato il loro Paese) sarà affrontata in una nuova riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu dedicata alla guerra nell'Europa dell'Est.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 20:30:36 UTC</pubDate>
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         <title>Ragone Francesca</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-03-07 20:31:01 UTC</pubDate>
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         <title>CONFLITTI RUSSIA UCRAINA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2082549513</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;</div><div><br>La crisi russo-ucraina è uno scontro diplomatico militare in atto tra Russia e Ucraina, iniziato nel febbraio del 2014. S’incentra sullo “status” della Crimea (regione del Donbass) e sulla possibile adesione dell’Ucraina alla NATO.</div><div><br>L'invasione russa è iniziata nella notte fra il 23 e il 24 febbraio, quando il presidente russo Vladimir Putin ha dato l'ordine di attacco, spiegando di aver autorizzato "un'operazione speciale" in Ucraina per "smilitarizzare il Paese" e "proteggere il Donbass”.</div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Le forze militari russe, durante il primo giorno di guerra, <strong>lanciano oltre 160 missili</strong>, la prima città ucraina ad essere attaccata è Mariupol, dove vengono segnalate centinaia di esplosioni. Il Presidente dell’Ucraina, <strong>Zelensky, dichiara la mobilitazione generale.<br></strong><br></div><div>Anche la capitale, Kiev, viene attaccata dai nemici; infatti il sindaco della città ucraina riferisce che, nel secondo giorno di invasione, vi sono state diverse <strong>esplosioni vicino alla centrale elettrica.<br></strong><br></div><div>La terza giornata di scontri è segnata dalla <strong>controffensiva ucraina</strong> che conduce nove attacchi contro sette località nella Repubblica popolare di Luhansk (repubblica proclamatasi indipendente assieme alla Repubblica popolare di Donetsk, nella regione del Donbass), la cui popolazione è composta da russi. Nello stesso giorno <strong>missili russi</strong> colpiscono due navi commerciali nel porto di Odessa. Centomila <strong>ucraini fuggono</strong> dall’invasione russa; la città di Melitopol viene conquistata ed iniziano i bombardamenti a Kharkiv, seconda città dell’Ucraina, colpendo il suo aeroporto.<br><br></div><div>All’alba del quarto giorno si avviano i primi tentativi di negoziazione, ma nel frattempo le truppe russe entrano a Kharkiv, ma la città resiste e, dopo poche ore, gli ucraini riprendono il controllo della città.<br><br></div><div>Il quinto giorno di guerra è segnato dalle trattative tra russi e ucraini che però falliscono, l’Unione Europea, gli Usa e la Chiesa condannano Putin. Arrivano le prime sanzioni da parte di tutta la Comunità Europea contro il Presidente, che si cerca di isolare sempre di più. Nonostante ciò continuano i bombardamenti su Kharkiv con decine di morti.<br><br></div><div>L’offensiva russa non si ferma: i soldati entrano, nel sesto giorno di guerra, a Kherson ed effettuano un raid sulla torre della tv di Kiev, provocando 5 vittime.<br><br></div><div>Nel settimo giorno la Russia intensifica i bombardamenti a Kiev e Kharkiv e circonda la città di Mariupol. Sono previsti altri incontri diplomatici tra i delegati russi e ucraini, ma le speranze di un “cessate il fuoco” sembrano lontane, poiché Putin non accenna a diminuire gli attacchi. Anche i Paesi più neutrali come Svezia, Finlandia e Svizzera si sono unite alle sanzioni economiche e le Nazioni Unite chiedono alla Russia di ritirare le truppe e di fermare la guerra.&nbsp;<br><br></div><div>L’ottavo giorno di guerra è segnato dall’<strong>occupazione</strong> della torre della tv di Kherson e dai pesanti bombardamenti nella regione di Sumy. A Chemihiv vengono colpite <strong>due scuole</strong>.<br><br></div><div>L’ingresso nella città portuale di Mykolayiv, sul Mar Nero, da parte dei soldati russi, caratterizza la nona giornata d’invasione; mentre la decima si apre con il sequestro di un ospedale psichiatrico a Borodyanka.<br><br></div><div>La resistenza ucraina riesce comunque a contrastare più del previsto gli attacchi russi; Chemihiv viene duramente <strong>bombardata</strong>, nell’undicesimo giorno di guerra, uccidendo uomini, donne e bambini. La torre tv di Kharkiv viene colpita e le trasmissioni vengono interrotte.<br><br></div><div>Giorno 12: l’artiglieria russa ha bombardato anche la città di Mykolaiv (sud), provocando <strong>incendi in numerosi edifici residenziali</strong>. Intanto le <strong>forze armate ucraine</strong> colpiscono una <strong>nave russa</strong> nel Mar Nero.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-07 21:04:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2083889220</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;liso<br>Kiev fu fondata probabilmente molto prima del V secolo e funzionò come snodo commerciale tra costantinopoli e il nord-est europeo. Lo storico goto giordane registrò l'esistenza della città con il nome di Dana Pstladr. Quando la regione finì sotto l'influenza slavo-variaga la città divenne nota come Kiev. fu eletta a madre delle città russe da  oleg di novgorod Tutta la regione intorno a Kiev era nota con il nome di rus' e i kievani erano chiamati generalmente rusty/rustici.<br>Dall'882 al 1169 Kiev fu la capitale del principale stato slavo orientale noto come Rus' di Kiev. Devastata dall'invasione dei mongoli nel 1240, passò successivamente sotto il governo dello stato di galizia volinia prima del 1264 e quindi al Granducato di Lituania 1362 Polonia 1569, uno Stato cosacco ucraino di breve durata 1648, e alla Russia 1654-1667<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-08 12:39:42 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2083894927</link>
         <description><![CDATA[<div>alla rivoluzione <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_russa"> </a>russa del 1917, Kiev fu coinvolta in numerosi conflitti: prima guerra mondiale  durante la quale i soldati tedeschi la occuparono dal 2 marzo 1918 al novembre 1918, la guerra civile russa dal 1917 al 1922 e la guerra polacco-sovietica del 1919-1921. Durante gli ultimi tre mesi del 1919, Kiev fu controllata a intermittenza dall'Armata<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Armata_Bianca"> </a>bianca Kiev passò di mano sedici volte dalla fine del 1918 all'agosto 1920l 19 settembre 1941, durante la seconda guerra mondiale nell'ambito dell'operazione<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Barbarossa"> </a>barbarossa, la Germania occupò Kiev distruggendo una divisione dell'Armata bianca che controllava la zona e prendendo più di 650 000 prigionieri. Iniziò la resistenza clandestina alle truppe di occupazione e tra i partigiani vi fu Tatiana Markus, scoperta ed arrestata dalla Gestapo quindi fucilata nel 1943. Il 29 e il 30 settembre nei pressi di Kiev, il SonderKommando 4a guidato da Paul<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Blobel"> </a>Blobel e il Reggimento di polizia sud&nbsp; eseguirono l'omicidio di massa di 33 771 ebrei. Capo delle SS e della polizia di quella zona era Friedich<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Friedrich_Jeckeln"> </a>Jecklen La città rimase in mano tedesca fino a quando fu ripresa dall'Armata Rossa il 6 novembre 1943.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-08 12:43:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>PERICOLO NUCLEARE</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2084187715</link>
         <description><![CDATA[<div>Anche l'Italia reagisce alla minaccia atomica e si prepara a ufficializzare il nuovo Piano nazionale per "la gestione delle emergenze radiologiche e nucleare". È stata già pianificato un piano in caso di minaccia nucleare. Misura del «riparo al chiuso», con l'indicazione alla popolazione di «restare nelle abitazioni, con porte e finestre chiuse e IODIO e i sistemi di ventilazione o condizionamento spenti, per brevi periodi di tempo, con un limite massimo ragionevolmente posto a due giorni»<br><br>Inoltre stanno venendo ricontrollate le scorte di Iodio nelle farmacie italiane visto che è «efficace misura di intervento per la protezione della tiroide, purché venga attuata tempestivamente (da alcune ore fino ad un giorno prima dell’esposizione o al massimo entro le prime 6-8 ore dall’inizio dell’esposizione)».</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-08 15:08:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Guerra in Ucraina, Xi a Biden: &quot;Conflitto non è nell&#39;interesse di nessuno&quot;</title>
         <author>mattiagalantino7</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2103717823</link>
         <description><![CDATA[<div>A inizio del conflitto, il presidente cinese Xi Jinping, aveva detto che approvava l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Il 18 marzo, però, sostenne che "Il conflitto non è nell'interesse di nessuno". Queste sono le parole del presidente cinese indirizzate al presidente americano Joe Biden, durante la loro conversazione telefonica.&nbsp;<br>Al centro della telefonata tra i due leader- che durò quasi due ore - vengono analizzate le conseguenze dell'invasione russa in Ucraina e la risposta di Cina e Usa.<br>&nbsp;"Gli eventi mostrano ancora una volta che le relazioni tra Stati non possono arrivare alla fase dello scontro", ha sottolineato Xi Jinping. Non solo "dobbiamo guidare lo sviluppo delle relazioni Cina-Usa sulla strada giusta, ma dobbiamo anche assumerci le nostre dovute responsabilità internazionali per compiere gli sforzi per la pace e la tranquillità nel mondo"</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 13:56:51 UTC</pubDate>
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         <title>PROPAGANDA</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2105693419</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo Putin i bambini devono essere informati di quello che sta succedendo in Ucraina. Per questo motivo in Russia è stato diffuso questo cartone animato che parla del conflitto di due paesi amici da tanto tempo.&nbsp;<br>I protagonisti di questo cartone sono due studenti, Vanya e Kolya, compagni di classe. In questo catone ogni personaggio è collegato ad una nazione dalla bandiera che ha disegnata sulla maglia.<br>Il primo ragazzo rappresenta la Russia mentre il secondo l'Ucraina. Kolya nonostante la forte amicizia presente tra i due si separa dall'amico, cambia classe e nome. Si fa nuovi amici tra i quali li Stati Uniti ( acerrimi nemici dei russi ) e inizia con un bastone a colpire i vecchi compagni di classe: Repubblica Popolare di Lugansk e la Repubblica Popolare di Doneck. Vanya (la Russia) interviene e cerca di fermare l'amico di una volta spezzandogli il bastone, ma gli Stati Uniti e l'Occidente si schierano con l'Ucraina.&nbsp;<br>Questo video serve a spiegare quello che a parer di Putin stava succedendo in Ucraina: per lui non si tratta di una guerra ma bensì un tentativo di riportare la pace disarmando quest'ultima</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=UNL5_xP160w&amp;t=14s" />
         <pubDate>2022-03-21 16:16:25 UTC</pubDate>
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         <title>CENSURA</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2105734529</link>
         <description><![CDATA[<div>Putin non vuole fare conoscere ai suoi cittadini quello che sta accadendo in Ucraina e per farlo ha avviato un politica basata sulla censura.<br>Il Parlamento russo ha  approvato una nuova legge che definisce un reato «diffondere false informazioni» come queste, e punisce con fino a 15 anni di prigione chi lo fa. Per questo motivo tutti gli inviati dei giornali in Russia sono stati ritirati</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 16:37:00 UTC</pubDate>
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         <title>Marina Ovsyannikova</title>
         <author>gallodiego</author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2105747585</link>
         <description><![CDATA[<div>Qualche giorno fa, sul Primo canale russo, durante l’edizione serale del telegiornale, uno dei canali più visti c'è stata una forma di dissenso in diretta tv.<br>Alle spalle della presentatrice appare una ragazza che mostra un cartello sul quale c’è scritto No alla guerra in inglese, e sotto, in russo «Fermate la guerra, non credete alla propaganda, qui vi stanno mentendo». L’autrice del gesto si chiama Marina Ovsyannikova: una giornalista russa che prima di compiere questo gesto ha registrato a casa una dichiarazione.<br><br>«Quello che avviene in Ucraina è un crimine. La Russia è il Paese aggressore. La responsabilità ricade su una sola persona: Putin. Mio padre è ucraino, mia madre è russa, e non sono mai stati nemici. La Russia deve fermare immediatamente questa guerra fratricida. Purtroppo negli ultimi anni ho lavorato al Primo canale, occupandomi della propaganda del Cremlino e ora ne provo molta vergogna, perché ho consentito di dire bugie alla nazione e di zombizzare i russi. Abbiamo taciuto nel 2014, quando tutto questo era solo all’inizio. Non siamo scesi in piazza quando il Cremlino ha avvelenato Navalny. Abbiamo solo osservato in silenzio questo regime disumano. E ora ci ha voltato le spalle tutto il mondo, e altre dieci generazioni non si potranno togliere la macchia di questa guerra».<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/yHlywmtlHjQ" />
         <pubDate>2022-03-21 16:43:26 UTC</pubDate>
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         <title>Ucraina, i russi conquistano la più grande centrale nucleare del Paese.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2108045152</link>
         <description><![CDATA[<div>Zaporizhzhya e Ucraina del Sud, Rivne e Khmelnytskyi, sono le quattro centrali nucleari attualmente operative in Ucraina, per un totale di 15 reattori che forniscono al Paese la metà del fabbisogno elettrico. Tutte sono gestite dalla Energoatom, l'azienda nazionale ucraina a cui fa capo l'energia nucleare nel Paese</div><div>La centrale di Zaporizhzhya, occupata dall'esercito russo, si trova nel Sud-Est dell'Ucraina, ed è la più grande d'Europa e una delle dieci centrali nucleari più grandi del mondo. Ha sei reattori con una potenza di circa 6 MegaWatt.</div><div>Oltre alla centrale vera e propria, che ospita i sei reattori, comprende una serie di edifici, compreso quello colpito il 4 marzo, dedicato all'addestramento del personale tecnico.</div><div>Nella notte tra il 3 e 4 marzo, infatti, la centrale nucleare di Zaporizhzhya, nel sud dell’Ucraina, è stata teatro dagli scontri tra l’esercito russo e quello ucraino.&nbsp;</div><div>Subito dopo l’attacco è divampato un incendio che non ha però danneggiato le strutture essenziali né i reattori, ma solo edifici secondari. L’incendio è stato del tutto spento dai vigili del fuoco alle 6.20 locali (le 5.20 in Italia). Poco dopo l’attacco, le autorità ucraine hanno detto che i livelli di radiazioni nell’impianto erano nella norma e confermato che il rogo non aveva causato danni alla centrale. Intanto l’agenzia ucraina per il nucleare ha fatto sapere che al momento la centrale rimane operativa, ma anche che le truppe russe sono riuscite ad occuparla.</div><div>&nbsp;</div><div>Le altre centrali sono ancora in mano all’Ucraina. Sempre nella zona meridionale, a Yuzhnoukrainsk, si trova la centrale del Sud, la seconda più grande del Paese, con tre reattori e una potenza di 3 MW.&nbsp; A Nord Ovest del Paese, a Varash, in un'altra area occupata recentemente dalla Russia, si trova l'impianto di Rivne, con quattro reattori attualmente in funzione e una potenza di circa 3 MW. Sempre a Nord Ovest, a Netishyn, si trova la quarta centrale, quella di Khmelnytskyi, che ha due reattori con una potenza di circa 2 MW.</div><div>&nbsp;</div><div>Chiusa da tempo, ovviamente, la centrale di Chernobyl, nell'estremo nord del paese a ridosso di Bielorussia e Russia, ma il suo nome è tornato popolare in tutta Europa dopo che i russi l'hanno occupata al termine di una notte di duri scontri all'inizio del conflitto con l'Ucraina. Il ministero della Difesa di Mosca avrebbe spiegato di aver puntato su Chernobyl per “proteggerla”, in modo che nazionalisti o terroristi non possano sfruttare la situazione nel Paese per “inscenare una provocazione nucleare”. In realtà i motivi sono strategici e geografici: Chernobyl si trova sulla strada più breve fra la Bielorussia filo-Putin e Kiev. La città desolata rivela di essere un punto di passaggio strategico per le colonne di mezzi, garantendo all’esercito di Mosca la via più veloce per occupare militarmente la capitale ucraina e spodestare il governo ucraino.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-22 17:24:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Quesada: Incendio a Chernobyl</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2111965206</link>
         <description><![CDATA[<div>La notizia di oggi che ha fatto più scalpore è sicuramente l’incendio che sta spaventando in prossimità della ex centrale nucleare sovietica di Chernobyl. La notizia si è diffusa a breve dopo un messaggio lanciato su Twitter da parte dell’AIEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) che recita: "I vigili del fuoco stanno cercando di estinguere gli incendi vicino alla centrale nucleare di Chernobyl. Lievi aumenti delle concentrazioni di cesio nell'aria sono state rilevate a Kiev e in due centrali nucleari, ma non hanno posto problemi significativi a livello di radiazioni". Inoltre il direttore dell’agenzia ha annunciato di essere gravemente&nbsp; preoccupato per la sicurezza degli impianti nucleari e ha avvertito la necessità di prevenire un incidente nucleare, che diventa ogni giorno più urgente</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-24 14:19:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>BLOCCATO L&#39;ACCESSO A GOOGLE NEWS</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/graziatardio/Ucraina/wish/2111983387</link>
         <description><![CDATA[<div>In Russia le autorità iniziano a prendere il controllo dei media alla popolazione Russia: dopo aver bloccato Facebook, Twitter e Instagram a tutti i cittadini è stato vietato l'accesso alle notizie di Google. Questa la decisione presa dal Roskomnadzor,&nbsp; ovvero il Servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa, l'organo che si occupa di tutte le decisioni legate al mondo moderno della connessione ai servizi social.<br>Sempre a proposito del mondo delle notizie questa sera è stata uccisa una reporter russa che si occupava di filmare il centro commerciale di Kiev dopo il lancio di un missile che lo ha distrutto. La donna è morta da un bombardamento comandato dal suo stesso Paese</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-24 14:28:06 UTC</pubDate>
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      </item>
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