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      <title>3B_LC_ARCHITETTURA GOTICA by VALERIA COCOZZA</title>
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      <description>Cliccando sul + posto in basso a destra inserisci un post cercando sulla mappa il luogo a te assegnato. Realizza con canva o powerpoint un&#39;immagine jpg come quella proposta per il Duomo di Larino, in cui identifichi e nomini le parti della facciata e fornisci i primi dati informativi sulla chiesa (Datazione, Tipologia della facciata, Tipologia della pianta). Nel post descrivi la chiesa a te assegnata seguendo il seguente schema: ORIGINI E DATI STORICI; DESCRIZIONE ESTERNA, illustrando la collocazione dell&#39;edificio nel contesto urbano e descrivendo le parti che compongono la facciata; DESCRIZIONE INTERNA, indicando la presenza di apparati decorativi di epoca romanica. Ricorda di inserire il nome di chi ha compilato il post.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-05-10 09:20:19 UTC</pubDate>
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         <title>Canterbury Cathedral, The Precincts, Canterbury, Regno Unito</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Origini e dati storici:</mark></strong> La cattedrale di Canterbury, ufficialmente conosciuta come la Cattedrale e la Metropolitana della Santissima Trinità, è una delle più antiche e importanti cattedrali dell'Inghilterra. Situata nella città di Canterbury, nel Kent, la cattedrale è il centro spirituale della Chiesa d'Inghilterra e il luogo di sepoltura di numerosi arcivescovi. Le origini della cattedrale risalgono al VI secolo quando, secondo la tradizione, il re Etelberto di Kent donò un terreno all'abate Agostino per costruire una chiesa. Agostino fu inviato dal papa Gregorio I per convertire gli anglosassoni al cristianesimo, e nel 597 d.C. fondò l'abbazia di San Pietro e Paolo a Canterbury, che in seguito sarebbe diventata la cattedrale. La cattedrale subì diverse trasformazioni nel corso dei secoli. Nel X secolo, l'edificio iniziale fu distrutto da un incendio e successivamente ricostruito in stile romanico. Tuttavia, il grande evento che segnò la storia della cattedrale fu l'assassinio dell'arcivescovo Thomas Becket nel 1170. Questo evento portò a un aumento del pellegrinaggio a Canterbury e alla costruzione di una nuova cattedrale in stile gotico per ospitare il suo santuario. La nuova cattedrale gotica fu costruita tra la fine del XII e l'inizio del XIV secolo. Quest'ultima è stata danneggiata e restaurata più volte nel corso dei secoli, soprattutto durante la Seconda guerra mondiale quando subì gravi danni durante i bombardamenti. Tuttavia, è stata ripristinata con cura e continua a essere un importante centro di culto, turismo e studi storici. Oggi, la cattedrale di Canterbury è considerata Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO ed è visitata da migliaia di persone ogni anno, attirate dalla sua bellezza architettonica, dalla storia e dalla spiritualità che la circonda.<br><strong><mark>Descrizione esterna:</mark></strong> La facciata occidentale della cattedrale presenta un portale centrale con un grande arco a sesto acuto. Questo portale è riccamente decorato con intagli intricati che raffigurano scene bibliche e simboli religiosi. Sopra il portale, si estende una galleria di finestre trifore con archi a sesto acuto che aggiungono un elemento di leggerezza e verticalità al design complessivo. Sopra la galleria trifora, si erge una grande finestra rosa, conosciuta come Rosa di Canterbury, che è un'opera d'arte in vetro colorato. Questa finestra rotonda presenta dettagli finemente lavorati e offre una visione spettacolare all'interno della cattedrale.<br>Le torri campanarie sono uno degli elementi distintivi della cattedrale di Canterbury. La cattedrale ne possiede due, una posizionata su ciascun lato della facciata occidentale. Le torri sono slanciate e decorate con archi rampanti, guglie e pinnacoli, come l'intero esterno. Le loro altezze impressionanti contribuiscono a creare una vista iconica e riconoscibile della cattedrale.<br>Questi dettagli ornamentali sono un tratto distintivo dell'architettura gotica e donano all'edificio una grazia e una verticalità notevoli. Gli intagli scolpiti includono figure religiose, creature mitologiche, simboli cristiani e decorazioni floreali, che aggiungono ulteriore fascino e complessità all'aspetto esterno della cattedrale.<br>Complessivamente, l'esterno della cattedrale di Canterbury è un'opera d'arte architettonica che incanta gli osservatori con la sua magnificenza gotica. La combinazione di slancio verticale, dettagli intricati e decorazioni elaborate rende la cattedrale un gioiello architettonico di rilievo e una delle più straordinarie testimonianze dell'architettura gotica in Inghilterra.<br><strong><mark>Descrizione interna:</mark></strong> L'interno della cattedrale di Canterbury è altrettanto impressionante e ricco di storia e bellezza come il suo esterno. L'ingresso principale conduce nella navata centrale, che è ampia, alta e sorretta da colonne slanciate. La navata è fiancheggiata da navate laterali più strette, create da arcate a sesto acuto sorrette da colonne e pilastri.<br>Il soffitto della navata centrale è a volta a crociera e presenta un intricato intreccio di costoloni che si intersecano e si estendono verso il basso. Questa caratteristica architettonica gotica crea un senso di grandiosità e solennità all'interno della cattedrale. Le colonne e i pilastri sono decorati con capitelli finemente scolpiti che raffigurano figure umane, animali e simboli religiosi.<br>Una delle parti più spettacolari dell'interno della cattedrale di Canterbury è l'area del coro. Il coro si trova nella parte orientale della cattedrale ed è delimitato da una balaustra elaborata. All'interno del coro, si trovano i seggi dei canonici, magnificamente intagliati e decorati. L'altare maggiore si trova al centro del coro ed è circondato da un baldacchino.<br>Le vetrate colorate sono un elemento distintivo dell'interno della cattedrale di Canterbury. Le finestre sono decorate con disegni e scene bibliche che vengono illuminate dai raggi del sole, creando un'atmosfera magica e spirituale. Le vetrate colorate sono state create in diverse epoche, ma alcune delle finestre più antiche risalgono al XII e al XIII secolo.<br>All'interno della cattedrale si trovano anche numerose cappelle laterali, ognuna con la sua unicità e storia. Ad esempio, la Cappella di San Giovanni è la cappella più antica della cattedrale, risalente al XI secolo. Altre cappelle sono dedicate a santi specifici o a eventi storici importanti.<br>L'interno della cattedrale di Canterbury trasmette una sensazione di devozione e maestosità. L'architettura gotica, le vetrate colorate, le sculture elaborate e le numerose opere d'arte presenti creano un'atmosfera sacra e invitano alla riflessione e alla contemplazione. È un luogo di culto ma anche una testimonianza storica e un simbolo della fede cristiana nel corso dei secoli.<br><strong><mark>Apparati decorativi di epoca romanica:</mark></strong></div><div>All'interno della cattedrale di Canterbury sono presenti alcuni elementi decorativi di epoca romanica. Sebbene gran parte dell'edificio attuale sia caratterizzato dall'architettura gotica, ci sono alcune parti che risalgono all'epoca romanica, risalenti al XII secolo. Un esempio significativo di decorazione romanica si trova nel Transetto Sud della cattedrale. Qui si trova la Cappella di Santa Maria Maddalena, che è un'aggiunta romanica al complesso gotico. Questa cappella presenta un arco di trionfo romanico, che è un arco a tutto sesto sostenuto da colonne con capitelli finemente scolpiti. L'arco romanico è decorato con motivi floreali e motivi geometrici.<br>Un altro elemento romanico di rilievo è il Cripto di Canterbury, che si trova sotto l'area del coro. La cripta, risalente all'XI secolo, è un'importante testimonianza dell'architettura romanica e una delle cripte più grandi dell'Inghilterra. Presenta colonne massicce e arcate a tutto sesto, con dettagli scolpiti che riflettono lo stile dell'epoca.<br>È importante sottolineare che gran parte degli elementi decorativi interni della cattedrale di Canterbury è influenzata dall'architettura gotica, che prevalse dopo la ricostruzione della cattedrale dopo l'incendio del X secolo. Tuttavia, l'influenza dell'epoca romanica è ancora visibile in alcune parti dell'edificio, aggiungendo un elemento di diversità stilistica e di testimonianza storica all'interno complessivo della cattedrale.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-21 19:37:30 UTC</pubDate>
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         <title>Cattedrale di Notre-Dame, Parvis Notre-Dame - place Jean-Paul-II, Parigi, Francia</title>
         <author>martinaserago</author>
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         <description><![CDATA[<blockquote>MARTINA SERAGO</blockquote><div>ORIGINI E DATI STORICI&nbsp;<br>La Cattedrale di Notre Dame a Parigi, comunemente conosciuta come Nostra Signora, è uno dei monumenti più emblematici della capitale francese e della Francia. E' un luogo di culto cattolico, dedicato alla Vergine Maria, sede dell'Arcidiocesi di Parigi. Notre Dame è stata costruita sulle rovine di due chiese precedenti, a loro volta precedute da un tempio gallo-romano dedicato a Giove. La cattedrale fu iniziata da Maurice de Sully, vescovo di Parigi, che intorno al 1160 concepì l'idea di convertire in un unico edificio, su scala più ampia, le rovine delle due basiliche.</div><div>La prima pietra fu posta da papa Alessandro III nel 1163 e l'altare maggiore fu consacrato nel 1189. Il coro, la facciata occidentale e la navata furono completati nel 1250 e nei successivi 100 anni furono aggiunti portici, cappelle e altri abbellimenti. Durante la Rivoluzione Francese la chiesa venne devastata. Il 15 aprile 2019 l'edificio ha subito ingenti danni a causa di un incendio: due terzi del tetto sono stati distrutti, la guglia centrale è caduta e i rosoni sono stati danneggiati.<br>DESCRIZIONE ESTERNA&nbsp;<br>Si trova sull' Île de la Cité, una delle due piccole isole che galleggiano sulla Senna.<br>La facciata principale della cattedrale è rivolta ad ovest. È leggermente inclinata verso sinistra ed è divisa in quattro ordini orizzontali da cornicioni. In basso si aprono tre portali: quello di Sant’Anna, quello della Vergine e il portale del Giudizio Universale. Al di sopra dei portali, si può&nbsp; ammirare la Galleria dei Re, costituita da 28 statue dei re di Giudea, divise da colonnine. Al centro c’è un rosone, a sinistra tre finestre e ai lati due torri di 69 metri , che testimoniano l'importanza politica del potere religioso. Sulla facciata in alto vi è la galleria delle Chimere, dove vi sono i vari mostri mitologici ed i famosi Gargoyles (Gargouilles), che fungono da doccioni.<br>Mentre la zona absidale è caratterizzata dagli archi rampanti.<br>DESCRIZIONE INTERNA<br>La cattedrale parigina si presenta in uno stile non ancora del tutto maturo, ancora con elementi di derivazione romanica, tra cui soprattutto le colonne cilindriche: la sua navata, infatti, non risulta slanciata e luminosa come quella delle cattedrali del gotico maturo, in cui i pilastri polistili permettono la presenza di volte più alte e di grandi vetrate; con l'aggiunta delle cappelle, non presenti nel progetto originario, venne meno l'illuminazione delle navate laterali e quindi si dovettero sostituire le monofore della navata centrale con più grandi bifore.<br>La pianta a croce latina suggerisce un senso di spazialità centrale a causa dell'incrocio del corto transetto con il corpo longitudinale. Lo spazio interno appare ancora più vasto per il susseguirsi di volumi a pianta quadrata delle navate laterali, scandite da una doppia successione di campate .La navata maggiore alta 32 metri si divide in 5 campate, ognuna delle quali viene coperta da una volta a crociera a sei vele. L'interno è illuminato da due grandi rosoni e dalle vetrate perimetrali .Le volte e il traforo delle finestre mostrano disegni semplici, come corrisponde alla fase iniziale del gotico in cui furono progettati.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-21 22:06:26 UTC</pubDate>
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         <title>Duomo di Orvieto, Piazza del Duomo, Orvieto, TR</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>ORIGINI E DATI STORICI: Il Duomo di Orvieto, ufficialmente noto come Cattedrale di Santa Maria Assunta, è una maestosa cattedrale situata nella città di Orvieto, in Italia. La sua costruzione iniziò nel 1290 e si protrasse per diversi secoli. Nonostante non sia mai stato completamente terminato come inizialmente progettato, il Duomo di Orvieto rappresenta un notevole esempio di architettura gotica italiana. Fu progettato dall’architetto senese Lorenzo Maitani, nominato ufficialmente capomaestro della fabbrica nel 1310. Maitani si ispira per la facciata al duomo di Siena.<br><br></div><div>DESCRIZIONE ESTERNA: Il Duomo di Orvieto è situato sulla sommità di una collina, dominando l'intera città. La sua facciata è una delle più belle espressioni del gotico italiano. La facciata è caratterizzata da un ricco decoro scultoreo e da un gioco di contrasti tra i materiali utilizzati, come il marmo bianco e l'ardesia nera.<br><br></div><div>È divisa in tre sezioni orizzontali, con una serie di portali centrali e laterali. Al centro si trova il Portale del Giudizio Universale, sormontato da un imponente timpano. Ai lati del portale centrale ci sono il Portale dell'Assunzione e il Portale della Vergine, entrambi decorati con sculture e bassorilievi.<br><br></div><div>La parte bassa, che funge da base per l’innalzamento dei 4 pilastri, è ricca di bassorilievi che raffigurano scene del Vecchio e del Nuovo Testamento e del Giudizio Universale. Sopra le decorazioni in marmo campeggiano 4 statue di bronzo che rappresentano gli evangelisti in sembianze animali.<br><br></div><div>I portali hanno la particolarità di essere strombati, ovvero sono resi profondi, quasi scavati nella facciata, grazie alle innumerevoli decorazioni a spirale impreziosite da mosaici.<br><br></div><div>Lo spazio del secondo ordine, occupato dalle cuspidi che sormontano i portali, è interamente decorato da mosaici che, insieme a quelli delle cuspidi superiori, narrano la storia di Maria.<br><br></div><div>Purtroppo la maggior parte dei mosaici è stata rimaneggiata nei secoli e di originario è rimasto ben poco.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>DESCRIZIONE INTERNA:&nbsp;<br><br></div><div>La chiesa ha un impianto basilicale, composta da tre navate, con tetto in capriate lignee, suddivise da pilastri decorati da capitelli con diversi motivi. La lunghezza della navata centrale è di 16,30 metri e culmina con la splendida abside, illuminata da una grande vetrata. Gli affreschi posti ai lati della finestra furono realizzati da Ugolino di Prete Ilario nel 1370.<br><br></div><div>Poco prima di entrare nell’abside, sulla sinistra, si trova un magnifico organo, di dimensioni mastodontiche.<br><br></div><div>Nel braccio sinistro del transetto si trova la Cappella del Corporale, iniziata nel 1350 e terminata 6 anni dopo da Andrea Pisano.<br><br></div><div>Scopo della cappella era quello di commemorare il Miracolo che avvenne un secolo prima a Bolsena.<br><br></div><div>Nel 1263 un prete boemo, Pietro da Praga, nutriva dubbi sulla presenza del corpo di Cristo nelle ostie consacrate. Si reca così a Roma allo scopo di pregare sulla tomba di San Pietro. Quando si reca a Bolsena per celebrare una funzione, dall’ostia spezzata fuoriuscì del sangue che macchiò il Corporale.<br><br></div><div>Poi troviamo la Cappella di San Brizio che è situata sul braccio destro del transetto, la cappella ospita uno dei cicli pittorici più importanti dell’arte italiana.<br><br></div><div>Costruita tra il 1406 ed il 1444, inizialmente fu chiamata Cappella Nova e solo nel 1622 venne rinominata Cappella di San Brizio in seguito al trasferimento dell’icona della Madonna di San Brizio.<br><br></div><div>Diverse sono le scene ispirate agli episodi biblici ma quello che ha reso celebre la cappella è senza dubbio il Giudizio Universale.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-22 22:54:28 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Duomo di Milano, Piazza del Duomo, Milano, MI, Italia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/valeriacocozza1/s42av96ag29z72fn/wish/2601524616</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><var>Origini e dati storici&nbsp;</var></blockquote><div>Il Duomo di Milano, con il nome ufficiale di&nbsp; Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria, è dedicata a Santa Maria Nascente ed è un&nbsp; monumento nazionale italiano, simbolo della&nbsp; Lombardia e si trova nel centro della capitale. È la chiesa più grande d'Italia ed è sede della parrocchia di Santa Tecla nel duomo di Milano.</div><div>Il Duomo sorge nel punto in cui un tempo si trovava L'antica cattedrale di Santa Maria Maggiore e la costruzione del duomo iniziò ufficialmente nel 1386 e terminò nel 1965&nbsp;</div><div><br></div><blockquote><var>Descrizione esterna:</var></blockquote><div>Le cinque campiture ci fanno intuire la presenza delle navate, con sei contrafforti sormontati dalle guglie.&nbsp;<br>La costruzione della facciata iniziò nel 1590 e nel 1805, sotto oridne di Napoleone venne costruito il rosone in stile neogotico.<br>Il portale centrale e riccamente decorata&nbsp; da motivi con fiori, frutta e animali, e con la Creazione di Eva. La porta bronzea è di Lodovico Pogliaghi e presenta Storie della vita di Maria tra rilievi floreali. Fu la prima a essere realizzata e fu inaugurata nel 1906. Infine tutto l'esterno è decorato da moltissime statue e busti e&nbsp; le troviamo addirittura sulle guglie&nbsp;<br><br></div><blockquote><var>Descrizione interna:&nbsp;</var></blockquote><div>L'interno è diviso in cinque navate, e il transetto in tre.&nbsp; La navata centrale è ampia il doppio di quelle laterali, che sono di altezza leggermente decrescente, così da permettere l'apertura di piccole finestre ad arco acuto, sopra gli archi delle volte, che illuminano l'interno in maniera diffusa e tenue. I cinquantadue pilastri dividono le navate.Molto originali sono i capitelli monumentali a nicchie e cuspidi con statue, che decorano i pilastri lungo la navata centrale, il transetto e l'abside.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-23 10:37:38 UTC</pubDate>
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         <title>Santa Maria del Fiore, Piazza del Duomo, Firenze, FI</title>
         <author>nicoladaimmo</author>
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         <description><![CDATA[<div>NICOLA D'AIMMO<br><br>ORIGINI E DATI STORICI</div><div>Santa Maria del Fiore è stata costruita sul sito della cattedrale di Santa Reparata. L’incarico di rinnovamento della cattedrale viene assegnato ad Arnolfo di Cambio, il quale progetta la pianta a tre navate che confluisce in un vano ottagonale. La pianta sarà notevolmente ampliata, mentre la cupola prevista da Arnolfo sarà realizzata poi da Filippo Brunelleschi. La facciata originale di Arnolfo sarà demolita e verrà sostituita dalla facciata in stile neogotico di Emilio de Fabris nell’ottocento.<br><br></div><div>DESCRIZIONE ESTERNA<br><br></div><div>Santa Maria del Fiore è situata a piazza del Duomo a Firenze. La facciata sulla parte inferiore presenta tre portali strombati. Affianco questi, sui pilastroni, sono presenti 4 nicchie che contengono le statue di 4 figure del clero (un papa, un cardinale, un arcivescovo, un vescovo), le quali alludono alla gerarchia ecclesiastica. Sopra i due portali laterali sono presenti due rosoni. Al di sopra dei rosoni una fila di statue divide la parte inferiore da quella superiore. Queste statue rappresentano i 12 apostoli e al centro è presente la Madonna con il Bambino. Nella parte superiore si apre il rosone principale e sopra di questo il frontone con la rappresentazione del Padre Eterno benedicente. La zona absidale è composta dalla cupola di Brunelleschi a pianta ottagonale e dalle tre absidi con i contrafforti a forma di archi rampanti.<br><br></div><div>DESCRIZIONE INTERNA &nbsp;<br><br></div><div>L’interno è diviso in tre navate divise da grandi pilastri compositi che terminano in volte ogivali. L’interno essendo molto semplice dà una forte impressione di vuoto. La cattedrale presenta molte finestre e le bifore ritraggono Santi e personaggi del Vecchio e Nuovo Testamento, le grandi finestre circolari scene mariane.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-23 20:28:48 UTC</pubDate>
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         <title>Basilica di Santa Croce di Firenze, Piazza di Santa Croce, Firenze, FI</title>
         <author>angelicatrolio</author>
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         <description><![CDATA[<div>Angelica Trolio <br><br><strong>Origine e dati storici</strong>: <br>La Basilica data al 1294 è il frutto del grande progetto elaborato da Arnolfo di Cambio, l'architetto impegnato in quegli anni nei più grandiosi progetti del comune di Firenze. La Basilica di Santa Croce è un simbolo molto importante per la città di Firenze perchè al suo interno entrano personaggi molto importati sia della cultura che del mondo della Chiesa come San Bonaventura e San Ludovico d’Angiò. <br> Inoltre Il grande poeta neoclassico Ugo Foscolo la cita nella sua opera<em> Dei Sepolcri.<br></em>La basilica custodisce innumerevoli tombe come Foscolo, Michelangelo, Galileo,Machiavelli, Leon Battista Alberti e molti altri.<em><br></em><strong>Descrizione esterna</strong><em>:<br></em>La facciata presenta 3 portali fortemente strombati sormontati dalle lunette che ricordano la leggenda della Vera Croce, il Ritrovamento<em> </em>della<em> </em>Croce, il Trionfo<em> </em>della<em> </em>Croce e la Visione<em> </em>di<em> </em>Costantino<em>. </em>Inoltre sempre sulla facciata è presente un rosone, sopra il quale è stato aggiunto successivamente lo stemma di Cristo; troviamo ancora le ghimberghe ed in cima delle guglie.<br><strong>Descrizione interna</strong>:<br>La basilica ha una pianta a croce commissa, con un transetto molto esteso e con tre navate divise da due file di grandi pilastri a base ottagonale; il soffitto è a capriate.<em><br></em>&nbsp;La navata centrale è molto importante nel percorso artistico e ingegneristico che condurrà alla navata di Santa Maria del Fiore. I muri sottilissimi, sostenuti da archi a sesto acuto, richiamano le basiliche paleocristiane di Roma&nbsp; dove Arnolfo lavorò a lungo.<em><br></em><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-23 23:06:54 UTC</pubDate>
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         <title>Basilica di San Petronio, Piazza Maggiore, Bologna, BO</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Origini e dati storici:</strong> Dedicata a Petronio, il santo patrono della città di origine greca, la costruzione della basilica risale al 7 giugno 1390 e si scelsero come architetti padre Andrea da Faenza e maestro Antonio di Vincenzo.<br><strong>Descrizione esterna:</strong> Le dimensioni dell'edificio sono imponenti, infatti è molto sviluppato in altezza fino a raggiungere i 44 metri. La facciata è incompiuta ed è stata progettata da diversi autori. Il portale centrale è ornato da rilievi realizzati da Jacopo della Quercia. Sono rappresentate scene dell'antico testamento, sull’archivolto 18 profeti, sull’architrave storie del Nuovo Testamento e sul timpano la Madonna con bambino e Sant'Ambrogio e San Petronio. I lati esterni della basilica sono caratterizzati dall'alternanza di contrafforti e finestroni. <br><strong>Descrizione interna:</strong> L'edificio è diviso in tre navate, come suggerisce la facciata a salienti, sorrette da dieci piloni a nervatura poligona con capitelli a foglie in arenaria, sui quali si slanciano gli archi e le volte: le sei campate della navata maggiore sono a pianta quadrata. Il grande altare su cui si celebrano le eucarestie è proposto nell’antica forma papale in cui il celebrante è rivolto verso l’assemblea per i divini sacrifici ed è sormontato da un baldacchino. In alto c’è l’organo più antico del mondo che lo accompagna e nel fondo San Petronio del Franceschini. Al centro si trova il crocifisso ligneo con gli angeli.<br>GIULIA BRAVO</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-24 13:55:58 UTC</pubDate>
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         <title>Basilica di Sant&#39;Antonio di Padova, Piazza del Santo, Padova, PD</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>ORIGINE E DATI STORICI:<br>La basilica di sant'Antonio a Padova, anche solamente chiamata basilica del santo, è uno dei monumenti più importanti di Padova. La sua costruzione fu iniziata nel 1232. Qui ogni anno arrivano numerosissimi pellegrini per visitare la tomba del fratello francescano Antonio contenuta all'interno. L'affluenza di pellegrini è maggiore il 13 giugno, giorno in cui si celebra il santo. Prima della costruzione della basilica qui era già presente una chiesetta dedicata a Maria costruita nel 1110 che poi è diventata parte della grande basilica.<br>DESCRIZIONE ESTERNA:<br>La basilica presenta una fusione di tre culture: bizantina, romanica e gotica. La facciata presenta infatti elementi tipici romanici ma è molto slanciata e dinamica per gli elementi gotici. Presenta inoltre otto cupole di derivazione bizantina, sollevate su alti tamburi cilindrici. Alcuni elementi importati presenti sulla facciata sono il rosone e il portale strombato, già visti con lo stile romanico, le guglie e gli archi a sesto acuto (ogivali), tipici invece dello stile gotico. Un altro elemento importante sono i chiostri, anch'essi realizzati con uno stile gotico.<br>DESCRIZIONE INTERNA:<br>La basilica ha la pianta a croce latina ed è formata da tre navate che si incontrano in un largo transetto, quelle laterali procedono nell'ambulacro che gira intorno al presbiterio e al coro. Al suo interno presenta una mescolanza di stili e forme per l'accumularsi di varie opere nel corso dei secoli. Qui infatti sono custodite alcune tra le più famose pitture e sculture degli artisti di spicco dell'epoca. La sua lunghezza è di 118 metri, la sua larghezza di 32,5 metri e la sua altezza massima di 38,5 metri. All'interno presenta altri due rosoni. La parte più particolare dell'intera basilica sono le sue nove cappelle radiali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-24 17:26:28 UTC</pubDate>
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         <title>Abbazia di Fossanova, Via San Tommaso d&#39;Aquino, Priverno, LT</title>
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         <description><![CDATA[<div>Daniele Tarantini&nbsp;<br><br>ORIGINE E DATI STORICI: Già prima dell'insediamento dei monaci cistercensi era stato abitato dai Benedettini che vi avevano costruito un monastero con il titolo di santo Stefano Protomartire, dove aveva dimorato anche Gregorio IV prima dell'827, anno della sua elezione al papato. In seguito il monastero subì una ristrutturazione intorno all'anno mille. Alcuni storici pensano che alcuni Benedettini si fossero insediati nella zona per bonificare l'area, dato che lasciava spazio per&nbsp; praticare l'ideale dell'ora et labora, e dal desiderio di tenere in vita la tenue organizzazione di vita sociale che ancora vi fioriva.&nbsp;<br><br>Datazione: 1163-1208​</div><div>Caratteristiche esterne: La chiesa presenta una spettacolare grandiosità, facciata semplice e maestosa, il portale strombato. Il portale è costituito da un arco a tutto sesto, un mosaico cosmatesco dedicato a Federico Barbarossa&nbsp;<br>Al di sopra del portale riccamente decorato, la facciata è adornata da un grande rosone. Originariamente, esso era più piccolo: della precedente versione resta una traccia che sembra coronare l'attuale. Ventiquattro colonnine binate, sui cui capitelli si impostano archetti a sesto acuto, funzionano da armatura della vetrata. L'oculus ottagonale al centro del frontone è un rifacimento di uno originario che doveva essere simile a quello dell'abside. La possanza della facciata è accentuata dall'esposizione dei potenti contrafforti.<br><br></div><div>Caratteristiche interne: La struttura della chiesa è basilicale.<br>Ha pianta cruciforme; il braccio longitudinale si sviluppa secondo un asse mediano ed è diviso in tre navate, è attraversato perpendicolarmente dal transetto. La lunghezza della navata centrale è scandita nella prima parte da sette campate rettangolari, termina nel presbiterio e nell'abside e formano un unico corpo rettangolare. Le arcate che conducono dalla navata mediana a quelle laterali sono rette da semicolonne. Altre semicolonne pensili&nbsp; salgono a portare gli archi trasversi della navata centrale.<br>Dal centro del transetto si erge il tiburio a pianta ottagonale, elevato di due piani e sormontato dalla lanterna, che sostituiva il campanile. Nei due bracci, invece, sono ricavate quattro cappelline. Una cornice di semplice fattura, tipicamente borgognona, corre lungo i due lati della navata centrale a spezzare il verticalismo dell'ambiente.&nbsp;</div><div>​</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-24 21:47:41 UTC</pubDate>
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         <title>Abbazia di Saint-Denis, Rue de la Légion d&#39;Honneur, Saint-Denis, Francia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>ORIGINI E DATI STORICI:</mark></strong></div><div>La Basilica di Saint-Denis è un ex abbazia reale costruita intorno al V secolo su un sito gallo-romano dove venne sepolto Saint Denis (San Dionigi), considerato il primo vescovo di Parigi. La leggenda narra che Dionigi, dopo essere stato decapitato, si incamminò fino a cadere in un campo sul quale, dopo, fu sepolto da una donna cristiana. Qui venne eretta la primitiva cappella, che subì varie trasformazioni nel corso dei secoli. Santa Geneviève, patrona di Parigi, fece prolungare la navata e ne fece aggiungere altre due, Dagoberto la fece abbellire all’interno, Fulrad fece edificare una nuova abbazia consacrata in presenza di Carlo Magno (chiesa carolingia). Ma il cambiamento più importante avvenne quando, nel 1122, divenne abate Suger. Lui voleva rafforzare il potere dell’abbazia e della corona francese e proprio questo lo spinse a riedificare la Basilica rendendola il primo capolavoro di architettura gotica al mondo. Questi lavori innovativi furono poi terminati nel XIII da Pierre de Montreuil. La Cattedrale nata dalla fusione dell’arte romana e gotica, da sempre luogo di pellegrinaggio, unisce sacralità e regalità ospitando le reliquie dei re di Francia.&nbsp;</div><div><strong><mark>DESCRIZIONE ESTERNA:&nbsp;</mark></strong></div><div>La Cattedrale di Saint-Denis, realizzata tra il 1136 e il 1140, è costituita da contrafforti e archi rampanti che sorreggono l’intera struttura. Importante è il tetto rivestito da lastre di lame che danno all’abbazia un colore verdastro. La facciata principale testimonia la transizione tra lo stile romanico è quello gotico: i portali, infatti, sono a tutto sesto mentre il rosone e la verticalità, data dalle torri, sono chiari esempi di innovazione gotica. E’ divisa in tre parti da tre robusti pilastri ed è aperta in basso da altri tre portali. E’ coronata, in alto, da una merlatura che anticipa la visione dell’unica torre rimasta dopo la demolizione della seconda nel 1847 da parte di Debret; poiché un alluvione si abbattè sulla città e l’architetto pensò che la guglia fosse troppo pericolosa così la fece abbattere. Il portale sinistro o Porta del Martirio rappresenta il martirio dei santi: Dionigi, Eleuterio e Rustico; mentre nei piedritti presenta i segni zodiacali. La porta di destra anche detta Portale della Comunione, invece, ritrae nel timpano Dionigi e i suoi compagni che prendono la comunione per l’ultima volta direttamente dalle mani di Cristo; mentre nei piedritti vengono presentati i 12 mesi dell’anno sotto forma di lavori agricoli. La porta centrale rappresenta il Giudizio Universale: Cristo si trova al centro dell’opera, l’Inferno a destra e il Paradiso a sinistra. Gli altri archivolti raffigurano i 24 Vecchi dell' Apocalisse.&nbsp;</div><div><strong><mark>DESCRIZIONE INTERNA:&nbsp;</mark></strong></div><div>Nell’architettura di questa abbazia si rispecchiano le due principali correnti artistiche portate avanti nel Medioevo: il richiamo a una tradizione molto antica (arte romanica) e il proposito di essere innovativi per superare l’epoca precedente (arte gotica). La pianta è a croce latina e presenta una nartece, un transetto e un coro a doppio deambulatorio da cui si diramano sette cappelle con l’aggiunta di una cripta sottostante. La cattedrale è divisa in tre navate da pilastri a fascio che sostituiscono quelli cilindrici tipici del periodo romano. Troviamo anche qui caratteristiche tipiche del gotico: volte a crociere ogivali, archi rampanti e rosoni che anticipano la struttura della famosa cattedrale di Notre-Dame. Tutte le finestre accolgono grandi vetrate che inondano di luce l'ambiente e sono tra le più antiche vetrate gotiche al mondo. Hanno il compito di inondare la basilica di “luce divina”. L’abbazia di Saint-Denis è da sempre luogo sacro dove vengono custodite le tombe dei re di Francia. Tutte le tombe reali sono disseminate nel transetto, nel deambulatorio e nella cripta romanica ma molte vennero profanate durante la Rivoluzione francese.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-24 22:12:24 UTC</pubDate>
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         <title>Cattedrale di Chartres, Cloître Notre Dame, Chartres, Francia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La Cattedrale di Chartres, conosciuta anche come Cattedrale di Notre-Dame, è un'imponente chiesa cattolica situata nella città di Chartres, in Francia. È considerata uno dei capolavori dell'architettura gotica e rappresenta un importante sito di pellegrinaggio.</div><div><br></div><div>Origini e dati storici:</div><div>La costruzione della cattedrale di Chartres ebbe inizio nel 1145, dopo che l'edificio precedente fu distrutto da un incendio nel 1134. Il processo di costruzione si protrasse per diversi decenni, con diverse fasi di ampliamento e ristrutturazione. La cattedrale fu completata intorno al 1220, anche se lavori di restauro e aggiunte continuarono fino al XIV secolo.</div><div><br></div><div>Durante il periodo medievale, Chartres era un importante centro di pellegrinaggio grazie alla reliquia del Manto di Maria, che si diceva fosse stato donato dalla Vergine Maria stessa. Questo attirava migliaia di pellegrini e rese la cattedrale un luogo di grande devozione e importanza religiosa.</div><div><br></div><div>Descrizione esterna:</div><div>La cattedrale di Chartres si distingue per la sua imponente facciata occidentale, dominata da due torri campanarie di diversa altezza. La torre nord, chiamata Tour Nord, raggiunge un'altezza di circa 105 metri, mentre la torre sud, chiamata Tour de Beurre, raggiunge i 113 metri. Quest'ultima prende il nome dal fatto che venne finanziata, in parte, dalle offerte dei fedeli che potevano permettersi di consumare burro durante il periodo di astinenza dalla carne.</div><div><br></div><div>La facciata è decorata con numerose sculture che raffigurano scene della Bibbia e personaggi religiosi. Le porte d'ingresso, come la celebre Porta Reale, sono riccamente scolpite e presentano dettagli intricati.</div><div><br></div><div>Descrizione interna:</div><div>L'interno della cattedrale di Chartres è caratterizzato da un'architettura gotica spettacolare. La navata centrale, sorretta da massicci pilastri, è alta e slanciata, con volte a crociera che si innalzano a 37 metri di altezza. Le finestre a vetri colorati sono una delle caratteristiche più famose della cattedrale, permettendo una luce soffusa che crea un'atmosfera mistica all'interno.</div><div><br></div><div>Tra le opere d'arte presenti nella cattedrale, si trova il famoso rosone occidentale, con un diametro di 13,36 metri, che rappresenta il Giudizio Universale. Ci sono anche molte cappelle laterali, alcune delle quali risalgono al XIII secolo, ognuna delle quali è riccamente decorata con affreschi, sculture e vetrate.</div><div><br></div><div>La cattedrale di Chartres è considerata un esempio eccezionale dell'architettura gotica e un importante sito storico e religioso. La sua bellezza e la sua atmosfera spirituale affascinano ancora oggi i visitatori provenienti da tutto il mondo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-25 08:46:41 UTC</pubDate>
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         <title>Cathédrale Notre-Dame de Reims, Place du Cardinal Luçon, Reims, Francia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Autore: Cristian Continillo<br><br><strong>ORIGINE E DATI STORICI</strong><br><br>La Chiesa di Notre-Dame di Reims, conosciuta anche come la Cattedrale di Reims, è uno dei più grandi capolavori dell'architettura gotica francese. Situata nella città di Reims, nella regione della Champagne-Ardenne, la cattedrale è stata un importante centro religioso e storico per secoli.<br>La storia della Chiesa<br>di Notre-Dame di Reims risale al V secolo, quando un primo edificio cristiano<br>venne eretto sul luogo dell'attuale cattedrale. Tuttavia, la costruzione della<br>cattedrale gotica iniziò nel XIII secolo, nel 1211.<br>La costruzione della cattedrale di Reims richiese quasi 80 anni di lavoro. Gli architetti responsabili del progetto si ispirarono alle tecniche architettoniche utilizzate nella costruzione della cattedrale di Chartres. La cattedrale fu completata nel 1275, anche se i lavori di decorazione e aggiunta di elementi continuarono per molti anni successivi.<br>La Chiesa di Notre-Dame<br>di Reims è stata il luogo in cui sono state incoronate la maggior parte dei<br>sovrani francesi. La tradizione dell'incoronazione risale al X secolo, ma fu<br>nella cattedrale di Reims che il rito raggiunse il suo massimo splendore. La<br>cerimonia di incoronazione, chiamata "Sacra Unzione", avveniva<br>nell'ambiente solenne della cattedrale, dove l'arcivescovo di Reims benediceva<br>e consacrava il re o la regina di Francia.<br>Oggi, la Chiesa di<br>Notre-Dame di Reims è considerata uno dei più importanti monumenti<br>dell'architettura gotica in Francia ed è stata dichiarata Patrimonio<br>dell'Umanità dall'UNESCO nel 1991.<br><br><strong>DESCRIZIONE ESTERNA<br></strong><br>La Chiesa di Notre-Dame a Reims è un maestoso edificio gotico che domina l'orizzonte della città. La sua facciata occidentale, che si affaccia sulla piazza principale, è un esempio impressionante dell'architettura gotica francese.<br>La facciata è suddivisa<br>verticalmente in tre sezioni principali, ciascuna delle quali è decorata con una<br>varietà di elementi scolpiti. La sezione inferiore, è caratterizzata da una serie di archi a sesto acuto decorati con<br>statue di apostoli, profeti e altri personaggi biblici.<br>Al di sopra del portale<br>inferiore si trova il portale centrale, noto come il Portale del Giudizio<br>Universale. È un complesso di sculture raffiguranti Cristo giudice al centro,<br>circondato da figure angeliche, santi e anime dei giusti e dei peccatori. <br>La sezione superiore<br>della facciata è dominata dalle tre famose guglie che si ergono verso il cielo.<br>La guglia centrale è la più alta, raggiungendo un'altezza di oltre 80 metri. Le guglie sono adornate da numerose statue e rappresentano un importante elemento<br>dell'architettura gotica.<br>Oltre ai portali e alle guglie, la facciata è arricchita da rosoni e finestre a vetri colorati, che creano un effetto di luce e colore all'interno della chiesa. <br><br><strong>DESCRIZIONE INTERNA</strong><br><br>L'interno della Chiesa di Notre-Dame a Reims è un capolavoro di architettura gotica e offre una visione spettacolare di colonne slanciate, volte maestose e dettagli scolpiti intricati.&nbsp;</div><div>La navata principale è lunga e spaziosa, con colonne slanciate che si innalzano verso le volte. Le colonne sono decorate con capitelli finemente scolpiti, raffiguranti scene bibliche, figure angeliche e dettagli ornamentali. La navata è illuminata da grandi finestre a vetri colorati che filtrano la luce creando un'atmosfera suggestiva</div><div>La chiesa di Notre-Dame presenta numerose cappelle laterali, ognuna dedicata a santi o eventi religiosi specifici. Queste cappelle sono adornate con altari, statue, affreschi e vetrate colorate. Alcune delle cappelle più famose includono la Cappella di San Remi, la Cappella del Santissimo Sacramento e la Cappella di Santa Rosa.</div><div>Inoltre, l'abside della cattedrale ospita un magnifico rosone che risale al XIII secolo. Questo rosone è una delle caratteristiche più iconiche dell'architettura gotica e presenta un intricato intreccio di vetrate colorate che formano motivi geometrici e raffigurazioni di figure bibliche.</div><div>Sotto la chiesa si trova la cripta, un'area che ospita tombe, reliquie e altari. La cripta è un luogo di grande importanza storica, in quanto conserva le spoglie di numerosi arcivescovi di Reims e altri personaggi di rilievo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 16:12:47 UTC</pubDate>
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         <title>Sainte-Chapelle, Boulevard du Palais, Parigi, Francia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>ORIGINI E DATI STORICI: La costruzione di questa magnifica basilica fu voluta fortemente da Luigi IX nel 1241, con lo scopo di custodire all’interno di essa l’illustre corona di spine di Gesù. Nel corso della costruzione, aumentò il numero di reliquie raccolte come per esempio dei pezzi di legno della vera croce su cui fu crocifisso Cristo. Purtroppo questa magnifica costruzione fu vittima della rivoluzione francese a cui seguirono numerosi restauri. Il palazzo fu anche sede del parlamento francese. Attualmente la basilica è sconsacrata e le reliquie sono contenute all’interno di Notre-Dame<br><br>DESCRIZIONE ESTERNA: La basilica è situata nell’Île de la Cité, una delle due isole fluviali della Senna, al centro di Parigi. La struttura si divide in due livelli, la Cappella inferiore e la Cappella superiore. Quella&nbsp; inferiore era destinata al popolo, al suo ingresso troviamo la statua della Madonna. La basilica è caratterizzata da archi a sesto acuto, quello centrale è il più imponente. Troviamo due portali, quello inferiore è l’ingresso alla basilica, con un portale strombato e caratterizzato da una lunetta con rappresentazioni sacre. Al centro troviamo una colonna con una statua. La struttura della Cappella superiore è pressocché uguale, questa era destinata al re. Balza subito all’occhio il grande rosone che caratterizza l’arte gotica, c’è n’è anche un secondo più piccolo, situato al centro tra le guglie con base ottagonale. In cima troviamo la fluché.<br><br>DESCRIZIONE INTERNA: La basilica è dotata di una pianta rettangolare. La Cappella inferiore è alta otto metri e composta da tre navate, caratterizzate da volte a crociera. È presente un deambulatorio ottagonale. Una decorazione importante è la statua di Luigi IX. La Cappella Superiore è alta 21 metri, caratterizzata da una sola navata, l’abside poligonale e quattro campate. Colpisce subito all’occhio la policromia dettata dall’oro dei gigli, simbolo del re di Francia, il blu dello sfondo e le torri di Castiglia rosse che richiamano sempre le origini di Luigi. Le volte delle quattro campate ci fanno immergere in un cielo stellato, che in realtà non ha stelle, ma sempre gli stessi gigli. Sulle pareti sono raffigurate delle medaglie con i 12 apostoli. La Cappella superiore è la parte più famosa della basilica con le sue grandi vetrate che fanno entrare il simbolo dell’arte gotica: la luce, che porta Dio tra gli uomini.&nbsp;Il rosone posto sulla controfacciata rappresenta scene dell’Apocalisse.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-29 19:35:19 UTC</pubDate>
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