<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Il genio incompreso by </title>
      <link>https://padlet.com/roberta_fornarino5/s2l2w2k7h763</link>
      <description>in tutti gli aspetti del reale</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-28 10:04:57 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-07 17:15:56 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Chi è un genio? Cosa lo distingue dal resto degli uomini? Quali sono i suoi segni caratteristici?</title>
         <author>roberta_fornarino5</author>
         <link>https://padlet.com/roberta_fornarino5/s2l2w2k7h763/wish/268846596</link>
         <description><![CDATA[<div>Non è una domanda fuori posto e neanche fuori tempo.<br>La nostra è un’epoca fondata sulla mediocrità universale, la tecnica, il denaro, la società di massa, i quali sono la negazione del genio.<br>Dall'altra parte, serpeggia l’illusione di una genialità di massa, attraverso l’uso estroso della trasgressione: si ritiene che la sregolatezza decreti il genio. C’è oggi uno spreco di aggettivi esagerati, e geniale è tra i più abusati. Dunque la nostra epoca disprezza il genio, ma è popolata di geni estemporanei per auto acclamazione o per decreto esagerato di chi li ama.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-28 10:10:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/roberta_fornarino5/s2l2w2k7h763/wish/268846596</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>roberta_fornarino5</author>
         <link>https://padlet.com/roberta_fornarino5/s2l2w2k7h763/wish/268847123</link>
         <description><![CDATA[<div>A parlarci del genio è un genio filosofico che visse con la frustrazione del genio incompreso. Arthur Schopenhauer, il quale vide andare al macero il suo capolavoro, <em>Il mondo come volontà e rappresentazione</em>. Salvo vedersi riconoscere in tarda età la sua grandezza e morire in odore di genialità.<br><br></div><div>Sulla scia del culto romantico del genio, Schopenhauer dedicò al genio alcune pagine del <em>Mondo, dei suoi supplementi</em>, ma anche dei suoi <em>Parerga e Paralipomena.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-28 10:16:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/roberta_fornarino5/s2l2w2k7h763/wish/268847123</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Dunque, chi è il genio?</title>
         <author>roberta_fornarino5</author>
         <link>https://padlet.com/roberta_fornarino5/s2l2w2k7h763/wish/268847617</link>
         <description><![CDATA[<div>Genio è colui che sa vedere l’assoluto nel particolare, sa andare oltre i fenomeni e trascende la soggettività nello sguardo oggettivo. Il genio procede da una conoscenza intuitiva, sottratta alla sua volontà.<em><br></em>Vedere sempre il generale nel particolare, questo è il tratto distintivo del genio rispetto all'uomo comune.<br>Egli coglie l’essenza delle cose, andando contro la natura che invece congiunge intelletto e volontà.<br>Il genio è un individuo straordinario, che si differenzia radicalmente dalla massa degli uomini comuni, spesso profondamente volgari.</div><div>&nbsp;Il genio è invece distaccato dal proprio Io e dalle sua piccole esigenze: tale atteggiamento si palesa nella sua eccentricità.&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-28 10:24:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/roberta_fornarino5/s2l2w2k7h763/wish/268847617</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
