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      <title>Giuseppe Impastato by </title>
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      <description>un&#39; &quot;onda pazza&quot; contro la mafia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-11-26 17:32:56 UTC</pubDate>
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         <title>LA VITA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Giuseppe Impastato nacque il 5 gennaio 1948 a Cinisi in provincia di Palermo. La sua famiglia era legata alla mafia: il <em>padre Luigi</em> era stato inviato al confino durante il periodo fascista per la sua appartenenza alla mafia, lo zio e gli altri parenti erano mafiosi e il cognato del padre, <em>Cesare Manzella</em> era il <em>capomafia</em> del paese; la madre Felicia Bartolotta, aveva cercato di evitare il matrimonio quando aveva scoperto i rapporti di Luigi con la mafia. Fu a causa di questo legame che <strong>perse i rapporti</strong> col padre dopo che lui l'aveva cacciato di casa. Diede così il via ad una <em>attività</em> politico-economica di sinistra e <em>antimafia</em>. Nel 1965 fonda il giornalino "L'idea socialista" e aderì al PSIUP. Dal 1968 in poi partecipa come dirigente alle attività dei gruppi di Nuova Sinistra. Conduce le lotte dei contadini espropriati per la costruzione della terza pista dell’aeroporto di Palermo, degli edili e dei disoccupati. Nel 1975 creò il gruppo “Musica e cultura”, che svolgeva attività culturali (cineforum, musica, teatro, dibattiti ecc.); l'anno successivo fonda “Radio Aut”, radio privata autofinanziata, con cui <mark>denuncia</mark> i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini: specialmente quelli del capomafia <em>Gaetano Badalamenti</em> che riguardavano i traffici internazionali di droga. La trasmissione più seguita è "Onda pazza", in cui Giuseppe derideva politici e mafiosi. Iniziano ad arrivare così numerose minacce, nonostante ciò nel 1978 si candida nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali, tuttavia viene assassinato nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale, su commissione di Badalamenti. Venne <strong>colpito a morte</strong> e successivamente venne fatto saltare in aria con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia, dove fu possibile trovare i suoi resti. La sua morte fu molto discussa, poiché la stampa, le forze dell'ordine e la magistratura inizialmente sostennero che Impastato stesse <em>architettando un attentato </em>nel quale lui stesso sarebbe rimasto ucciso, poi si sospettò di suicidio dopo la scoperta di una lettera in casa della zia, che in realtà non rivelava propositi suicidi. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-27 18:08:50 UTC</pubDate>
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         <title>LE ASSOCIAZIONI ANTIMAFIA:                           per non dimenticare </title>
         <author>Antoniodalterio</author>
         <link>https://padlet.com/Antoniodalterio/s1kmfjj4c7kkpje5/wish/2804476010</link>
         <description><![CDATA[<p>L'impatto che personaggi come Peppino (Giuseppe) Impastato hanno avuto sulla società odierna, si vede e si sente, eccome se si sente, dopo storie come quella di Impastato <strong><em>le piazze si sono riempite</em></strong> di gente stanca degli abusi a cui erano soggetti quotidianamente e queste stesse persone avevano bisogno di menti che la pensassero allo stesso modo, e da lì sono nate le <strong><em>ASSOCIAZIONI CONTRO LA MAFIA.</em></strong></p><p>Queste figure sono necessarie ed <strong><em>indispensabili </em></strong>all'interno della nostra società, perché molto probabilmente non riusciranno a sradicare completamente quel seme corrotto che è la mafia, ma grazie a loro, le molteplici vittime di quest'ultima <strong><em>NON VERRANNO DIMENTICATE</em></strong> e soprattutto le nuove generazioni cresceranno con modelli sani da seguire e imitare.</p><p>Qui lasciamo una lista di associazioni che quotidianamente lottano per l'interesse di tutti contro la mafia:</p><ul><li><p><strong><em>CASA MEMORIA FELICIA E GIUSEPPE IMPASTATO:</em></strong></p><p>Quest'associazione nasce ufficialmente nel <strong><em>2010</em></strong> ma essa già esisteva in un certo senso, <strong><em>Felicia, la mamma</em></strong> di Giuseppe Impastato, ha lottato contro un'imposizione con la quale era costretta a vivere poiché dopo l'assassinio del figlio al suo interno nacque una fiamma che non si sarebbe spenta facilmente. Felicia aprì le porte, ad oggi sono simboliche, a tutti coloro che si erano stancati di <strong><em>vivere nel silenzio </em></strong>e a coloro interessati ad imparare.</p><p>Essa lotta per <strong><em>diffondere la verità </em></strong>e <strong><em>chiedere giustizia</em></strong> contro la violenza mafiosa</p></li><li><p><strong><em>LIBERA</em></strong></p></li></ul><p>Libera è un'associazione nata nel <strong><em>1995 </em></strong>che non solo combatte contro la mafia, ma essa lotta anche per la <strong><em>giustizia sociale</em></strong> e per la <strong><em>parità dei diritti umani</em></strong>. I suoi pilastri sono il<strong><em> ricordo delle vittime innocenti</em></strong> delle mafie, ricordo che loro mantengono vivo ogni giorno!</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-27 18:18:29 UTC</pubDate>
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         <title>CHE COS’È LA MAFIA?</title>
         <author>exposaretta02</author>
         <link>https://padlet.com/Antoniodalterio/s1kmfjj4c7kkpje5/wish/2804528656</link>
         <description><![CDATA[<p><em>Originariamente, il termine "mafia" si riferiva a una cultura di solidarietà e resistenza contro l'oppressione, ma nel corso del tempo ha assunto un significato diverso. La mafia moderna è spesso associata a organizzazioni criminali che prosperano attraverso attività illegali.</em></p><p><em>La struttura della mafia è gerarchica, con un capo al vertice seguito da membri di rango inferiore. Il rispetto della gerarchia è fondamentale, e la violazione delle regole può essere punita severamente. L'omertà, il codice del silenzio, è un principio centrale .</em></p><p><em>Le attività della mafia includono estorsioni, racket, traffico di droga, gioco d'azzardo illegale e corruzione. La mafia è stata storicamente radicata in varie regioni italiane, con organizzazioni come Cosa Nostra in Sicilia, 'Ndrangheta in Calabria, e Camorra in Campania. Tuttavia, il fenomeno si è diffuso globalmente attraverso le attività transnazionali.</em></p><p><em>Gli sforzi per combattere la mafia hanno coinvolto leggi antimafia, operazioni di polizia</em></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-27 18:56:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>EDUCAZIONE ALLA LEGALITA&#39;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Antoniodalterio/s1kmfjj4c7kkpje5/wish/2804641369</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>L’educazione alla legalità</strong> è stata introdotta come tema di studio nelle scuole a seguito delle&nbsp;stragi di Capaci e&nbsp;di via D’Amelio e ad eventi tragici che sconvolsero il nostro Paese e che resero forte la percezione di una&nbsp;minaccia&nbsp;al sistema democratico. </p><p>Essa ha per oggetto la natura e la funzione delle regole nella vita sociale, i valori della democrazia, l'esercizio dei diritti di cittadinanza. </p><p>Il suo scopo è quello di elaborare e diffondere tra gli studenti cultura dei valori civili per educare ad una nozione profonda dei diritti e doveri.</p><p>La scuola promuove attività formative che stimolino la curiosità e la conoscenza di un argomento che è alla base della nostra quotidianietà; un esempio pratico sono gli incontri tra gli agenti della poilizia e gli studenti, (avvenuti anche nella sede del liceo De Carlo) in cui questi ultimi, grazie al dialogo con persone direttamente interessate nel campo della legalità, toccano con mano l'importanza dell'educazione in questo ambito.</p><p>Educarsi alla legalità (sin da piccoli) è fondamentale per vivere in una società civile in maniera coscienziosa e attiva.</p><p>Essa guida alla lotta contro la mafia ricordando, inoltre, gli eroi che hanno lottato contro questo nemico comune fino alla morte e che sono considerati <strong>martiri civili</strong> : tra questi, <strong><em>Giuseppe Impastato</em></strong>.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-27 20:26:41 UTC</pubDate>
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         <title>Roberto Saviano: </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Antoniodalterio/s1kmfjj4c7kkpje5/wish/2804650894</link>
         <description><![CDATA[<p>Nasce a Napoli il 22 Settembre 1979 e successivamente dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico "<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://biografieonline.it/biografia-armando-diaz">Armando Diaz</a>" di Caserta, si <strong>laurea in Filosofia</strong> all'Università Federico II di Napoli. A 23 anni intraprende la carriera di <strong>giornalista</strong> e esordisce nel 2006 con&nbsp;<strong><em>Gomorra</em></strong>  per conoscere la realtà economica, di territorio e d’impresa della Camorra e più in generale della criminalità organizzata.Nel 2011 riceve dall’Università degli Studi di Genova la laurea honoris causa in Giurisprudenza per l’importante contributo alla lotta contro la criminalità.Nel 2014 è stato inviato all’Università di Princeton per tenere un corso sui rapporti della mafia con politica e imprese inoltre è ideatore e sceneggiatore della serie “<em>Gomorra”</em> tratta dal suo romanzo e si presenta come un viaggio nell'universo <strong>criminale</strong> dei luoghi della <strong>camorra</strong> da Casal di Principe all'agro aversano. Tra boss malavitosi,<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://aforismi.meglio.it/frasi-rifiuti.htm">rifiuti</a> tossici smaltiti nelle campagne, ville sfarzose e popolazioni conniventi, l'autore parla di un Sistema che arruola come reclute ragazzi non ancora adolescenti, creando boss-bambini che ritengono che la sola maniera di morire con onore sia essere uccisi.Il libro vende quasi <strong>tre milioni di copie</strong> solo in Italia, e viene tradotto in più di <strong>cinquanta paesi </strong>ed è spesso ospite in numerosi programmi tv. Diverse sono le sue <strong>collaborazioni giornalistiche internazionali e italiane</strong> tra cui La Repubblica, il New York Times e il The Times.<br>Dal 2006 vive sotto scorta in seguito alle minacce ricevute dai cartelli camorristici e nel settembre 2016 viene nominato dalla cancelliera tedesca Merkel del <strong>premio M100 Sanssouci Colloquium Award</strong> che viene dato a giornalisti e scrittori che si distinguono per il loro coraggio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-27 20:35:14 UTC</pubDate>
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         <title>LE POESIE - &quot;LUNGA È LA NOTTE&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Antoniodalterio/s1kmfjj4c7kkpje5/wish/2804764322</link>
         <description><![CDATA[<p>Anche se non è noto principalmente come poeta, <strong>Giuseppe Impastato</strong> ha scritto poesie <strong>colme di disprezzo</strong> per la mafia ed esse sono un grido di ribellione contro l'ingiustizia. Attraverso i suoi versi dipinge un ritratto crudo della realtà della mafia e svela il lato oscuro di una comunità che è costretta a vivere con la minaccia costante di<strong> violenza</strong> e di <strong>corruzione</strong>. Una delle poesie che ritraggono questo ambiente è <strong>"Lunga è la notte"</strong>, la quale racchiude il timore e le notti buie in cui la mafia terrorizzava l'Italia intera. La sua <strong>caratteristica principale</strong> è il suo duplice aspetto: <strong>lirico e sociale</strong>. "Lunga è la notte" infatti tratta di un momento speciale, cioè <strong>la notte</strong>, che viene spesso celebrata dai poeti come <strong>simbolo di mistero</strong>, di <strong>morte</strong> e di <strong>ignoto</strong> e la mafia rappresenta il buio metaforico che ha avvolto la Sicilia e l'Italia negli anni '80-'90. Quest'oscurità è difficile da sconfiggere e quasi impossibile da eliminare, e anche se sembra dormiente il fenomeno mafioso è ancora presente. Lo abbiamo visto di recente alla scoperta che il boss di Cosa Nostra più ricercato, (Matteo Messina Denaro) si nascondeva praticamente a casa sua, vivendo indisturbato. È un promemoria importante, anche oggi, della persistenza di questa minaccia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-27 23:11:50 UTC</pubDate>
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