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      <title>Sant&#39; Anna di Stazzema by Letizia Randisi</title>
      <link>https://padlet.com/letiziarandis/Santanna</link>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-05 10:05:58 UTC</pubDate>
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         <title>Contesto storico</title>
         <author>letiziarandis</author>
         <link>https://padlet.com/letiziarandis/Santanna/wish/237993852</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br></strong><br></div><div>L’Italia il 10 giugno 1940 entrò nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania di Hitler e del Giappone contro Francia, Inghilterra, Russia e, in seguito, Stati Uniti. Mussolini era convinto che si sarebbe trattato di una guerra lampo e che nel giro di pochi mesi Italia e Germania avrebbero conquistato l’Europa. Così non fu.</div><div>Nel mese di luglio del 1943 a Mussolini fu tolto il potere e fu incarcerato. Il nuovo presidente del Consiglio si chiamava Badoglio. L’8 settembre 1943 Badoglio firmò un armistizio, cioè una pace separata con gli Americani. La firma avvenne in segreto e i tedeschi scoprirono solo il giorno dopo che il governo italiano, in un momento di grande difficoltà, aveva deciso di uscire dalla guerra. La loro reazione fu durissima. Ci considerarono dei traditori.</div><div>I tedeschi erano presenti in Italia come alleati, ma nel giro di un giorno si trasformarono in occupanti spietati. L’Italia era spaccata in due: al sud erano sbarcati gli Americani che lentamente risalivano la penisola liberando città e regioni con l’aiuto dei partigiani italiani. Arrivati agli Appennini però, la battaglia si fece durissima: i nazisti in ritirata resistevano aiutati dalle montagne, gli Americani faticavano a superare la barriera naturale degli Appennini. Hitler fece liberare Mussolini e lo portò a Salò, sul lago di Garda, dove nacque la Repubblica Sociale Italiana che comprendeva tutte le regioni del centro nord Italia. Ogni uomo in età utile per combattere dovette scegliere: andare con i fascisti e i nazisti, diventare partigiano o nascondersi e sperare che la guerra finisse presto.</div><div>Per questo motivo il 1944 è stato l’anno in cui sono avvenute le stragi più terribili fatte dai nazisti in ritirata verso nord con l’aiuto dei fascisti loro alleati contro i partigiani, ma anche contro la popolazione civile. I civili aiutavano moltissimo i partigiani con vestiti e cibo perché spesso erano loro figli, conoscenti, parenti e perché, comunque, sapevano che aiutavano gli Americani per restituire la libertà all’Italia. Nel caso di Sant’Anna, tuttavia, i partigiani non erano mai stati in quella zona. La strage, quindi, è stata proprio contro i civili, senza nemmeno la “scusa” di voler colpire i partigiani.<br><br><a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/una-mattina-di-agosto/802/default.aspx">http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/una-mattina-di-agosto/802/default.aspx</a><br><br>La trasmissione RAI “La storia siamo noi” sulla strage di Sant’Anna di Stazzema.</div><div><em>“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.</em><br> <em>Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità della nazione, andate là, o giovani, col pensiero, perché là è nata la nostra costituzione.”</em><br> <em>(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio&nbsp;</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-05 10:07:07 UTC</pubDate>
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