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      <title>Inquinamento del suolo by anna borra</title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-06 11:09:24 UTC</pubDate>
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         <title>GESTIONE DEI RIFIUTI Simone </title>
         <author>simonepanario</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2510678594</link>
         <description><![CDATA[<div>I rifiuti gestiti in modo inadeguato sono responsabili di oltre un terzo delle contaminazioni locali.<br>Anche l'inquinamento del suolo e del territorio è un problema globale, si riscontrano inquinanti anche sulle cime più alte e sulle spiagge più remote.<br><br>RESTANO NELL'AMBIENTE ACCUMULANDOSI PER SEMPRE<br>Alcuni inquinanti si degradano nel suolo nel tempo, mentre altri rimangono per sempre.<br>Sappiamo che l'inquinamento del territorio e del suolo può avere impatti sulla salute umana. Questi inquinanti possono colpire gli organismi presenti nel suolo e potrebbero contaminare anche i nostri prodotti alimentari e l'acqua potabile.<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 17:44:26 UTC</pubDate>
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         <title>Azioni da fare per diminuire l’inquinamento del suolo Adam</title>
         <author>adam881</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2510783239</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Impegnarsi con la raccolta differenziata dei rifiuti.&nbsp;</li><li>Non risparmiarsi mai nel riciclaggio dei materiali.&nbsp;</li><li>Utilizzare preferibilmente contenitori biodegradabili.&nbsp;</li><li>Limitare l'uso di prodotti chimici in agricoltura e usare solo concimi biologici.&nbsp;</li></ul><div>La prevenzione rimane il modo più efficace ed economico per garantire nel lungo periodo suoli sani nonché acqua e aria più pulite. Qualsiasi iniziativa volta a prevenire e ridurre l’inquinamento – dalla progettazione dei prodotti, a un miglior riciclo, alla gestione dei rifiuti, alla rotazione delle colture, all’agricoltura di precisione e alla riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti, fino a rendere più puliti i trasporti e l’industria&nbsp; e a sostenere le autorità nell’attuazione di misure efficaci contribuirà ad alleviare le pressioni su questi ecosistemi vitali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 19:02:17 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>annaborra</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2510791296</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 19:08:51 UTC</pubDate>
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         <title>L’inquinamento del suolo Anna</title>
         <author>annaborra</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2510877578</link>
         <description><![CDATA[<div>Il terreno sotto i nostri piedi è molto più che rocce, suolo e limo. Ogni metro quadro può essere unico in termini di composizione, struttura e vita che contiene e sostiene. Il modo in cui utilizziamo il territorio spesso introduce in questi ecosistemi unici sostanze aggiuntive al fine di proteggere colture selezionate o aggiungere nutrienti. Gli inquinanti rilasciati dall’industria, dai trasporti e da altre attività economiche possono percorrere anche lunghe distanze e raggiungere il suolo, dove si diluiscono e vengono temporaneamente immagazzinati. Il suolo si considera inquinato quando i contaminanti incidono negativamente sulla salute umana o sull’ambiente.<br><strong>Cause <br></strong>Le principali sono:</div><ul><li>Interramento dei rifiuti&nbsp;</li><li>Scarico di rifiuti industriali e di acqua contaminata nel terreno</li><li>Eccesso utilizzo di pesticidi, erbicidi o fertilizzanti&nbsp;</li><li>Attività umane ( dispersione di rifiuti plastici, elettronici, batterie e altri rifiuti pericolosi)</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 20:26:07 UTC</pubDate>
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         <title>Agenda 2030 Anna</title>
         <author>annaborra</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2510906276</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile rappresenta una delle sfide più ambiziose del terzo millennio: rendere il pianeta una casa accogliente, prospera e pacifica per l’uomo e per gli altri esseri viventi. È un programma d’azione sottoscritto da 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. Anche l’Italia partecipa e in questi articoli vogliamo rendere conto del percorso che il nostro Paese sta attuando per realizzare gli obiettivi dell’Agenda.&nbsp;<br><strong>Obiettivo 13 lotta contro il cambiamento climatico&nbsp;</strong></div><div><strong>La situazione in Italia</strong></div><div>Nel nostro Paese si sono registrati in maniera intensificata fenomeni climatici estremi con conseguenze pericolose: frane, alluvioni, incendi boschivi, ondate di calore, siccità e desertificazione. Il contesto nazionale di fragilità idrogeologica e di cattiva gestione del territorio contribuisce ad aggravare il bilancio di danni economici e ambientali. Rispetto ai valori climatologici standard (misurati sulla media del periodo 1961-1990), si sono avute importanti anomalie della temperatura media sulla terraferma.&nbsp;L’obiettivo 13 in Italia è ancora lontano dall’essere raggiunto. Questo a causa principalmente di una cattiva gestione delle attività di produzione energetica, ancora troppo legate all’emissione di anidride carbonica nell’atmosfera.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 20:59:11 UTC</pubDate>
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         <title>METALLI Tramontana </title>
         <author>lorenzotramontana</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2511047800</link>
         <description><![CDATA[<div>Metalli<br><br>I metalli pesanti come il cadmio, il piombo e il mercurio sono sostanze inquinanti spesso presenti nell’aria come risultato di diversi tipi di attività industriale. Anche quando la loro concentrazione nell’atmosfera è bassa, si possono accumulare nel terreno entrando nella catena alimentare (sia via terra che via acqua). All’esposizione ai metalli pesanti sono associati molteplici effetti sulla salute, con diversi gradi di gravità e condizioni: problemi ai reni e alle ossa, disordini neurocomportamentali e dello sviluppo, elevata pressione sanguigna e, potenzialmente, anche cancro al polmone.<br>Nonostante i miglioramenti tecnologici abbiano portato a una diminuzione dell'esposizione ambientale, il cadmio, il piombo e il mercurio sono ancora presenti nell’atmosfera, spinti anche a grande distanza dalle loro fonti di emissione dal trasporto atmosferico. Il rapporto “Health risks of heavy metals from long-range transboundary air pollution”, pubblicato congiuntamente dall’Oms Europa e dalla Convention Task Force on the Health Aspects of Air Pollution, si basa sui contributi di un gruppo internazionale di esperti. Lo studio riesamina le informazioni disponibili sulle fonti, sulle proprietà chimiche e sulla distribuzione spaziale dell’inquinamento atmosferico provocato da cadmio, piombo e mercurio, valutando anche i rischi potenziali per l’Europa.<br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-10 00:20:30 UTC</pubDate>
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         <title>PESTICIDI Tramontana </title>
         <author>lorenzotramontana</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2511049834</link>
         <description><![CDATA[<div>Un recente convegno dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha evidenziato l’impatto dei pesticidi sulla biodiversità. Sono stati indicati come sensibili ai pesticidi 108 tipi di habitat naturali e la metà di questi risulta in un pessimo stato di conservazione. È stata svolta una ricerca su tre tipologie di colture (risaie, vigneti e noccioleti) e, come indicatori dell’impatto dei pesticidi, si è ricercata la presenza di alcuni gruppi di specie: microrganismi del suolo, piante, api selvatiche, libellule, farfalle, rettili, anfibi e pipistrelli. È stato riscontrato un maggior numero di specie e popolazioni più numerose nelle aziende agricole condotte ad agricoltura biologica.<br>Sempre riguardo le conseguenze dei pesticidi sulla biodiversità, il WWF ha individuato nell’inquinamento il maggiore fattore di pressione sugli habitat. Nello specifico, le attività agricole con uso di pesticidi sono responsabili del 48% delle pressioni connesse all’inquinamento.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-10 00:22:28 UTC</pubDate>
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         <title>FERTILIZZANTI Tramontana </title>
         <author>lorenzotramontana</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2511051002</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono prodotti che servono a migliorare le performance del terreno, rendendolo pronto ad accogliere e far crescere le piante. Possono essere ottenuti da prodotti chimici o materie prime naturali, anche se i più diffusi sono i primi.<br>Concimi, correttivi e pesticidi fanno tutti parte di questa famiglia. Come già sappiamo, i concimi servono ad arricchire la terra con le sostanze nutritive che ha perso a causa del continuo utilizzo dello stesso campo. Mentre i pesticidi servono a eliminare parassiti e altri esseri viventi che potrebbero danneggiare la pianta. I correttivi invece si occupano di ristabilire il pH del suolo, quando è tropp acido e non permette la sopravvivenza delle colture.<br>milioni di tonnellate che quotidianamente vengono riversate nei campi producono il 95% delle particelle di ammoniaca presenti nell'aria che respiri. Ed entrano nei polmoni anche se vivi molto lontano dalla campagna. Nella primavera del 2014, Parigi dovette far fronte a picchi di inquinamento molto elevati: secondo i dati della Commissione europea per l'Ambiente, il 62% delle particelle presenti nell'aria era di ammoniaca. Allo stesso modo, un rapporto del 2017 redatto dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, ha reso noto che il 35% delle polveri sottili che invadono Milano è colpa dei fertilizzanti e dei rifiuti degli allevamenti.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-10 00:23:29 UTC</pubDate>
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         <title>DESERTIFICAZIONE Tramontana </title>
         <author>lorenzotramontana</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2511055162</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel linguaggio comune, quando parliamo di desertificazione ci viene spontaneo immaginare immense distese di sabbia che guadagnano spazio. In realtà la definizione ufficiale è un po’ più ampia perché si riferisce al “degrado delle terre nelle aree aride, semi-aride e sub-umide secche, attribuibile a varie cause, inclusi i cambiamenti climatici e le attività umane”.<br>Secondo l’Atlante globale della desertificazione, pubblicato nel 2018 dal Centro comune di ricerca della Commissione europea, oltre il 75 per cento del suolo globale è già in qualche misura degradato. Una percentuale, già altissima, che potrebbe arrivare al 90 per cento entro il 2050. Ogni anno vanno incontro a degradazione 4,18 milioni di chilometri quadrati, vale a dire circa la metà della superficie dell’Unione europea, soprattutto in Asia e Africa. Da qui al 2050, circa 700 milioni di persone potrebbero essere costrette a migrare a causa di questioni legate alla scarsità di risorse legate al suolo.&nbsp;<br>La desertificazione è al tempo stesso causa e conseguenza dei cambiamenti climatici. Causa perché il suolo è un serbatoio di CO2 che, con l’impoverirsi della vegetazione, viene rilasciata in atmosfera contribuendo all’aumento delle temperature. Conseguenza perché, se le piogge diventano più scarse e le temperature più alte, il suolo è meno umido e fertile. Proprio la rarefazione delle precipitazioni ha fatto sì che l’estensione del deserto del Sahara aumentasse del 10 per cento nell’arco dell’ultimo secolo, andando a erodere soprattutto la fascia semi-arida del Sehal<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-10 00:27:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>DEFORESTAZIONE Tramontana </title>
         <author>lorenzotramontana</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2511056565</link>
         <description><![CDATA[<div>La deforestazione è uno dei problemi più gravi che minaccia l’ambiente e la vita sul nostro Pianeta. cause e conseguenze delle deforestazione e cosa si può concretamente fare per impedire il fenomeno e tutti i problemi a cui è connesso, tra cui il cambiamento climatico e il riscaldamento globale.<br>L’Osservatorio Vittime del Dovere rappresenta e tutela le vittime del dovere. La condizione&nbsp; della salute non può prescindere da quella dell’ambiente, perché solo in un ambiente sano può esserci salute e benessere per l’uomo.<br>Come già accennato il fenomeno è fortemente responsabile del riscaldamento globale. Infatti l'intensificarsi dell’effetto serra è tra deforestazione e conseguenze. Le piante e gli alberi, mediante il processo di fotosintesi clorofilliana, trasformano l’anidride carbonica presente nell’atmosfera in ossigeno. Ne consegue che il disboscamento determina un aumento di CO2 e di conseguenza un acuirsi dell’effetto serra e del riscaldamento globale.<br>Il disboscamento determina cambiamenti nel clima (anche delle singole regioni) che si muove sempre più nella direzione degli eventi estremi che aumentano il dissesto idrogeologico.<br>Come già detto a questo fenomeno è connessa la perdita di biodiversità. Numerose specie animali e vegetali rischiano l’estinzione definitiva con stravolgimenti importanti sugli equilibri degli ecosistemi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-10 00:28:14 UTC</pubDate>
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         <title>Dati Deforestazione 2020</title>
         <author>lorenzotramontana</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2511064094</link>
         <description><![CDATA[<div>Dati&nbsp;della deforestazione nel 2020, che nonostante il Covid rimase elevatissima </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-10 00:34:35 UTC</pubDate>
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         <title>Che cos’è l’inquinamento </title>
         <author>annaborra</author>
         <link>https://padlet.com/annaborra/ru8wnsdvqfoyoy9r/wish/2511475076</link>
         <description><![CDATA[<div>L’inquinamento altera un mezzo come l’aria, l’acqua o il suolo in modo tale da riuscire a renderlo dannoso per le persone o per la natura.<strong> </strong>Esistono varie tipologie di inquinamento:</div><ul><li>Inquinamento acustico&nbsp;</li><li>Inquinamento nucleare </li><li>Inquinamento visivo&nbsp;</li><li>Inquinamento dell’acqua&nbsp;</li><li>Inquinamento dell’aria&nbsp;</li><li>Inquinamento del suolo</li></ul><div>Noi parleremo dell’inquinamento del suolo e dell’agenda 2030.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-10 07:23:20 UTC</pubDate>
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