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      <title>I diritti inalienabili by Bianca Cuomo</title>
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      <description>i diritti umani nella letteratura</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-01-26 15:09:11 UTC</pubDate>
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         <title>Emile Zola</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Emile Zola </strong>nacque a Parigi nel 1840 ed ebbe una giovinezza difficile per le gravi ristrettezze economiche.&nbsp;<br>-Prima di raggiungere il successo letterario, svolse umili lavori, poi collaborò a diversi giornali e ottenne un impiego presso la casa editrice Hachette. Prese parte a numerose battaglie civili democratiche e progressive, come quella in difesa del colonnello Alfred Dreyfus, ingiustamente condannato per spionaggio a favore della Germania.&nbsp;</div><div>-Con il manifesto del 1898, intitolato <strong><em>"j'accuse"</em></strong>, denunciò il complotto militarista e antisemitista ai danni di Dreyfus, ma fu condannato ad un anno di prigione, cui si sottrasse fuggendo in Inghilterra. Morì a Parigi nel 1902.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-26 15:16:16 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ammazzatoio</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div>-Questo romanzo ha ottenuto subito un immenso <strong>successo</strong> ma ha anche suscitato aspre <strong>polemiche</strong> a causa del soggetto (il ritratto dell’ambiente operaio parigino) e della “forma” del libro.&nbsp;<br>-Il nome del romanzo viene dal cabaret “l’Assommoir” in cui gli operai del quartiere della Goutte d’Or a Parigi si recano regolarmente per bere.&nbsp;<br>-Le speranze dei figli di questa povera gente sono misere, senza futuro. Sono destinati a svolgere lo stesso lavoro dei genitori. Lo stato, invece di portare via i più giovani e inserirli in contesti migliori, li abbandonava. Il proletariato era disprezzato.</div><div>-<strong>Zola</strong> scrive nella prefazione:</div><blockquote>“<em>Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell’ambiente appestato dei nostri sobborghi.</em>”.&nbsp;</blockquote><div><strong>Trama</strong><em><br></em><strong>Gervaise</strong>, in fuga dalla campagna si stabilisce a Parigi insieme all’amante Lantier che la abbandona con i suoi due figli. Lotta per evitare la miseria, <strong>lavora e apre una bottega di lavanderia e sposa l’operaio Coupeau</strong>. Tuttavia l’uomo cade da un tetto, perde il lavoro e si mette a frequentare assiduamente “l’Assommoir”, <strong>cade nella spirale del vizio dell’alcol insieme a Lantier</strong> e poco dopo <strong>anche Gervaise si mette a bere</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-26 15:19:19 UTC</pubDate>
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         <title>Gli obiettivi di Zola, la morte, la polemica</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div>-Zola ha voluto raccontare nei suoi romanzi personaggi a cui veniva negato un diritto: quello di emanciparsi da una situazione di emarginazione.<br>-Lotta in prima persona contro la negazione dei diritti di alcune fasce sociali.<br>-Racconta di vite di miseri operai, minatori, sfruttati e sotto pagati, senza stimoli, esistenze ridotte al nulla. Essendo giornalista, poteva toccare con mano le situazioni più difficili.<br>-Rischiò la sua vita per difendere tali diritti, ma il pericolo maggiore arrivò quando Zola scrisse numerosi articoli a favore del colonnello Dreyfus, che lo condussero all'arresto e all'esilio.<br>-Émile Zola muore nel 1902, soffocato nel sonno dalle esalazioni del camino, all'età di 62 anni, ma i dubbi su un assassinio non sono stati mai fugati del tutto. La morte di Zola venne archiviata, dopo alcune improbabili ipotesi (suicidio e intossicazione alimentare) nel 1903 come avvelenamento accidentale da monossido di carbonio e l'ipotesi dell'omicidio, pur possibile, non ha mai avuto prove certe.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-26 15:21:15 UTC</pubDate>
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         <title>Italo Calvino</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Italo Calvino</strong> è stato un intellettuale di grande impegno politico, civile e culturale, uno dei narratori italiani più importanti del secondo Novecento. Ha seguito molte delle principali tendenze letterarie a lui coeve, dal Neorealismo al Postmoderno, ma tenendo sempre una certa distanza da esse e svolgendo un percorso di ricerca personale e coerente.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 14:12:48 UTC</pubDate>
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         <title>La giornata d&#39;uno scrutatore</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>La giornata d'uno scrutatore</em></strong> è un romanzo pubblicato da Italo Calvino nel 1963.</div><div>Libro cerniera nell'opera intera di Calvino, contiene nuclei e tematiche appartenenti a diverse fasi, dando così continuità ed integrità alla produzione letteraria calviniana. Racconto (o romanzo breve) certamente pensoso e sofferto (Calvino impiegò dieci anni a realizzarlo - dal ‘53 al ‘63), mostra tutti i sintomi di una crisi su diversi fronti, uno dei quali è quello dell'impegno politico dell'autore.</div><div>Ci si riferisce ai fatti d'Ungheria del 1956, che mostrano a tutto il mondo la crudezza e la brutalità dell'Urss nei confronti degli Stati "satelliti", suscitando scalpore in tutti i paesi d'Europa, e scuotendo gli animi degli intellettuali di sinistra di ogni paese. Molti sono i dissensi e le conseguenti uscite, volontarie o meno, dai partiti comunisti dell'epoca. Calvino risente di questi fatti come ogni intellettuale schierato similmente.</div><div>Ma la sua, in quegli anni, è anche una crisi di metodo ed un processo alle facoltà conoscitive della letteratura. Tutte queste perplessità convergono nella <em>Giornata</em>, caratterizzandone la natura in maniera complessa e leggibile su vari livelli. "La giornata d'uno scrutatore", quindi, rimane un ricchissimo serbatoio per comprendere un autore ed un'epoca.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 14:15:16 UTC</pubDate>
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         <title>I dubbi e le risposte</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div>-Qui si interroga: una persona disabile ha lo stesso diritto di voto di una persona sana di mente?<br>I malati venivano accompagnati dagli operatori della struttura dove vivevano, e molte volte non riuscendo a scrivere ed essendo in una struttura cattolica, il voto andava quasi esclusivamente al partito democratico cristiano. Quali diritti esercita una persona che non è cosciente di ciò che sta facendo?</div><div>-Comprende che la complessità del reale è tale che non si può trovare una soluzione nella storia, nella società o nella politica. Una parziale risposta potrebbe risiedere nell'amore, <strong><em>"l'umano arriva fin dove arriva l'amore";</em></strong></div><div>ma sia l'autore, che il lettore, sanno che la risposta non è esaustiva né definitiva, e forse più di essa conta il processo che tenta di analizzare la complessità del reale.<br>-Temi minori presenti nel romanzo sono: l'infelicità della natura umana, il dolore e l’impegno politico. Amerigo giunge a concludere che il sentimento dell'amore fa superare gli ostacoli che la vita presenta.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 14:30:01 UTC</pubDate>
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         <title>Primo Levi</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Primo Levi </strong>è stato uno scrittore, chimico e superstite dell'Olocausto italiano, autore di saggi, romanzi, racconti, memorie e poesie.</div><div>Partigiano antifascista, il 13 dicembre 1943 fu arrestato dai fascisti in Valle d'Aosta, venendo prima inviato in un campo di raccolta a Fossoli e, nel gennaio 1944, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato al lager, tornò in Italia, dove si dedicò con impegno al compito di raccontare le atrocità viste e subite.</div><div>La sua opera più famosa, di genere memorialistico, è <strong><em>Se questo è un uomo</em></strong>: racconta le sue esperienze nel campo di concentramento nazista ed è considerato un classico della letteratura mondiale.<br>Primo Levi rappresenta la totale assenza di qualunque diritto e le terribili conseguenze di tutti i soprusi, gli abusi, del terrore.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 14:34:21 UTC</pubDate>
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         <title>Se questo è un uomo</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
         <link>https://padlet.com/biancacuomo1971/rtsi4r6tzzpa7bw4/wish/2016000796</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Se questo è un uomo</em></strong> (1947) è il romanzo più conosciuto di Primo Levi. Si tratta di uno dei testi più importanti del '900. La sua rilevanza risiede in molti fattori, ma tre sono fondamentali: &nbsp;</div><ul><li>È una testimonianza importante di un periodo centrale della storia del '900, ossia la Seconda Guerra Mondiale;</li><li>È il racconto in <strong>prima persona</strong> dell’esperienza in un campo di concentramento nazista;</li><li>Pone al centro l’importanza della memoria.</li></ul><div>Nella prefazione a <strong><em>Se questo è un uomo</em></strong><strong> Primo Levi</strong> ci dice che ciò che l’ha spinto a scrivere il libro è la <strong>ricerca di una liberazione interiore</strong>, il bisogno di raccontare la sua terribile esperienza. La narrazione ha un carattere frammentario, che conferma le veridicità dei fatti, in quanto i ricordi si compongono nella nostra mente per frammenti. <br>L’autore racconta piccoli particolari, ci parla di persone, dei loro nomi e delle loro azioni: tutto questo ha lo scopo di dare una dimensione umana al racconto e di descrivere la progressiva<strong> perdita di umanità</strong> all’interno del lager. Vengono descritti i riti degli ebrei, che ci ricordano l’antico dolore di un popolo senza terra e più volte deportato.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 14:42:08 UTC</pubDate>
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         <title>Se questo è un uomo: la poesia </title>
         <author>biancacuomo1971</author>
         <link>https://padlet.com/biancacuomo1971/rtsi4r6tzzpa7bw4/wish/2016012552</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><blockquote>Voi che vivete sicuri<br>nelle vostre tiepide case,<br>voi che trovate tornando a sera<br>il cibo caldo e visi amici:<br>Considerate se questo è un uomo<br>che lavora nel fango<br>che non conosce pace<br>che lotta per mezzo pane<br>che muore per un si o per un no.<br>Considerate se questa è una donna,<br>senza capelli e senza nome<br>senza più forza di ricordare<br>vuoti gli occhi e freddo il grembo<br>come una rana d'inverno.<br>Meditate che questo è stato:<br>vi comando queste parole.<br>Scolpitele nel vostro cuore<br>stando in casa andando per via,<br>coricandovi, alzandovi.<br>Ripetetele ai vostri figli.<br>O vi si sfaccia la casa,<br>la malattia vi impedisca,<br>i vostri nati torcano il viso da voi.</blockquote><div><br>Questa poesia <strong>precede il romanzo </strong><strong><em>Se questo è un uomo</em></strong><strong> </strong>e ce ne dà già i caratteri principali, ponendosi come <strong>testo programmatico</strong>, nel quale l’autore esprime il proprio pensiero riguardo al tema che andrà a trattare.&nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></div><blockquote><strong>Se dall'interno dei Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire nelle vostre case ciò che a noi viene inflitto qui.</strong></blockquote><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 14:46:53 UTC</pubDate>
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         <title>Elio Vittorini</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Elio Vittorini</strong>&nbsp; è stato uno scrittore, traduttore, critico letterario e curatore editoriale italiano.&nbsp; Si schierò presto contro i vecchi stereotipi della tradizione e dalla parte dei nuovi modelli letterari del novecento. Dopo la Guerra civile spagnola divenne un antifascista radicale ed entrò a far parte del Partito comunista collaborando con la resistenza durante gli anni 40. Scrittore impegnato, le sue opere comprendono novelle, diverse traduzioni, saggi e romanzi; si occupò di editoria collaborando con Einaudi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 15:07:24 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 15:29:22 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 15:32:27 UTC</pubDate>
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         <title>Uomini e no</title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div>-La vicenda si svolge nella Milano del ’44 durante il periodo della <a href="https://www.studenti.it/resistenza-e-guerra-civile-italia-storia-caratteristiche.html"><strong>Resistenza</strong></a> in uno strano inverno, un inverno sereno.<br>Enne 2 è un intellettuale di estrazione borghese, partigiano, alla ricerca di una vita autentica, ma purtroppo segnata da disperazione sociale ed esistenziale. Berta, il grande amore di Enne 2, è già sposata, ma quel grande amore che le viene offerto da Enne 2 la coinvolge in un modo tale, da non poter resistere, quindi decide di parlare al marito e spiegare che il suo posto è a fianco del comandante partigiano.<br>-L’opera è suddivisa in capitoli in <strong>corpo "tondo"</strong> e in cui vengono narrate le vicende e capitoli in <strong>corsivo </strong>in cui vengono espresse le <strong>riflessioni</strong> dell’autore, che interrompe e rallenta la narrazione, sia per presentare il proprio <strong>punto di vista</strong> che per approfondire le <strong>motivazioni psicologiche</strong> che stanno dietro alle azioni di Enne 2. <br>-<em>Uomini e no</em> si presenta allora, da un lato, come un <strong>romanzo neorealista</strong> dal punto di vista <strong>tematico</strong> e <strong>stilistico</strong>, per l'ambientazione nel periodo della Resistenza e per la scelta dell'autore di servirsi di uno <strong>stile chiaro</strong> ed <strong>immediato</strong>. D'altra parte, le parti in corsivo sono stilisticamente più elaborate e sostenute, e si allontanano significativamente dalle parti narrative: qui Vittorini riflette sul senso dell'<strong>esistenza umana</strong>, in un frangente tragico come quello di una guerra civile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 15:41:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>biancacuomo1971</author>
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         <description><![CDATA[<div>Di tutti gli intellettuali Elio Vittorini sicuramente è quello che più di altri si era posto il problema di una cultura autenticamente improntata ai valori dell’umanità e della giustizia. Aveva ragione lui: non basta diffondere competenze, informazioni, nozioni perché la società sia più equa, vivibile e solidale; spesso criminali, dittatori feroci, politici arroganti possiedono una qualche forma di istruzione, in alcuni casi è anche elevata.<br>Sulle basi di questo pensiero Vittorini fonda il Politecnico, giornale volto all'informazione accessibile, chiara, direttamente rivolta alla società. Tutti meritano il diritto alla cultura e all'informazione, non era sufficiente lo studio: serviva un pensiero libero.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-27 15:55:52 UTC</pubDate>
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