<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>«La patria è la casa dell&#39;uomo, non dello schiavo»  by Marianna Faccin</title>
      <link>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk</link>
      <description>(Giuseppe Mazzini, Ai giovani d&#39;Italia)
Padlet creato da Marianna Faccin sul Risorgimento italiano e il pensiero liberale in data 30 settembre 2020.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-09-30 13:16:50 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-02-23 10:20:40 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/750359690/94cc7c59fda4b24130b082530b01efc5/mazzini_ritratto.jpg</url>
      </image>
      <item>
         <title>Il Risorgimento italiano.</title>
         <author>arizonaegirl</author>
         <link>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791171082</link>
         <description><![CDATA[<div>Il RIsorgimento è un periodo storico dell'Italia molto importante, poichè racconta la <em>proclamazione del Regno d'Italia nel 17 marzo 1861</em>, potendolo anche chiamare il periodo dell'<em>unità d'Italia</em>. Questo parte dal 1848 e finisce all'anno 1866, alla nascita della guerra franco-prussiana. Oltre al grande evento citato precedentemente l'Italia partecipa a <em>due grandi guerre d'indipendenza</em>, nuove ideologie vengono create (<em>Liberalismo</em>) e naquero personaggi importanti: <em>Garibaldi, Cavour e Mazzini</em>. <br><br><em>Quadro illustrato: </em><br>(<strong><em>La battaglia di Varese, Federico Faruffini, 1861</em></strong>)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/750359690/ec75c312d547d4607909de84202f2bce/La_morte_di_Ernesto_Cairoli_1862.jpg" />
         <pubDate>2020-09-30 13:26:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791171082</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La finalità del Risorgimento e i mezzi per ottenere l&#39;Unificazione nazionale.</title>
         <author>arizonaegirl</author>
         <link>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791268974</link>
         <description><![CDATA[<div>La prima cosa a cui colleghiamo il Risorgimento è l'Unità d'Italia, ma un altro aspetto importante è la nascita del Liberalismo. La definizione del dizionario dice che il Liberalismo è <em>"Atteggiamento etico-politico dell'età moderna e contemporanea, tendente a concretarsi in dottrine e prassi opposte all'assolutismo, fondate essenzialmente sul principio che il potere dello Stato debba essere limitato per favorire la libertà d'azione del singolo individuo."</em> I punti fondamentali del Liberalismo sono la libertà di espressione, la libertà di riunione e di associazione, uguaglianza di fronte alla legge, costituzione e libero scambio. Il liberalismo si suddivide in moderati (conservatori) e democratici (riformisti/ideologi dello Stato moderno).<br>Per ottenere l'unificazione nazionale si svolsero molte guerre da parte dei Savoia contro gli austriaci nel nord-est Italia e contro il Lazio e lo Stato ecchlesiastico. Scoppiarono rivolte a Venezia e a Milano (5 giornate di Milano, dove morirono circa 4000 austriaci per mano degli studenti e aristocratici milanesi), i piemontesi combatterono molte guerre per poi essere sconfitti definitivamente a Novara nel '49, Pio IX abbandona Roma, dove venne proclamata repubblica romana, per poi essere assediata dai francesi e facendo restaurare il potere temporaneo al papa.<br><br><em>Quadro illustrato: <br>(</em><strong><em>Battaglia di Custoza, Giovanni Fattori, 1870</em></strong><em>)</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/750359690/1cc3c214d3026d680cee0f4f741ed2ad/Giovanni_Fattori_Battaglia_Custoza_1024x383.jpg" />
         <pubDate>2020-09-30 13:48:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791268974</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;educazione morale del popolo.</title>
         <author>arizonaegirl</author>
         <link>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791335258</link>
         <description><![CDATA[<div>Chi non vorrebbe essere il re di un grande regno pieno di ignoranti? Capace di distorcere la realtà a tuo piacimento nella mente della tua gente e non aver paura che il popolo si ribelli contro di te? <br>Questo concetto è stato ripetuto nella storia e verrà ripreso, ma parliamo della morale e cultura del popolo italiano. I contadini dedicavano la loro vita a zappare la terra e coltivare il cibo per la famiglia, gli aristocratici vivevano la loro vita con le loro lussurie, tra cui, quella di saper leggere. La lettura è una grande arma, capace di influenzare le vite di molte persone nel bene e nel male, le persone che sapevano leggere erano spesso viste come colte e di ceto alto, cosa che invece dovrà essere normalizzata. I democratici del Liberalismo volevano un popolo capace di dare la propria opinione, per questo svolsero un suffragio universale, facendo trasparire nelle loro intenzioni una grande idea di Stato moderno. I veri protagonisti, però, sono gli studenti. Questi, mossi dalle idee politiche liberaliste e volendo cacciare via gli austriaci furono di grande importanza per le guerre d'indipendenza, anche se nel loro tragitto verso l'unità d'Italia lasciarono una pesante scia di sangue. <br><em><br>Quadro illustrato:<br>(</em><strong><em>In vedetta, Giovanni Fattori, 1872</em></strong>)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/750359690/afb88425177d838649fc0fc24b4c9c04/Giovanni_Fattori_In_vedetta_1856x1200.jpg" />
         <pubDate>2020-09-30 14:02:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791335258</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Destra e Sinistra storica.</title>
         <author>arizonaegirl</author>
         <link>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791449179</link>
         <description><![CDATA[<div>Una delle caratteristiche più surreali della Destra e Sinistra storica erano le loro idee. Anche se la Destra era più conservatrice e protezionista e la Sinistra più riformista avevano entrambe un ideale dell'Italia unita, cosa che nella storia non era mai successa. <br>La Destra storica cedette l'Italia alla SInistra con due grandi conquiste: l'Unità nazionale, l'estinzione dei debiti con le banche, lo sviluppo del sistema dei trasporti, l'istruzione elementare gratuita e obbligatoria la leva obbligatoria. Tuttavia ci furono anche delle conseguenze negative, come la ristretta cerchia di gente che può votare, la condizione contadina e meridionale dopo gli episodi di brigantaggio e della "questione romana" e il mercato dei consumatori che non si era ampliato all'estero. <br>Il nuovo presidente del Consiglio fu Agostino Depretis che realizzò alcune riforme fi impronta democratica, come una riforma elettorale che abbassò l'età del voto, abolì la tassa sul macinato, riformò la legislazione sociale sul campo del lavoro e il liberismo fu sostituito dal protezionismo. Durante il congresso di Berlino si notava l'evidente debolezza dell'Italia, l'obiettivo di questo era la civilizzazione dell'uomo bianco. Nel 1882 l'Italia entrò parte della Triplice Alleanza, avviando una politica coloniale. Pochi mesi dopo il disastro di Dogali Depretis morì e alla presidenza del Consiglio gli succedette Francesco Crispi. Questo fece delle riforme interne come: la Cassa nazionale a favore degli operai sugli infortuni sul lavoro, la Cassa per l vecchiaia e invalidità e per la maternità delle donne lavoratrici, il Primo Codice Penale di Giuseppe Zanardelli dove aboliva la pena di morte. Altre azioni molto importaanti di Crispi sono la firma del trattato di Uccialli nel 1890, proclamo della prima colonia italiana (Eritrea e parte della Somalia), dopo una ribellione di Menelik II dal Trattato di Uccialli scoppiarono una serie di insurrezioni portandolo a firmare la pace di Addis Abeda che annullava gli accordi di Uccialli.<br>Dal 1891 al 1893 Crispi è sostituito da Giovanni Giolitti.<br><br><em>Quadro illustrato: <br>(</em><strong><em>Garibaldi, Plinio Nomellini, 1907</em></strong><em>)</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/750359690/eb6c186bce8b038457da230eda1cdbb6/Plinio_Novellini_Garibaldi_927x1024.jpg" />
         <pubDate>2020-09-30 14:26:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791449179</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Chopin - Ballade No .4</title>
         <author>arizonaegirl</author>
         <link>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791649945</link>
         <description><![CDATA[<div>Volevo condividere questo remix di un brano di Chopin che ho utilizzato per creare questo Padlet. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/IzWqKyIBT5w" />
         <pubDate>2020-09-30 15:08:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791649945</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le cause che hanno determinato la crisi dei valori risorgimentali in Italia e in Europa.</title>
         <author>arizonaegirl</author>
         <link>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791881505</link>
         <description><![CDATA[<div>Uno degli stereotipi dell'Italia è di arrivare poco prima del raggiungimento di un obbiettivo e poi ritrarre di 5 passi per strambi motivi. Nel 1890 circa dividono gli italiani una serie di eventi che mettono in discussione l'unità d'Italia.<br><br><em>Quadro illustrato:<br>(</em><strong><em>La lettera del campo, Gerolamo Induno, 1859</em></strong><em>)</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/750359690/aa4a420a1d8915c1c4ad6704a1de7618/1859_gerolamo_induno_la_lettera_dal_campo.jpg" />
         <pubDate>2020-09-30 15:57:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791881505</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;arte del Risorgimento.</title>
         <author>arizonaegirl</author>
         <link>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791891834</link>
         <description><![CDATA[<div>Molti artisti del Risorgimento italiano sono romanticisti e veristi accumulati dal desiderio di interpretare l'Italia nel suo pieno durante le guerre d'indipendenza. Molti artisti, infatti, presero parte ad almeno una delle tre guerre d'indipendenza, rendendoli dei veri e propri <em>pittori-soldati.<br></em>Sono molto importanti per la testimonianza di queste essendo che sono diventati dei reperti credibili del Risorgimento italiano. <br>Nel reparto musicale una delle opere più importanti è di sicuro l' <em>"Inno di Mameli" </em>(https://youtu.be/TkOzj4uxeUI, 1847) di Michele Novaro, che diventò l'inno della repubblica italiana nel 1946. Altra opera famosa è "Addio mia bella addio" (1848) di Carlo Alberto Bosi. Di sicuro il compositore più iconico di questo periodo è Giuseppe Verdi (Va, Pensiero).<br><br><em>Quadro illustrato:<br>(</em><strong><em>Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta, Giovanni Fattori, 1861</em></strong><em>)</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/750359690/9c2585b2dd18ea1dd72b0038029014d3/GIovanni_Fattori_Battaglia_Magenta.jpg" />
         <pubDate>2020-09-30 15:59:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/arizonaegirl/rol9w23viyzxxltk/wish/791891834</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
