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      <title>Il coraggio di parlare. by Marika Mancuso</title>
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      <description>Ricerca per colloquio esami terza media</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-07 08:25:58 UTC</pubDate>
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         <title>Per questo mi chiamo Giovanni</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il narratore è Giovanni, un bimbo di 10 anni che racconta una giornata speciale con il padre, durante la quale il genitore gli racconterà la storia di un illustre palermitano Giovanni Falcone, della sua vita e della sua morte. La mattina seguente Giovanni e suo padre escono per le vie di Palermo. L’uomo guida fino alla via Castrofilippo e gli mostra il luogo dove nacque Falcone. Il padre spiega al figlio come sono organizzate le famiglie mafiose e come si svolge la cerimonia di iniziazione di un nuovo mafioso. Falcone incontra magistrati come lui e inizia un grande lavoro. Incontra Chinnici, ma viene ucciso per il suo lavoro. Dal 1980, inizia la sua vita sotto scorta. <br> L’uomo racconta al figlio l’avventura del “pool antimafia”. Falcone collabora con Caponnetto, Borsellino, Di Lello, Guarnotta, De Francisci  e Conte. Nel 1984  vengono arrestati decine di mafiosi. Nel tribunale di Palermo viene allestita un’aula bunker e nel 1986 inizia il maxiprocesso. Sono presenti 210 imputati e anche molti pentiti. Il verdetto è di 19 ergastoli. La mafia tenta un attentato alla villa al mare di Falcone, ma fortunatamente un agente lo sventa. Falcone decide di andare a lavorare a Roma, al Ministero di Grazia e Giustizia: ma sa di essere sotto controllo di Cosa Nostra. </div><div>Il padre sale in auto e porta il figlio verso l’aeroporto di Punta Raisi. Un giorno il magistrato riparte per Palermo e lì scatta l’attentato; da tempo la mafia ha preparato al morte di Falcone mettendo cinque quintali di tritolo in un cunicolo sotto l’autostrada che va dall’aeroporto a Palermo, all’altezza di Capaci. Il 23 maggio 1992,  le auto con Falcone, la moglie e la scorta saltano in aria. A premere il pulsante è Giovanni Brusca. Padre e figlio si rimettono in auto parlando della morte dell’amico di Falcone, Borsellino, avvenuta due mesi dopo. Per ricordare i due magistrati venne loro intitolato l’aeroporto e la torretta davanti alla casa di Falcone e accanto alla quale sorge un grande albero che diviene un punto simbolico in cui centinaia di persone lasciano i loro messaggi di ringraziamento e di ricordo</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:25:59 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;italia e le mafie</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:29:16 UTC</pubDate>
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         <title>Al Capone</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Capone killed people, but poor people of Chicago liked Capone, because he helped them, opened kitchens to give them free food.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:30:15 UTC</pubDate>
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         <title>La Francophonie</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Oui on parle français au Québec et an Louisiane par ce que la france a été une grande puissance coloniale. On parle français sur les cinq continents</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:31:01 UTC</pubDate>
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         <title>I rifiuti tossici</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Uno dei settori più ambiti della mafia è quello dei rifiuti tossici, lo smaltimento è molto semplice si trova un campo e si sotterrano i rifiuti. per questo si parla di ecomafia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:31:37 UTC</pubDate>
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         <title>Messico</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Messico è uno dei centri del narcotraffico mondiale.  Questo significa che la criminalità italiana, europea, americana per acquistare la droga che venderà nei propri paesi si rivolge ai narcotrafficanti dei paesi produttori come il Messico o la Colombia. Si tratta di un affare gigantesco per il quale le bande criminali riunite in gruppi chiamate <br>"cartelli" si fanno la guerra tra loro. Il Messico è stato ed è al centro di questo gigantesco affare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:32:02 UTC</pubDate>
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         <title>Articolo 14</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per realizzare questo quadro mi sono ispirata a <strong>Banksy</strong> è un artista e writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art.  “<em>La bambina con il palloncino”. </em> Il dipinto a stencil, dal titolo originale “Balloon Girl”, che ritrae una bimba con un palloncino. Essa rappresenta la libertà di ognuno di noi. Per questo quadro ho utilizzato la tecnica dello <strong>stencil</strong> (che è una maschera normografica  che permette di riprodurre le stesse forme e simboli) e la tecnica della <strong>texture</strong> (che indica l'alterazione visiva e tattile della continuità di una superficie).</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:33:49 UTC</pubDate>
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         <title>La legalizzazione</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il termine Proibizionismo indica un provvedimento o un periodo della storia statunitense in cui era legalmente proibito produrre, importare, esportare e vendere bevande alcoliche. Attualmente il termine Proibizionismo si riferisce a quel particolare orientamento che tende a vietare l'uso di alcune sostanze, droghe, in base alla loro pericolosità. Ovviamente nessuno pensa che sia giusto consumare droghe e neanche gli antiproibizionisti lo pensano. Il discorso di chi vuole legalizzare le droghe è legato all’obbiettivo di sottrarre il controllo del traffico degli stupefacenti alle mafie.</div><div>In Italia la vendita di droga è proibita ma esistono paesi in cui è stato sperimentato l’antiproibizionismo come l'Olanda.</div><div>Io sono del parere che legalizzare la droga aiuterebbe a diminuire il potere della mafia, sottraendo loro una enorme somma di denaro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:34:24 UTC</pubDate>
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         <title>Gli effetti della droga sul sistema nervoso</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>La ricerca biologica ha consentito di acquisire significative conoscenze riguardo ai meccanismi secondo cui la droga, le diverse sostanze e i vari farmaci che inducono dipendenza agiscono sulle strutture nervose umane</div><div>alterandole in modo irreversibile. Fra queste le più pericolose sono le droghe. Il sistema nervoso dell'uomo è costituito da due parti: il <strong>sistema nervoso centrale</strong>; il <strong>sistema nervoso periferico</strong>. L' elemento funzionale di tutto il sistema nervoso è il <strong>NEURONE</strong>. I neuroni possiedono la fondamentale proprietà di essere cellule conduttrici, in grado cioè di trasmettere segnali di natura elettrici, detti impulsi. Ciascun assone termina con delle ramificazioni su ognuna delle quali troviamo un rigonfiamento, detto <strong>bottone sinaptico</strong> che, avvicinandosi ad un neurone, forma una fessura detta <strong>sinapsi</strong>. Le sinapsi permettono il passaggio dell’impulso elettrico da un neurone all’altro.</div><div>La droga va a sostituirsi ai <strong>mediatori</strong>. Infatti è stato accertato che gli psico-stimolanti agiscono su recettori cerebrali sensibili alla <strong>dopamina</strong>. Ad esempio,  la cocaina agisce mantenendo alti i livelli della dopamina nel tessuto nervoso, mentre le amfetamine agiscono stimolando il rilascio della dopamina stessa. L'ecstasy oltre a stimolare il rilascio di dopamina sembra anche responsabile di un altro neurotrasmettitore: la <strong>serotonina</strong>. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:34:58 UTC</pubDate>
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         <title>Il doping</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il doping consiste nell'uso di una sostanza o di una pratica medica a scopo non terapeutico, ma finalizzato al miglioramento dell'efficienza psico-fisica durante una prestazione sportiva da parte di un atleta.</div><div>L’assunzione di sostanze illecite o lecite, ma senza una reale necessità terapeutica, è estremamente pericolosa per la salute.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:35:39 UTC</pubDate>
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         <title>Giovanni Rota Rinaldi</title>
         <author>marikamancuso68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nino Rota, nacque a Milano nel 1911. Nel 1923 entrò nel conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. La sua prima opera fu L’infanzia di San Giovanni Battista. Si diplomò nel 1930 in composizione musicale al conservatorio di Santa. Dopo due anni si laurea in letteratura. Negli anni, continua a comporre opere e a scrivere colonne sonore nei film, quello più conosciuto è Il Padrino. Infatti con questa colonna sonora vinse il premio Oscar nel 1975 come miglior colonna sonora. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 15:36:13 UTC</pubDate>
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