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      <title>IL NOVECENTO  by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-10-15 19:38:56 UTC</pubDate>
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         <title>1910-1920 </title>
         <author>sabrinacolarusso</author>
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         <description><![CDATA[<p>I dieci anni che sconvolsero il mondo</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 19:48:48 UTC</pubDate>
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         <title>1914 </title>
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         <description><![CDATA[<p>Il 1914 è l'anno in cui scoppia la Prima Guerra Mondiale definita "Grande Guerra" perché fu il più grande conflitto armato prima della Seconda Guerra Mondiale.</p><p>La Prima Guerra Mondiale fu un conflitto che ebbe inizio con la dichiarazione di guerra dell'Impero austro-ungarico al Regno di Serbia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-21 18:25:55 UTC</pubDate>
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         <title>1918</title>
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         <description><![CDATA[<p>Alle ore 15 del <strong>4 novembre 1918</strong>l'armistizio firmato a Villa Giusti (Padova) sancì la fine della Prima guerra mondiale.</p><p>La battaglia del 1918 contro l'esercito austro-ungarico è stata un episodio cruciale durante la Prima Guerra Mondiale, in particolare nel contesto del fronte italiano.</p><p>Uno degli scontri più significativi è stato la battaglia di Vittorio Veneto, che si svolse tra il 24 ottobre e il 3 novembre 1918. Le truppe italiane, comandate dal generale Armando Diaz, sferrarono un'offensiva decisiva, approfittando della disorganizzazione dell'esercito austro-ungarico, già in crisi a causa di difficoltà interne e del morale basso.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 13:13:48 UTC</pubDate>
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         <title>1919</title>
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         <description><![CDATA[<p>Il <strong>trattato di Versailles</strong>, anche detto <strong>patto di Versailles</strong>, è stato uno dei trattati di pace che posero ufficialmente fine alla prima guerra mondiale. Fu stipulato nell'ambito della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Conferenza_di_pace_di_Parigi_(1919)">conferenza di pace di Parigi del 1919</a> e firmato da 44 Stati il 28 giugno <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1919">1919</a> a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Versailles_(comune_francese)">Versailles</a>, in <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Terza_Repubblica_francese">Francia</a>, nella <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Storia_della_reggia_di_Versailles#La_galleria_degli_Specchi">galleria degli specchi del palazzo di Versailles</a>. È suddiviso in 16 parti e composto da 440 articoli.<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Germania">Germania</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Prima_Repubblica_Austriaca">Austria </a>ed <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ungheria">Ungheria</a> non parteciparono alla "conferenza", ma si limitarono a firmare il trattato finale il 28 giugno, dopo le minacce, da parte dei vincitori, di una ripresa della guerra se non lo avessero fatto.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 13:17:57 UTC</pubDate>
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         <title>1920</title>
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         <description><![CDATA[<p>La "rivoluzione messicana" è un conflitto politico e sociale che iniziò nel 1910 e si protrasse fino agli anni '20. Fu una lotta contro la dittatura di Porfirio Díaz e mirava a ottenere riforme agrarie, diritti dei lavoratori e una maggiore democrazia.</p><p>Il conflitto portò a significativi cambiamenti nella società messicana, culminando con l'adozione di una nuova Costituzione nel 1917, che garantiva diritti sociali e politici. Alla fine, la rivoluzione contribuì a stabilizzare il paese, promuovendo un processo di modernizzazione e dando voce a gruppi sociali precedentemente emarginati. La sua eredità continua a influenzare il Messico anche oggi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 13:22:59 UTC</pubDate>
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         <title>1916</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<blockquote><p><br></p><p>Da Roma parte la dichiarazione di guerra dell'Italia all'Impero tedesco di Guglielmo II.<br>Conservatore, l'imperatore era un convinto sostenitore del militarismo e della tradizione monarchica prussiana. Si considerava sovrano assoluto per diritto divino.<br>Per l'appoggio dato all'Austria nella sua politica nei Balcani e per l'assenso dato all'apertura delle ostilità della Germania contro la Russia nel 1914, è considerato fra i principali responsabili dello scoppio della prima guerra mondiale. Dopo la sconfitta fu costretto a vivere in esilio in Olanda.</p></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 15:23:19 UTC</pubDate>
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         <title>1917</title>
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         <description><![CDATA[<p>La Rivoluzione bolscevica, avvenuta in Russia nel novembre 1917 , portò al rovesciamento del governo provvisorio russo e all'instaurazione di un regime comunista guidato dai bolscevichi di Lenin. Fu la seconda fase della Rivoluzione russa, dopo quella di febbraio, e pose fine al dominio zarista, segnando l'inizio della Guerra Civile russa e la formazione dell'Unione Sovietica nel 1922.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 15:29:06 UTC</pubDate>
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         <title>1910</title>
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         <description><![CDATA[<ol><li><p>Il 31 maggio 1910 4 colonie sud africane vennero riunificate in un dominio autonomo in seno al Commonwealth. (Organizzazione di 56 stati indipendenti che appartenevano all'impero britannico) L'Unione sud-africana prese parte alla Prima Guerra Mondiale al fianco del Regno Unito. L'Unione Sud-africana fu prima una colonia dell'Impero britannico e poi un dominum formatosi dalla fusione di 4 diverse colonie britanniche:</p><p>*La colonia del Capo (Namibia);</p><p>*la colonia Natal(Natalia);</p><p>*la colonia del Transaal(Repubblica Sud-africana);</p><p>*La colonia del fiume Orange(Stato dell'Orange).</p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 18:41:10 UTC</pubDate>
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         <title>1911</title>
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         <description><![CDATA[<p>Frederik Taylor contribuì al Teylorismo. Secondo la sua versione il lavoro di operaio in fabbrica deve essere organizzato in modo scientifico. Taylor eliminò i movimenti non necessari nel produrre , il lavoratore aveva una routine da seguire ripetendo sempre gli stessi movimenti; come se fosse una macchina. Con questa tecnica la produzione era molto più veloce. Da qui nacque la catena di montaggio. Gli operai soffrivano di alienazione, cioè si estraniavano dalla vita reale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 18:57:32 UTC</pubDate>
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         <title>1911-1912</title>
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         <description><![CDATA[<p>La guerra Italo-Turca fu combattuta dal Regno d'Italia, contro l'impero Ottomano tra il 29/09/1911 e il 18/10/1912 per conquistare le regioni del Nord Africa della Tripolitania e della Cirenaica. L'Italia aveva l'idea di colonizzare la Libia.</p><p>La guerra fu faticosa soprattutto perché gli italiani non conoscevano il territorio libico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 19:13:40 UTC</pubDate>
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         <title>1915</title>
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         <description><![CDATA[<p>Nonostante la carenza di artiglierie e l’impreparazione ad affrontare una guerra di trincea, il 23 maggio 1915 l'Italia dichiara guerra all'Austria, dopo l'attentato di Sarajevo Austria-Ungheria. </p><p>La Prima battaglia dell’Isonzo fu combattuta dal 23 giugno al 7 luglio 1915 tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico. L’obiettivo degli italiani era l’allontanamento degli austro-ungarici dalle loro posizioni difensive sul fiume e scalare i monti che vi si affacciavano: nonostante, però, la superiorità numerica, il generale Cadorna commise l’errore di lanciare assalti di fanteria dopo imponenti  sbarramenti d’artiglieria che non proseguivano durante il movimento degli uomini. Gli italiani fecero guadagni territoriali minimi: la testa di ponte di Tolmino aldilà del fiume, le alture vicino Plezzo, il monte Colovrat e parte del monte Nero.</p><p>Dopo il fallimento dell’attacco di due settimane prima, Luigi Cadorna decise una nuova spinta sulle linee nemiche con un più nutrito appoggio d’artiglieria. La tattica del generale era semplice quanto spietata: dopo uno sbarramento di artiglieria, gli italiani dovevano avanzare frontalmente, in massa, verso le ben difese trincee austro-ungariche ed espugnare le posizioni, dopo aver superato i reticolati. La battaglia si spense da sola, quando entrambi gli schieramenti rimasero a corto di munizioni sia per le armi leggere che per l’artiglieria. Le perdite totali delle tre settimane di scontri si aggirarono attorno ai 91.000 uomini, di cui 42.000 italiani e 47.000 austro-ungarici.</p><p>Dopo circa due mesi e mezzo di relativa tregua, si riprese a combattere. Gli italiani avanzarono a Plava, sul bordo meridionale della piana della Bainsizza, e sul Monte San Michele.</p><p>Durante la quarta battaglia dell'Isonzo, la gran parte dei combattimenti si concentrò sulla direttrice per Gorizia e sul Carso, ma la spinta fu distribuita lungo tutta la linea del fiume Isonzo. </p><p>Le operazioni militari si bloccarono del tutto per mancanza di equipaggiamenti e preparazione, con l'arrivo del primo freddo sulle montagne del Carso.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-24 20:04:03 UTC</pubDate>
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         <title>1912</title>
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         <description><![CDATA[<p>La notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 si verificò quello che viene ricordato come il naufragio più tragico della storia. Parliamo del Titanic, il transatlantico che affondò proprio durante il suo viaggio inaugurale (a quattro giorni dalla partenza) verso l’America&nbsp;100 anni orsono e che costò la vita a più di 1500 persone delle 2223 imbarcate. Il naufragio del Titanic lasciò particolarmente sconvolta l’opinione pubblica in quanto, fin dall’inizio, se ne era parlato come una delle navi più sicure e all’avanguardia mai realizzate fino ad allora, oltre che la più grande del mondo. La costruzione del Titanic ebbe inizio il 31 marzo 1909, esattamente il 31 marzo di tre anni dopo, il Titanic era completato e pronto a partire dal porto di Southampton per la sua prima traversata: certo, però, nessuno avrebbe mai potuto immaginare che sarebbe stata anche l’ultima. Alla base del disastro, la collisione con un iceberg di cui l’equipaggio si accorse troppo tardi. Inutili, infatti, le manovre per cercare di evitarlo. L’affondamento del Titanic, oltre ad aver segnato tragicamente la storia, è stato visto come il simbolo della fine di un’epoca. Un’epoca di sfarzo e di progresso sia scientifico che tecnologico che contraddistinse quella che gli storici hanno definito la<em> Belle époque</em> che si concluse definitivamente pochi anni dopo con lo scoppiò della Prima Guerra Mondiale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-28 18:43:32 UTC</pubDate>
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         <title>1912/1913</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Le guerre balcaniche furono due conflitti che si verificarono nei Balcani tra il 1912 e il 1913. Questi conflitti ebbero un grande impatto sulla geopolitica della regione e contribuirono allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. La Prima Guerra Balcanica coinvolse una coalizione di stati balcanici contro l'Impero Ottomano. Gli stati balcanici volevano liberarsi dal dominio ottomano e acquisire territori. La guerra si concluse con una vittoria per la coalizione, portando alla sconfitta dell'Impero Ottomano e alla conquista di vasti territori, inclusi quelli della Macedonia e dell'Albania. La Seconda Guerra Balcanica scoppiò tra gli stessi stati balcanici, principalmente a causa delle tensioni su come suddividere i territori conquistati nella Prima Guerra Balcanica. La Bulgaria, insoddisfatta delle porzioni ottenute, attaccò la Serbia e la Grecia. Tuttavia, la Bulgaria fu sconfitta da una coalizione che includeva Serbia, Grecia, Romania e l'Impero Ottomano. La guerra si concluse con il Trattato di Bucarest nel 1913, che ridisegnò i confini e favorì principalmente Serbia e Grecia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-28 18:56:10 UTC</pubDate>
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         <title>1919</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Il fascismo, nato dalla visione politica di Benito Mussolini, prese forma il 23 marzo 1919 a Milano con la fondazione dei Fasci italiani di combattimento. Questo movimento emerse nel periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale, caratterizzato da instabilità economica, sociale e politica. Attraverso una strategia che univa la promessa di rinnovamento nazionale all'uso della violenza contro gli avversari politici, i fascisti guadagnarono il sostegno delle diverse fasce della società italiana. Le leggi fascistissime furono lo strumento con il quale il Partito Nazionale Fascista dominava ogni aspetto della vita pubblica. L'impatto del fascismo, infatti, si estese oltre la politica e l'economia, influenzando profondamente la società e la cultura italiane. Il regime cercò di costruire un nuovo cittadino italiano. Con le organizzazioni giovanili come l'Opera Nazionale Balilla e iniziative culturali che promuovevano i valori fascisti, Mussolini voleva creare un legame indissolubile tra gli italiani e il regime. Fin dalla tenera età, i bambini erano indottrinati con programmi scolastici e attività parascolastiche alla lealtà al Duce e ai principi fascisti. Anche le arti e i media erano a servizio del regime. In questo modo, il fascismo cercava di penetrare in ogni aspetto della vita, dall'educazione dei giovani alla vita familiare, dalla produzione artistica allo sport, cercando di creare un nuovo ideale di cittadinanza basato sull'unità, la forza e la devozione allo Stato.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-28 19:13:42 UTC</pubDate>
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         <title>1911-1914</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Giovanni Giolitti era un politico, primo ministro italiano, è il successore di Crispi. Crispi era stato molto autoritario e peggiorò la situazione in Italia. Giolitti pensò che era meglio la mediazione che la violenza. Grazie a lui l'istruzione era gratuita dai 6 ai 9 anni. Il diritto di voto fu ampliato e cominciarono a votare anche gli analfabeti che, però, avevano fatto il servizio militare. Le donne non potevano lavorare più di 12 ore al giorno e l'età minima per cominciare a lavorare era a 12 anni. Inoltre ognuno aveva un giorno settimanale di riposo e una pensione per la vecchiaia e per gli infortuni. Contro la sua volontà iniziò una guerra in Libia in modo da avere un grosso sbocco sul Mediterraneo. Per bloccare il partito socialista fece il "Patto Gentiloni" con i cattolici.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-28 19:21:35 UTC</pubDate>
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         <title>My Heart Will Go On</title>
         <author></author>
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         <title>1919-1920</title>
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         <description><![CDATA[<p>Il biennio rosso è un periodo storico che va dal 1919 al 1920, subito dopo la Prima Guerra Mondiale. E' caratterizzato da lotte operaie e contadine che finiscono con l occupazione delle fabbriche nel settembre 1920. Alla fine del biennio rosso  alle elezioni prende potere il partito socialista.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-28 19:46:34 UTC</pubDate>
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         <title>Viaggio nella moda </title>
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         <title>La storia del gigante d&#39;acciaio: il Titanic</title>
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