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      <title>PADLET BIOLOGIA by </title>
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      <description>Made with a wish on a star</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-12-02 08:34:44 UTC</pubDate>
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         <title>Biodiversità</title>
         <author>simonabasile324</author>
         <link>https://padlet.com/simonabasile324/rdu681cd1pn4/wish/310134547</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La <strong>diversità biologica</strong> o <strong>biodiversità</strong> in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ecologia">ecologia</a> è la varietà di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Organismi_viventi">organismi viventi</a>, nelle loro diverse forme, e nei rispettivi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ecosistemi">ecosistemi</a>. Essa comprende l'intera variabilità biologica: di geni, specie, nicchie ecologiche ed ecosistemi. Le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Risorse_genetiche">risorse genetiche</a> sono considerate la componente determinante della biodiversità all'interno di una singola specie.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Biodiversit%C3%A0#cite_note-Biodiversit%C3%A0_7-1"><sup>[1]<br></sup></a><br></div><div><br>Le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Specie">specie</a> descritte dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Biologia">scienza</a> sono in totale circa 1,75 milioni, mentre il valore di quelle stimate oscilla da 3,63 a più di 111 milioni. Tuttavia queste stesse stime risultano incomplete, in quanto nuove specie vengono scoperte e aggiunte continuamente al totale generale.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Biodiversit%C3%A0#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a>L'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Estinzione">estinzione</a> di specie è la minaccia della biodiversità.<br><br></div><div><br>Secondo il Glossario Dinamico ISPRA-CATAP, per biodiversità entro un determinato ambiente si intende la varietà di organismi viventi in esso presenti. Può essere descritta in termini di geni, specie ed ecosistemi.<br><br></div><div><br>L'anno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2010">2010</a> è stato dichiarato dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/ONU">ONU</a> l'Anno internazionale della biodiversità.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Biodiversit%C3%A0#cite_note-3"><sup>[3]</sup></a> Il decennio 2011-2020 è stato dichiarato Decennio della Biodiversità.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-02 08:43:08 UTC</pubDate>
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         <title>Dichiarazione Biodiversità</title>
         <author>simonabasile324</author>
         <link>https://padlet.com/simonabasile324/rdu681cd1pn4/wish/310136894</link>
         <description><![CDATA[<div> Siamo pienamente consapevoli dell’importanza della biodiversità: da essa dipendiamo e su di essa abbiamo un impatto, determinato dalle nostre attività di business e dall’uso delle risorse dell’ecosistema (materiali provenienti dal taglio delle foreste, uso del suolo e dell’acqua per le coltivazioni, etc.). Fedeli al nostro Principio di Buona Condotta Aziendale, ci impegniamo a minimizzare l’incidenza della nostra attività sulla biodiversità e, in generale, sull’ambiente. In termini concreti, quest’impegno è mirato ad eliminare o ridurre l’impatto delle nostre attività sulla biodiversità e sugli ecosistemi correlati oppure a compensarlo con attività di tutela ambientale se questa dovesse essere la soluzione più appropriata. Per poter tener fede a questo impegno: • ci assicureremo, come requisito minimo, che le nostre attività siano conformi a tutta la legislazione internazionale, nazionale e locale per la tutela dell’ambiente e della biodiversità; • ci impegniamo a valutare il nostro impatto sull’ambiente, partendo dall’individuazione di zone ad alto valore ambientale fino a comprendere il nostro impatto su quell’ecosistema. La valutazione sarà effettuata anche nei luoghi in cui il nostro effetto sull’ambiente muti a causa di crescita, calo o cambiamento dei processi della produzione. • coinvolgeremo in queste valutazioni gli stakeholder: agricoltori, associazioni ambientali, università e autorità governative, per tenere nel debito Dichiarazione sulla Biodiversità conto le loro necessità e richieste e per comprendere a fondo le criticità del territorio; • le nostre valutazioni, unitamente al coinvolgimento degli stakeholder, condurranno a piani d’azione volti ad evitare, ridurre o compensare il nostro impatto. Tali programmi ambientali includeranno efficienti meccanismi di monitoraggio e la tracciabilità dello stato di avanzamento delle attività;. • condivideremo informazioni e pratiche con i nostri fornitori, aiutandoli a comprendere e gestire l’impatto dei processi produttivi sull’ambiente, per minimizzarlo a tutti i livelli della catena di fornitura, dall’approvvigionamento di foglie alla produzione di materiali da imballaggio. L’intento di questa dichiarazione è favorire l’integrazione dei principi sulla tutela della biodiversità nelle nostre attività produttive e commerciali. Le linee guida, gli strumenti e i sistemi di valutazione adottati, saranno integrati con i sistemi e gli strumenti esistenti, come ad esempio: • Policy Ambientale, di Sicurezza e Salute • Linee Guida Agronomiche • Responsabilità Sociale nella Produzione di Tabacco (Social Responsibility in Tobacco Production - SRTP) • BEST (Business Enabler Survey Tool ) Questa dichiarazione sarà riesaminata periodicamente dal dipartimento Environmental, Health and Safety insieme alla British American Tobacco Biodiversity Partnership. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-02 09:19:58 UTC</pubDate>
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         <title>i 5 regni della natura</title>
         <author>simonabasile324</author>
         <link>https://padlet.com/simonabasile324/rdu681cd1pn4/wish/310137460</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli esseri viventi vengono divisi in <strong>cinque regni</strong>:<br><br></div><div><a href="http://www.impariamoinsieme.com/le-piante/"><strong>Il regno vegetale</strong></a> → sono gli esseri viventi che producono da soli il proprio nutrimento attraverso la fotosintesi clorofilliana.<br><br></div><div><a href="http://www.impariamoinsieme.com/il-regno-animale/"><strong>Il regno animale</strong> </a>→ sono molte le specie che formano questo regno: vi appartiene anche l’uomo. Sono in grado di muoversi spontaneamente e si relazionano con l’ambiente che li circonda attraverso i cinque sensi.<br><br></div><div><a href="http://www.impariamoinsieme.com/il-regno-dei-funghi/"><strong>Il regno dei miceti</strong></a><strong> </strong>→ vi appartengono i <strong>funghi</strong>. Essi vivono attaccati al terreno come le piante, ma non sono in grado di svolgere la fotosintesi clorofilliana. Di questo regno fanno parte anche alcuni funghi microscopici: le <strong>muffe</strong> e i<strong> lieviti</strong>.<br><br></div><div><strong>Il regno delle monere </strong>→ sono esseri microscopici come i batteri e le <strong>alghe azzurre</strong>. Tra i<strong> batteri</strong> alcuni provocano malattie, mentre altri ci aiutano a digerire e a trasformare gli alimenti.<br><br></div><div><strong>Il regno dei protisti</strong> → sono esseri viventi molto semplici come i <strong>protozoi</strong>, caratteristici per il loro modo di muoversi attraverso ciglia e alcuni tipi di <strong>alghe.<br></strong><br></div><div><a href="http://www.impariamoinsieme.com/wp-admin/post.php?post=21351&amp;action=edit"><strong><br></strong></a><a href="https://youtu.be/QMcnIH8O2pg"><strong>https://youtu.be/QMcnIH8O2pg</strong></a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-02 09:29:23 UTC</pubDate>
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         <title>Chimica verde</title>
         <author>simonabasile324</author>
         <link>https://padlet.com/simonabasile324/rdu681cd1pn4/wish/310138625</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La <strong>chimica verde</strong> (o <strong>sostenibile</strong>) in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ecologia">ecologia</a> è una concezione della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chimica">chimica</a> che si propone di indirizzare su percorsi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sostenibilit%C3%A0">sostenibilità</a> l'approccio all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Industria_chimica">industria chimica</a>, prevenendo eventuali problemi. Lo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sviluppo_sostenibile">sviluppo sostenibile</a>, chiave di volta del progresso tecnologico nel nuovo secolo, impone infatti alle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scienze_chimiche">scienze chimiche</a> di giocare un ruolo primario nella riconversione di vecchie tecnologie in nuovi processi puliti e nella progettazione di nuovi prodotti e nuovi processi eco-compatibili.<br><br></div><div><br>La consapevolezza del fatto che l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento">inquinamento</a> non conosce confini nazionali, particolarmente quello dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_atmosferico">aria</a> e dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_idrico">acqua</a>, richiede sempre più l'adozione di politiche di controllo internazionalmente accettate. Le grandi agenzie ambientali governative, la grande <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Industria">industria</a> ed il mondo della chimica in generale, stanno elaborando ed assumendo un codice di comportamento che individua strategie precise per prevenire l'inquinamento.<br><br></div><div><br>Inoltre, dato che le scorte di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Combustibili_fossili">combustibili fossili</a> non sono eterne, un altro aspetto della Chimica verde è quello di cercare di ridurre il più possibile i consumi, gli sprechi energetici nell'eseguire i processi industriali, e di utilizzare <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fonti_energetiche_rinnovabili">fonti energetiche rinnovabili</a> per il funzionamento degli impianti industriali. La moderna chimica di sintesi dipende ancora per gran parte dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolchimica">petrolchimica</a>, che utilizza come materie prime i prodotti derivanti dal petrolio, in via di esaurimento; ne deriva un'attenzione particolare da parte delle nuove ricerche chimiche nel cercare di produrre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Materie_plastiche">materie plastiche</a> e prodotti chimici ricavati da fonti biologiche e rinnovabili.<a href="https://youtu.be/-ppAGcXh9DI">https://youtu.be/-ppAGcXh9DI</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-02 09:44:49 UTC</pubDate>
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