<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>PIZZ E FOJE by perla</title>
      <link>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-05-23 19:38:13 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-03-15 11:07:02 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.storage.googleapis.com/portrait/notebook.jpg</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>perlanusc</author>
         <link>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112317071</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.lericettedellavale.com/pizza-e-foje-3051.html" />
         <pubDate>2016-05-24 12:54:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112317071</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&amp;nbsp;Procedimento:Mettere la farina di mais ed il sale sulla spianatoia creare la cosiddetta fontana (spostare la farina dal centro verso l’esterno creando un vuoto) e versare nell’incavo qualche cucchiaiata di acqua bollente per volta, aiutarsi prima con una forchetta per non scottarsi poi a mani nude quando la massa si sarà composta. Impastare e sbattere l’impasto più volte sulla spianatoia. In una teglia versare un filo d’olio, mettere l’impasto e livellarlo con le mani unte d’olio. Questa pizza di granone andrebbe cotta sotto il coppo, attrezzo composto da una teglia e da un coperchio che viene poggiato nel camino, acceso precedentemente. La brace viva va posta ripetutamente sul coperchio fino a completa cottura, in mancanza infornare alla massima temperatura per 50’ o fino a quando non si sarà formata una crosta dorata in superficie. Intanto pulire e lavare molto bene le verdure.Lessarle in acqua bollente salata. In una padella mettere insieme olio e peperoni secchi, privati dei semi, e a fuoco moderato rosolare i peperoni da ogni parte, girandoli continuamente, tenendo la padella inclinata per tenerli immersi nel condimento. Questa cottura va fatta con molta attenzione perché se i peperoni si bruciano diventano amari ed immangiabili. Togliere dall’olio e tenere da parte. Nello stesso olio fuori dal fuoco aggiungere le sarde dissalate, al calore si spappoleranno. Alcuni le infarinano e le friggono intere per poi spezzettarle nella minestra, io preferisco fare così perché insaporiscono meglio l’insieme. Riporre la padella sul fuoco ed aggiungere il peperoncino e la verdura, saltarla brevemente ed unire la pizza di mais a pezzetti. Anche qui è questione di gusti, c’è chi gira e rigira facendola spappolare nella verdura o come preferisco mescolare delicatamente mantenendo separati gli ingredienti. Servire la pietanza caldissima con i peperoni cruschi</title>
         <author>perlanusc</author>
         <link>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112317158</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-05-24 12:54:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112317158</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>perlanusc</author>
         <link>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112320241</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>USA: mais e soia OGM  contaminati da virus erbicida</strong> - <br> È stato identificato negli Stati Uniti un virus sinora sconosciuto, probabilmente connesso all'uso dell'erbicida glifosato applicato sulle piante di soia e mais Ogm <br> Test di laboratorio avrebbero infatti rilevato la presenza, in alte concentrazioni, di un organismo micro-fungale , dalla forma di un virus e in grado di replicarsi, nei mangimi a base di farina di soia e mais, modificati geneticamente per la resistenza all'erbicida a base di glifosato. <br> L'agente patogeno è stato riscontrato anche nello stomaco e nelle placenta di maiali e bovini nutriti con tali mangimi, <strong>causando</strong> in alcuni casi infertilità (oltre il 20%) e <strong>aborti</strong> spontanei (oltre il 45%). <br> Don Huber ha dunque sollecitato il Dipartimento all'agricoltura ad intervenire con la massima urgenza per evitare gli effetti negativi che il nuovo organismo potrebbe avere sulle piante, sulla salute degli animali e su quella degli esseri umani, ma anche per scongiurare un collasso dell'agricoltura Usa e delle esportazioni di mais e soia. <br> Secondo l'esperto ci sono prove evidenti che lo sviluppo dell'agente infettivo sia una conseguenza dell'abuso del glifosato sulle colture Ogm, quali soia, mais, colza, cotone ed erba medica.<br><br></div><div>Nell'aprile di quest'anno, la Russia ha annunciato che vieterà le importazioni di prodotti alimentari OGM. Alla fine di luglio la Cina ha bloccato le importazioni di mais dagli USA.<br><br></div><div>Ovviamente il Mais Spopolante non è stato citato. Russia e Cina sono perfettamente a conoscenza dei pericoli convenzionali, per così dire, degli alimenti OGM.<br><br></div><div>Già che ci sono, Russia e Cina potrebbero anche andare a verificare se hanno importato quel tipo di mais.<br><br></div><div>Potreste pensare che la Cina sarebbe stata contenta del Mais Spopolante ma io credo di no. Se i cinesi utilizzeranno queste tecnologie per contrastare il sovrappopolamento, vorranno progettarsele in casa. Inoltre c'è da considerare che il mais è presente in centinaia di migliaia, se non milioni, di prodotti alimentari derivati. Gli stessi leader cinesi potrebbero quindi essere già colpiti dal mais spopolante senza neanche saperlo.<br><br></div><div>Perché le aziende hanno cominciato a modificare gli organismi?<br><br></div><div> <br><br></div><div>Da sempre i coltivatori hanno praticato modificazioni genetiche delle piante, selezionando alcune varietà a discapito delle altre, incrociando le varietà, sfruttandomutazioni genetiche spontanee per ottenere piante più adatte alle loro esigenze o in grado di produrre un reddito maggiore. I tempi per modifiche attraverso ibridi e incroci selettivi sono lunghi, a volte lunghissimi e non è facile ottenere l'espressione di caratteristiche desiderate.   </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-05-24 13:08:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112320241</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Per cucinare pizz e foje ci vuole il mais, che si può coltivare, e voglio spiegare come funziona.La
coltivazione del mais è possibile solo a temperature superiori a dieci gradi, la
coltivazione del mais richiede il rispetto di norme rigide e precise,
conoscenze approfondite e molta pazienza. Si tratta di una pianta di
provenienza tropicale, originariamente brevidiurna e tipicamente macroterma.
Essa necessita di alte temperature nel corso del suo ciclo vitale complessivo:
non solo non germina e non cresce con temperature sotto i dieci gradi, ma ha
bisogno di almeno dodici gradi per evitare nascite aleatorie o troppo lente.
Occorre sapere, d’altra parte, che un abbassamento della temperatura a tre o
quattro gradi rischia di risultare fatale, uccidendo la pianta o lasciandola
stressata. Per la fioritura, la condizione ideale prevede ventisei gradi
centigradi, mentre per l’accrescimento è di ventidue gradi. La soglia termica
di diciassette gradi, invece, indica la conclusione della stagione vegetativa.
Ciò non toglie, comunque, che possano risultare dannosi anche eccessi termici:
in particolare, temperature maggiori di trentadue gradi durante la fioritura,
abbinate a una umidità bassa, possono causare stress idrici e di conseguenza
fallanze di cariossidi; il risultato si traduce in una granigione incompleta
delle spighe, soprattutto nella zona apicale che ovviamente fiorisce per ultima.
Per quel che riguarda la somministrazione di acqua, il mais cresce meglio nelle
regioni che in estate sono contraddistinte da piogge regolari e frequenti: in
Italia, corrispondono alle zone del Nord Est, dove addirittura a volte
l’irrigazione non è necessaria. Pianta in grado di adattarsi senza problemi a
terreni di diversi tipi, il mais cresce nei substrati argillosi come in quelli
sabbiosi, nelle terre brune, grigie, torbose, rosse, in condizioni alcaline e
in condizioni acide. La coltivazione del mais, però, non può prescindere dalla
disponibilità di molti elementi nutritivi e da una eccellente aerazione della
rizosfera: le insofferenze più evidenti avvengono nei confronti di terreni
troppo compatti, quindi mal strutturati.</title>
         <author>perlanusc</author>
         <link>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112320584</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-05-24 13:09:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112320584</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>perlanusc</author>
         <link>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112324950</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/WzC_JKOM71I" />
         <pubDate>2016-05-24 13:26:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112324950</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Per molte persone che soffrono la
fame o non possono permettersi piatti costosi, hanno questa alternativa di
mangiare cibi che fanno bene e semplici da preparare.

Quello della fame nel mondo è un
problema attuale che negli ultimi anni sta diventando molto grave,a causa della
crisi economica che si sta verificando nei vari paesi del mondo e il numero
delle persone che soffrono la fame è in continua crescita.

Questo accade maggiormente in Africa,Asia e America del sud,
 mentre nell’ Europa,America del nord e
Australia  c’ è una forte
abbondanza di cibo, e SPESSO, viene gettato e sprecato

In questi posti oltre lo spreco c’è
un’eccessiva alimentazione negativa che può portare all’obesità e
spesso anche alla bulimia (cioè all’alimentazione snodata), e in casi
estremi alla morte.</title>
         <author>perlanusc</author>
         <link>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112326582</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.hungerexplained.org/Hungerexplained/Preconcetti.html" />
         <pubDate>2016-05-24 13:31:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112326582</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>perlanusc</author>
         <link>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112407339</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/MbURRv_koII" />
         <pubDate>2016-05-24 20:14:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/perlanusc/Bookmarks/wish/112407339</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
