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      <title>COME STARE IN RETE by Adri Elisa Giulia team 4A</title>
      <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale</link>
      <description>Condividiamo le nostre riflessioni</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-01-12 14:30:03 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-08-30 21:20:34 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Dico solo quello che direi a voce</title>
         <author>teameccellenza2020</author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988351913</link>
         <description><![CDATA[<div>Non insulto nessuno, ma scelgo con cura le parole da dire, online come dal vivo. Maestra Elisa</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 14:37:14 UTC</pubDate>
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         <title>formillo annalisa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988365722</link>
         <description><![CDATA[<div>non bisogna andare sulle app che non dobbiamo andare a per esempio :facebook, Instagram, ebey Amazon,se non vuoi rischiare rischi. E se vedi qualcosa di brutto,che uno sconosciuto ti scrive è meglio dirlo alla mamma o al papà.<br>Se vedi un video che dice le parolacce è meglio non vederlo. se tu fai un video a un\a bambino\a tipo che si scaccola e pubblichi quel video quello\a che lo vede il\la bambino\a si offende e piange. Invece se lo mandi tu un video fatto da te il pericolo è che quel tuo amico manda ad un altro e cosi via e te &nbsp; piangi, non la puoi più migliorare perché ormai è fatta.  <br><br><br>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 14:42:52 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea menta vittorio</title>
         <author>andreamenta</author>
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         <description><![CDATA[<div>La maestra a detto di andare fuori dalla porta . poi quando io sono entrato in classe la maestra elisa mi a dato un biglietto con scritto tu sei&nbsp; brutto.&nbsp; a Così è arrivato jacopo e celò detto in faccia e poi celo detto con gli occhi . Dopo questo gioco la maestra elisa&nbsp; a messo un video che parla che un ragazzo a fotografato un bambino che si toccava il naso cosi il ragazzo la pubblicata su un sito un giorno il bambino guardò&nbsp; la sua immagine e si è messo&nbsp; a piangere. un giorno d'estate ero al centro estivo cosi un ragazzo più alto di me mi prese in giro perchè lui era alto io no. cosi era arrivato l'educatore e il ragazzo non parlo più poi quando era la fine delle vacanze mi prese un altro in giro. cosi mi sono girato dall' altra parte . quando sono al computer faccio i compiti oppure&nbsp; mi guardo un film. non bisogna mai mandare&nbsp; delle informazioni sbagliate poi quando scarichi qualcosa non bisogna mai farlo. poi non bisogna mai fare un immagine e metterla su internet perchè&nbsp; e un divieto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 14:55:27 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Morabito</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988400668</link>
         <description><![CDATA[<div>Oggi abbiamo visto due video; in un video un bambino si era messo un dito nel naso e un suo compagno gli aveva fatto una foto e l'aveva pubblicata su internet. Il bambino che aveva pubblicato la foto si era pentito ma ormai un sacco di persone avevano già visto la foto. L'altro video fa vedere un bambino che mette due cannucce nel naso e soffia nell'acqua. Lui si sente fiero ma quando tutti vedono il video iniziano a prenderlo in giro.<br>Abbiamo anche provato a fare un esperimento, tre nostri compagni, Andrea Menta, Gabriele e Giulia Moretti, hanno dovuto leggere un foglietto nella mente e dopo Giulia e Gabriele lo hanno sussurrato in una scatola e dopo a tutti fuori dalla scatola. Dopo Andrea ha dovuto leggere il messaggio davanti ad un compagno prima di schiena e dopo guardandosi negli occhi. Si sono sentiti più sicuri di schiena o nella scatola e quando dovevano guardarsi degli occhi o togliere la scatola erano spaventati.&nbsp;<br>Mi è capitato di ricevere dei messaggi e io, dopo averli letti, li ho mandati ad altre persone che non centravano niente.&nbsp;<br>Mi è capitato anche di ricevere messaggi offensivi per un semplice litigio.<br>Le persone si credono tanto grandi attraverso uno schermo ma quando sono di persona&nbsp; iniziano ad agitarsi.&nbsp;<br>Mi impegno a non inviare cose inopportune e a dire le cose in faccia non attraverso uno schermo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 14:57:03 UTC</pubDate>
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         <title>Asia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988427165</link>
         <description><![CDATA[<div>Penso che non sia bello sentirsi dire cose brutte, una volta sono stata io a dire una cosa bruttissima a una mia amica, lei ci è rimasta male e per tutta la lezione era triste allora alla fine&nbsp; le ho chiesto&nbsp; scusa perchè&nbsp; anche io mi sentivo ferita.<br>Invece un po' di tempo fa una mia amica su Hangouts mi&nbsp; ha scritto che ero cattivissima io&nbsp; mi sono sentita ferita, triste e poi quando le chiedevo di fare pace lei faceva finta di essere sorda e sta cosa mi ha fatto venire i nervi ma poi dopo tanto tempo abbiamo fatto pace.<br>Mi impegno a non inviare cose che gli altri non vogliono sentirsi dire, e dire quello che direi davanti alla faccia.<br>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:08:14 UTC</pubDate>
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         <title>Greta</title>
         <author>sofia_cavanna</author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988431887</link>
         <description><![CDATA[<div>La rete può essere un posto sicuro se ci comportiamo come SI deve ma allo stesso stempo può essere un posto pericoloso.<br>Per essere in rete ed essere sicuri non dobbiamo predere in giro con altri con l'anonimo, non bisogna fare foto di nascosto, bisogna essere sicuri di voler inviare un video o una foto sciocca o imbarazzante raffigurante noi o qualcun altro.Perchè quando la cancelliamo ormai mezzo mondo l'ha vista e mandata ad altri. Abbiamo fatto un esperimento,la maestra ha scritto 3 biglietti un po' brutti sia da dire che da scrivere.3 bambini a turno ne prendevano uno e leggerlo nella propria testa, dovevano essere dentro una scatola e sussurrarlo e poi dirlo ad alta voce a tutti o maestra, oppure dirlo a un compagno girato di schiena e poi dirlo allo stesso compagno ma guardandolo degli occhi. Ci si sente sicuri a leggerlo nella nostra testa o pensarlo o dirlo a un compagno girato di schiena ma per dirlo in faccia è difficile. Questo è quello che si prova quando si è stato fotografato in una foto imbarazzante e le persone che hanno ripreso la mettano in rete, quando si viene presi in giro alle nostre spalle. Anche se essere presi in giro di persona fa male, è meglio essere presi in giro di persona che in rete. Sono stata presa in giro quando ero in seconda, queste persone mi prendevano in giro di persona, io ci rimanevo male ma se ero più grande e mi prendevano in giro sempre per la stessa cosa, se scrivevano in rete tutto il mondo avrebbe visto e commentato anche qualcosa di brutto. Oppure una volta una persona mi ha scritto una cosa brutta per la quale sono rimasta altrettanto male.&nbsp;<br>Mi impegno a scrivere cose che direi anche a voce, a non riprendere amici o altre persone e poi postarle senza il loro consenso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:10:05 UTC</pubDate>
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         <title>Martina </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988438427</link>
         <description><![CDATA[<div>Per stare in rete bisogna avere le giuste precauzioni.&nbsp;<br>Come dice "il manifesto delle parole ostili" VIRTUALE è REALE, significa che tutto quello che scrivi e pubblichi è ormai pubblicato, e non si può più togliere, sia una cosa che è mia o sia una cosa che è di un altro come una foto scattata di nascosto mentre un tuo amico aveva una brutta smorfia o aveva le dita nel naso, tutto ciò che pubblichi può passare da persona a persona in meno di quanto te lo aspetti, e quando ti penti di avere inviato una cosa non puoi più toglierla. Questo è il significato di virtuale è reale, scrivi nei messaggi da mandare a una persona solo le cose che avresti il coraggio di dirle in faccia.<br>Bisogna anche mettersi nei panni dell'altra persona che riceve il messaggio, se proviamo a capire come sta l'altra persona io starei male per lei.<br>In classe la maestra ha mandato tre bambini fuori dalla porta, dopo pochi minuti ha chiamato un bambino per farlo venire in classe, gli ha dato un bigliettino, gli ha messo in testa una scatola e gli ha detto di leggerlo a bassa voce così che gli altri non lo sentissero, poi gli ha tolto la scatola e gli ha detto di dire a tutta le classe cosa c'era scritto nel bigliettino, lui si è sentito in imbarazzo, ma noi sapevamo che non era vero.<br>La maestra ha fatto entrare un altro bambino, gli ha dato un bigliettino, ha preso un altro bambino e lo ha fatto girare di spalle all'altro, il bambino che aveva il fogliettino ha dovuto leggere il contenuto del foglietto con l'altro girato di spalle, ma quando il bambino si è girato verso di lui non è riuscito a dirlo, questo per dire che è facile dire un insulto quando una persona non c'è ma quando devi dirglielo di persona è molto più difficile.<br>Io online mi impegno a non offendere mai le persone ne di persona ne attraverso uno schermo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:12:55 UTC</pubDate>
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         <title>Silvia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988441164</link>
         <description><![CDATA[<div>Le parole e le cose che facciamo sono come dei segni che rimangono. Ci sono i segni che quando li guardiamo ci portano orgoglio e gloria, ci sono poi quelli che ci fanno ricordare cose brutte, ci fanno vergognare e vorremmo diventare quando ci pensiamo piccolissimi, quasi inesistenti. Quando però poi ci pensiamo ricordiamo che tutto questo è stato un nostro merito. Delle volte però ci vergogniamo di quello che altri hanno fatto a noi. Oggi a scuola abbiamo riflettuto delle regole e del comportamento che dobbiamo avere mentre navighiamo nel web. Abbiamo capito che il pulsante "invio" può essere un pulsante molto pericoloso e che bisogna pensarci due volte prima di premerlo, perché chi lo sa, magari quando poi divento popolare nel web e tutto il mondo deride me, un amico o uno sconosciuto potrei pentirmi di quello che ho fatto e pentirmi di aver schiacciato quel pulsante. Oggi a scuola inoltre abbiamo fatto un esperimento. Questo esperimento consisteva nel prendere tre volontari e fargli dire cose brutte su di sé, dirlo ad un amico e dirlo ad un insegnante, dicendo però tutto questo prima dentro a una scatola e poi negli occhi della "vittima". Abbiamo notato che i volontari di questo esperimento hanno avuto difficoltà a dire questo in faccia alla "vittima" mentre nella scatola il volontario ha detto l'insulto con più spensieratezza. La scatola poteva rappresentare la sicurezza che si ha dietro al computer o altri&nbsp; strumenti elettronici con cui posso "attaccare" la vittima. Io mi impegno a scegliere la parola giusta sempre, e a fare in modo che i miei "segni" siano sempre positivi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:14:03 UTC</pubDate>
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         <title>Ilaria</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988442449</link>
         <description><![CDATA[<div>Con la tecnologia oggi possiamo scrivere con gli amici, ma non solo questo.<br>Oggi ci sono dei ragazzi che scrivono delle cose brutte, parole che ti possono offendere.<br>Come quando stai facendo un po' lo sciocco e senza saperlo un tuo amico ti fa una foto, dopo due minuti si pente e la vuole cancellare ma ormai l'hanno già vista tutti e il bambino quando lo scopre non ci rimane bene, oppure quando fai un video che fa ridere su di te lo posti ma quando lo vedono tutti ti senti un po'&nbsp; in imbarazzo.<br>Esiste anche il cyber bullismo, non molto tempo fa ho visto un video, faceva vedere che dei ragazzini di terza media prendevano in giro un bambino nuovo e poi mentre il bambino giocava ai videogiochi gli arriva un messaggio con scritto che un suo amico che aveva conosciuto era in rete, e gli chiede quale era il suo personaggio preferito e di venire con quel costume, ma non era il suo amico erano i ragazzi che lo prendevano in giro, e quando arrivò travestito i ragazzi lo presero in giro e gli fecero un video che postarono.<br>Oggi a scuola abbiamo fatto un esperimento, tre bambini andavano fuori dalla porta, uno alla volta entrava  la maestra  gli ha dato un biglietto, il bambino lo ha letto a voce bassa con la testa dentro una scatola, poi si è messo al centro della classe e ha detto : " Io sono un 🤬 e un gran deficiente " ed era in imbarazzo, poi entra un altro bambino se lo legge senza dirlo e poi davanti a un bambino della classe dice: " Tu sei un imbecille e un grande 🤬 " è non era una bella sensazione, poi l'ultimo esperimento la maestra da un biglietto alla bambina la bambina lo dice a bassa voce con le testa dentro la scatola e dice difronte alla maestra Elisa : " Elisa è una gran deficiente " e la bambina era in imbarazzo.<br>Tutti questi esperimenti ci fanno capire che siamo più sicuri a dirlo in rete che a voce come quando siamo dentro a una scatola.<br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:14:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Jacopo</title>
         <author>elisa_pastorino</author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988444968</link>
         <description><![CDATA[<div>Oggi, 12/01/2022, abbiamo parlato dell'educazione civica digitale; alcuni miei compagni hanno avuto un bigliettino con su scritto delle parole brutte, che possono ferire, dopo dovevano dirlo a bassa voce in una scatola e poi dirlo a una persona oppure dirlo a tutta la classe, a me hanno letto un bigliettino prima quando ero girato di schiena e, dopo me l'hanno detto guardandomi negli occhi. Quando mi guardavano secondo me, i miei compagni, si sentivano un po' impauriti e io anche se sapevo che era finto mi sono sentito offeso e molto arrabbiato.<br>Oggi abbiamo visto anche dei video cartonati di persone che mettevano in rete cose sciocche od offensive su altre persone o su se stessi, anche su questo abbiamo riflettuto.<br>Io mi impegno a non postare foto con altre persone senza chiedergli il consenso, a pensare due volte prima di premere "invio" e mi impegno a non mandare anche su WhatsApp cose sbagliate, ho un esempio su questo:<br>un giorno uno o due anni fa stavo giocando con mia sorella e all'improvviso le è arrivato un messaggio di una persona che diceva: "Manda questo messaggio a quattro persone oppure tra dieci minuti troverai una ragazza morta nella tua camera da letto." Io e mia sorella l'abbiamo detto a mia mamma e, alla fine non l'ho abbiamo inviato a nessuno, quindi abbiamo fermato la condivisione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:15:32 UTC</pubDate>
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         <title>Nicole</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988455537</link>
         <description><![CDATA[<div>Per me scrivendo sul telefono sei più sicuro che dire insulti o parole brutte su altre persone che dirle a voce, quindi prima di scriverle devi pensare ''se le dico a voce a questa persona avrei il coraggio?''<br>Oggi abbiamo fatto un esperimento dove Gabriele ed altri compagni hanno preso un bigliettino dove c'era scritto ''sono un 🤬 e un gran deficiente'.' Prima l'ha letto nella sua testa, poi l'ha sussurrato dentro una scatola e infine l'ha detto a tutta la classe, quando l'ha detto a tutta la classe si è sentito un po' male a dirlo.<br>Dopo abbiamo anche visto un video dove un bambino a fatto una foto al suo compagno mentre aveva le dita nel naso e poi lo ha inviato dappertutto e quando il suo amico l'ha visto si è sentito male e ha pianto.<br>Io quando sto in rete non dico cose brutte su altre persone ma dico cose che riesco a dire anche a voce e non mando cose imbarazzanti tipo video scemi o foto mie che mi devo tenere senza mandarle a nessuno che poi magari gli altri mandano ad altre persone, non mando cose brutte sui gruppi o nelle chat private.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:19:43 UTC</pubDate>
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         <title>COME STARE IN RETE DI RICCHI:</title>
         <author>elisa_pastorino</author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988457970</link>
         <description><![CDATA[<div>La tecnologia è utile, però se usata in modo sbagliato può ferire le persone. Oggi abbiamo riflettuto sul fatto che ogni giorno delle persone vengono ferite tramite internet, con messaggi, video e molte altre cose. Le persone dietro lo schermo si sentono protette e quindi fanno cose brutte. Per dimostrarlo abbiamo fatto un esperimento: Giulia Moretti, Andrea Menta e Gabri sono andati fuori dalla classe. Per primo è rientrato Gabri che ha dovuto leggere un bigliettino nella mente, poi mettersi una scatola in testa e dire a bassa voce il messaggio che c'era scritto sul bigliettino e infine dire il messaggio ad alta voce a tutti noi:" Sono un ed un gran deficiente." Dopo Gabri ci ha detto che quando il messaggio l'ha detto nella scatola stava bene, invece quando lo ha detto a tutti noi si è sentito imbarazzato. Poi è entrato Andrea e anche lui ha dovuto leggere un bigliettino a mente. Successivamente la maestra ha chiamato Jacopo che ha dovuto girar le spalle ad Andrea. La maestra Eli ha detto ad Andrea di leggere il bigliettino a Jacopo prima quando è di schiena e poi negli occhi. Quando Jacopo era girato di schiena Andrea gli ha detto l'insulto senza problemi ma guardandolo negli occhi lo ha fatto con molta difficoltà. Per ultima è entrata Giulia che come gli altri ha dovuto leggere a mente un bigliettino. Dopo si è messa la scatola in testa e ha sussurrato il contenuto del biglietto. Infine ha dovuto dire l'insulto alla maestra Elisa guardandola in faccia: a stento Giulia è riuscita a dirle l'insulto. In conclusione quando sei protetto ti senti di dire tutto e invece a dirlo negli occhi si ha difficoltà. Oggi abbiamo anche riguardato il manifesto delle parole ostili e guardato due video che ci hanno comunicato che se metti una foto o un video sul web non e più solo tuo e quindi le altre persone possono copiarlo, che non puoi più cancellarlo e che avrà ripercussioni sul tuo futuro.<br>Io mi impegno ad usare bene la tecnologia ed a non insultare nessuno oppure pubblicare video. mi impegno anche a non usare la tecnologia quotidianamente, perchè la vita non è nel digitale ma nel reale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:20:41 UTC</pubDate>
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         <title>Simone </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988459040</link>
         <description><![CDATA[<div>A me è successo che una bambina della nostra classe su WhatsApp mi aveva detto delle cose molto brutte su di me e lo avevo detto ai mie genitori. Era stato molto brutto leggere una cosa brutta/insulto su di me ma poi abbiamo fatto pace ma se ci&nbsp; penso sono triste. . Io su WhatsApp non ho mai insultato nessuno invece in quarta avevo insultato una bambina ma poi gli avevo chiesto scusa e adesso siamo amici come niente fosse successo.&nbsp; Con la maestra Eli e Giuli oggi abbiamo fatto un' esperimento e Andrea M. Giulia Moretti e Gabriele prima hanno letto un bigliettino con certi insulti nella loro mente e sono rimasti scioccati poi la hanno sussurrata e poi detta a voce alta davanti a tutti e si sono sentiti un po' imbarazzati. Consiglio&nbsp; a tutti che fino a 18 anni (maggiorenni) di non navigare sui social come facebook instagram tik tok ecc... consiglio questo perchè certe volte ci sono cose che ti possono dare fastidio. Non pubblicherò mai una foto di un'altra persona senza il consenso di quella persona o in caso di minorenne chiederlo ai genitori. Come le catene, certe volte ci sono cose brutte che poi ti possono rimanere impresse e per tutta la vita te l'ho ricorderai. Mi impegno a non insultare più le persone sia su WhatsApp e faccia a faccia.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:21:10 UTC</pubDate>
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         <title>Marco</title>
         <author>elisa_pastorino</author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988460304</link>
         <description><![CDATA[<div>Le parole possono essere GRAVI, FORTI, PESANTI e anche DISTRUTTIVE.&nbsp;<br>Si può passare dal non essere mai visti all'essere notato da tutti e questo perché il telefono va usato nel modo giusto. Appena anche solo una persona riesce a vedere un post o qualcos'altro, può cambiarti la vita. Ovviamente se la persona che vede quella foto o messaggio è educata, gentile e sa come va utilizzato Internet, non la diffonderà.&nbsp;<br>A scuola, vedendo due video, ho capito che non sempre si può tornare indietro, ma la cosa più importante e che siamo NOI STESSI a decidere quello che mettiamo. Fortunatamente non mi è mai capitato di dire o scrivere sul computer, tablet o telefono qualcosa di scemo. Nella vita reale quando giro con i miei genitori a Genova mi capita molto SPESSO di sentire i ragazzini dirsi s*****o o altre parole con un significato BRUTTISSIMO. Quando ero piccolo, avevo 5 o 6 anni circa, ero davanti al mio garage con mio fratello ed ero così arrabbiato che gli ho detto b******o senza neanche sapere cosa significava! Questo esempio, successo realmente, mi fa capire una cosa molto importante: DOBBIAMO SAPERE COSA SIGNIFICA CIO' CHE DICIAMO.<br>Giulia Moretti, Gabriele Oddone e Andrea Vittorio Menta hanno dovuto dire delle frasi, Gabriele davanti a tutti, Andrea davanti a Jacopo e Giulia davanti alla maestra Eli.<br>Ad essere sincero, anche a me alcune volte mi scappa da dire: SCEMO, STUPIDO, MA STAI MALE e così via. Dopo che dico queste parole capisco che ho detto qualcosa di un po' offensivo. Stando in rete vedo sempre chi cerca cose oscene, è meglio non dire cosa, ma io quando starò in rete avrò rispetto degli altri. E se qualcuno dovrà prendermi in giro, insultarmi o farmi foto e video, è meglio dirlo ad un insegnante, un genitore, un amico oppure un adulto.<br>Spero che questi testi, non solo il mio, facciano riflettere tutti sul fatto di quanto sia importante DECIDERE prima di parlare, fotografare e fare video.<br><br><br>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:21:44 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Moretti</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Oggi, a scuola abbiamo parlato, di come tutti possono offendere attraverso internet, o di come le parole feriscono, abbiamo anche parlato, che prima di mandare&nbsp; un messaggio, dobbiamo rileggerlo, e assicurarci che vogliamo veramente mandarlo, perchè dopo che lo mandiamo non si può più cancellare, poi devi mandare messaggi; che saresti in grado di dire, faccia a faccia. Non si deve andare, di propria volontà in app che sai non sono adatte alla tua età, o non devi pubblicare, su internet, o mandare a qualcuno, foto imbarazzanti, di te stesso o peggio ancora di qualche altra persona, ma se lo vuoi veramente fare; devi prima chiede il consenso al soggetto della foto, o del video.</div><div>Abbiamo fatto una prova per vedere se veramente dire&nbsp; tramite il computer, o oggetti tecnologici, cose offensive agli altri ti senti più al sicuro invece che dirlo in faccia fa più male. 3 bambini (io, Gabriele e Andrea M.) dovevamo andare&nbsp; fuori dalla porta, poi man mano entravamo uno alla volta. Quando sono entrata io mi chiedevo tra me e me cosa dovevo fare, ed ero un po' in ansia, poi la maestra Elisa mi ha dato un biglietto; con su scritto" La Maestra Elisa è un id***a, e una gran de******e," prima l'ho detto con la testa dentro una scatola, poi gliel'ho&nbsp; detto in faccia. Dopo abbiamo capito che a dirlo sotto alla scatola sei meno imbarazzato, invece dirlo davanti a lei/lui,&nbsp; ti senti da tutta la classe sei più imbarazzato/a.</div><div>Da questo lavoro ho capito che: non devo scattare foto imbarazzanti sugli altri, non devo andare su app non adatte alla mia età...&nbsp;<br>Spero vi piaccia!<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:22:16 UTC</pubDate>
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         <title>Mattia</title>
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         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988462607</link>
         <description><![CDATA[<div>Oggi abbiamo riflettuto sull'educazione civica digitale dove abbiamo letto "Il manifesto delle parole ostili", la differenza tra virtuale e reale, abbiamo fatto degli esempi e abbiamo visto anche dei video, che ci fanno riflettere come dobbiamo comportarci online, nelle cose che vediamo, che scriviamo,...<br>Ad esempio in un video faceva vedere che questo ragazzo si era messo delle cannucce nel naso e l'ha messo su me-tube (youtube), subito a lui ed a dei suoi amici faceva ridere, però quando poi lo scoprirono i suoi genitori erano delusi di lui... Man mano il tempo passa e lui si trova un lavoro da professore, ed un giorno quando spiegava una cosa... Gli alunni hanno iniziato prenderlo in giro brutalmente e pesantemente.<br>Oggi la maestra ha scritto 3 bigliettini e ha preso una scatola... poi è entrato Gabriele e una letto il biglietto nella sua mente, dove c'era scritto: io sono un 🤬 ed un gran deficente! Dopo si è messo la scatola in testa e ha sussurrato il biglietto e infine l'ha letto ad alta voce e dopo questa esperienza lui era un po' confuso e un po' imbarazzato.<br>A me più di una volta mi è successo che ho offeso una persona su whatsapp, però poi mi sono pentito e abbiamo fatto pace.<br>Io online mi impegnerò a non offendere ed a non fare cose brutte.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:22:31 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/1988463737</link>
         <description><![CDATA[<div>Oggi abbiamo lavorato sull' educazione civica digitale, come dice il manifesto delle parole ostili: virtuale è reale, cioè insultare attraverso lo schermo equivale a dire quelle cose in faccia alla persona.<br>Il manifesto delle parole ostili dice anche quando i video o le foto... vengono pubblicate non si possono cancellare, facendo questo potresti offendere l'amico se pubblichi una sua foto nel web oppure ti potresti vergognare da solo perché se pubblichi una tua foto che prima ti fa ridere ma quando tutti lo vedono iniziano a prenderti in giro ci rimani male.<br>La maestra Elisa ci ha fatto vedere due video il primo parlava di un bambino che ha pubblicato una foto di <strong>un altro</strong> bambino che si scaccolava sul web ma quando il bambino che si era scaccolato vede la foto sul web si offende e l'altro bambino si pente di averlo fatto. Il secondo video parlava di un bambino che ha pubblicato una <strong>sua </strong>stupida immagine su internet prima rideva ma quando ha visto i suoi genitori arrabbiati e quell'immagine postata ovunque si è pentito, poi da grande quando ha trovato lavoro, faceva l'insegnante, mentre spiegava gli alunni lo hanno iniziato a prenderlo in giro della sua foto che aveva pubblicato da piccolo.<br>Oggi abbiamo fatto un esperimento tre bambini in questo caso Gabriele, Giulia Moretti e Andrea M sono usciti poi è entrato Gabri e ha&nbsp; letto un bigliettino nella sua mente poi ha letto sottovoce il bigliettino sotto una scatola e poi l'ha detto ad alta voce e c'era scritto sono un 🤬 e un grandissimo deficente e si è un po' vergognato. Dopo è entrato Andrea M si è letto il bigliettino nella sua mente poi è arrivato Jacopo si è girato verso la maestra e Andrea ha letto il bigliettino a Jacopo e c'era scritto sei un 🤬 e un grandissimo deficente, infine ha dovuto dirglielo negli occhi e  ci ha messo un po' perché si vergognava.<br>Io online mi impegnerò a non scrivere cose brutte agli amici.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:23:04 UTC</pubDate>
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         <title>Gabriele</title>
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         <description><![CDATA[<div>Quando parliamo in chat o di persona dobbiamo sempre pensare a cosa dire, perché alcune volte diciamo cose che non pensiamo davvero come rimbambito sciocco e stupido; perché magari siamo arrabbiati con lui o altro, ma non solo dire cose, ma anche a farle per esempio oggi abbiamo visto due video.<br>Il primo spiegava che non si fanno foto di nascosto agli altri perché magari dopo ti penti di averlo fatto e molte persone la vedono e ti prendono in giro, tu ti senti triste.<br>Il secondo video invece parla dello stesso ragazzo che a pubblicato un suo video in qui faceva lo sciocco e lui rideva con i suoi amici sua madre era arrabbiata e suo padre piangeva, ma poi tutti i suoi amici lo prendevano in giro e lui si sentiva triste, anche da adulto i suoi alunni hanno visto la foto e hanno riso.<br>E oggi abbiamo fatto anche degli esempi in cui dimostravamo come ci si sentiva, io, Moretti e Andrea.M siamo usciti fuori dalla classe, io per esempio ho dovuto leggere in un foglietto: " Io sono un 🤬🤬 e un gran deficente"<br>E prima l'ho detto&nbsp; a bassa voce dentro una scatola e mi sentivo abbastanza bene, ma poi ho dovuto dirlo davanti a tutti e mi sentivo un po' imbarazzato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-12 15:23:37 UTC</pubDate>
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         <title>Melissa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/teameccellenza2020/digitale/wish/2038232792</link>
         <description><![CDATA[<div>La rete può essere un posto sicuro come no.<br>Bisogna usarla con cautela perchè quello che inviamo rimane come una cicatrice.<br>In classe una volta la maestra ci ha fatto vedere un video:<br>parlava di questo bambino che si mise due cannucce nel naso e le altre due estremità nel bicchiere,&nbsp;<br>e iniziò a soffiare, lui pensava che fosse divertente così lo mise in rete, una volta inviato tutti iniziarono a prenderlo in giro per quello che aveva fatto.<br>Per questo prima di schiacciare "ok" bisogna riflettere attentamente.<br>Qualche volta può capitare di fare una foto o un video,<br>a un'amica/o mentre fa qualcosa di imbarazzante,&nbsp;<br>e la mettiamo in rete, ma bisogna pensare alle conseguenze che potrebbe avere la persona in questione.</div><div>Per questo prima di mandarlo dobbiamo chiedere l'approvazione dell'amica/o.<br>Io cercherò di non dire cose che non voglio che mi vengano dette, e mi impegnerò a rispettare le regole che abbiamo scritto.<br><br><br></div><div><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-09 15:56:14 UTC</pubDate>
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