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      <title>Alla scoperta della Magna Grecia! by LORENZA DE VITA</title>
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      <description>Il cammino della Magna Grecia: alcune tappe in Italia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-04-22 08:19:24 UTC</pubDate>
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         <title>MAGNA GRECIA</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>''Magna Grecia'' è la denominazione delle zone dell’<strong>Italia meridionale</strong>, fatta eccezione per la Sicilia greca, in cui i greci fondarono le loro colonie a partire dall’VIII secolo a.C., creando un centro di innovativa espansione della civiltà greca, i cui nuclei furono una serie di città che stabilirono in genere il loro dominio sul territorio circostante. Le <strong>coste</strong> offrivano porti naturali per l'approdo e la partenza delle navi e le zone più interne erano adatte alla coltivazione di cereali e frutta. Grazie allo sviluppo della navigazione, il <strong>commercio</strong> con le altre regioni del Mediterraneo diventò la prima risorsa economica della Grecia e riguardava una moltitudine di prodotti come tessuti, legname, miele, cavalli, marmo, ferro, piombo, stagno, argento e rame, ceramiche, vetro, lana, porpora, olio e vino e, infine, schiavi.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 08:21:05 UTC</pubDate>
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         <title>PITECUSSA - l&#39;isola delle scimmie</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>Forse non sapete che la prima colonia greca nell’Italia meridionale fu fondata su una piccola isola del golfo di Napoli. Il nome antico era Pitecussa, cioè ‘’popolata dalle scimmie’’ e stiamo parlando dell’<strong>Isola di Ischia</strong>!<br><br></div><div>La fondazione viene fatta risalire a circa770 a.C., per opera dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia">Greci</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eretria">Eretria</a> e di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calcide">Calcide</a>. Con buona verosimiglianza non fu una colonia greca in senso stretto, ma una comunità mercantile a prevalenza greca, in cui però convivevano anche numerosi coloni etruschi e fenici (e forse anche punici), nata come emporio multietnico, tese a diventare anche una colonia di popolamento a prevalenza ellenica.<br><br>Vediamo insieme <a>cosa si cela</a> dietro Pitecussa!<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 08:24:22 UTC</pubDate>
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         <title>Paestum </title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>La città fu fondata intorno al 600 a.C. dai Greci. Inizialmente si chiamava <em>Poseidonia</em>, in onore di Poseidone o Nettuno, dio del mare. Successivamente dal 400 a.C. venne occupata dalla popolazione dei lucani. Nel 273 divenne colonia romana e prese il nome di<em> Paestum</em>. I rapporti tra la cittadina e Roma divennero strettissimi soprattutto durante le guerre Puniche. Le fu addirittura permesso di coniare una propria moneta. Sotto il dominio romano si realizzarono diverse opere pubbliche che mutarono il volto della polis greca: venne ridotta l’enorme agorà, fu ristrutturato il santuario meridionale e si diede molto impulso all’edilizia privata. È collocata nella piana del Sele, nel golfo di Salerno, a nord del Parco nazionale del Cilento. <br><br>Soffermiamoci insieme esplorando il sito del Museo Archeologico: <a href="https://museopaestum.cultura.gov.it/la-storia/">La storia – Parco Paestum e Velia (cultura.gov.it)</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 08:28:38 UTC</pubDate>
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         <title>Siracusa, la più antica colonia della Sicilia</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>La fondazione di Siracusa si fa risalire all’anno 733 a.C. circa: i <strong>Corinz</strong>i presero possesso dell’isola di Ortigia, il nucleo più antico della città, scacciando la popolazione dei Siculi che occupava la Sicilia orientale sin dalla preistoria. In breve tempo Siracusa crebbe fino a diventare una delle colonie greche più potenti, in espansione nei territori vicini. <br><br>Esploriamo in 3D una ricostruzione della città in epoca greca:&nbsp; <a href="https://video.repubblica.it/edizione/palermo/in-giro-per-l-antica-siracusa-la-ricostruzione-3d-del-cnr/294514/295127">In giro per l'antica Siracusa: la ricostruzione 3D del Cnr - la Repubblica</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 08:48:23 UTC</pubDate>
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         <title>Taranto, regina della Magna Grecia</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>Taranto, che prende il nome dal vicino torrente <em>Taras</em>, diviene in poco tempo la più potente colonia greca del golfo e più in generale di tutto lo Ionio. Il regime aristocratico con cui è governata riproduce per certi aspetti la società spartana, immobile e dedita soprattutto all’attività militare. <br>Con l’avvento di un regime democratico, la città comincia ad assumere un <strong>ruolo culturale</strong> importantissimo per tutto il Mediterraneo occidentale, divenendo innanzi tutto il più importante centro di produzione delle straordinarie ceramiche dipinte a due colori (rosso e nero), che raggiungono tutti gli angoli del mondo allora conosciuto.<br><br>Qui una ricostruzione 3D della città: https://youtu.be/6Jyq9bxVz5M</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 08:52:42 UTC</pubDate>
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         <title>Agrigento e la Valle dei Templi</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>Venne fondata nel VI secolo a.C. come colonia greca ma si trasformò in poco tempo in una delle più importanti città del Mediterraneo. La sua supremazia si può ancora scorgere nelle rovine di quelli che erano i meravigliosi <strong>Templi dorici </strong>che dominavano la vecchia città. Queste aree di scavo all’aperto permettono di capire come funzionavano le città del tardo periodo ellenico e romano e comprendere molto sulle pratiche di sepoltura dei suoi abitanti dell’epoca paleocristiana. Sono quindi di un tale valore che l’Unesco, nel 1997, ha deciso di inserirle nella lista dei <strong>Patrimoni dell’Umanità</strong>.<br>Esploriamo l'archeologia: <a href="https://www.parcovalledeitempli.it/il-parco-archeologico/">Lista Completa e Storia dei Siti Archeologici - Valle dei Templi, Agrigento (parcovalledeitempli.it)</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 09:02:34 UTC</pubDate>
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         <title>Cuma</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>A poca distanza da Napoli, nella zona continentale dei Campi Flegrei, c’è un’area archeologica che un tempo comprendeva l’antica <strong>città di Cuma, </strong>la colonia della Magna Grecia che maggiormente contribuì a diffondere la cultura greca in Italia.<br>Cuma è nota per ospitare l’<strong>Antro della Sibilla</strong>, oracolo le cui predizioni sono descritte in numerose opere di autori greci e latini.<br><a href="https://www.napoli-turistica.com/misterioso-antro-della-sibilla-cumana-napoli/">Il misterioso Antro della Sibilla Cumana, tra leggenda e realtà (napoli-turistica.com)</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 09:09:37 UTC</pubDate>
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         <title>Sibari </title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sibari fu fondata nel 709 a.C. dagli Achei del Peloponneso settentrionale, tra il fiume Crati e il fiume Sibari (attuale Coscile). Si attesta la ricchezza e la potenza di Sibari che estendeva il suo dominio su gran parte del territorio circostante. I Sibariti fondarono verso la metà del VII secolo a.C. le subcolonie di Laos, Scidro e Poseidonia. La fertilità del territorio attraversato da numerosi corsi d'acqua, e la presenza di miniere di argento nel sottosuolo, contribuirono ad arricchire la città che sopravvisse per più di duecento anni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 09:25:42 UTC</pubDate>
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         <title>Metaponto</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>La città antica, <strong>centro nevralgico della Magna Grecia</strong>, fu fondata dai greci provenienti dall’Achea intorno al VII secolo a.C. e oggi conserva importanti testimonianze archeologiche. Resistono tra le rovine le famose <strong>Tavole Palatine</strong>, colonne di un tempio dorico dedicato alla dea Hera<strong>. Oggi delle 32 colonne originarie ne sono rimaste in piedi ben 15</strong> e sono una chiara testimonianza dell’importanza del luogo ai tempi della Magna Grecia riportando al presente l’idea della grandezza sia economica che culturale del luogo nei secoli antecedenti all’epoca romana.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-23 06:52:03 UTC</pubDate>
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         <title>Gallipoli, LE</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>Altra città di origine greca come il suo nome: <strong>Kale Polis</strong>. Il Salento più interno è un testimone vivo ancora della cultura ellenica, grazie alle <a href="https://www.barbarhouse.com/it/guide/grecia-salentina-e-la-sua-storia-cosa-vedere.html"><strong>comunità della Grecia salentina</strong></a>. Un esempio d’eccezione di <strong>architettura antica</strong> è rappresentato dalla fontana greca di Gallipoli che per molto tempo è stata considerata dagli studiosi la più antica fontana d’Italia. Oggi la si può ammirare in tutto il suo splendore nei pressi del ponte vicino al castello pronta a unire simbolicamente la zona del vecchio borgo alla parte nuova di Gallipoli.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-23 06:56:54 UTC</pubDate>
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         <title>Siponto</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>Siponto fu un importante<strong> scalo marittimo</strong> e le sue origini sono legate ad un`antica leggenda che la vede legata a Diomede. L’area fu sede di un importante insediamento daunio che in seguito fu ellenizzato, diventando uno dei porti più settentrionali della Magna Grecia. Conquistata prima dai Sanniti e poi da Alessandro I nel 335 a.C., nel 189 a.C. divenne colonia romana, mantenendo comunque viva la sua importanza strategica e commerciale.<br>Nel <strong>Parco Archeologico di Siponto</strong> è possibile vedere alcuni ipogei risalenti al III secolo d.C., parti di un anfiteatro, porzioni delle antiche mura di cinta ed alcune sepolture di epoca medievale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-23 06:59:28 UTC</pubDate>
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         <title>Taormina</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fu fondata nel 358 a.C. da profughi greci provenienti dalla vicina <strong>città di Naxos</strong>, conquistata da Dionigi I di Siracusa e tra le più antiche colonie greche della Sicilia, con il nome di Tauromenion.</div><div>Era una colonia della Magna Grecia con la sua agorà, l’acropoli al vertice del Monte Tauro e il Bouleuterion, sede del consiglio della città. Al periodo greco risale il monumento simbolo di Taormina: il Teatro antico costruito nel terzo secolo a.C. sfruttando la morfologia della collina e circondato da una magnifica vista sulla costa calabra e ionica siciliana con l’Etna e la sua cima innevata sullo sfondo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-23 07:08:55 UTC</pubDate>
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         <title>Selinunte</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>I coloni di <em>Megara Hyblea</em> (vicino l'attuale Augusta), guidati dall'ecista Pammilos, cercano nuovi sbocchi commerciali nella parte occidentale della Sicilia: <strong>fondano la colonia di Selinunte</strong>, come ricco emporio, e prendono il nome da "<em>Selinòn</em>", che indica le foglie d'apio, un prezzemolo selvatico che cresce abbondante lungo le sponde e nella valle del <strong>fiume Modione</strong>. Selinunte cresce affermandosi come <em>Apoikia</em>, importante colonia di popolamento, e intrecciando rapporti politici e commerciali con i cartaginesi, con i greci. Il parco archeologico di Selinunte è il più esteso d'Europa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-23 07:17:45 UTC</pubDate>
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         <title>Crotone</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Crotone</strong> era una città achea, come <strong>Sibari e </strong>come Metaponto. Fu fondata da un ecista gobbo, <strong>Myskellos di Ripe</strong>, guidato sulle coste calabresi dall’<strong>Oracolo di Delfi</strong>. Di questa antica colonia greca son noti i fasti: i suoi cittadini collezionavano continui successi sportivi; trionfavano ovunque, ai <strong>giochi olimpici</strong>, ai<strong> </strong>giochi nemei, ai giochi istmici e a quelli pitici (i quattro Giochi panellenici dell'antica Grecia); dominavano in ogni sport, nel pugilato, nel salto, nella corsa ed a <strong>Crotone</strong> ed in <strong>Grecia</strong> statue ed iscrizioni ne celebravano le imprese. Crotone superò ogni altra città greca nel numero di vincitori nei <strong>giochi panellenici </strong>ma anche i guerrieri crotoniati si facevano valere. Ricordiamo Crotone anche perché fu sede della <strong>scuola</strong> fondata dal grande filosofo e scienziato <strong>Pitagora</strong>.<br><em>La Magna Grecia a Crotone:</em> https://youtu.be/taS96sYGdQE</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-23 07:27:53 UTC</pubDate>
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         <title>Locri Epizefiri</title>
         <author>ldevita18</author>
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         <description><![CDATA[<div>Locri fu <strong>una delle più importanti colonie della Magna Grecia</strong>, riuscendo a estendere la propria presenza dalla costa ionica al versante tirrenico della Calabria. Si alleò con <strong><em>Reggio</em></strong> e poi con <strong><em>Siracusa</em></strong> da cui ricevette il territorio di <strong><em>Caulonia</em></strong>.&nbsp;</div>]]></description>
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