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      <title>Analisi comparative sulla scuola Italiana by Andrea Tinterri</title>
      <link>https://padlet.com/andreatinterri/qxixyow1nj4v511s</link>
      <description>Docimologia 30-5-23</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-05-30 09:01:43 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-10-17 14:31:37 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Gruppo A - Invalsi Primaria</title>
         <author>andreatinterri</author>
         <link>https://padlet.com/andreatinterri/qxixyow1nj4v511s/wish/2608903434</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Scopo:</strong><br>Le prove INVALSI della seconda e quinta primaria si svolgono in forma cartacea dall’a.s. 2008-09 e sono finalizzate a verificare il raggiungimento di alcuni traguardi fondamentali delle Indicazioni nazionali relativamente alla comprensione della lingua scritta, alla Matematica e, limitatamente alla V primaria, alle competenze ricettive (reading e listening) d’Inglese.<br><br><strong>Target:<br></strong>Alunni di II e V primaria<br><br><strong>Come sono stati rilevati i dati:</strong><br>prove oggettivi standardizzate somministrate a tutti gli studenti delle diverse scuole del territorio italiano.<br><br><strong>Risultati rilevati:</strong><br>- classe II: si notano pochi cambiamenti nel tempo negli esiti delle prove in italiano e matematica. A livello comparativo<br>a. in italiano (capacità di comprensione): criticità nelle regioni Piemonte, Calabria e Sicilia; risultati medio-alti in Umbria, Valle d'Aosta, Lazio e Molise<br>b. in matematica (competenze di numeracy) : criticità nelle regioni Piemonte, Calabria,&nbsp; Sicilia, Liguria, Toscana e Sardegna; risultati medio-alti in Umbria, Valle D'Aosta, Lazio, Molise e Basilicata.<br><br>- classe V: I dati rilevati nel tempo dimostrano, nel passaggio dalla II alla V, un incremento non trascurabile di allievi che raggiungono almeno la soglia minima in relazione a quanto stabilito nelle Indicazioni nazionali. Le indagini hanno rilevato anche una differenza sostanziale dei risultati ottenuti tra le regioni del centro-nord e alcune regioni del Mezzogiorno, nelle quali è presente un maggior numero di studenti che si collocano al di sotto del livello base.&nbsp;<br>a. italiano e matematica: i dati si confermano<br>b. inglese: buoni risultati fin dal 2018 (ma non 90% come stabiliscono i traguardi delle indicazioni nazionali per quando riguarda la listening). A differenze delle prove sottoposte in matematica e italiano, chi ha un background migratorio, per quanto riguarda la listening, ottiene risultati rispetto ai loro coetanei italiani.&nbsp;<br><br>Sugli esiti incidono alcune caratteristiche individuali dell’allievo (genere, regolarità negli studi, contesto economico-socio-culturale della famiglia di provenienza, ) e dell’ambiente in cui vive (area geografica di residenza, contesto economico-socio-culturale della scuola).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-30 09:02:31 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo B - Invalsi Sec. I Grado</title>
         <author>andreatinterri</author>
         <link>https://padlet.com/andreatinterri/qxixyow1nj4v511s/wish/2608904111</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli scopi della rilevazione INVALSI sono: per quanto riguarda la prova di italiano fornire una misura, confrontabile al di fuori della singola classe e della singola scuola, della capacità degli studenti di leggere e interpretare un testo scritto, comprendendone il significato e alcuni aspetti fondamentali di funzionamento della lingua italiana.&nbsp;<br><br></div><div>Mentre la prova INVALSI di Matematica per la III secondaria di primo grado si compone di quattro ambiti (Spazio ne figure, Relazioni e funzioni, Numeri, Dati e previsioni) e fornisce una misura sintetica sul raggiungimento dei traguardi delle Indicazioni nazionali osservabili attraverso una prova standardizzata.&nbsp;<br><br></div><div>Infine la prova di Inglese si compone di due parti: Inglese-lettura (reading) e Inglese-ascolto (listening). In base a quanto previsto dal D. Lgs. n. 62/2017 e dalle Indicazioni nazionali, l’esito della prova d’Inglese è espresso in funzione dei livelli del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue(QCER), quindi volto alla misurazione delle competenze (ricettive) comunicative in Inglese. Il livello previsto al termine della III secondaria di primo grado è l’A2 e, pertanto, la prova INVALSI d’Inglese fornisce tre esiti possibili: A2; A1 e pre-A1, dove gli esiti A1 e pre-A1 non rappresentano un esito adeguato a conclusione del primo ciclo d’istruzione.<br><br></div><div>Il target degli studenti è di 13/14 anni, riferito agli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado.<br><br></div><div>I dati vengono rilevati in tre giornate differenti negli ultimi&nbsp; mesi dell’anno scolastico.<br><br></div><div>Il documento spiega innanzitutto come leggere i risultati invalsi: per la prova di italiano e matematica i risultati vengono espressi in una scala che va dal livelli 1 al livello 5. I livelli 1 e 2 indicano una un risultato non in linea con i traguardi previsti per il grado scolastico oggetto d’interesse, mentre il livello 3 rappresenta un esito della prova adeguato ai traguardi di apprendimento previsti dalle Indicazioni nazionali, infine i livelli 4 e 5 rappresentano il raggiungimento dei risultati di apprendimento più elevati. Mentre&nbsp; i risultati d’Inglese sono espressi mediante la scala a livelli del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue). Più precisamente: pre-A1, A1 e A2 per la III secondaria di primo grado.<br><br></div><div>Passiamo ora all’analisi dei dati delle singole prove:<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Per quanto riguarda la prova di ITALIANO =&nbsp; In media le studentesse e gli studenti raggiungono il livello 3 nella comprensione del testo, anche se a livelli diversi. Infatti, in alcune regioni (Provincia Autonoma di Bolzano, Campania, Calabriae Sicilia) il risultato medio si colloca proprio sul limite inferiore del livello 3,a differenza di quanto avviene per tutte le altre regioni. La quota degli allievi eccellenti è considerevolmente più alta nelle regioni del centro-nord italiano (dalla valle d’Aosta fino a circa le Marche). La quota degli studenti che raggiungono il livello 3 è pressoché la stessa in tutto il paese mentre per quanto riguarda gli allievi più fragili (livello 1 e 2) sono decisamente più numerosi nel Mezzogiorno e nella provincia autonoma di Bolzano rispetto alle altre zone d’Italia.</div><div>&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Per quanto riguarda la prova di MATEMATICA = Gli esiti nella prova INVALSI 2022 di Matematica al termine della III secondaria di primo grado paiono decisamente più complessi rispetto a quelli di Italiano. L’esito medio&nbsp; al termine del primo ciclo si colloca al livello 3,ossia raggiunge la soglia dell’accettabilità rispetto ai traguardi delle Indicazioni nazionali a conclusione del primo ciclo d’istruzione.</div><div>Hanno un grado di preparazione adeguato, per quanto limitato all’essenziale. In quattro regioni italiane(Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) l’esito medio degli studenti invece raggiunge solo il livello 2 e ciò significa che l’esito medio regionale non è in linea con i traguardi posti dalle Indicazioni nazionali al termine del primo ciclo d’istruzione. In tutte le regioni Italiane i top performers raggiungono il livello 5, ad eccezione delle quattro regioni prima menzionate, nelle quali i top performer conseguono un punteggio più basso di quasi 19 punti rispetto agli altri.</div><div>In tutte le regioni italiane gli studenti più fragili raggiungono solo il livello 1,cheèampiamenteal disotto dei traguardi previsti dopo otto di scuola e sostanzialmente più simili a quelli previsti a conclusione della scuola primaria.</div><div>&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Per quanto riguarda la prova di INGLESE = i risultati della prova di inglese sono divisi fra reading e listening.&nbsp; L’obbiettivo al termine delle medie è il raggiungimento di un A2. C’è una situazione differenziata a livello regionale: nel centro-nord il 10/15% raggiunge l’A1 e c’è un’alta percentuale di A2, nel meridione il 25/30% raggiunge l’A1 però c’è il 15/10% che ha un pre-A1 quindi il livello di reading è più basso. La listening è l’aspetto più fragile: il centro-nord presenta un 20% di A1 e un’alta percentuale di A2 mentre nel meridione il 50% di A1 e un’alta percentuale di A1.<br><br>Decollanz, Zampineti, Spaggiari, Sturiale, Romanini, Vitali<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-30 09:03:22 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo C - Invalsi Sec. II Grado</title>
         <author>andreatinterri</author>
         <link>https://padlet.com/andreatinterri/qxixyow1nj4v511s/wish/2608904284</link>
         <description><![CDATA[<div><br>I dati presentati in questo rapporto permettono di acquisire una visione più approfondita sullo stato degli apprendimenti nella scuola del nostro paese.<br>In particolare, nella rilevazione del 2022 si pone attenzione sull'incidenza della pandemia e dei suoi effetti sulla scuola e sull'intera società.<br>Il target dello studio sono stati tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado appartenenti alle classi seconde e quinte.<br>I dati sono stati rilevati dapprima nel loro insieme, se si considera il paese nel suo complesso, senza distinzioni tra le scuole, successivamente disaggregandoli per ognuno dei quattro tipi di scuola: licei scientifici, classici e linguistici, altri licei, istituti tecnici, istituti professionali. E' anche possibile osservare i risultati delle singole regioni per operare un confronto tra esse.<br>La scala costruita da INVALSI per le prove di Italiano e Matematica si articola su cinque livelli.&nbsp; Gli esiti d’Inglese sono espressi mediante la scala a livelli del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue).<br>Dall'analisi dei risultati è emerso che a livello nazionale poco più della metà degli studenti che hanno frequentato le scuole italiane hanno raggiunto almeno il livello 3. Inoltre c'è una distinzione non solo tra le regioni ma anche tra gli indirizzi di studio, chi ha frequentato i licei ottiene risultati mediamente più alti rispetto a chi ha frequentato gli istituiti tecnici e professionali.<br>A livello longitudinale, i risultati ottenuti nell'anno 2022 sono simi a quelli del 2018, mentre nel 2019 erano stati ottenuti punteggi leggermente più elevati (+4 punti).<br><strong><em><br></em></strong><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-30 09:03:35 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo D - Pirls 2021</title>
         <author>andreatinterri</author>
         <link>https://padlet.com/andreatinterri/qxixyow1nj4v511s/wish/2608904694</link>
         <description><![CDATA[<div>- Qual è lo scopo della rilevazione: valutare le abilità di lettura (literacy) e raccogliere informazioni di contesto che possono aiutare a fornire risposte relative a quantità, qualità e contenuto dell’istruzione.&nbsp;</div><div>- Qual è il target dello studio: 4° anno della scuola primaria</div><div>- Come sono stati rilevati i dati: Gli studenti partecipanti hanno svolto una prova di comprensione della lettura e hanno risposto a un questionario sul loro background e sulle loro esperienze di apprendimento della lettura a scuola. Nel 2021 il test è stato svolto in modalità digitale, per valutare la comprensione della lettura in un ambiente online simulato.</div><div>- Quali sono i principali takeaways dell’analisi dal pdv. Comparativo e longitudinale (storico): a livello comparativo Singapore ha ottenuto il risultato medio più alto in assoluto e superiore a quello di tutti gli altri paesi. In Italia, gli studenti di quarta primaria ottengono un punteggio medio superiore a quello medio internazionale di tutti i Paesi partecipanti e superiore al punteggio medio dei Paesi europei partecipanti. In Italia Nord Ovest, Nord Est e Centro ottengono punteggi medi statisticamente simili tra loro e superiori al punteggio medio delle aree del Sud e del Sud Isole e le bambine ottengono punteggi superiori a quelli dei bambini.&nbsp;</div><div>Nel 2021 si registrano risultati inferiori al 2016 poiché la pandemia COVID-19 ha influito sull’apprendimento scolastico. In Italia, gli studenti ottengono nel 2021 un risultato medio significativamente inferiore di 11 punti rispetto a quello rilevato 5 anni prima riportando i risultati degli studenti italiani nuovamente in linea con quelli di 20 anni fa (PIRLS 2001) e 10 anni fa (PIRLS 2011).</div><div>Si osserva in Italia la percentuale più alta in assoluto (97%) di studenti che riescono a rispondere almeno ai compiti più semplici di lettura.</div><div>Dall’analisi dei questionari di contesto emerge che:</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Un elevato indice socioeconomico e culturale è associato a un migliore rendimento degli studenti in lettura;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il coinvolgimento in attività prescolastiche è associato a un miglior rendimento in lettura;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gli studenti che amano leggere hanno risultati migliori nella performance in lettura;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gli studenti sicuri delle capacità in lettura ottengono migliori risultati;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gli studenti che frequentano scuole dove c’è una maggioranza di studenti provenienti da famiglie benestanti hanno in media punteggi di lettura più alti rispetto a quelli che frequentano scuole dove c’è una maggioranza di studenti provenienti da famiglie economicamente svantaggiate;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gli studenti delle scuole in cui non si riscontrano problemi legati al comportamento rilevanti ottengono risultati medi migliori.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-30 09:04:02 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo E - Talis 2018</title>
         <author>andreatinterri</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Scopo</em></strong>: ottenere informazioni internazionali e rilevanti per sviluppare e attuare politiche incentrate su dirigenti, insegnanti e insegnamento prestando attenzione agli aspetti che possono influenzare gli apprendimenti. <br><br><strong><em>Target</em></strong>: Insegnanti si scuola secondaria I grado e dirigenti scolastici di scuole pubbliche e private - campione di 4000 insegnanti per ogni paese OCSE <br><br><strong><em>Come sono stati rilevati i dati</em></strong>: questionari<br><br>Principali takeaways: <br><strong>Risultati demografici</strong>: rispetto alla media OCSE ci sono più insegnanti e dirigenti scolastici di genere femminile, ma solo il 69% dei dirigenti scolastici sono donne, contro il 78% degli insegnanti; <br>il 48% degli insegnanti in Italia ha 50 anni e più (media OCSE 34%)<br><strong>Pratiche usate dagli insegnanti in classe</strong>:<br>il 74% degli insegnanti valuta abitualmente gli studenti con feedback (OCSE 79%)<br>30% insegnanti italiani permette autovalutazione (OCSE 41%)<br><strong>Formazione</strong><br>64% insegnanti italiani formato su contenuti pedagogici e disciplinari (OCSE 79%)<br>mentoring fino a 5 anni: nella media OCSE 22% mentre in Italia 5%<br>84% riferisce che ha avuto un impatto positivo sulla loro pratica didattica (media OCSE 82%)<br><strong>TIC</strong><br>il 47% dice di usare frequentemente o sempre le TIC (media OCSE 53%)<br>36% si sente preparato all'uso delle TIC<br>31% dei dirigenti scolastici riferisce carenza della tecnologia digitale per l'istruzione (OCSE 25%)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-30 09:04:27 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo F - PISA/OCSE 2018</title>
         <author>andreatinterri</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-05-30 09:04:56 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo G - TIMMS 2019</title>
         <author>andreatinterri</author>
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         <pubDate>2023-05-30 09:05:16 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo H - ICCS 2016</title>
         <author>andreatinterri</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-05-30 09:05:38 UTC</pubDate>
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         <title>Struttura della sintesi</title>
         <author>andreatinterri</author>
         <link>https://padlet.com/andreatinterri/qxixyow1nj4v511s/wish/2608920897</link>
         <description><![CDATA[<div>LA SINTESI (ca. 500-800 caratteri) include:</div><div>-Qual è lo scopo della rilevazione</div><div>-Qual è il target dello studio</div><div>-Come sono stati rilevati i dati</div><div>-Quali sono i principali <em>takeaways </em>dell’analisi dal pdv. Comparativo e longitudinale (storico)</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-30 09:19:54 UTC</pubDate>
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