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      <title>Il sonetto in Italia by Stefano Insinga</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-04-25 19:29:46 UTC</pubDate>
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         <title>Origini del sonetto in Italia</title>
         <author>sinsinga1980</author>
         <link>https://padlet.com/sinsinga1980/qo65gnhmts56mrta/wish/2570913433</link>
         <description><![CDATA[<div>Il sonetto nacque in Sicilia fra il 1230 e il 1250 nell'ambito della cosiddetta "scuola poetica siciliana".<br>Qui si forma il primo volgare italiano letterario (influenze siciliane, provenzali e latine).<br>Nei poeti siciliani l'amore verso la donna è il tema d'ispirazione centrale e può avere l'effetto di una benedizione: questo è il primo passo verso la concezione stilnovistica dell'amore.<br>Il <strong>sonetto</strong> è una forma metrica sconosciuta ai provenzali , quindi esso è invenzione della scuola siciliana.<br>Come inventore del sonetto viene indicato Giacomo da Lentini, una delle personalità più notevoli della scuola siciliana.<br>Le origini del nome deriva dal provenzale <em>sonet, </em>impiegato nel designare in genere un componimento poetico musicato, e in particolare, come par probabile, un componimento di una certa brevità, quasi a dire "piccolo suono".</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-27 20:41:23 UTC</pubDate>
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         <title>Caratteristiche del sonetto italiano</title>
         <author>sinsinga1980</author>
         <link>https://padlet.com/sinsinga1980/qo65gnhmts56mrta/wish/2572965008</link>
         <description><![CDATA[<div>Il sonetto è un componimento “chiuso o fisso”, cioè non modificabile nella sua struttura portante (versi e strofe): è sempre composto da <strong>14 versi endecasillabi</strong> suddivisi in <strong>due quartine</strong> e in <strong>due terzine</strong>. Secondo le tesi oggi più accreditate il sonetto significa “suono, melodia”, indicando dunque che in origine al testo si accompagnava sempre la musica - deriverebbe da una stanza isolata di canzone (tredici versi), con l’aggiunta di un verso e la scelta uniformante della misura endecasillabica. Variabili gli <strong>schemi rimici</strong>: nelle quartine, al modello iniziale a <strong>rima alternata</strong> ABAB ABAB si aggiunge (e prende progressivamente spazio, fino a divenire maggioritario) quello a <strong>rima incrociata</strong> ABBA ABBA, che si avvale della prestigiosa <strong>canonizzazione stilnovistica</strong> (come nel "manifesto "Tanto gentile e tanto onesta pare") e della <strong>lezione petrarchesca</strong> del "Canzoniere". Nelle terzine, sono prevalenti le forme CDE CDE oppure CDC DCD, anche se qui la libertà è maggiore; conta piuttosto che nessun verso sia irrelato (cioè, privo di</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-30 14:23:47 UTC</pubDate>
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         <title>Esempio di sonetto: &quot;Benedetto sia &#39;l giorno&quot; di F. Petrarca</title>
         <author>sinsinga1980</author>
         <link>https://padlet.com/sinsinga1980/qo65gnhmts56mrta/wish/2572980154</link>
         <description><![CDATA[<div>Esempio di sonetto con schema ABBA&nbsp; ABBA CDC DCD<br><br></div><div><strong><em>Benedetto sia ‘l giorno…<br></em></strong><br></div><div><em>Benedetto sia ‘l giorno, e ‘l mese, e l’anno,</em><br><em>e la stagione, e ‘l tempo, e ‘l’ora, e ‘l punto,</em><br><em>e ‘l bel paese, e ‘l loco ov’io fui giunto</em><br><em>da’ duo begli occhi, che legato m’hanno;<br></em><br></div><div><em>e benedetto il primo dolce affanno</em><br><em>ch’i’ ebbi ad esser con Amor congiunto,</em><br><em>e l’arco, e le saette ond’i’ fui punto,</em><br><em>e le piaghe che ‘n fin cor mi vanno.<br></em><br></div><div><em>Benedette le voci tante ch’io</em><br><em>chiamando il nome de mia nonna ho sparte,</em><br><em>e i sospiri, e le lagrime, e ‘l desio;<br></em><br></div><div><em>e benedette sian tutte le carte</em><br><em>ov’io fama l’acquisto, e ‘l pensier mio,</em><br><em>ch’è sol di lei, sì ch’altra non v’ha parte.<br></em><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-30 14:59:46 UTC</pubDate>
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         <title>Sonetto &quot;A Zacinto&quot; di Ugo Foscolo</title>
         <author>sinsinga1980</author>
         <link>https://padlet.com/sinsinga1980/qo65gnhmts56mrta/wish/2572983025</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel sonetto "A Zacinto" di Ugo Foscolo, la "spezzatura" può far continuare la riflessione del poeta anche tra quartine e terzine:<br><br></div><blockquote>Né più mai toccherò le sacre sponde<br><br>ove il mio corpo fanciulletto giacque,<br><br>Zacinto mia, che te specchi nell'onde<br><br>del greco mar da cui vergine nacque<br><br>&nbsp;Venere, e fea quelle isole feconde<br><br>col suo primo sorriso, onde non tacque<br><br>le tue limpide nubi e le tue fronde<br><br>l'inclito verso di colui che l'acque<br><br>&nbsp;cantò fatali, ed il diverso esiglio<br><br>per cui bello di fama e di sventura<br><br>baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.<br><br>&nbsp;Tu non altro che il canto avrai del figlio,<br><br>o materna mia terra; a noi prescrisse<br><br>il fato illacrimata sepoltura.</blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-30 15:05:15 UTC</pubDate>
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         <title>Tematiche e metrica</title>
         <author>sinsinga1980</author>
         <link>https://padlet.com/sinsinga1980/qo65gnhmts56mrta/wish/2573021954</link>
         <description><![CDATA[<div>Il sonetto rimane per eccellenza lo strumento per cantare liricamente l'amore, in tutte le sue sfaccettature.<br>Eterogenee le varianti formali; possiamo avere infatti sonetti <strong>caudati</strong> (la cui appendice è costituita da un settenario in rima con l’ultimo verso un distico di endecasillabi, secondo lo schema ABAB ABAB CDE CDE EFF, e che diventa tipico dei componimenti comico-realistici fino a Carducci), sonetti <strong>raddoppiati</strong> (di ventotto versi) <strong>sonetti rinterzati</strong> (“rafforzati” o doppi), <strong>sonetti misti</strong> di endecasillabi e settenari alternati, sonetti minori (composti da misure più brevi dell’endecasillabo), sonetti con particolari soluzioni formali (di versi solo sdruccioli o tronchi, legati da rime interne o retrogradi, con un ritornello di chiusura, con versi alternati in latino o in altre lingue romanze). Caso particolare, che testimonia il successo della forma e l’egemonia culturale italiana nel&nbsp; Rinascimento, è il caso del sonetto shakesperiano, composto di quattordici <em>blank verses</em> (pentametri giambici) disposti in tre quartine a rima alternata, chiuse da un <strong>distico a rima baciata</strong> (come nel sonetto 18 o nel sonetto 116 di W. Shakespeare)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-30 16:38:11 UTC</pubDate>
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         <title>Esempio di sonetto: &quot;Mio padre è stato per me l&#39;assassino&quot; di U. Saba</title>
         <author>sinsinga1980</author>
         <link>https://padlet.com/sinsinga1980/qo65gnhmts56mrta/wish/2573035760</link>
         <description><![CDATA[<div>Esempio di sonetto con schema ABAB ABAB CDE CDE<br><br></div><div><strong><em>Mio padre è stato per me l’assassino<br></em></strong><br></div><div><em>Mio padre è stato per me l'”assassino”,</em><br><em>fino ai vent’anni che l’ho conosciuto.</em><br><em>Allora ho visto ch’egli era un bambino,</em><br><em>e che il dono ch’io ho da lui l’ho avuto.<br></em><br></div><div><em>Aveva in volto il mio sguardo azzurrino,</em><br><em>un sorriso, in miseria, dolce e astuto,</em><br><em>Andò sempre pel mondo pellegrino;</em><br><em>più d’una donna l’ha amato e pasciuto.<br></em><br></div><div><em>Egli era gaio e leggero; mia madre</em><br><em>tutti sentiva della vita i pesi.</em><br><em>Di mano ei gli sfuggì come un pallone.<br></em><br></div><div><em>“Non somigliare – ammoniva – a tuo padre”.</em><br><em>Ed io più tardi in me stesso lo intesi:</em><br><em>eran due razze in antica tenzone.<br></em><br></div><div>(<a href="https://www.studiarapido.it/umberto-saba-biografia-opera-poetica-stile/"><strong>Umberto Saba</strong></a>)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-30 17:11:13 UTC</pubDate>
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         <title>Obiettivi e diffusione del sonetto</title>
         <author>sinsinga1980</author>
         <link>https://padlet.com/sinsinga1980/qo65gnhmts56mrta/wish/2573036736</link>
         <description><![CDATA[<div>Il sonetto nacque con un plurimo intento:<br>- creare un componimento poetico originale, liberando così i poeti italiani dal vincolo dell’imitazione dei modelli franco provenzali;<br>-dare vita a un componimento breve, compatto, ben articolato, in cui l’endecasillabo (il verso principe della tradizione poetica italiana) potesse manifestare tutta la sua potenzialità espressiva;<br>-proporre un modello semplice nella forma e armonioso nel ritmo, adatto quindi all’espressione di sentimenti più che al racconto di vicende;<br>- presentare una regola metrica vincolante, ma tale comunque da concedere una certa libertà di intervento e manipolazione alla creatività dell’artista.<br>La diffusione del sonetto fu rapidissima e già pochi anni dopo la sua invenzione venne usato dai poeti toscani del Dolce Stil Novo e da Dante Alighieri in particolare; fu perfezionato in seguito nella sua armonia interna da Francesco Petrarca, i cui sonetti costituirono il modello formale per i secoli seguenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-30 17:13:47 UTC</pubDate>
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         <title>Petrarca, il sonetto e il Canzoniere</title>
         <author>sinsinga1980</author>
         <link>https://padlet.com/sinsinga1980/qo65gnhmts56mrta/wish/2584413134</link>
         <description><![CDATA[<div>In Italia, il sonetto raggiunge il suo massimo splendore grazie a Francesco Petrarca e al suo Canzoniere.<br>Dal punto di vista stilistico, Petrarca utilizza l'endecasillabo e usa un lessico raffinato e, allo stesso tempo, un lessico usuale. Il Canzoniere, poiché è scritto in prima persona e fa riferimento a esperienze e sentimenti dell'autore stesso, si presenta come un diario.&nbsp;<br>Nella poesia si possono individuare due principali nuclei tematici: il primo, che si articola nelle due quartine, descrive il momento dell'innamoramento, mentre il secondo si snoda nelle due terzine e tratta degli effetti dell'amore sullo scrittore&nbsp;<br>Un sonetto è costituito da quattordici versi endecasillabi, suddivisi in due quartine e due terzine, con uno schema di rime che possono essere incrociate (ABBA ABBA) o alternate (ABAB ABAB) nelle quartine. Quelle delle terzine possono essere alternate (CDC DCD), replicate (CDE CDE) o invertite (CDE EDC).<br>Il Canzoniere è una raccolta di testi poetici in volgari di Francesco Petrarca ed è composto da 366 componimenti, la cui tematica principale è l'amore non corrisposto del poeta per Laura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-09 21:17:08 UTC</pubDate>
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