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      <title>Rivoluzione Industriale by Sergi Gornati</title>
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      <description>Lavoro di storia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-12-01 17:45:08 UTC</pubDate>
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         <title>Invenzione della macchina a vapore</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Le conoscenze scientifiche raggiunte alla metà del seicento sulla pressione atmosferica e sul vuoto trovarono una prima applicazione meccanica con la macchina dell'inglese <strong><em>Thomas Newcomen</em></strong> che era in grado di far muovere un pistone e produrre energia utilizzando il vapore: la macchina di Newcomen aveva il difetto di consumare troppa energia. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-02 17:29:55 UTC</pubDate>
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         <title>Invenzione della spoletta volante di  John Kay</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Fu inventata e brevettata nel 1733 da John Kay per consentire la tessitura automatica. L'oggetto inizialmente non fu né compreso né utilizzato, soprattutto perché influenzava la seconda fase di produzione, la tessitura. Consiste in una navetta, che contiene una spoletta dove è avvolto il filato. Essa viene lanciata da un lato all'altro dell'ordito da un apposito congegno posizionato sul portapettine di un telaio da tessitore.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-08 17:09:41 UTC</pubDate>
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         <title>James Watt perfeziona la macchina a vapore</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Questa macchina fu perfezionata nel 1769 dallo scienziato scozzese James Watt, ritenuto il vero inventore della macchina a vapore. Con l’aiuto economico di un industriale, Watt iniziò la produzione di macchine a vapore che ebbero un grande successo. La macchina a vapore trovò un’importante applicazione nel trasporto di merci e persone: nel 1801 venne costruito dall’inglese Richard Trevithick un prototipo di locomotiva a vapore che brevettò nel 1802 e che diede un’incoraggiante dimostrazione nel 1804. Nel 1825 la locomotiva di Stephenson inaugurò la pri-ma linea commerciale per il trasporto esclusivo di merci tra le città di Stockton e Darlington. Il 15 set-tembre 1829 venne inaugurata la prima linea per il trasporto dei passeggeri da Liverpool a Manche-ster. Tra il 1830 e il 1850 furono costruiti in Gran Bretagna 11 000 km di ferrovie e altri paesi, dalla Francia agli Stati Uniti, seguirono presto l’esempio</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-08 17:10:32 UTC</pubDate>
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         <title>Richard Arkwright inventa il filatoio idraulico</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Insieme alla spoletta aumentarono enormemente la produttività dei telai. Veniva azionato da una ruota meccanica, fu progettato per la produzione di filato di cotone, usato per la prima volta nel 1765. Il telaio idraulico è derivato dall'uso di una ruota idraulica per azionare una serie di filatoi meccanici. La ruota idraulica forniva più potenza al filatoio meccanico rispetto agli operatori umani, riducendo la quantità di lavoro umano necessario e aumentando drasticamente la lunghezza dei filati.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-08 17:11:22 UTC</pubDate>
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         <title>Rivoluzione industriale</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Tra il 1770 e il 1870 un insieme di innovazioni mutarono la vita dell’uomo. La prima rivoluzione industriale segnò l’affermarsi dell’industria sull’agricoltura come principale fonte di reddito e portò con sé la crescita delle città e l’incremento demografico. Il fenomeno nacque in Inghilterra perché:</p><ul><li><p>la libera circolazione delle merci era consentita e agevolata da un’efficiente rete di trasporti;</p></li><li><p>la specializzazione delle produzioni agricole implicò la liberazione di capitali e di forza lavoro eccedenti;</p></li><li><p>l’isola era ricca di materie prime;</p></li><li><p>gli scienziati inglesi dimostrarono grande capacità di innovazione tecnico-scientifica.</p></li></ul><p>Successivamente la rivoluzione decollò in Belgio, poi in Svizzera. In Francia lo sviluppo fu graduale. E in Germania si sviluppò nel 1850</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-09 16:44:00 UTC</pubDate>
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         <title>Due fondamentali periodi</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>La prima rivoluzione industriale conobbe due momenti:</p><ul><li><p>dal 1770 al 1830 si espanse la produzione tessile;</p></li><li><p>dal 1830 in poi, con l’avvento delle ferrovie, dominò la siderurgia.</p></li></ul><p>Lo sviluppo industriale manifestò, un andamento caratterizzato dalla ciclicità, ovvero da un continuo alternarsi di fasi di espansione e di stagnazione economica </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-09 16:49:16 UTC</pubDate>
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         <title>Il problema degli investimenti</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>In Inghilterra i finanziamenti all’industria provennero:</p><ul><li><p>da capitali provenienti dall’agricoltura;</p></li><li><p>dal reinvestimento dei profitti;– dalla nascita delle società per azioni e della Borsa;</p></li><li><p>dalle banche e dallo Stato.</p></li></ul><p>Negli altri paesi, per accelerare lo sviluppo industriale, fin dall’inizio vi fu un massiccio intervento di capitali privati e pubblici.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-10 13:46:45 UTC</pubDate>
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         <title>l ruolo  degli imprenditori</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Fondamentale per la rivoluzione industriale fu la diffusione dello spirito imprenditoriale, caratterizzato da propensione al rischio e da capacità creative e organizzative. Le sue origini sono dibattute:</p><ul><li><p>secondo lo storico Max Weber, esso deriva dalla mentalità protestante soprattutto calvinista, che intende il successo individuale come segno della benevolenza divina;</p></li><li><p>altri hanno sottolineato fattori diversi, come il ruolo dell’istruzione o quello della cultura dell’intrapresa formatasi attraverso secoli di impegno nelle attività commerciali.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-10 13:55:30 UTC</pubDate>
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         <title>Le donne in fabbrica</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>All’inizio, il lavoro delle donne nell’industria do-vette affrontare pesanti pregiudizi. Nel Settecento il lavoro delle donne in fabbrica era ritenuto contrario alle tradizioni, secondo le quali la donna doveva badare alla casa, ma anche alla moralità, perché si pensava che l’ambiente della fabbrica avrebbe causato comportamenti sconvenienti. Ben presto le donne che lavoravano in fabbrica divennero numerose, in particolare nel settore tessile. In fabbrica, le donne erano generalmente sotto-poste a capi rudi, pronti ad abusare di loro. Le donne impiegate in fabbrica vi entravano a 10-12 anni e ne uscivano tra i 20 e i 25. Svolgevano la-vori non qualificati, per i quali erano sufficienti le competenze acquisite all’interno della famiglia o nei laboratori di cucito.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-10 14:08:46 UTC</pubDate>
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         <title>La rivoluzione agricola</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Tra il 1800 e il 1850 anche la produzione agricola crebbe molto grazie a tre fattori: </p><ul><li><p>l’acquisto da parte dei contadini;</p></li><li><p>l’affermazione di nuove tecniche di coltura e di allevamento che consentirono una maggiore e più razionale produzione;</p></li><li><p>l’uso di macchine agricole.</p></li></ul><p>Il grande utilizzo di acqua da parte delle industrie ebbe conseguenze pesanti sull’agricoltura: l’ac-qua veniva sottratta all’irrigazione o al bestiame, e inquinata dai rifiuti industriali. La qualità delle acque peggiorò anche nelle città e si dovettero prendere provvedimenti per mantenere o recu-perare la loro pulizia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-10 14:13:47 UTC</pubDate>
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         <title>La rivoluzione demografica</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Dalla metà del Settecento vi fu uno straordinario incremento demografico: in un secolo la popo-lazione europea raddoppiò. Ciò fu dovuto sia alla diminuzione del tasso di mortalità, che al prolungamento della vita media. La crescita non fu omogenea:</p><ul><li><p>in Inghilterra ci fu anche un aumento delle nascite;</p></li><li><p>in Francia vi fu una crescita lenta e costante;</p></li><li><p>negli Stati Uniti l’incremento demografico fu dovuto per lo più all’immigrazione.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-10 14:22:05 UTC</pubDate>
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         <title>Struttura macchina a vapore</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>La macchina trasforma l'energia termica in energia meccanica. Le sue componenti fondamentali sono una caldaia, che contiene acqua da portare a ebollizione, e un sistema di tubi nei quali è convogliato il vapore. In tal modo, il vapore può spingere un pistone o fare ruotare un turbina.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-10 14:33:32 UTC</pubDate>
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         <title>Miglioramenti del ciclo termodinamico</title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nel 1763 James Watt, riparò una macchina di Newcomen, notandone però la ridotta efficienza. A fronte di questa considerazione nel 1765 sviluppò l'idea di una macchina con un condensatore separato: in questo modo il cilindro sarebbe rimasto caldo, mentre il condensatore sarebbe rimasto a basse temperature e pressioni evitando anche la necessità di avere uno spray liquido interno al cilindro. Il vapore infatti, veniva scaricato tramite un apposito condotto al condensatore. Questo scarico non causava una riduzione di efficienza. Questo portò ad avere un ciclo decisamente più efficiente del precedente ed alla produzione di una versione commercialmente utilizzabile nel 1776. L'utilizzo di vapore surriscaldato, creò maggior lavoro per gli operai.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-10 14:37:28 UTC</pubDate>
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         <title>Miglioramenti successivi </title>
         <author>sergigornati06_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Tra i più importanti miglioramenti, oltre l'introduzione del condensatore separato, è doveroso citare l'aggiunta delle valvole di ammissione e scarico del vapore. Introducendo queste due valvole fu infatti possibile non solo sfruttare la corsa verso il basso del pistone, ma anche la corsa verso l'alto, tenendo chiusa la valvola di scarico. Questo consentiva una maggiore efficienza, una maggiore potenza ed un moto più regolare della macchina.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-10 14:41:52 UTC</pubDate>
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