<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>La rivoluzione neolitica. La Mezzaluna fertile. by Giorgia Valea</title>
      <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461</link>
      <description>Valea Giorgia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-01-26 16:17:32 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-01-26 17:18:23 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>LA RIVOLUZIONE NEOLITICA</title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149654812</link>
         <description><![CDATA[<div>I popoli di quella lontana epoca della storia sapevano seminare, ma non sapevano innaffiare. Poiché la loro agricoltura dipendeva interamente dai capricci del clima, è chiamata “<strong>agricoltura secca</strong>”. Essa fu la prima fase di una grande rivoluzione nel modo di vivere delle comunità umane che chiamiamo <strong>Rivoluzione neolitica</strong>.<br><strong>Neolitico</strong>, cioè “Età della pietra nuova”, è quel periodo che comincia 10 000 anni fa, nell’<strong>8000 a.C.</strong>, con la comparsa delle prime spighe, e che finisce nel <strong>7000 a.C.</strong>, quando la pietra cessò di essere l’unico materiale resistente per costruire utensili perché l’uomo imparò a fondere i metalli.<br>Finché erano stati cacciatori e raccoglitrici, uomini e donne erano stati costretti a praticare il nomadismo. Per allevare animali e raccogliere cereali, invece, ciò non era più necessario. Le comunità di agricoltori e allevatori della Mezzaluna fertile si trasformarono quindi da nomadi in <strong>sedentarie</strong>, cioè occuparono un territorio che divenne la loro sede permanente. In questo territorio, che comprendeva i prati dove crescevano spontaneamente i cereali, fondarono villaggi come Gerico e Çatal Hüyük, costituiti non più da tende smontabili, ma da vere e proprie case di mattoni d’argilla seccati al sole. Alcuni animali che facevano parte della vita dell’uomo si estinsero. Gli uomini si adattarono, sostituirono la caccia con l’agricoltura e iniziarono ad allevare. Si svilupparono le prime forme di organizzazione politica ed economica</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-01-26 16:19:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149654812</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA MEZZALUNA FERTILE</title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149663260</link>
         <description><![CDATA[<div>Circa 12 000 anni fa un altro mutamento climatico segnò la fine dell’era glaciale<strong> </strong>e la temperatura della Terra cominciò ad alzarsi fino a raggiungere lo stesso livello che ha oggi.</div><div>La fauna<strong> </strong>reagì variamente al cambiamento di clima. Le renne, i cervi, i bisonti pelosi emigrarono verso la Scandinavia, il Canada, la Siberia settentrionale in cerca di temperature più basse. Il mammut e l’orso delle caverne si estinsero. Nelle zone temperate del pianeta comparvero nuovi animali: maiali, pecore, capre, asini, polli. Anche la flora<strong> </strong>subì radicali mutamenti. Sparirono le piante tipiche dei climi freddi, e al loro posto crebbero erbe di ogni tipo tra cui alcune, particolarmente interessanti, che terminavano con spighe piene di chicchi: i cereali.<strong><br></strong>Animali piccoli e cereali comparvero contemporaneamente un po’ ovunque: in Europa, in Cina, in America. Però il luogo dove gli uomini seppero per primi sfruttarli a fondo fu un’area che abbraccia l’Egitto, la Turchia, la Palestina, la Siria e l’Iraq; ad essa gli storici hanno dato il nome di <strong>Mezzaluna fertile</strong>. Da lì essa si diffuse successivamente in Europa.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-01-26 16:38:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149663260</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GLI ABITANTI DELLA MEZZALUNA FERTILE DIVENTANO AGRICOLTORI E ALLEVATORI</title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149667922</link>
         <description><![CDATA[<div>Intorno all’8000 a.C., 10 000 anni fa, nella Mezzaluna fertile gli uomini impararono ad addomesticare e allevare i nuovi animali. Da questa impresa trassero l’importante vantaggio di avere sempre a portata di mano carne per nutrirsi, pelli per coprirsi e, successivamente, latte, lana, piume.</div><div>Impararono anche a raccogliere le spighe, che contenevano chicchi molto nutrienti i quali diventarono l’elemento base della loro alimentazione. Cominciarono quindi a osservare il ciclo di vita dei cereali, che morivano e rinascevano esattamente come gli uomini e gli animali.<br>Un giorno qualcuno si accorse che dai chicchi caduti per sbaglio sul terreno stava nascendo una nuova pianta. Allora si trattenne dal mangiare tutti i chicchi che raccoglieva, selezionò i più grossi, li seminò e provocò la nascita di nuove spighe, tutte sane e ricche come le migliori di quelle che nascevano spontaneamente nei prati. Da quel momento le comunità umane della Mezzaluna fertile si trasformarono da “cacciatori e raccoglitrici” in “<strong>allevatori e agricoltori</strong>”. Da questo momento l'allevamento e la coltivazione venivano svolti indifferentemente da uomini e donne. Gli allevatori-agricoltori continuarono a cacciare, pescare, raccogliere frutti; tuttavia queste attività divennero secondarie e non fu più su di esse che si basò la sopravvivenza del gruppo.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-01-26 16:49:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149667922</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE DONNE INVENTANO IL PANE E LA CERAMICA</title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149669800</link>
         <description><![CDATA[<div>Restare fermi in uno stesso luogo accelerò i tempi del progresso tecnico. In poche centinaia di anni le donne inventarono un sistema per trasformare i chicchi in pane, macinandoli, impastandoli con l’acqua e confezionando focacce da abbrustolire su piastre roventi. Ancora le donne, probabilmente, applicarono lo stesso sistema all’argilla: la impastarono, le diedero una forma e la fecero cuocere in grandi forni all’aperto. Così inventarono la ceramica. Questa manifattura divenne così importante nell’economia dei villaggi neolitici che ben presto fu perfezionata dall’invenzione della ruota da vasaio, che permise di lavorare più velocemente e di ottenere forme perfettamente regolari, e dall’invenzione del forno chiuso, che consentiva una cottura uniforme e quindi la rottura di unnumero molto minore di vasi.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-01-26 16:53:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149669800</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE INVENZIONI NEOLITICHE</title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149671633</link>
         <description><![CDATA[<div>La pietra del Neolitico si chiama “nuova” perché è levigatissima, oltre che tagliente come un coltello. Con la pietra gli abitanti dei villaggi costruirono falci per mietere le spighe, zappe per dissodare la terra, e inoltre asce, anelli, collane.<br>Inventarono la filatura quando impararono a tosare le pecore e a ridurne la lana in fili, nonché a macerare e battere i fusti delle piante di lino, riducendoli in fibre. Quindi costruirono il telaio per intrecciare i filati con il sistema della trama e dell’ordito e inventarono la tessitura. Per la prima volta i tessuti sostituirono le pelli per confezionare abiti, coperte, tende e tappeti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-01-26 16:58:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149671633</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149675090</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.google.it/url?sa=i&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=images&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0ahUKEwif2c-NpuDRAhVHcBoKHSusC2EQjRwIBw&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ciaomaestra.com%2F2009%2F03%2Fviaggio-in-3d-nel-neolitico-catal-huyuk.html&amp;bvm=bv.145063293,d.ZGg&amp;psig=AFQjCNEcG3UPvj4WDKXHbAv7yxF3rSupcA&amp;ust=1485536824192569"><figure class="attachment attachment-preview"><img width="320" height="312" src="http://2.bp.blogspot.com/_zs_oQcvX5_0/SbE24hfY-3I/AAAAAAAADb4/pv1H075bpuU/s320/catal.jpg"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-01-26 17:07:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149675090</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149675849</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://cmapspublic.ihmc.us/rid=1198865480692_127516671_11224/l&#39;et%C3%A0%20neolitica.cmap?rid=1198865480692_127516671_11224&amp;partName=htmljpeg" />
         <pubDate>2017-01-26 17:09:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149675849</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149676161</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://geostoria.weebly.com/uploads/1/5/2/3/15239878/5291349.png?385" />
         <pubDate>2017-01-26 17:10:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149676161</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giorgia_valea</author>
         <link>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149677143</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.pavonerisorse.it/scuole_circolo/cosa_studiamo/alimentazione/immagini/mezzaluna_fertile.jpg" />
         <pubDate>2017-01-26 17:12:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giorgia_valea/qlyp4agf6461/wish/149677143</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
