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      <title>Il mio padlet notevole by PASQUALE FORMICOLA</title>
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      <description>Fatto con sete di successo</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-03-22 09:13:32 UTC</pubDate>
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         <title>DANTE ALIGHIERI</title>
         <author>pasqualeformicolas</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Dante Alighieri, o Alighiero, battezzato Durante di Alighiero degli Alighieri e anche noto con il solo nome Dante, della famiglia Alighieri, è stato un poeta, scrittore e politico italiano. Il nome "Dante", secondo la testimonianza di Jacopo </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jacopo_Alighieri"><strong> </strong></a><strong>Alighieri, è un ipocoristico di Durante. È considerato il padre della lingua</strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_italiana"><strong> </strong></a><strong>italiana; la sua fama è dovuta alla paternità della Comedià, divenuta celebre come Divina Commedia e universalmente considerata la più grande opera scritta in lingua italiana e uno dei maggiori capolavori della letteratura mondiale.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-22 09:13:57 UTC</pubDate>
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         <title>La Divina Commedia</title>
         <author>pasqualeformicolas</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Dante iniziò la composizione della </strong><strong><em>Commedia </em></strong><strong>durante l’esilio, probabilmente intorno al 1307. La cronologia dell’opera è incerta, ma si ritiene che l’</strong><strong><em>Inferno</em></strong><strong> sia stato concluso intorno al 1308, il </strong><strong><em>Purgatorio</em></strong><strong> intorno al 1313, mentre il </strong><strong><em>Paradiso</em></strong><strong> sarebbe stato portato a termine pochi mesi prima della morte, nel 1321. l titolo originale è </strong><strong><em>Commedia,</em></strong><strong> o meglio </strong><strong><em>Comedìa</em></strong><strong>, secondo la definizione dello stesso Dante; l’aggettivo </strong><strong><em>Divina</em></strong><strong> fu aggiunto dal Boccaccio nel </strong><strong><em>Trattatello in laude di Dante </em></strong><strong>e comparve per la prima volta in un’edizione del 1555 curata da Ludovico Dolce. È un poema didattico-allegorico, scritto in endecasillabi e in terza rima. Racconta il viaggio di Dante nei tre regni dell’Oltretomba, guidato dapprima dal poeta Virgilio (che lo conduce attraverso Inferno e Purgatorio) e poi da Beatrice (che lo guida nel Paradiso). L’opera si propone anzitutto di descrivere la condizione delle anime dopo la morte, ma è anche allegoria del percorso di purificazione che ogni uomo deve compiere in questa vita per ottenere la salvezza eterna e scampare alla dannazione. È anche un atto di denuncia coraggioso e sentito contro i mali del tempo di Dante, soprattutto contro la corruzione ecclesiastica e gli abusi del potere politico, in nome della giustizia.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-22 09:23:35 UTC</pubDate>
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         <title>La morte</title>
         <author>pasqualeformicolas</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>L'ambasceria di Dante sortì un buon effetto per la sicurezza di Ravenna, ma fu fatale al poeta che, di ritorno dalla città lagunare, contrasse la malaria mentre passava dalle paludose Valli di Comacchio. Le febbri portarono velocemente il poeta cinquantaseienne alla morte, che avvenne a Ravenna nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. I funerali, in pompa magna, furono officiati nella chiesa di San Pier Maggiore (oggi San Francesco) a Ravenna, alla presenza delle massime autorità cittadine e dei figli. La morte improvvisa di Dante suscitò ampio rammarico nel mondo letterario.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-22 09:30:41 UTC</pubDate>
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         <title>Il matrimonio</title>
         <author>pasqualeformicolas</author>
         <link>https://padlet.com/pasqualeformicolas/qjt9tbe8ja71xm32/wish/1336945369</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>Quando Dante aveva dodici anni, nel 1277, fu concordato il suo matrimonio con Gemma, figlia di Messer Manetto Donati, che successivamente sposò all'età di vent'anni nel 1285. Contrarre matrimoni in età così precoce era abbastanza comune a quell'epoca; lo si faceva con una cerimonia importante, che richiedeva atti formali sottoscritti davanti a un notaio. La famiglia a cui Gemma apparteneva "i Donati" era una delle più importanti nella Firenze tardo-medievale e in seguito divenne il punto di riferimento per lo schieramento politico opposto a quello del poeta, vale a dire i guelfi neri.</strong></div><div><strong>Il matrimonio tra i due non dovette essere molto felice, secondo la tradizione raccolta dal Boccaccio e fatta propria poi nell'Ottocento da Vittorio imbriani. Dante non scrisse infatti un solo verso alla moglie, mentre di costei non ci sono pervenute notizie sull'effettiva presenza al fianco del marito durante l'esilio. Comunque sia, l'unione generò due figli e una figlia: Jacopo, Pietro, Antonia e un possibile quarto, Giovanni. Dei tre certi, Pietro fu giudice a Verona e l'unico che continuò la stirpe degli Alighieri, in quanto Jacopo scelse di seguire la carriera ecclesiastica, mentre Antonia divenne monaca con il nome di Sorella Beatrice, sembra nel convento delle Olivetane a Ravenna.</strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ravenna"><strong><br></strong></a><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-22 09:37:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>pasqualeformicolas</author>
         <link>https://padlet.com/pasqualeformicolas/qjt9tbe8ja71xm32/wish/1336956330</link>
         <description><![CDATA[<div>Formicola Pasquale <br>2BIN <br>ISTITUTO GIULIO CESARE FALCO <br>docente Nespoli Angela</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-22 09:41:25 UTC</pubDate>
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