<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>— LUIGI BALDACCI ★ by Elisa Miccadei</title>
      <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d</link>
      <description>REALIZZATO DA; ELISA MICCADEI, ELISA TOMASELLI, AURORA CATENA III L</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-01-22 12:52:03 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-04 06:16:19 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452303672</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/1d8a5993c380ccc39e372bca7c0d7af5/Unknown_2.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 13:28:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452303672</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452303694</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/79d529f2094ebeb738642dc2a6712a00/Unknown_1.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 13:29:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452303694</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OPERA 7 | “1948”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452432441</link>
         <description><![CDATA[<div>La settima tela incarna la <strong>distruzione di Pescara</strong> in seguito ai bombardamenti avvenuti tra <strong>l'agosto e il dicembre 1943</strong>. A fianco e dentro ogni teschio c'è una madre, una sposa, una fidanzata che aspetta il ritorno dei propri cari andati in guerra. Ma tra le macerie una speranza di risorgere per la città esiste, e sullo sfondo troviamo una <strong>Pescara rinata</strong>, più <strong>moderna</strong>, più <strong>grande</strong>, più <strong>forte</strong> e più <strong>altera</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/2295dcf752a6a707e29fe886c3d3d312/2023_01_19_10_43_46.heic" />
         <pubDate>2023-01-22 17:15:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452432441</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OPERA 1 | “RITO AD ATHERNUM”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452437357</link>
         <description><![CDATA[<div>Le origini di Pescara erano state fino ad allora sconosciute, ma con l'inizio degli scavi vicino alla ferrovia dei quali <strong><mark>Baldacci</mark></strong> era stato reso partecipe, si era scoperta una <strong>preistoria della città</strong>. Nel periodo romano fu <strong>Ostia Aterni</strong>, un'importante porto, poi con i Longobardi fu <strong>Piscaria</strong> ed oggi <strong>Pescara</strong>. Da sinistra vengono rappresentate le <strong>attività tradizionali</strong> e le <strong>credenze</strong> dei suoi cittadini. Prima fra tutte la <strong>leggenda del gatto mammone</strong>, soggetto spesso rappresentato da <strong><mark>Baldacci</mark></strong>. La storia raccontatagli dalla nonna aveva come protagonsti una coppia di fidanzati. Il ragazzo, però, non poteva mai restare fino a tardi e il fratello della giovane, insospettitosi, lo aveva fatto rimanere più del tempo. L'arcano si era così svelato: il ragazzo veniva ogni sera rapito da uno stravagante gatto che viene rappresentato come alato nella tela. Proseguendo verso destra troviamo <strong>l'agricoltura</strong> rappresentata da un uomo che pare a cavallo, ma che in realtà si trova al suo fianco, <strong>il rito</strong>, <strong>il potere</strong>, <strong>la pesca</strong> rappresentata dal polipo catturato da un pescatore con la figlia e <strong>la caccia</strong>. La lancia del soldato era la stessa ritrovata da <strong><mark>Baldacci</mark></strong> insieme a suo padre nel giardino di un parroco della loro zona ed essa sembra trafiggere il gatto mammone che riappare nella tela come a concluderne il ciclo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/53a20a9a29d2dbaf9e54595342f7f844/Unknown_4.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 17:22:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452437357</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OPERA 4 | “I MARTIRI DELL’INDIPENDENZA”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452437617</link>
         <description><![CDATA[<div>Dal <strong>1799</strong> al <strong>1860</strong> Pescara fu centro propulsore dei moti abruzzesi. <strong><mark>Ettore Carafa D'Andria</mark></strong>, conte di <strong>Ruvo</strong>, fu incatenato e condotto a <strong>Napoli</strong> dove fu condannato alla ghigliottina rappresentata dall'ascia. <strong><mark>Carafa</mark></strong>, in segno di eroismo, scelse di morire <strong>supino</strong> e non prono come era d'uso comune. Nel dicembre dello stesso anno il medesimo destino toccò anche a <strong><mark>Gabriele Manthonè</mark></strong>. La <strong>luce</strong>, il <strong>colore</strong> e lo <strong>spazio</strong> ci trasmettono l'idea di <strong>coraggio</strong> e <strong>sacrificio</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/54267da05c8741d4ed3f6af728887e7e/Schermata_2023_01_22_alle_18_23_38.png" />
         <pubDate>2023-01-22 17:22:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452437617</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OPERA 2 | “SAN CETTEO”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452438399</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella seconda tela, dedicata a <strong><mark>San Cetteo</mark></strong>, emerge la religiosità di <strong><mark>Baldacci</mark></strong> che dedicò un periodo della sua vita alla realizzazione di opere che parlassero di <strong>tutte le religioni dal punto di vista di un religioso</strong>. È infatti rappresentata <strong>la morte del Vescovo Cetteo</strong> che, creduto complice dei Bizantini durante gli aspri scontri con i Longobardi, era stato legato da questi ultimi in un sacco e in seguito annegato nel fiume. L'eterno dualismo del <strong>bene</strong>, a destra, e del <strong>male</strong>, a sinistra, fa da sfondo surreale all'evento, simbolo religioso della <strong>storia sociale di Pescara</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/f5df0157c530e34aafaef63f3cc5a7df/Unknown_5.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 17:24:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452438399</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OPERA 3 | “MUZIO ATTENDOLO SFORZA”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452442375</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Muzio Attendolo Sforza</mark></strong>, mentre marciava verso <strong>L'Aquila</strong> contro <strong><mark>Braccio da Montone</mark></strong>, che aveva assediato la città, fu travolto dalla corrente del <strong>fiume Pescara</strong> per cercare di salvare un suo commilitone. <strong><mark>Sforza</mark></strong> è raffigurato a cavallo sulla destra vicino alla <strong>vita</strong> che sembra fuggire lontana mentre la <strong>morte&nbsp;</strong>da sinistra si avvicina sempre più a lui.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/06d5fb0684fdf424dc2f2e91b5413e08/Unknown_6.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 17:30:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452442375</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OPERA 5 | “STEMMA DI PESCARA”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452453242</link>
         <description><![CDATA[<div>La quinta tela rappresenta <strong>l'unificazione di Pescara</strong> e <strong>Castellammare</strong> avvenuta nel <strong>1927</strong>. I due giovani intenti a spingere i due castelli l'uno verso l'altro stanno a significare <strong>l'adozione del nuovo stemma del neonato comune</strong> che diede finalmente <strong>immagine</strong> ed <strong>unità</strong> alla città.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/98c1915e1ff316d2fc35fb37dcc58826/2023_01_19_10_43_54.heic" />
         <pubDate>2023-01-22 17:47:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452453242</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OPERA 8 | “PESCARA DOMANI”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452457451</link>
         <description><![CDATA[<div>Infine l'ottava tela rappresenta la <strong>Pescara del futuro</strong>. Ai lati troviamo i civili, denominati i <strong>senza volto</strong> e i <strong>senza nome</strong>. In una composizione equilibrata e ritmata da un cromatismo di straordinaria efficacia, viene raffigurata <strong>l'operosità</strong> dei rappresentanti della nuova governance riuniti intorno al tavolo del <strong>Consiglio Comunale di Pescara</strong> che aspira a diventare <strong>città d'Europa</strong>. La sfera ha probabilmente un significato religioso, ma resta uno dei tanti misteri dell'<strong>ESPART</strong> di <strong><mark>Luigi Baldacci</mark></strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/e501ebe4adfde82a2771050d43f4c3e2/Unknown_7.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 17:54:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452457451</guid>
      </item>
      <item>
         <title>“LA STORIA DI PESCARA”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452461935</link>
         <description><![CDATA[<div>La "<em>Storia di Pescara</em>" è un'opera pittorica realizzata dal maestro <strong><mark>Luigi Baldacci</mark></strong> dal <strong>1968</strong> al <strong>1971</strong>. L'artista racconta la storia della città da quando si venerava la <strong>dea Aternum</strong> fino ad una visione futuristica grazie ad <strong>otto pannelli monumentali allegorici</strong>. La visione dei quadri è <strong>moderna</strong> ed <strong>innovativa</strong>, dipinta a olio in stile surreale, arte alla quale <strong><mark>Baldacci,</mark></strong> per il periodo storico in cui è vissuto, si era molto avvicinato senza mai perdere però i suoi tratti distintivi. Le otto tele hanno una lunghezza complessiva pari a 67.2 metri e un'altezza di due metri l'una, di queste, mentre la prima e l'ultima sono esenti dal contesto storico, le altre narrano di eventi e personaggi documentati.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/e0e77a601599a9c39599b37eceb85436/Unknown_8.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 18:01:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452461935</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OPERA 6 | “D’ANNUNZIO”</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452498641</link>
         <description><![CDATA[<div>Anche la figura di <strong><mark>D'Annunzio</mark></strong> viene rappresentata in modo simbolico mettendo in evidenza momenti e opere importanti per lo scrittore pescarese. Alle due estremità del dipinto troviamo il <strong>cenacolo Michettiano</strong>, situato a <strong>Francavilla</strong> e frequentato da <strong><mark>D'Annunzio</mark></strong>, che apre e chiude il racconto come per la prima tela il gatto mammone. Al centro troviamo la raffigurazione de "<em>La fiaccola sotto il moggio</em>" scritta nel <strong>1903</strong> dal poeta. È infine rappresentata la <strong>Beffa di Buccari</strong> ideata da <strong><mark>D'Annunzio</mark></strong> e alla quale egli stesso aveva partecipato.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/c41e0cab5caf10e422fed44967512f36/Unknown_9.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 18:59:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452498641</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452555680</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>1971</strong> l'artista iniziò a sentire il bisogno di realizzare una serie di nuove opere, <strong>tonde</strong>, <strong>senza angoli</strong>, <strong>senza barriere</strong>, con una <strong>nuova tecnica</strong> e visioni completamente nuove accompagnate da parole e frasi apparentemente senza senso e le espose in mostre personali in Italia, iniziando da <strong>Campobasso</strong>. La mostra si concluse <strong>l'11 settembre 1971</strong> per motivi tecnici, quando avrebbe dovuto chiudere il giorno precedente. Alla fine del 71 tornò a lavorare su tele rettangolari. Nel <strong>2002</strong> mentre curava la stampa artistica del suo libro, si accorse che le opere tonde realizzate nel 1971 riportavano gli avvenimenti <strong>dell'11 settembre 2001 di New York</strong> e la <strong>guerra in Oriente</strong>. Queste nove tele mostrano la capacità di <strong><mark>Baldacci</mark></strong> di <strong>sintonizzarsi con una dimensione senza tempo</strong> dove passato presente e futuro sembrano coesistere. Le tele sono caratterizzate da <strong>grattacieli</strong>, <strong>torri</strong> e <strong>macchine</strong> <strong>volanti</strong> e masse di uomini che camminano verso l’ignoto. <strong><mark>Baldacci</mark></strong> aveva, quindi, <strong>previsto tutto trent'anni prima</strong>.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/d55032949216541991bb3e07f5aaf172/Unknown_10.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 20:37:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452555680</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452558956</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>26 giugno del 1967</strong> sposò <strong>Maria Gemma Pellicciotta</strong> nata il <strong>22 febbraio 1946, </strong>dalla quale avrà nel <strong>1968</strong> il figlio <strong><mark>Alberto (Paco) </mark></strong>e l'anno successivo il secondogenito <strong><mark>Igor</mark></strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/f14bdccea7e0d722785093581b495a72/WhatsApp_Audio_2023_01_22_at_21_42_53.mpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 20:43:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452558956</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452559056</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/79c810cc6bb9154368a1dcbd2579b1aa/WhatsApp_Audio_2023_01_22_at_21_42_36.mpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 20:43:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452559056</guid>
      </item>
      <item>
         <title>BIOGRAFIA</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452568125</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Luigi Baldacci</mark></strong> nacque a <strong>Pescara</strong> nel <strong>1937</strong> nella zona dei "<strong>Colli Innamorati</strong>", dove le case si raggruppavano intorno alle aie. A dieci anni, mentre giocava con gli amici, vide arrivare un vecchio con una bisaccia a tracolla. "<em>É l'induvine de la Cilire!</em>", gridarono in coro i bambini riconoscendolo. "<em>Uagliü</em>", esordì, "<em>vi vulite fa legge la venture?</em>". "<em>Zizi, liggimile a me</em>", disse prontamente <strong><mark>Baldacci</mark></strong>. II vecchio si avvicinò, gli volse il palmo della mano destra all'insù e sentenziò: "<em>Uagliù, tu divind cchiù brave di me e divind pure n'artiste!</em>". Il vecchio era <strong>l'indovino di Villa Celiera</strong>, paese arroccato alle pendici del Monte Majella, e con le sue parole intendeva dire che <strong><mark>Baldacci</mark></strong> sarebbe divenuto un <strong>artista</strong> ed un <strong>indovino</strong> migliore di lui. E così è stato. <strong><mark>Luigi</mark></strong>, infatti, <strong>lasciò</strong> <strong>la Marina, </strong>alla quale si era arruolato, per dedicarsi all'attività di pittore facendo così ritorno alla sua tanto amata città natale: <strong>Pescara</strong>. In onore del <strong>centenario della nascita di D'Annunzio,</strong> compì un percorso motonautico e, ispirato, realizzò un dipinto che oggi è proprietà della <strong>Fondazione Casa D'Annunzio</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-01-22 21:01:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452568125</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452581618</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Luigi Baldacci</mark></strong> è stato il primo a <strong>coinvolgere la città di Pescara</strong> nelle sue opere.<br>Nel <strong>1979</strong> realizzò una scultura poi ridipinta con colori più vivaci e si fece aiutare dagli <strong>alunni di una scuola di Rancitelli</strong>. L'opera è stata posta nel cuore di una zona popolare per ricordare <strong>quei valori</strong> e <strong>quelle sofferenze</strong> che toccano e scalfiscono la vita pura e ingenua di tutti i bambini del mondo. La scultura è una <strong>massiccia ruota</strong> che rappresenta <strong>la vita</strong> dove lateralmente si staglia una sagoma di bambino proiettata all'infinito verso il mondo. In questa simbolica ruota ci sono anche <strong>quattro buchi </strong>che servono a significare le quattro stagioni della vita dove il fanciullo ha la sua <strong>assoluta presenza umana</strong>, <strong>spirituale</strong> e <strong>poetica</strong>. L’opera riflette <strong>i più alti valori religiosi ed umani </strong>della vita e dell'esistenza del fanciullo ed è sempre stata tenuta con molta cura dagli abitanti di Rancitelli.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/7249d53cdc36f724bb71e989d89e7bcf/C41FA6DF_0DFA_4056_846C_7ECF08DB3202.jpg" />
         <pubDate>2023-01-22 21:29:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452581618</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452587281</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Luigi Baldacci</mark></strong> è stato anche il primo a Pescara a realizzare elementi scultorei così <strong>colorati</strong>. Questi si trovano di fronte al <strong>teatro Flaiano</strong> e sono stati realizzati in ferro ricoperto di tasselli in ceramica nel <strong>2002</strong>. I tasselli dell’elemento alto <strong>cinque metri</strong> raffigurano una <strong>cinepresa</strong>, un <strong>libro </strong>e<strong> </strong>un <strong>disco volante</strong>, che stanno a rappresentare la <strong>personalità di</strong> <strong><mark>Flaiano</mark></strong>, mentre <strong>raggi solari</strong> si irradiano su tutta la superficie sino ad abbracciare tre cerchi vuoti che rappresentano la <strong>fanciullezza</strong>, la <strong>giovinezza</strong> e <strong>l’anzianità, </strong>racchiusi a loro volta dall’opera stessa che rappresenta la <strong>vecchiaia</strong>. L’elemento più piccolo, un cerchio dal diametro di due metri, presenta le <strong>caratteristiche di</strong> <strong>Pescara</strong>, città di <strong><mark>Flaiano</mark></strong>,<strong> </strong>ed il mondo universale della cultura.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/eccf6b76d52c8592aac55721bf525987/24122008260.jpg" />
         <pubDate>2023-01-22 21:42:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452587281</guid>
      </item>
      <item>
         <title>— LE ALTRE OPERE !</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452591597</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-01-22 21:52:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452591597</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452601571</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Maria Gemma</mark></strong>, architetto e professoressa di scuole medie, l'ha sempre appoggiato e supportato ed è stata proprio lei ad accorgersi della <strong>rimozione dei quadri nella Sala Consiliare </strong>mentre portava in gita i suoi alunni al Comune di Pescara. <strong><mark>Baldacci</mark></strong> lavorava <strong>all'ufficio urbanistica</strong> e, vedendo la Sala Consiliare spoglia, si era offerto di decorarla. All'inizio dell'anno un giornalista era solito intervistare <strong><mark>Baldacci</mark></strong> per venire a conoscenza delle sue previsioni per i dodici mesi che sarebbero trascorsi. Non si può ritenere, infatti, <strong><mark>Baldacci</mark></strong> solo pittore o solo parapsicologo, ma bisogna considerarlo come un <strong>unicum delle due figure</strong>. La sua arte diventava un mezzo per esprimere quei flash a livello conscio che percepiva, ma che non poteva controllare e che spesso non avevano subito un significato, ma lo assumevano in seguito. Spesso ha dato prova delle sue <strong>doti parapsicologiche</strong> e, a riguardo, il bimestrale d'arte cultura e fotografia "<em>Prospettive d'arte</em>" (1982) riporta:"<em>...ancora una volta Baldacci ha presentato la dimensione di una realtà provvisoria</em> <em>ma anche eterna ed immutabile, che può realizzarsi in nuove dimensioni e, partito da esperienze sensoriali, perviene ad un'arte esoterica, messaggio di magico stupore</em>". All'inizio del <strong>1975</strong> però, quando era venuto il solito giornalista, <strong><mark>Baldacci</mark></strong> aveva preferito <strong>non far pubblicare la sua previsione</strong>: "<em>Fatti luttuosi colpiranno il comune di Pescara</em>". E, proprio a poche settimane dalla rimozione dei quadri dell'artista, voluta dal sindaco <strong><mark>Casalini</mark></strong> per ridipingere le pareti, benché la reale ragione fosse un'altra, quest'ultimo <strong>morì</strong>.&nbsp;Morirono d'infarto anche <strong>uno dei due assessori</strong> coinvolti, mentre l'altro rimase ferito in un <strong>grave incidente</strong> dove perse la moglie. Iniziarono così ad interessarsi alla questione diversi giornalisti e si decise di interpellare <strong><mark>Rendell</mark></strong>, grande parapsicologo di Roma. <strong>La</strong> <strong>parapsicologia</strong> in quegli anni era molto in voga e, dopo che <strong><mark>Rendell</mark></strong> affermò l'innocenza di <strong><mark>Baldacci</mark></strong> spiegando come fossero stati i <strong>quadri</strong> a <strong>difendersi da soli</strong>, nessuno ebbe da ridire. Chiesero perciò a <strong><mark>Baldacci</mark></strong> quando pensava che i quadri sarebbero tornati sulle pareti e la sua risposta: "<em>Fin tanto che non ci sarà Pace al comune</em>" stupì ancora una volta tutti quando fu eletto il nuovo sindaco <strong><mark>Carlo Pace</mark></strong>. I quadri <strong>tornarono</strong> finalmente <strong>sulle pareti</strong> e <strong>nessuno osò più toccarl</strong>i.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-01-22 22:17:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452601571</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452617909</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/a098527fbec5095637fc17a51993841f/Unknown_13.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 23:03:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452617909</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452619277</link>
         <description><![CDATA[<div>Oltre all'attentato delle Torri Gemelle,&nbsp; <strong><mark>Luigi Baldacci</mark></strong>, sempre rappresentando dipinti tondi, riuscì a prevedere la <strong>caduta del muro di Berlino.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1935126174/45c64c7c89239223268012e5706d722d/Unknown_12.jpeg" />
         <pubDate>2023-01-22 23:07:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452619277</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452915350</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>BIBLIOGRAFIA</strong><br><br></div><div>AA. VV., <em>Le nuove provincie del fascismo</em>, Pescara, Ministero per i Beni e le Attività Culturali Archivio di Stato di Pescara, 2001<br>LICIO DI BIASE, <em>La grande storia Pescara-Castellamare dalle origini al XX secolo</em>, Pescara, Tracce, 2010</div><div>OTELLO DI VINCENZO, <em>Pescara mia (rassegna di storia e cronistoria), </em>Roma, KAPPAGRAPH, 1979</div><div>LUIGI BALDACCI, <em>E l’indovino mi disse</em>, Pescara, S.C.E.P. Service, 2002<br><br><strong>SITOGRAFIA</strong></div><div><a href="https://www.abruzzo24ore.tv/news/La-Sala-Aternum-ufficio-di-presidenza-del-comune-sara-anche-museo-per-la-citta/179816.htm">https://www.abruzzo24ore.tv/news/La-Sala-Aternum-ufficio-di-presidenza-del-comune-sara-anche-museo-per-la-citta/179816.htm</a>&nbsp; ( accesso il 16/01/2023 )</div><div><br><a href="https://www.studenti.it/riassunto-sul-razionalismo-in-architettura.html">https://www.studenti.it/riassunto-sul-razionalismo-in-architettura.html</a> ( accesso il 16/01/2023)<br><br><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Razionalismo_italiano">https://it.wikipedia.org/wiki/Razionalismo_italiano</a> ( accesso il 16/01/2023 )<br><br><a href="https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-%20bin/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&amp;Chiave=39514&amp;RicProgetto=architetti">https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-&nbsp; bin/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&amp;Chiave=39514&amp;RicProgetto=architetti</a> ( accesso il 16/01/2023)</div><div><br><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Pilotti">https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Pilotti</a> (accesso il 16/01/2023 )</div><div><br><a href="https://primapescara.altervista.org/il-palazzo-di-citta/">https://primapescara.altervista.org/il-palazzo-di-citta/</a> (accesso&nbsp; il 12/01/2023)</div><div><br><a href="https://www.ilcentro.it/pescara/sala-aternum-quando-la-storia-diventa-ufficio-1.679829?utm_medium=migrazione">https://www.ilcentro.it/pescara/sala-aternum-quando-la-storia-diventa-ufficio-1.679829?utm_medium=migrazione</a> ( accesso&nbsp; il 12/01/2023 )<br><br></div><div><a href="https://www.luigibaldacci.it/critica-e-riflessioni/">https://www.luigibaldacci.it/critica-e-riflessioni/</a> ( accesso il&nbsp; 12/01/2023 )<br><br></div><div><a href="https://web.archive.org/web/20160318173923/http:/www.primapescara.it/?p=308">https://web.archive.org/web/20160318173923/http://www.primapescara.it/?p=308</a> (accesso&nbsp; il 12/01/2023 )<br><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_di_Citt%C3%A0_(Pescara)">https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_di_Citt%C3%A0_(Pescara)</a> ( accesso&nbsp; il 17/01/2023 )<br><br><strong>RINGRAZIAMENTI!<br></strong>Ringraziamo il Presidente del Consiglio Comunale per averci concesso di&nbsp;realizzare le riprese all'interno del Palazzo Di Città e ringraziamo Maria Gemma, Alberto e Igor Baldacci per la disponibilità e il grande aiuto offertoci.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-01-23 08:47:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2452915350</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA MACCHINA VOLANTE</title>
         <author>enricoelisa68</author>
         <link>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2453655069</link>
         <description><![CDATA[<div>Potrai vivere<br>dell'involucro<br>di forze agonizzanti<br>ma vivo rimarrai<br>per il trofeo della colpa<br>America<br>mezzogiorno<br>milanese<br>sarà la tua colpa<br><br>                                     1971, Luigi Baldacci</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-01-23 17:57:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/enricoelisa68/qg3kcw2yugg7j66d/wish/2453655069</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
