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      <title>Piante tintorie nel Salento! by Annamaria R</title>
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      <description>Scopriamo caratteristiche e curiosità di alcune tra le più diffuse piante salentine da cui andremo ad estrarre il colore.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-06 14:34:14 UTC</pubDate>
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         <title>Robbia selvatica (Rubia peregrina L.)</title>
         <author>annamaria87russo</author>
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         <description><![CDATA[<div>E’ una pianta comune che ha origine in zone mediterranee (climi secchi). I fiori presentano 5 petali appuntiti, sono<br>riuniti in una pannocchia centrale con corolla bianca oppure giallastra, molto odorosi. Il periodo di fioritura si ha da maggio-luglio. Questa pianta cresce in luoghi a mezz'ombra, boschi, siepi a quote comprese tra i 0-1000 metri sul livello del mare. Il suo periodo di fioritura è compreso tra i mesi di Aprile e Giugno. La pianta possiede delle proprietà medicinali. Il colore che si può ottenere dalle radici è il rosso mattone, impiegato nelle tinture delle stoffe, nella pittura e nella decorazione. La pianta di robbia predilige terreni profondi, permeabili e freschi, per permettere alle radici (parte da cui si estrae il pigmento), di svilupparsi meglio in lunghezza e grossezza.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-06 14:37:30 UTC</pubDate>
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         <title>Guado (Isatis tinctoria L.)</title>
         <author>annamaria87russo</author>
         <link>https://padlet.com/annamaria87russo/qfxxu08nxiv8vuq3/wish/2132933993</link>
         <description><![CDATA[<div>Anche conosciuta come galdo o erba guada, si tratta di una piantaerbacea alta 40-120 cm. Di solito forma numerosi fiori formati da 4 petali di colore giallo. Il frutto è una siliqua pendula contenente un solo seme di colore nero. Fiorisce in marzo-giugno e cresce nei luoghi rocciosi e aridi, negli incolti, margini di strade e dalla pianura si spinge fino a 2.100 metri. Questa pianta, di origine asiatica, è stata utilizzata sin dalla più remota antichità, per estrarre dalle sue foglie il colore blu indaco (La parola Indaco viene dal latino Indicum = India, per indicare il paese d'origine). E' stata importata e coltivata in Italia, come in altre nazioni europee, per estrarre il colorante usato per la tintura delle stoffe e nell'arte pittotica. &nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-06 16:01:48 UTC</pubDate>
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         <title>Calendula (Calendula arvensis)</title>
         <author>annamaria87russo</author>
         <link>https://padlet.com/annamaria87russo/qfxxu08nxiv8vuq3/wish/2132960360</link>
         <description><![CDATA[<div>E’ una pianta comune, intensamente odorosa, alta dai 10 ai 40 cm con i fiori di colore arancio vivace, ma possono variare anche al giallo. La fioritura avviene in estate e si prolunga fino ai primi freddi autunnali. Pianta annuale che cresce spontanea in tutta l’area mediterranea, dove fu importata dal Nord Africa e dall’Asia mediorientale. Origine del nome calendula: il termine deriva dalla parola latina <em>calendae</em> che significa “primo giorno del mese”; infatti, i semi della calendula, somigliano ai piccoli quarti di luna che compaiono una volta al mese.<br><br></div><div>Nel linguaggio dei fiori e delle piante, nonostante la bellezza dei suoi fiori, la calendula non ha mai perso il suo significato originale e simboleggia ancora oggi il dispiacere, il dolore, le pene d’amore e la gelosia.<br><br></div><div>Il colore estratto dai fiori è giallo-arancio e questa pianta ha numerose proprietà.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-06 16:15:18 UTC</pubDate>
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         <title>Papavero (Papaver rhoeas)</title>
         <author>annamaria87russo</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il papavero è una pianta che cresce sia in Europa che in Asiaalla sua nascita è legata un’affascinante leggenda. Il papavero è una pianta annuale o perenne che cresce sia nei campi coltivati che in maniera spontanea ai margini delle strade. I fiori sbocciano da maggio a settembre e hanno un colore rosso porpora con l’interno cerchiato di nero. Le foglie sono di colore verde ricoperte come il fusto di una sottile peluria.<br>Per estrarre il colore, del papavero si possono usare sia i fiori freschi che essiccati. I petali contengono un colorante rosso, l’antociano, con cui in passato veniva prodotta una tintura per tessuti.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-06 16:21:32 UTC</pubDate>
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