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      <title>IL MONDO DELLA NAVIGAZIONE NEL &#39;600 by </title>
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      <description>Ginocchio - Pensa - Carnevali - Garcia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-10-20 12:50:24 UTC</pubDate>
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         <title>LA SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA</title>
         <author>simmo_ginno</author>
         <link>https://padlet.com/simmo_ginno/qcovxcj4n0yg/wish/199030696</link>
         <description><![CDATA[<div>Nei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paesi_Bassi">Paesi Bassi</a> i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calvinismo">calvinisti</a> continuarono la loro rivolta e nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1618">1618</a> proclamarono l'indipendenza delle province settentrionali, che costituiva la maggior parte della popolazione. Nacque così una nuova repubblica, chiamata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_delle_Sette_Province_Unite">Repubblica delle Sette Province Unite</a>.</div><div>In <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Francia">Francia</a>, dopo la morte di Enrico IV (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1610">1610</a>), <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_XIII_di_Francia">Luigi XIII</a> intraprende una politica <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Assolutismo_monarchico">assolutistica</a> impersonata in particolare dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cardinale_Richelieu">cardinale Richelieu</a>. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_XIV_di_Francia">Luigi XIV</a>, che sale al trono già dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1643">1643</a>, rafforza la monarchia assoluta e intraprende un'aggressiva politica espansionistica destinata al fallimento.</div><div>Il XVII secolo vede numerosi e importanti avvenimenti per le Isole britanniche che saranno di fondamentale importanza per gli sviluppi socio-politici dei secoli futuri. I tentativi assolutistici degli Stuart verranno annientati dalla consapevolezza politica del popolo inglese durante le due rivoluzioni inglesi, il che porterà alla nascita del primo Stato liberale europeo già a partire dal 1688 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gloriosa_rivoluzione">gloriosa rivoluzione</a>, dove il re "regna ma non governa".</div><div>Nell'area germanica conflitti religiosi portarono alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_trent%27anni">Guerra dei trent'anni</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1618">1618</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1648">1648</a>), che devastò le terre tedesche. La popolazione degli stati tedeschi si ridusse di circa il 30%. La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pace_di_Vestfalia">Pace di Vestfalia</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1648">1648</a>) concluse la guerra religiosa, ma l'impero era di fatto diviso in numerosi principati indipendenti (circa 350 stati sovrani). Il dualismo tra la monarchia asburgica austriaca e del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Prussia">Regno di Prussia</a> dominarono la storia tedesca. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVII_secolo">Seicento</a> l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Austria">Austria</a> inizia a costituirsi come una temibile potenza continentale, assoggettando buona parte dell'area tedesca e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Penisola_balcanica">balcanica</a>. La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prussia">Prussia</a> riesce a riunire sotto il suo dominio il nord dell'attuale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Germania">Germania</a>, parte della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polonia">Polonia</a> e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Slesia">Slesia</a>, una regione mineraria di vitale importanza economica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 12:59:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:13:39 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ATTO DI NAVIGAZIONE</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>Vanno sotto il nome di <strong>atti di navigazione</strong> (in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_inglese">inglese</a> <em>Navigation Acts</em>) alcuni atti legislativi dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inghilterra">Inghilterra</a>, emanati a partire dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1651">1651</a>, tesi a limitare l'attracco del naviglio estero presso tutti i porti britannici, compresi quelli delle colonie.</div><div>Lo scopo era quello di alimentare un imponente commercio nazionale inglese a discapito delle nazioni concorrenti, quali <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Province_Unite">Province Unite</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Portogallo">Portogallo</a>. Stabiliva, inoltre, che il commercio con le colonie inglesi d'oltremare era monopolio della madrepatria. Fu il primo esempio di una politica protezionista; l'Atto portò a tre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prima_guerra_anglo-olandese">guerre sull'Atto di Navigazione</a> tra Inghilterra e Province Unite , che vide la prima vincitrice, portandola ad avere il primato marittimo. Da quel momento l'Inghilterra fece in modo di avere una marina grande quanto l'equivalente della somma della seconda e terza marine più grandi</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:15:00 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-20 13:19:08 UTC</pubDate>
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         <title>LE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI NAVI</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div> Nell'antico linguaggio della marineria, all'epoca della propulsione a vela, la nave era un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Veliero">veliero</a> con tre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Albero_(vela)">alberi</a> a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vela_quadra">vele quadre</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bompresso">bompresso</a>. In presenza di un quarto albero a vele auriche veniva detta "a palo". Analogamente, un veliero con due alberi a vele quadre era un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brigantino">brigantino</a>, che se dotato di un terzo albero a vele auriche diventava "brigantino a palo".<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nave#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a> Poi la nomenclatura che una nave militare poteva avere dipendeva anche dalle funzioni che essa svolgeva. Per esempio, secondo il sistema di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Classificazione_delle_navi_della_Royal_Navy">classificazione delle navi della Royal Navy</a>, una nave con meno di 20 cannoni comandata da un tenente comandante (Lieutanant Commander) era una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Corvetta">corvetta</a>, indipendentemente che fosse armata a nave o brigantino a palo. Gli altri paesi non riconoscevano la classificazione britannica, per cui una nave francese da 22 cannoni poteva essere designata come corvetta pesante, mentre nella classificazione inglese sarebbe stata una fregata di sesto rango.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:23:52 UTC</pubDate>
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         <title>IL VASCELLO</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>Originariamente con tale termine veniva indicata una qualunque nave a vela, per distinguerla dalle galere sospinte principalmente dalla forza dei rematori.</div><div>Successivamente, a partire dal 1600, il termine perse il significato generico per assumere quello di nave militare da battaglia. Rispetto alla galera presentava il grosso vantaggio che, per l’assenza dei rematori, lo spazio utilizzabile per <br>l’armamento e per il carico era molto maggiore e le sue dimensioni potevano essere accresciute enormemente.</div><div>Inizialmente il vascello aveva  la forma classica delle navi da trasporto: scafo molto panciuto, due castelli, uno a prua ed uno a poppa, due o tre alberi e  pennoni per vele quadre. Le dimensioni più comuni erano circa 30 metri di lunghezza ed 8 di larghezza, con una stazza di 300-400 tonnellate.</div><div>L’armamento consisteva in una o due batterie di 10 -20  cannoni ciascuna, una sulla tolda ed l’altra sotto coperta, e due altre batterie più piccole sui castelli di poppa e di prua.</div><div>Il numero dei marinai poteva variare da 100 a 200.</div><div>La forma del vascello, le dimensioni  ed il suo armamento variarono grandemente nel tempo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:34:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:39:13 UTC</pubDate>
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         <title>IL GALEONE</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel XVII secolo i galeoni avevano una lunghezza di 40-45 metri per una larghezza di una decina. I loro equipaggi potevano superare i 300 uomini</div><div>Le dimensioni crebbero rapidamente e notevolmente e così pure la consistenza dell’equipaggio e l’armamento. Nei vascelli più grandi costruiti nel XVIII secolo, vere e proprie fortezze galleggianti da 5000 tonnellate di stazza, vi erano batterie sulla tolda e su due o tre ponti sotto coperta per un totale di&nbsp; oltre 100 bocche da fuoco e l’equipaggio poteva raggiungere gli 800-1000 uomini.</div><div>I grandi vascelli, insuperabili per la loro potenza di fuoco, presentavano però il notevole handicap di una scarsa manovrabilità in condizioni di vento debole, addirittura nulla in condizioni di bonaccia, e risultavano comunque inidonei a manovrare in piccoli spazi. Per tali motivi le flotte da guerra, accanto ai potenti vascelli da combattimento, comprendevano anche un naviglio minore, tra cui per molto tempo le galere, meno armate, ma molto più agili e manovrabili.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:40:09 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:43:35 UTC</pubDate>
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         <title>LA GALERA</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>La galera ( o galea) era una nave a remi ed a vela, presente nel Mediterraneo dall’ 800 ai primi anni del 1800.</div><div>Era di forma snella ed allungata, con un gran numero di rematori sui due fianchi e montava due alberi con vele quadre o latine. Un rostro, a prua, permetteva lo speronamento delle navi nemiche a cui seguiva l’arrembaggio da parte dei soldati imbarcati.</div><div>Le dimensioni potevano arrivare ad una lunghezza di 50 metri ed una larghezza di 7.</div><div>Al centro della tolda e per tutta la lunghezza correva, sopraelevata rispetto ai rematori, la cosiddetta <em>corsia</em> che permetteva gli spostamenti dei marinai per le manovre, dei soldati per <br>l’arrembaggio e degli addetti alla condotta della nave.</div><div>A prua era ricavata una piazzola dove si raccoglievano gli uomini per l’arrembaggio.</div><div>Nel castello di poppa si trovavano tutti gli strumenti per la navigazione e sostavano il comandante e gli ufficiali.</div><div>Gli uomini a bordo, rematori compresi, potevano variare da 100 a 200, a seconda delle dimensioni della galera, a cui si aggiungevano 100-200 soldati in occasione di scontri navali.</div><div>Sulla coperta erano sistemati i banchi per i rematori, da 20 a 30 per ogni lato. Due o tre uomini provvedevano all’azionamento di ogni singolo remo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:46:02 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-20 13:47:24 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-20 13:49:23 UTC</pubDate>
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         <title>LA TARTANA</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>La tartana era un'imbarcazione a vela di modeste dimensioni ampiamente usata nel mediterraneo dal medioevo fino all'avvento della propulsione a motore, per la pesca ed il trasporto di materiale e passeggeri. Aveva un solo albero con vela latina affiancata talvolta da un fiocco. La tartana aveva una lunghezza da 16 a 20 metri ed una stazza da 30 a 60 tonnellate</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:50:16 UTC</pubDate>
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         <title>LA POLACCA</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>A partire dal 1600 è stato uno dei tipi di navi da carico di medio tonnellaggio più diffusi nel mediterraneo.</div><div>La sua stazza variava da 80 a 140 tonnellate ed era in grado di trasportare merci e passeggeri in quantità notevolissima.</div><div>Montava 3 alberi con vele quadre e la vela di trinchetto alla latina.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 13:51:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-20 13:54:11 UTC</pubDate>
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         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-20 13:56:38 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39; EQUIPAGGIO</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1600, l' equipaggio di tutte queste imbarcazioni era formato principalmente da due categorie di marinai: gli schiavi o forzati, prigionieri di guerra, rei o condannati alla pena del remo; i buonavoglia, ovvero volontari imbarcati a stipendio.<br>La vita a bordo era molto dura: l' equipaggio era diviso in squadre con turni di anche quattro ore senza riposo né viveri.<br>Le malattie erano all' ordine del giorno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 14:04:42 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-20 14:11:37 UTC</pubDate>
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         <title>LE MALATTIE - LO SCORBUTO</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>Lo <strong>scorbuto</strong> è una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Malattia">malattia</a> dovuta a carenza di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vitamina_C">vitamina C</a>. <br>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vitamina_C">vitamina C</a> è essenziale per la formazione del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Collagene">collagene</a> e aiuta a mantenere l'integrità del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tessuto_connettivo">tessuto connettivo</a>, del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tessuto_osseo">tessuto osseo</a>, della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dentina">dentina</a> dei denti. Essa è indispensabile per la guarigione delle ferite e facilita quella delle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ustione">ustioni</a>; facilita l'assorbimento del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ferro">ferro</a>. Considerando nel particolare il ruolo di mantenimento della molecola di collagene, la vitamina C (detta anche <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Acido_ascorbico">acido ascorbico</a>) è necessaria per l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Idrossilazione">idrossilazione</a> della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prolina">prolina</a> e della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lisina">lisina</a> che costituiscono la struttura a tripla elica. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 14:13:54 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 14:20:24 UTC</pubDate>
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         <title>COMPAGNIE COMMERCIALI PRIVILEGIATE</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le <strong>compagnie commerciali privilegiate</strong> sono delle associazioni di mercanti europei nate a partire dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVI_secolo">XVI secolo</a> per sviluppare il commercio con le nuove terre scoperte in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asia">Asia</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Africa">Africa</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/America">America</a>.</div><div>Le più importanti compagnie commerciali privilegiati furono le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Compagnia_Inglese_delle_Indie_Orientali">Compagnie Orientali delle Indie inglesi</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Compagnia_olandese_delle_Indie_Orientali">olandesi</a>; importanti furono anche le compagnie commerciali aperte in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asia">Asia</a> dai francesi, mentre la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spagna">Spagna</a> diede vita alla <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Compagnia_della_Guipuzcoa&amp;action=edit&amp;redlink=1">Compagnia della Guipuzcoa</a>.</div><div>Tutte le compagnie commerciali erano "privilegiate" perché protette dai propri Stati, che assicuravano loro il monopolio dei commerci e senza pretendere il pagamento delle tasse; lo Stato dava inoltre ampi poteri ai mercanti per l'amministrazione delle terre colonizzate. Le compagnie commerciali scomparvero nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo">XIX secolo</a>, quando, perso ogni privilegio, cedettero allo Stato i domini coloniali che avevano costituito.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-20 14:22:25 UTC</pubDate>
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         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-20 14:24:17 UTC</pubDate>
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         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-25 12:15:54 UTC</pubDate>
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         <title>LA COSTRUZIONE DELLA NAVE</title>
         <author>simmo_ginno</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fino a tutto il 1600 non vi era una differenza netta tra nave mercantile e nave militare e anche queste ultime erano armate per difendersi.<br>In questo periodo rinasce la divisione tra navi da guerra e navi da trasporto. Questo fu dovuto al fatto che per sfruttare meglio le colonie oltre oceano gli europei diedero vita alla Compagnia delle Indie. Queste compagnie, principalmente inglesi, ma anche olandesi e portoghesi, costruirono numerose flotte di navi da trasporto da 600 tonnellate armate con circa 20 pezzi di artiglieria per la difesa. Queste navi erano sufficientemente armate per difendersi da attacchi da parte di pirati e bucanieri che assaltavano le navi di solito con delle scialuppe. Cosa ben diversa era trovarsi di fronte un galeone da 1000 tonnellate armato con 100 cannoni battente una bandiera corsara. E se poi la patente per la guerra di corsa non era stata rilasciata dallo stesso re (ma di solito era una regina) della nave da trasporto, allora finiva che la nave da trasporto veniva confiscata e l'equipaggio buttato ai pesci.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-25 12:17:01 UTC</pubDate>
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         <author>simmo_ginno</author>
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         <pubDate>2017-10-25 12:30:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simmo_ginno</author>
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